Vorresti avere lo stesso orecchio musicale di Brahms, Parker e
Messiaen?
Ascolta e pentiti ... e se hai tempo vergognati! Il più grande esperto
di musica dai tempi di Maciste e Zorro!
Coaching avanzato per il miglioramento dell'orecchio musicale: diventa
anche tu un Super Saiyan al terzo livello di percezione!
On 27 Apr, 23:58, etwas langsamer <etwl...@gmail.com> wrote:
> Se ho ben capito il concetto, sei di manica larghissima.
a me sembra divertente
adesso però non ho tempo per leggere
vado a fare un trek 2.5 che sono giù di pressione
o su, non so, faccio sapere quando torno
se torno
Io sono il maestro di casa e Gran Maestro dei Nomi, Ultimo Arcimago
dell'Isola di Roke perchè sono l'unico che conosce il vero nome delle
musiche nella lingua dei draghi.
Al raggiungimento del dan 2.5 viene conferito il titolo di assistente
del gran maestro dei nomi
Al raggiungimento del dan 3.0 viene conferito il titolo di Gran
Maestro dei Nomi e Guru di te stesso.
La prova d'esame per diventare 2.5 è severissima e consiste
nell'arrivare al punto in cui
Selling England by the pound
e
il Koln Concert
ti facciano cagare dalla prima all'ultima nota.
Per adesso dopo 2 mesi un solo studente è passato a 2.5 dan.
> Io sono il maestro di casa e Gran Maestro dei Nomi, Ultimo Arcimago
> dell'Isola di Roke perchè sono l'unico che conosce il vero nome delle
> musiche nella lingua dei draghi.
> Al raggiungimento del dan 2.5 viene conferito il titolo di assistente
> del gran maestro dei nomi
> Al raggiungimento del dan 3.0 viene conferito il titolo di Gran
> Maestro dei Nomi e Guru di te stesso.
> La prova d'esame per diventare 2.5 è severissima e consiste
> nell'arrivare al punto in cui
> Selling England by the pound
> e
> il Koln Concert
> ti facciano cagare dalla prima all'ultima nota.
> Per adesso dopo 2 mesi un solo studente è passato a 2.5 dan.
Le uniche cose richieste per partecipare sono un account gmail per
postare i commenti e tanto senso dell'umorismo perchè sentirete spesso
frasi del tipo
"Metà dei dischi di Miles Davis mi fanno schifo al caxxo"
"Eddai batti il cinque! sei anche tu dei nostri"
insomma bisogna divertirsi.
A proposito di divertimento
state accorti ai critici musicali
Ernesto Assante 1.0
Gino Castaldo 2.0
Riccardo Bertoncelli 2.0
Piero Scaruffi 1.5
Alex Ross - dan 1.5
Andrea Frova 2.0
Arrigo Polillo 3.0
Quirino Principe 3.0
Pierre Boulez 3.0
Karajan 2.5
Luca Conti 2.5
Venerabile, accetto con umiltà compito e supercazzola.
Siccome però, contrariamente a Sua Santità, appartengo alla Scuola
della Manica Stretta, insisto col dire che Liszt ha raggiunto molto
raramente il 3.0, attestandosi su un 2.25 naturale di media con cadute
fino all'1.5 (Grand Galop Chromatique!)
:-)
On 29 Apr, 16:09, etwas langsamer <etwl...@gmail.com> wrote:
> della Manica Stretta, insisto col dire che Liszt ha raggiunto molto
> raramente il 3.0, attestandosi su un 2.25 naturale di media con cadute
> fino all'1.5 (Grand Galop Chromatique!)
> :-)
"Liszt era stupido. Potete cavare dei suoni solenni al pianoforte
mentre suonate Liszt, ma non riuscirete a nascondere del tutto la sua
fondamentale, congenita e inestirpabile mancanza di intelligenza, la
sua mancanza di sensibilità."
> On 29 Apr, 16:09, etwas langsamer<etwl...@gmail.com> wrote:
>> della Manica Stretta, insisto col dire che Liszt ha raggiunto molto
>> raramente il 3.0, attestandosi su un 2.25 naturale di media con cadute
>> fino all'1.5 (Grand Galop Chromatique!)
>> :-)
> "Liszt era stupido. Potete cavare dei suoni solenni al pianoforte
> mentre suonate Liszt, ma non riuscirete a nascondere del tutto la sua
> fondamentale, congenita e inestirpabile mancanza di intelligenza, la
> sua mancanza di sensibilità."
E ridaje con questo gran intenditore...
Più che stupido era furbo. E come tutti i geni
aveva una tale facilità a mettere su carta gli spunti
che gli frullavano in testa o nelle dita che non si preoccupava
di scrivere anche cose dimenticabilissime.
> "Liszt era stupido. Potete cavare dei suoni solenni al pianoforte
> mentre suonate Liszt, ma non riuscirete a nascondere del tutto la sua
> fondamentale, congenita e inestirpabile mancanza di intelligenza, la
> sua mancanza di sensibilità."
On 29 Apr, 18:49, etwas langsamer <etwl...@gmail.com> wrote:
> Il 29/04/2012 18:19, luziferszorn ha scritto:
> > "Liszt era stupido. Potete cavare dei suoni solenni al pianoforte
> > mentre suonate Liszt, ma non riuscirete a nascondere del tutto la sua
> > fondamentale, congenita e inestirpabile mancanza di intelligenza, la
> > sua mancanza di sensibilità."
> E ridaje con questo gran intenditore...
siamo pieni di intenditori, anche nostrani
"Berio umanamente era molto simpatico, schietto e umorale (...) ma
come
compositore era un inconcludente, non aveva talento."