Ora, oggi mi sono fatto un bel giro, sono andato finanche dal noto
Fabbrini, e come prevedibile (non avevo dubbi e sono ovviamente
d'accordo con le loro parole), il concetto che mi hanno comunicato ᅵ il
seguente: non si studia sul pianoforte digitale, si studia su quello
acustico, il digitale, pur con un'ottima tastiera pesata, non permette
tutti i colori che si possono avere con un acustico, si puᅵ utilizzare
come ripiego in alcuni casi (se ci si sposta, se si vuole suonare di
notte e non fare casino), ma studiarci sopra non permette, almeno
secondo coloro che me ne hanno parlato, un apprendimento davvero reale
e approfondito. Non avere sotto le dita la meccanica del vero
pianoforte, e non parlo solo della tastiera ma anche della produzione
effettiva del suono, non permetterebbe un apprendimento soddisfacente
(arrivando anche al punto di falsare l'idea che ci si ᅵ fatta del
suonare il pianoforte). Nulla da eccepire, dopotutto sono d'accordo
sulla linea generale del discorso. Perᅵ la mia situazione ᅵ davvero
difficile, se affittassi il pianoforte acustico poi a fine anno dovrei
affittarne un altro in un'altra cittᅵ... o comunque comprare un
digitale, seppur con un anno di esperienza sulle dita.
La mia domanda ᅵ questa: non nascondiamocelo, non diventerᅵ mai
Pollini, probabilmente non studierᅵ neanche mai a livelli alti. Sicuro
che nei confini delle possibilitᅵ di un 22enne che inizia da zero i
limiti del pianoforte digitale siano cosᅵ limitanti per
l'apprendimento? Se poi, dopo mesi sul digitale, si torna all'acustico,
non si riescono a colmare le lacune?
Grazie!
P.S. ho giᅵ chiesto consiglio ad alecs, che mi ha dato ottimi spunti.
Chiedo comunque a tutti per ulteriori impressioni, cosᅵ da farmi
un'idea piᅵ precisa sulla questione... se qualcuno optasse per un
digitale, che modello consigliate sotto i 1000 euro? (magari sotto gli
800)
--
L'Esattore
Give a guy a big nose and some weird hair and he's capable of anything
-
Frank Zappa
Ti rispondo da neofita che ha avuto il tuo stesso problema non molti
mesi fa: un pianoforte digitale ᅵ sempre e comunque una pallida e
squallida imitazione di quello acustico, non importa quanto spendi alla
fine il concetto ᅵ sempre lo stesso.
Io vivo in un condominio quindi ᅵ impossibile per me avere un piano
acustico, la mia idea ᅵ che affitterᅵ un piano acustico e lo infilerᅵ
nella cantina di un mio gentilissimo amico e userᅵ il mio piano
digitale per "imparare le note" dei brani e per fare gli esercizi di
velocitᅵ, cioᅵ fondamentalmente per ottimizzare il tempo per studiare
sul piano acustico.
Comunque devo dire che quando ho scelto il piano digitale c'era un
sacco di modelli veramente costosi ma quando ho chiesto al commesso per
cosa mi serviva (=studiare musica classica) mi ha indicato 'sto modello
da 300 euro, con pure il pentagramma sullo schermino che ti segna le
note che stai suonando, sembra un giocattolo, poi perᅵ ho sentito la
tastiera e devo dire che mi sembrava decisamente la migliore tra tutti
quelli che ho provato. (Ovviamente sottolineo il fatto che non sono un
esperto di tastiere, ma a sensazione mi sembrava quella piᅵ simile ad
un piano vero, forse anche per il fatto che era la piᅵ "pesante" :D)
> Grazie!
Magari non te ne frega niente, ma te lo dico comunque :D
Matematica sta andando decisamente bene, settimana prossima ho i primi
parziali, Programmazione, Algebra e Geometria. Devo dire che ᅵ
parecchio tosta, ma parecchio bella :-)
> Ti rispondo da neofita che ha avuto il tuo stesso problema non molti mesi fa:
> un pianoforte digitale ᅵ sempre e comunque una pallida e squallida imitazione
> di quello acustico, non importa quanto spendi alla fine il concetto ᅵ sempre
> lo stesso.
> Io vivo in un condominio quindi ᅵ impossibile per me avere un piano acustico,
> la mia idea ᅵ che affitterᅵ un piano acustico e lo infilerᅵ nella cantina di
> un mio gentilissimo amico e userᅵ il mio piano digitale per "imparare le
> note" dei brani e per fare gli esercizi di velocitᅵ, cioᅵ fondamentalmente
> per ottimizzare il tempo per studiare sul piano acustico.
> Comunque devo dire che quando ho scelto il piano digitale c'era un sacco di
> modelli veramente costosi ma quando ho chiesto al commesso per cosa mi
> serviva (=studiare musica classica) mi ha indicato 'sto modello da 300 euro,
> con pure il pentagramma sullo schermino che ti segna le note che stai
> suonando, sembra un giocattolo, poi perᅵ ho sentito la tastiera e devo dire
> che mi sembrava decisamente la migliore tra tutti quelli che ho provato.
> (Ovviamente sottolineo il fatto che non sono un esperto di tastiere, ma a
> sensazione mi sembrava quella piᅵ simile ad un piano vero, forse anche per il
> fatto che era la piᅵ "pesante" :D)
grazie.
Di che modello parli?
Alla fine mi sa proprio che affitterᅵ un acustico.
> Magari non te ne frega niente, ma te lo dico comunque :D
> Matematica sta andando decisamente bene, settimana prossima ho i primi
> parziali, Programmazione, Algebra e Geometria. Devo dire che ᅵ parecchio
> tosta, ma parecchio bella :-)
Benissimo, mi fa piacere. In bocca al lupo per i parziali!
Ah, che belle le materie del primo anno :(
http://www.casio-intl.com/emi/piano/cdp200r.html
> Alla fine mi sa proprio che affitterᅵ un acustico.
E' la cosa migliore, ogni volta che vado a lezione (dove c'ᅵ un piano
acustico) rimango sempre sconvolto dalla differenza...
>In bocca al lupo per i parziali!
Crepi!
> Ah, che belle le materie del primo anno :(
Per non parlare di Analisi, il prof ᅵ un cane, ma la materia ᅵ assai
divertentente! Perchᅵ dici cosᅵ? A me sembrano sempre piᅵ divertenti,
non vedo l'ora di fare Teoria dei Numeri :-D
> Per non parlare di Analisi, il prof ᅵ un cane, ma la materia ᅵ assai
> divertentente! Perchᅵ dici cosᅵ? A me sembrano sempre piᅵ divertenti, non
> vedo l'ora di fare Teoria dei Numeri :-D
mi riferivo al biennio di Ingegneria, che ᅵ simile a quello di
Matematica e Fisica. Poi viene roba piᅵ noiosa e terribilmente
complicata.
Giᅵ, ma tu troverai un buon lavoro, io finirᅵ alla cassa del McDonald
:D
Per secoli la gente ha imparato a suonare su strumenti a tastiera che non
avevano dinamica (i clavicembali), magari tendenzialmente scordati e con
un'infinit� di limitazioni tecniche. Per me si pu� anche continuare con
l'era dei pianoforti digitali.
E' il mercato con le sue lusinghe consumistiche che ci tira sempre per la
giacchetta, ma le cose importanti sono altre.
EF
Magari lo fosse stato il mio, di biennio... La
matematica che si usa in fisica è praticamente fuori
dalla mia portata :/
C'� chi la pensa in modo opposto...
>
> Gi�, ma tu troverai un buon lavoro, io finir� alla cassa del McDonald
Sono passati da un pezzo i tempi in cui la laurea in Ingegneria garantiva
un (buon) posto di lavoro - temo.
Dipende, se si hanno ambizioni in qualche modo "serie" un pianoforte vero �
necessario. Per divertirsi va bene pi� o meno qualsiasi cosa: comunque
rispetto a una tastierina un piano digitale con una buona tastiera pesata,
un supporto fisso (importante) e una panchetta regolamentare � un altro
mondo.
Sì, veramente da un pezzo. Se potessi tornare
indietro, forse non avrei fatto l'università. Ne
sarei stato ovviamente pentito se non altro perché
c'è sempre qualcosa che avremmo voluto fare e non
abbiamo potuto/saputo, ma almeno avrei forse una
vita un po' più "normale". Se penso che mentre mi
dannavo sugli esami i miei amici artigiani, operai,
etc, avevano "la bella macchina" e potevano fare
cose a me precluse, un po' mi dispiace.
> Magari lo fosse stato il mio, di biennio... La
> matematica che si usa in fisica ᅵ praticamente fuori
> dalla mia portata :/
E' una questione di impegno, applicazione e professori. Metterei questi
ultimi molto in fondo, perᅵ, se uno ha la passione necessaria per
studiare da solo. Nessuna matematica ᅵ particolarmente fuori dalla
portata, ᅵ solo una questione di vari fattori che devono combinarsi.
Per me, per intenderci, alcuni esami che mi descrivevano come difficili
(che so, Analisi complessa, Geometria differenziale, Fisica superiore)
sono stati ben piᅵ semplici del terribile Elettrotecnica, che mi fa
dannare.
certo, lo so, come in tutto. Quelli che la pensano all'opposto sono
quelli che hanno scelto Ingegneria perchᅵ spinti da una passione verso
gli argomenti che si studiano negli anni successivi al biennio, cosa
che non fa una piega. Nel mio caso ᅵ evidente che ho sbagliato facoltᅵ,
ma ormai sono a due passi dalla laurea, quindi ᅵ inutile tornare
indietro.
> Sono passati da un pezzo i tempi in cui la laurea in Ingegneria garantiva
> un (buon) posto di lavoro - temo.
Diciamo che dipende dal settore, in generale, ma ᅵ indiscutibile che
trovare un _buon_ posto di lavoro, anche da laureato in ingegneria, sia
difficile, molto.
>> --
>
> Per secoli la gente ha imparato a suonare su strumenti a tastiera che non
> avevano dinamica (i clavicembali), magari tendenzialmente scordati e con
> un'infinitᅵ di limitazioni tecniche. Per me si puᅵ anche continuare con
> l'era dei pianoforti digitali.
> E' il mercato con le sue lusinghe consumistiche che ci tira sempre per la
> giacchetta, ma le cose importanti sono altre.
>
> EF
>
>
straquoto.
l'acquisizione della tecnica di base alla tastiera (quella sufficiente
per diplomarsi dignitosamente in qualunque conservatorio, per dire) non
ha nulla a che vedere con la pesatura dei tasti di uno strumento, nᅵ col
meccanismo di generazione del suono, corda martellata, pizzicata o
mantice che sia.
l'obbiettivo ᅵ l'allenamento alla corsa del tasto fino in fondo, facendo
leva sulla forza di gravitᅵ con tutto il corpo. Questo si puᅵ fare su un
organo, strumento tra i piᅵ formativi in assoluto, la cui "dinamica"
generalmente ᅵ quella di una tastiera casio da 50 euro.
in questo senso il clavicordo ᅵ lo strumento piᅵ formativo di tutti,
perchᅵ lᅵ contatto con il generatore ᅵ diretto, e la pressione fino in
fondo, unita al rilassamento generale, sono obbligatorie per garantire
un certo sustain e una qualitᅵ di timbro decente (cioᅵ, non ci sono
alternative: o suona bene o non suona) e il "peso" di un tasto del
clavicordo ᅵ da rotfl.
il CBT ᅵ stato scritto per clavicordo.
alecs
Per quel che vale ti dico la mia esperienza.
Io sono un chitarrista, perᅵ qualche anno fa mi sono iscritto al corso
di composizione, che come forse saprai prevede il pianoforte
complementare (che a dire il vero si chiama lettura della partitura ed
ha un programma diverso). Ora mi sono posto quindi il problema
dell'acquisto di un pianoforte optando alle fine per un discreto piano
digitale della Orla, con meccaniche Fatar; ora ᅵ ovvio che io non ho mai
avuto pretese "pianistiche", ed infatti proprio per questo motivo ho
lasciato il corso di composizione, perᅵ posso dirti che per tutto il
periodo in cui ho deciso di studiare seriamente il piano non ho
riscontrato grandi limiti rispetto allo studio che avrei potuto fare su
di un pianoforte acustico, il mio studio era poi impostato in maniera
tale che ad ogni tot di ore che passavo sul piano digitale a casa
corrispondeva una percentuale abbastanza consistente di ore di studio
sul piano acustico del conservatorio, quindi non ho usato in maniera
esclusiva il piano digitale.
Non so dirti se continuando con lo studio del piano si sarebbe posto il
problema dell'acquisto di un piano acustico, probabilmente sᅵ ma l'avrei
fatto piᅵ per il mio bisogno di controllo maniacale che per una reale
esigenza tecnica di base.
Quindi dipende un po' da quello che cerchi tu e da come vivi lo studio.
Probabilmente ho confuso ancora di piᅵ le tue idee.
G.
Se vuoi ripetizioni di matematica fai un fischio :-P
(magari tra un po' di anni perᅵ :D)
Grazie! Ma temo che sia ormai troppo tardi...
diminuisce l'elasticità mentale, il tempo, la
motivazione e tante altre cose. Forse nella prossima
vita sarò un po' meno "de coccio", chi sa :D
> Ne sarei stato ovviamente pentito
Forse si e forse no.
Perchᅵ, in generale, la coscienza critica ne risente.
Spesso si trascura il fatto che l'Universitᅵ ᅵ l'unico posto accessibile
(quasi) a tutti che "costringe" all'approfondimento critico.
E' una palestra che tutti dovremmo frequentare; anche in nostri amici
artigiani.
Salute
Verde
--
"credo che le istituzioni bancarie siano piᅵ pericolose per le nostre
libertᅵ di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo
americano permetterᅵ mai alle banche private di controllare l'emissione
del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le
banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il
popolo dei suoi beni finchᅵ i loro figli si ritroveranno senza nemmeno
una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato"
Thomas Jefferson
> > Alla fine mi sa proprio che affitter� un acustico.
> E' la cosa migliore, ogni volta che vado a lezione (dove c'� un piano
> acustico) rimango sempre sconvolto dalla differenza...
Scusa, non voglio assolutamente criticare il tuo pensiero ne' essere
ironico, ma.... non ti pare di esagerare un pochino?
Mi spiego: che il pianoforte digitale sia DIVERSO e INFERIORE a quello
tradizionale e' evidente a chiunque.
Pero', da assoluto ignorante in materia (che pero' ha sentito suonare il
pf. elettronico) mi chiedo: non sara' come per le automobili, in cui uno
dice "Ehhhh, la Toyota Avensis e' una buona macchina, ma vuoi mettere un
Mercedes Kompressor??"
Tante grazie, risponderei. Allora confrontiamola anche con la Ferrari
F1.... noi dobbiamo stare coi piedi per terra: per un NON professionista
ed un aspirante strimpellatore (questo sarei io) siamo cosi' sicuri che
avere un pf vero sia COSI' PIU' IMPORTANTE che averne uno digitale, buono,
con i tasti correttamente pesati?
Ripeto, non prenderla come una critica, ma a me pare proprio come chi dice
che "la Ferrari e' tutta un'altra cosa....". E tante grazie....!!!! Ma io
piu' che una Peugeot 307 non mi posso permettere......
PaDiMa
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Figurati, effettivamente puᅵ sembrare, ma se permetti mi spiego meglio:
Su un piano acustico tu fondamentalmente tocchi le corde, ci sono di
mezzo un paio di pezzi di legno ma questo non toglie che il gesto
arriva direttamente alle corde. Ora, una corda (3 nel caso) che vibra
ha MOOOLTI piᅵ armonici di quello che i migliori
ingenieri/fisici/matematici possono riuscire a simulare, questi
armonici sono dati non soltando dalla corda in sᅵ, dal materiale del
piano etc, ma anche da com'ᅵ percossa la corda. Mentre in un piano
digitale la differenza ᅵ "forte/piano" sul piano acustico c'ᅵ
quell'infinitᅵ di armonici dati, tra le altre, proprio dal tocco.
Facendo un paragone automobilistico ᅵ come dire che corri in F1 su una
Ferrari ma per allenarti usi una Punto, la Punto la puoi usare al
massimo per imparare il percorso (="imparare le note di uno spartito").
Forse puᅵ sembrare un po' esagerata la cosa, ma oggi si sono raggiunti
standard altissimi nella "pratica musicale", quindi per riuscire non si
puᅵ ignorare nemmeno il piᅵ piccolo dettaglio (e sta lᅵ, IMHO, la
differenza tra bravura ed eccellenza).
Difatti quando i tastieristi (anche parecchio talentuosi, che magari si
sono formati proprio come pianisti classici) mettono le mani su un
piano, i risultati sono spesso obrobriosi!
Se non si capisce qualcosa, dimmelo che cercherᅵ di essere piᅵ chiaro,
mentre se qualcuno ᅵ in grado di smentire, faccia pure!
> Scusa, non voglio assolutamente criticare il tuo pensiero ne' essere
> ironico, ma.... non ti pare di esagerare un pochino?
Secondo me non esagera per niente. La differenza � abissale.
Chi sa gi� suonare (abbastanza) il pianoforte acustico pu� sfruttare senza
troppi problemi un buon pianoforte digitale o alternarlo all'acustico per
esempio per suonare di notte etc. (anche se per questo esistono i pianoforti
acustici silenziabili). Potr� far suonare bene un digitale.
Al contrario, chi impara da zero sul pianoforte digitale poi dovr�
sostanzialmente reimparare sul pianoforte acustico, quindi � un peccato
sprecare tempo all'inizio.
Non parlo di "durezza" dei tasti (cosa imitabile), ma del controllo del
suono e del tocco. Chi impara solo sul digitale, sul pianforte acustico
balbetter� a lungo.
Se si parla di chi, da zero, vuole strimpellare per gioco, chiaramente un
buon pianoforte digitale � *ampiamente sufficiente*, anche perch� si avrebbe
la possibilit� di usare anche altri strumenti, cio� organo, archi,
clacivembalo e qualsiasi cosa via midi.
Ma se si pensa di iniziare, s�, ma con un barlume di idea che magari in
futuro, piano piano...si potr� imparare sempre di pi�, cosa possibile anche
da grandi, se si ha la possibilit� di avere un acustico secondo me il dubbio
non si pone proprio :-)
Ciao Esattore
ti vorrei scrivere un'email, dall'indirizzo quassᅵ
(spogliato ovviamente dal NOSPAM) ᅵ tornata
indietro perchᅵ pare che la casella non sia piᅵ attiva.
Se ti va, manda un'email al mio indirizzo che vedi
nel post, grazie
Ciao, PM
effettivamente la mail ᅵ chiusa da tempo.
Provvedo a contattarti io :)
Ciao
Mauro
"L'Esattore" <vdei...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:4af5c8a7$0$1415$4faf...@reader4.news.tin.it...
> Se si parla di chi, da zero, vuole strimpellare per gioco, chiaramente
> un buon pianoforte digitale � *ampiamente sufficiente*, anche perch� si
> avrebbe la possibilit� di usare anche altri strumenti, cio� organo,
> archi, clacivembalo e qualsiasi cosa via midi.
> Ma se si pensa di iniziare, s�, ma con un barlume di idea che magari in
> futuro, piano piano...si potr� imparare sempre di pi�, cosa possibile
> anche da grandi, se si ha la possibilit� di avere un acustico secondo me
> il dubbio non si pone proprio :-)
Ho chiaramente inteso. In effetti (e qui rispondo, ringraziando, anche a
Davi The Petru) io sono stato curioso proprio perche' vorrei iniziare
ad usare una tastiera che sia qualcosa di meglio dell'organetto Bontempi
da 80 euro che ho attualmente ma, poiche' non so assolutamente far nulla
e data l'eta', piu' che qualche melodia con un paio di accordi semplici
di armonia non sapro' mai fare, un pianoforte digitale decentemente
buono - diciamo sui 1000 euro - che abbia tasti dinamici e suono il piu'
possibile simile a quello del pianoforte vero, e' il massimo cui posso
aspirare (quando avro' tempo di imparare, cioe' appena andato in
pensione.... altro che "da grande"!! :-))))
Poi c'e' da dire che ho ascoltato fare cose egregie su pianoforti
digitali: qualcuno ricordera' il buon Francesco Lo Cascio che fece
ascoltare a tutti una sua composizione suonata con tale strumento, e con
un suono quasi indistinguibile da quello di un pianoforte vero.
Poi, va da se' - ma l'ho detto subito - per un musicista VERO non puo'
esserci paragone.
(esempio: http://tinyurl.com/yde96tc)
--
PaDiMa
Direi che questo sembra ben piᅵ che decente, devo dire che ho sbavato
non poco sui vari temperamenti! Sul mio piano digitale posso decidere
di quanti centesimi di tono posso abbassare o alzare le note, ma non so
di quanti centesimi per farlo, per quali note, per ottenere quali
temperamenti!
Comunque da amatoriale, un piano digitale di quel genere ᅵ decisamente
ottimo, e fa anche la sua scena in salotto (cosᅵ le mogli sono felici
:D)
> di armonia non sapro' mai fare, un pianoforte digitale decentemente
> buono - diciamo sui 1000 euro - che abbia tasti dinamici e suono il piu'
> possibile simile a quello del pianoforte vero, e' il massimo cui posso
> aspirare (quando avro' tempo di imparare, cioe' appena andato in
> pensione.... altro che "da grande"!! :-))))
Non � la prima volta che ne parli e in passato in una discussione
simile ti avevo gi� invitato a non esitare oltre e comprartelo
senza indugio, un bel pianoforte digitale :-))
Certi digitali attuali sono delle imitazioni credibili
di un piano vero e funzionano davvero bene, nel loro
contesto d'utilizzo.
L'errore secondo me � usarlo come iniziale succedaneo
del pianoforte quando si comincia a suonare e si ha
l'intenzione di continuare il pi� possibile, e quindi si
dovr� necessariamente passare al pianoforte "vero" prima
o poi. E pi� si attende pi� servir� tempo per reimparare
tante cose.
Io da organista (senza essere passato per nessun
tipo di pianoforte) mi comprai un pianoforte digitale
(pi� di 10 anni fa, all'epoca molto buono) e diventai
subito "pianista" sul digitale con (troppa) facilit�.
Quando alcuni anni dopo potei finalmente prendere
un pianoforte "vero", acustico, ci misi degli anni per
adeguare in profondit� (cio� rendere automatici,
inconsci, familiari) tecnica e controllo del suono
applicati al pianoforte vero, dato che il pianoforte
digitale mi aveva reso non propriamente un "pianista"
ma una specie di, come dire, sottospecie di pianista. :-)
Il pianoforte acustico, dopo tempo (sprecato!),
mi ha reso "pianista". E' anche vero che i pianoforti
digitali di 10 anni fa erano molto meno buoni di quelli
attuali, ma ne ho provati anche di recente e la
differenza per certi versi � ancora abissale, secondo me.
> Poi c'e' da dire che ho ascoltato fare cose egregie su pianoforti
> digitali: qualcuno ricordera' il buon Francesco Lo Cascio che fece
> ascoltare a tutti una sua composizione suonata con tale strumento, e con
> un suono quasi indistinguibile da quello di un pianoforte vero.
Certo, ma questo � naturale!
Chi sa *gi� suonare bene* e suona un pianoforte "vero" bene,
anzi diciamo molto bene, � capace di far suonare molto bene
anche un pianoforte digitale modesto, pur con i grandi limiti
dello strumento.
Al contrario, chi sa suonare solo il pianoforte digitale
balbetter� terribilmente e per un bel po' di tempo
sul pianoforte vero :)
> Non � la prima volta che ne parli e in passato in una discussione
> simile ti avevo gi� invitato a non esitare oltre e comprartelo
> senza indugio, un bel pianoforte digitale :-))
Purtroppo "fra il dire e il fare....".....!!
Finche' saro' costretto ad uscire di casa che e' ancora buio e rientrare
che e' GIA' buio (8 ore di ufficio, 1 di pausa, 3 per andare e tornare) il
tempo per imparare in modo non buono ma almeno sufficiente per le mie
poche esigenze non c'e'.....
Inoltre ho la casa cosi' ZIPPATA di mille cose relative ai miei hobbies &
interessi che da mesi mi chiedo: ma se lo comprassi, dove lo metterei? E
non ho ancora una risposta....
Da qui capite quanta importanza abbia per me la differenza fra un pf.
digitale e uno acustico! :-))))
> Comunque da amatoriale, un piano digitale di quel genere � decisamente
> ottimo, e fa anche la sua scena in salotto (cos� le mogli sono felici
> :D)
Se poi sapessi ANCHE dove metterlo...... sembra banale trovare 2 metri
quadrati per posizionarlo, ma NON in casa mia! :-)))))
> Comunque da amatoriale, un piano digitale di quel genere � decisamente
> ottimo, e fa anche la sua scena in salotto (cos� le mogli sono felici
> :D)
Se poi sapessi ANCHE dove metterlo...... sembra banale trovare 2 metri
quadrati per posizionarlo, ma NON in casa mia! :-)))))
PaDiMa
Butta via tutti i cimeli calcistici, dai retta a me che ne vale doppiamente
la pena.
--
turdusmerula
> Butta via tutti i cimeli calcistici, dai retta a me che ne vale doppiamente
> la pena.
Cimeli calcistici????
E quali?????
In casa mia trovi, in quantita' industriale:
1) Libri (e riviste)
2) DVD e BluRay (film & musica... in totale siamo sui 400)
3) VHS (eh, prima di riversarle tutte su DVD passeranno i secoli....)
4) CD musicali (almeno 3000)
5) Un impianto Home Theater composto da 9 elementi, + TV e casse)
6) un impianto stereo del tutto disgiunto dal precedente, composto da 5
elementi + casse
7) Due PC desktop collegati ad un router piu' un portatile in rete WiFi
8) Un sacco di SW per i suddetti
9) Tre stampanti (due ink-jet ed una a sublimazione)
9) Due corpi macchina reflex (Canon e Minolta) con relativo corredo
obiettivi e flash; 3 corpi macchina reflex analogici e relativi obiettivi
... piu' tutto il resto che si trova in un appartamento "normale"..... di
84 metri quadri....
Altro che cimeli calcistici! :-)))))
Rigattiere o ricettatore?
Dai, io tengo la tastiera digitale "sotto" un tavolo in camera da letto che
mi fa da scrivania. Sopra c'� di tutto, anche una tromba con relative
sordine e decine di metodi per tentare di imparare.
Alla bisogna, estraggo da sotto e uso la tastiera. Solo per accennare le
note,mica altro. Salvo quando arriva il nipote, lui si che suona.
--
turdusmerula
> 9) Tre stampanti (due ink-jet ed una a sublimazione)
> 9) Due corpi macchina reflex (Canon e Minolta) con relativo corredo
> obiettivi e flash; 3 corpi macchina reflex analogici e relativi obiettivi
io, se vuoi, posso darti una mano a "disfarti" del punto 9(bis), sei
interessato a vendere i corpi macchina analogici pi� relativi obiettivi?
Per pura curiosit�: di cosa si tratta?