Account Options

  1. Sign in
The old Google Groups will be going away soon, but your browser is incompatible with the new version.
Google Groups Home
« Groups Home
la m.... e i profiteroles
There are currently too many topics in this group that display first. To make this topic appear first, remove this option from another topic.
There was an error processing your request. Please try again.
flag
  Messages 51 - 66 of 66 - Collapse all  -  Translate all to Translated (View all originals) < Older 
The group you are posting to is a Usenet group. Messages posted to this group will make your email address visible to anyone on the Internet.
Your reply message has not been sent.
Your post was successful
 
From:
To:
Cc:
Followup To:
Add Cc | Add Followup-to | Edit Subject
Subject:
Validation:
For verification purposes please type the characters you see in the picture below or the numbers you hear by clicking the accessibility icon. Listen and type the numbers you hear
 
egmont  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 16 2012, 12:39 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: egmont...@email.it (egmont)
Date: Sat, 16 Jun 2012 18:39:08 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 12:39 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles
Faninal egmontizzato ha scritto:

> "egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:jrgbr3$b96$1@news.newsland.it...
> > Effettivamente era una boiata. Ad ogni modo, cambia poco la sostanza:
> > Freischutz o non Freischutz, il repertorio di C. Kleiber era piuttosto
> > modesto e poco interessante per varietà e scelte in sè.
> sì beh, come poteva essere diversamente visto che era uno che a te "non
> interessa"?
> > A mio avviso le riflessioni di Kleiber non vangono neanche i nomi dei
> > paragrafi di questi diari.
> appunto
> le riflessioni di uno che "non ti interessa" non possono essere che
> "fesserie" (cit. egmont)

ma guarda che io non ho fatto alcuna riflessione su Carlos Kleiber in sè.
Ho  
fatto invece delle osservazioni più generali. In quanto all'esempio di
Kleiber, ci tenevo a puntualizzare alcune cose sull'esecuzione. Niente di
soggettivo, nessuna riflessione: solo alcune constatazioni.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Blandt Bjergene  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 16 2012, 1:12 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: Blandt Bjergene <blandtbjerg...@degen.dk>
Date: Sat, 16 Jun 2012 19:12:16 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 1:12 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles
Il 16/06/2012 18:35, egmont ha scritto:

> Cosa peraltro tipica in tanti
> direttori del secolo scorso
> Possibile che oggi

Ecco, praticamente ti sei risposto da solo.

 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Herr von Faninal  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 16 2012, 2:37 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Herr von Faninal" <wa...@mail.nz>
Date: Sat, 16 Jun 2012 20:37:31 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 2:37 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jricr6$8cq$1@news.newsland.it...

>> appunto
>> le riflessioni di uno che "non ti interessa" non possono essere che
>> "fesserie" (cit. egmont)

> ma guarda che io non ho fatto alcuna riflessione su Carlos Kleiber in sè.

no vabbè, non importa. Tanto non ci arriviamo, né io né l'esattore. Ci
spiace eh.

 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Herr von Faninal  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 16 2012, 2:42 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Herr von Faninal" <wa...@mail.nz>
Date: Sat, 16 Jun 2012 20:42:08 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 2:42 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jricjf$82n$1@news.newsland.it...

>> Informarsi meglio prima sparare sciocchezze?
>> http://www.thrsw.com/cklist/
>> Efettivamente per tantissimi anni ha diretto soltanto opere tedesche
>> dell'ottocento come Boheme, Traviata, I due Foscari, Coppelia, Undine
>> di Henze, L'heure espagnole, La sposa venduta, Don Carlos, La bella
>> addormentata, I quattro rusteghi. Mi risulta persino una puntata sul
>> tedeschissimo Leoncavallo. Ah, dimenticavo interi concerti dedicati al
>> cuginetto di Bismarck Maurice Ravel.

> un attimo: quello per me non è C.Kleiber.

ah. Adesso scopriamo che parlavi di mio nonno. Interessante

>E' come dire che Karajan è il
> direttore dell'Assassinio nella cattedrale di Pizzetti. O che Muti è
> quello
> della Dirindina di Scarlatti. Oppure che Bohm è quello del Macbeth di
> Verdi
> e via dicendo. Peraltro è assolutamente ovvio che un direttore (specie
> all'inizio della carriera) debba eseguire quello che gli viene imposto. Se
> parliamo invece del vero C.Kleiber, non possiamo che cadere in quel
> modesto
> repertorio a cui facevo riferimento.

Modesto repertorio che infatti è stato frequentato da Kleiber solo per
quindici anni in confronto ai 74 che ne ha vissuti. (avendo iniziato a
dirigere a 23, fanno esattamente poco meno di una quarantina d'anni di
repertorio vastissimo).
E' curioso come certe persone adorino coprirsi di ridicolo, ancor più quando
tentano maldestramente di sgarbugliarsi dalle corbellerie dette in
precedenza e fatte puntualmente notare da chi è più informato.
La natura umana non smette mai di stupire....

 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Inbario  
View profile  
 More options Jun 16 2012, 3:16 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Inbario" <x...@inb.it>
Date: Sat, 16 Jun 2012 21:16:38 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 3:16 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"Faninal egmontizzato"

ROTFL!!


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
L'Esattore  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 16 2012, 3:36 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: L'Esattore <vdeiul...@NOSPAMsupereva.it>
Date: Sat, 16 Jun 2012 21:36:09 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 3:36 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles
Herr von Faninal ha usato la sua tastiera per scrivere :

> Modesto repertorio che infatti è stato frequentato da Kleiber solo per
> quindici anni in confronto ai 74 che ne ha vissuti. (avendo iniziato a
> dirigere a 23, fanno esattamente poco meno di una quarantina d'anni di
> repertorio vastissimo).

Che Kleiber avesse un repertorio "abituale" ristretto, è sostenibile e
anche giusto. Nel senso che potendo scegliere cosa dirigere, aveva
deciso di dirigere sempre la stessa manciata di titoli, dopo aver
raggiunto la vasta notorietà (e un culto quasi mitologico, esagerato,
c'è da dire, e pazienza se faccio parte anch'io di quelli che lo
venerano). Detto questo, è cosa nota e testimoniata che, al pari di
Benedetti Michelangeli (e forse di più) avesse l'assoluta padronanza di
un repertorio sterminato, e non sarei sorpreso di sapere che quel
repertorio l'aveva portato, nello studio e nell'ascolto privato, ad
approfondire settori che certo non gli accosteremmo.
Tutto questo è testimoniato da chi l'ha conosciuto di persona, nonché
da vari colleghi (per non citare i soliti miei idoli, dirò anche Muti).
Poi, la sua capacità di comprendere nel profondo lo spartito già dalla
prima occhiata è ancor più leggendaria, ebbe modo di raccontarlo
Pollini quando andò a chiedere a Carlos alcuni consigli sulla
rossiniana Donna del lago che si apprestava a dirigere.
Semplicemente, come Michelangeli, aveva deciso di dirigere solo quello
che sentiva profondamente e inscindibilmente suo. Allo stesso modo,
Giulini, che però probabilmente era ben più posato "psicologicamente",
e non aveva bisogno di essere spronato altrettanto.
Che Kleiber avrebbe potuto raggiungere tranquillamente il livello medio
di un Karajan, di un Toscanini, o di uno qualsiasi dei grandi suoi
colleghi, alle prese con un repertorio più vasto, credo proprio ci sia
poco da metterlo in dubbio.
Questo può non interessare, comunque, sono d'accordo, può interessare
invece non perder tempo utile che si può impiegare nell'ascolto di
musica sempre nuova. È vero, è vero, ma altresì andrebbe considerato
(sempre a riguardo del libro di cui si stava cianciando) che leggere le
opinioni di un genio, pur su un repertorio trito e ritrito, può essere
molto più illuminante che leggere le idee di Meyerbeer sui
contemporanei. Del resto, ho qui le Memorie di Da Ponte e sono una noia
insostenibile.

 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Herr von Faninal  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 16 2012, 4:57 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Herr von Faninal" <wa...@mail.nz>
Date: Sat, 16 Jun 2012 22:57:14 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 4:57 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"L'Esattore" <vdeiul...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:4fdce02f$0$1382$4fafbaef@reader2.news.tin.it...

esatto

> Tutto questo è testimoniato da chi l'ha conosciuto di persona, nonché da
> vari colleghi (per non citare i soliti miei idoli, dirò anche Muti). Poi,
> la sua capacità di comprendere nel profondo lo spartito già dalla prima
> occhiata è ancor più leggendaria, ebbe modo di raccontarlo Pollini quando
> andò a chiedere a Carlos alcuni consigli sulla rossiniana Donna del lago
> che si apprestava a dirigere.

ah sì? Questa non la sapevo. Racconta :-)

> Semplicemente, come Michelangeli, aveva deciso di dirigere solo quello che
> sentiva profondamente e inscindibilmente suo. Allo stesso modo, Giulini,
> che però probabilmente era ben più posato "psicologicamente", e non aveva
> bisogno di essere spronato altrettanto.
> Che Kleiber avrebbe potuto raggiungere tranquillamente il livello medio di
> un Karajan, di un Toscanini, o di uno qualsiasi dei grandi suoi colleghi,
> alle prese con un repertorio più vasto, credo proprio ci sia poco da
> metterlo in dubbio.
> Questo può non interessare, comunque, sono d'accordo, può interessare
> invece non perder tempo utile che si può impiegare nell'ascolto di musica
> sempre nuova. È vero, è vero, ma altresì andrebbe considerato (sempre a
> riguardo del libro di cui si stava cianciando) che leggere le opinioni di
> un genio, pur su un repertorio trito e ritrito, può essere molto più
> illuminante che leggere le idee di Meyerbeer sui contemporanei. Del resto,
> ho qui le Memorie di Da Ponte e sono una noia insostenibile.

LOL!
C'è anche da dire che non sempre le opinioni dei grandi sono interessanti,
per vari motivi. Quello che è interessante qui (parlo del libro Kleiberiano)
è che non si tratta di opinioni, quanto piuttosto di...mah, chiamiamole
spiegazioni tecniche. Qui farei così, qui i corni fanno questo dunque
succede questo, se il tempo viene preso così succede cosà e qui invece
andrebbe più fatto costì, eccetera.
Diciamo la verità: sono cose che interessano solo chi la musica la fa (che
sia professionista o dilettante poco importa) e molto poco a chi ne parla e
basta.
Perché c'è sempre qualcosa di illuminante quando il musicista geniale entra
nel vivo della questione. Non sempre - come dici - quando ti racconta le sue
opinioni o la sua vita. Ma quasi sempre quando parla della partitura (e non
sto parlando di "sentite quanto è bello a 1.32") Ecco perché il libro in
questione è mille volte più interessante di tutte le bazzecole, le
monografie EDT, le spiegazioni su quanto uno è bravo o meno. Egmont crede
che "sentite: a 1.25 è
meraviglioso e mi vengono i brividi" significhi *parlare di musica*. O pensa
sia interessante quello che Meyerbeer diceva di Wagner e quante volte ci è
andato a prendere il caffè insieme (della serie "aspetta che lo aggiungo
alla lista delle cose di cui non me ne frega un cazzo"). E' suo diritto, ma
non rompa le palle dichiarando che queste son "fesserie", così facendo si
qualifica da solo

 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Shapiro used clothes  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 16 2012, 5:17 pm
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it>
Date: Sat, 16 Jun 2012 23:17:43 +0200
Local: Sat, Jun 16 2012 5:17 pm
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"L'Esattore" <vdeiul...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:4fdce02f$0$1382$4fafbaef@reader2.news.tin.it...

> contemporanei. Del resto, ho qui le Memorie di Da Ponte e sono una noia
> insostenibile.

E' roba per specialisti. Italianisti specializzati sul Settecento o
sull'opera lirica.

Bel post, Esattore.

dR


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Inbario  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 4:20 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Inbario" <x...@inb.it>
Date: Mon, 18 Jun 2012 10:20:53 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 4:20 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdg8v$bfk$1@news.newsland.it...

> Vorrei proporvi un confronto interessante.

> In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
> lo
> guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
> altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
> voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).

> http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s

guarda quest altro

http://www.youtube.com/watch?v=0FLRcNJYSZE&feature=relmfu


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
egmont  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 8:43 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: egmont...@email.it (egmont)
Date: Mon, 18 Jun 2012 14:43:14 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 8:43 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles
Inbario ha scritto:

> "egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:jrdg8v$bfk$1@news.newsland.it...
> > Vorrei proporvi un confronto interessante.

> > In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
> > lo
> > guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
> > altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
> > voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).

> > http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s
> guarda quest altro
> http://www.youtube.com/watch?v=0FLRcNJYSZE&feature=relmfu

forse il mio messaggio all'inizio del thread non è stato sufficentemente
chiaro: non mi ha mai importato nulla, ms proprio nulla, dei "grandi
direttori" e delle loro "interpretazioni".
Giudico questa una forma infantile nonchè noiosissima, e tutto sommato
fuori
dai tempi, di passione musicale.
Il video di Toscanini mostrava l'esatto contrario dell'immagine ridicola
di
musicista che la tradizione dei divi ci ha imposto nei decenni passati.
Mostrava invece un musicista intento a fare con _estrema_ pignoleria,
competenza, esperienza e professionalità il suo lavoro. Per questo motivo
mi
ha colpito.
La sola faccia di Toscanini era eloquente: neanche l'ombra di una smorfia
teatrale, neanche un gesto dei tipici babbei da palcoscenico: l'unica cosa
che gli importava era che i passaggi fossero eseguiti esattamente come
aveva
istruito di eseguirli. Certo, si tratta di una diversa tradizione, in cui
il
divismo era di gran lunga meno rilevante rispetto ai decenni successivi.
Tuttavia, vivaddio che ci siano ancora testimonianze così preziose (anche
se
oggi, direbbe Squash, chi se ne fotte!) e che uno non debba ritrovarsi,
una
volta tanto, ad assistere alla solita danza orgiastica coi riflettori sul
direttore.
Nell'esempio che hai linkato, Bernstein, ancora una volta fa finta di
dirigere: semplicemente, anzichè battere solo il tempo, asseconda con i
gesti del proprio corpo il "carattere" delle frasi, delle dinamiche, delle
agogiche etc. Questa è una cosa che riescono a fare perfettamente anche
Totò
e Mr. Bean (non è una battuta). Ed è uno di quegli insopportabili
equivoci,
confezionati per il pubblico, che, ahimè, non moriranno mai.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Inbario  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 9:30 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Inbario" <x...@inb.it>
Date: Mon, 18 Jun 2012 15:30:26 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 9:30 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrn7oq$79l$1@news.newsland.it...

mah può darsi che tu abbia un pò ragione ciò non toglie che Bernstein
potesse essere un ottimo direttore...alla fine conta la qualità del pezzo
suonato non gli atteggiamenti del direttore d'orchestra e quanto ad
atteggiamenti non si può fare a meno di dire che Toscanini al di là della
sua grande professionalità risultasse un tantinello antipatico per chi lo
guarda e questo fa il paio con l'istrionismo di un Bernstein...si dice che
il grosso del lavoro compiuto dal direttore avviene durante le prove e che
l'orchestra se ben preparata potrebbe al limite suonare senza il
direttore...
...ed è la musica eseguita che conta...

 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
egmont  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 10:28 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: egmont...@email.it (egmont)
Date: Mon, 18 Jun 2012 16:28:22 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 10:28 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles
Inbario ha scritto:

> mah può darsi che tu abbia un pò ragione ciò non toglie che Bernstein
> potesse essere un ottimo direttore...

a costo di sembrare scortese e arrogante, per me la questione che
Bernstein
sia stato un pessimo o un ottimo direttore è di interesse pari a 0.
Idem per Karajan, E-C Kleiber, Muti, Abbado e tutta la sfilza di nomi che
vuoi.
E' un modo questo, di approccio alla musica colta, che proprio non mi
appartiene e che vedo assolutamente superato. Quest'estetica forse poteva
andare bene nel 1970, oggi la considero assai insignificante.
Se non addirittura ridicola: vedi infatti tutti i rampolli della bacchetta
che oggi infestano i teatri. Veri fuochi fatui inghiottiti dalla voragine
della globalizzazione. Ce ne fosse uno che non imita le pose (già
artefatte)
di un Abbado, di un Muti etc. Questo è il loro unico scopo.
Oggi scoppiano guerre, crollano regimi, si sconvolgono i mercati,
avvengono
terremoti e il giorno dopo le notizie sono già scomparse e dimenticate,
per
far fronte ad altrettante notizie altrettanto forti.
Chi è più, oggi, Berlusconi?
Fabio Luisi ha diretto il Rigoletto meglio di chiunque altro ma... chi se
ne
fotte oggi di Fabio Luisi? Quando Muti fu nominato direttore de La Scala,
tutta l'attenzione dei mass media e della cultura musicale italiana si
concentrà su di lui. Oggi cose del genere sono inconcepibili.
Questo è internet e l'era che viviamo. In queste condizioni culturali, la
magnificazione di direttori d'orchestra dei decenni passati, dediti al
repertorio ottocentesco e primonovecentesco, mi sembra un vuoto arcadico
da
far venire i brividi. Un inutile e stupido passatempo.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Inbario  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 10:33 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Inbario" <x...@inb.it>
Date: Mon, 18 Jun 2012 16:33:07 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 10:33 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

"egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrndtt$j80$1@news.newsland.it...

hai cancellato pressochè tutta la mia risposta ed in particolare "è la
qualità della musica che conta",ti scagli contro gli atteggiamenti le mode
ma poi in definitiva tu ti soffermi solo su quelle...

 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
egmont  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 10:57 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: egmont...@email.it (egmont)
Date: Mon, 18 Jun 2012 16:57:54 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 10:57 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles
Inbario ha scritto:

scusami, se è la qualità della musica che conta, come mai allora incentri
il
post su Bernstein?
Inoltre, l'ho detto: io ti rispondo ben volentieri, ma per me le
discussioni
sui direttori d'orchestra (chi è bravo, chi no, chi è genio, chi è
pivello,
con annessi i perchè e percome) sono tremende. Idem quelle sulle disamine
compositive in stile Etwas o quelle sui cantanti.
Non sarebbe più bello discutere della musica in sè, magari facendo una
spazzolata di stili, epoche etc.?

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
Inbario  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 11:17 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: "Inbario" <x...@inb.it>
Date: Mon, 18 Jun 2012 17:17:50 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 11:17 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles

>> hai cancellato pressochè tutta la mia risposta ed in particolare "è la
>> qualità della musica che conta",

> scusami, se è la qualità della musica che conta, come mai allora incentri
> il
> post su Bernstein?

oh bella! il thread l'hai iniziato tu facendo un confronto tra Bernstein e
Toscanini...


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
egmont  
View profile   Translate to Translated (View Original)
 More options Jun 18 2012, 11:49 am
Newsgroups: it.arti.musica.classica
From: egmont...@email.it (egmont)
Date: Mon, 18 Jun 2012 17:49:12 +0200
Local: Mon, Jun 18 2012 11:49 am
Subject: Re: la m.... e i profiteroles
Inbario ha scritto:

> >> hai cancellato pressoch tutta la mia risposta ed in particolare " la
> >> qualit della musica che conta",

> > scusami, se la qualit della musica che conta, come mai allora
incentri
> > il
> > post su Bernstein?
> oh bella! il thread l'hai iniziato tu facendo un confronto tra Bernstein e
> Toscanini...

quello era un confronto, nei termini che dici tu, solo in apparenza.
Anzi, era un suggerimento, un invito implicito a non magnificare i
direttori
d'orchestra. E infatti valorizzavo una figura ormai preistorica,
assolutamente contraria al concetto novecentesco, tanto trito quanto
spessissimo fasullo, del "grannde interprete". L Toscanini non era il
"grande interprete", era piuttosto uno che faceva il lavoro sporco.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


 
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.
End of messages < Older 
« Back to Discussions « Newer topic     Older topic »