> Dell'incisione di Alessandrini col Concerto Italiano che ne pensate?
A me sembra ottima, come d'altronde altre più o meno recenti dei
Brandeburghesi.
Non ci sono tempi folli, il suono degli archi è pastoso. Nettezza della
polifonia (con emersione di linee secondarie, a volte).
PS. Sui Brandeburghesi avevo proposto tempo fa un'esecuzione comparata di 4
versioni di un frammento del Quinto.
Non so se ti è sfuggito.
G
-------------------------
http://www.youtube.com/watch?v=cXdrQiNk2Iw&feature=youtu.be
Quattro esecuzioni a confronto sul frammento finale del Ritornello.
Sono chiaramente tre incisi a scalare (x-x'-x'', evidenziati con i colori),
in senso discendente.
Dalla prima alla quarta esecuzione si nota una graduale accentuazione
dell'articolazione, con differenti dinamiche:
1. Richter (scarsa articolazione, fluidità)
2. Akademie fur Alte Musik (articolazione, ma senza dinamica)
3. Harnoncourt (articolazione, con dinamica in decrescendo)
4. Abbado (articolazione, con dinamica a balzi: più forte, piano,
mezzoforte).