Alla base di tutto, mi appare pacifico, c'� una domanda: che cosa fa
nascere un sentimento di odio all'interno della lotta politica?
L'odio si genera con il passaggio dal concetto di "avversario" a quello
di "nemico". L'avversario fa una politica diversa dalla mia, che non
condivido e alla quale mi oppongo. Il nemico (interno o esterno) mina le
basi della mia sicurezza e le radici del sistema sociale e politico in
cui vivo.
Prima ancora di combatterlo, quindi, io lo disprezzo.
Questo � proprio ci� che � successo negli ultimi anni del regime
berlusconiano: non posso non considerare "nemico" chi ha perseguito con
accanimento un piano di sistematica distruzione di alcuni fondamenti
delle istituzioni del Paese, di delegittimazione del potere giudiziario,
di screditamento degli organi di garanzia, di attacco alla libert� di
stampa, di incitamento all'evasione fiscale, di promulgazione di leggi a
uso personale o di delinquenti e bancarottieri, di offesa dell'immagine
dell'Italia, di rapporti amichevoli con spietati dittatori.
Non posso non disprezzare, parimenti, chi rivolta continuamente la
frittata, scientemente, sistematicamente.
Rivendico allora il legittimo "diritto all'odio" e la necessit� di "non
abbassare i toni", come da pi� parti si chiede.
Il premier arringa le folle (compresa quella di Milano) con una violenza
verbale senza precedenti, insulta e sbeffeggia le istituzioni nell'ambito
dei pi� importanti consessi internazionali, poi accusa la sinistra di
essere il mandante morale della sua aggressione. Per� sono gli altri che
incitano all'odio...
Anche il patetico appello all'"Ammmore" che vince su tutto, lanciato
mentre i suoi "bravi" sferrano attacchi incivili all'opposizione
democratica e alla stampa, � un'ulteriore dimostrazione di malafede
estrema e di pelosissima scorrettezza politica.
Berlusconi � un nemico, un fascista, un despota lascivo che abusa di un
immenso potere, con il deliberato scopo di accumulare ricchezze e creare
consenso intorno alla propria miserrima figura di nano.
Noi, naturalmente, non lanciamo oggetti, n� manganellate, ma parole,
parole da usare con durezza, come si fa in tutte le democrazie "normali"
del mondo.
--
E che gli uomini sappiano
Della differenza
Tra una mano che offende
E la resistenza.
> Non posso non disprezzare, parimenti, chi rivolta continuamente la
> frittata, scientemente, sistematicamente.
Esatto.
http://www.youtube.com/user/tonytroja#p/a/u/2/h0uwff7wtOc
K
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>
> Noi, naturalmente, non lanciamo oggetti, nè manganellate, ma parole,
> parole da usare con durezza, come si fa in tutte le democrazie "normali"
> del mondo.
>
bravi. Parole, lanciate parole, va bene, perᅵ se le lanciaste sui
newsgroup adatti forse fracassereste un po' meno i Maroni.
>Rivendico allora il legittimo "diritto all'odio" e la necessità di "non
>abbassare i toni", come da più parti si chiede.
Nulla di nuovo sotto il sole : l’odio e’sentimento troppo importante,
lacerante, impegnativo, definitivo, per essere lasciato in mano a
gente che non e’ neppure degna del titolo di omminicchi, possono al
massimo fregiarsi del marchesato di quaquaraqua’. Gliene andasse bene
una : dalle confessioni di Patuzza, smentite in corsa dal suo boss, al
lancio in faccia a Berlusconi, all’istante promosso santo subito. La
prossima volta consigliamo il bazooka, sempre che non si riesca a
reperire tra gli Odiatori in Servizio Permanente Effettivo,un
kamikaze. Ma quello bisogno reperirlo altrove,data la scarsa densita’
di “palle” di questa sinistra debosciata e insulsa. ma anche in mano
agli imbecilli, l’odio puo’ essere pericoloso, e lo stiamo vedendo.
Benedetto Zaccaria
Siccome credo di condividere in buona sostanza gli addebiti politici che
rivolgi a Berlusconi e al berlusconismo, con annessi leghismo razzista, e in
particolare il
>piano di sistematica distruzione di alcuni fondamenti delle istituzioni del
>Paese, di delegittimazione del potere giudiziario, di screditamento degli
>organi di garanzia, di attacco alla libert� di stampa, di incitamento
>all'evasione fiscale, di promulgazione di leggi a uso personale o di
>delinquenti e bancarottieri, di offesa dell'immagine dell'Italia, di
>rapporti amichevoli con spietati dittatori.
provo a contestare la tua affermazione sul "legittimo diritto all'odio".
Non tanto sulla tua libert� di farlo, ma sulla efficacia politica di una
simile affermazione e anche sulla inevitabile scia negativa nei rapporti
sociali che ne deriva, anche nel post berlusconismo ammettendo che
prevalgano le nostre battaglie politiche.
Risultare vincitori contro il berlusconismo, come spero e mi impegno a
realizzare nelle mie possibilit�, dovr� essere il ristabilire dei rapporti
di corretta cittadinanza, che mi paiono ancora validamente espressi dalla
Carta Costituzionale, cio� la uguaglianza e il rispetto delle opinioni come
fonte della giustizia. Vincere con un messaggio di legittimo disprezzo e
odio ci bollerebbe e autorizzerebbe successivi critici a usare lo stesso
criterio, non si arriverebbe a una pacificazione, si sancirebbe un metodo di
lotta foriero di ulteriori disastri, autorizzerebbe qualcuno, magari gli
stessi vincitori sul berlusconismo, a dover imporre limiti alla democrazia
per frenare la lotta successiva su base d'odio per evitare gravi
conseguenze. Limitazioni che sarebbe poi difficili da motivare quando sono
uno dei motivi della contesa attuale, un circolo vizioso tremendo, se ci
pensi al di fuori delle legittime incazzature che ci pigliamo ogni giorno di
questi tempi.
E' gi� successo. Per questo tutti hanno lodato Mandela per il taglio diverso
che ha dato alla sua lotta contro l'apartheid, che di certo non era pi�
leggero del bellusconismo.
> Il premier arringa le folle (compresa quella di Milano) con una violenza
> verbale senza precedenti, insulta e sbeffeggia le istituzioni nell'ambito
> dei pi� importanti consessi internazionali, poi accusa la sinistra di
> essere il mandante morale della sua aggressione. Per� sono gli altri che
> incitano all'odio...
>
Certo che � cosi, e si pu� aggiungere che sbeffeggia i poveri diavoli che
non hanno di che campare esibendo le proprie ricchezze come un faraone,
dicendo a una bimba che il suo pap� � povero e lui ricco perch� lui lavora
di pi�, dando del coglione a chi paga le tasse,ecc.
Ma lasciamo a lui e ai suoi lacch� l'onore di "produttori di odio", basta e
avanza la matura consapevolezza che occorra un impegno anche personale di
tutti per bloccare legalmente e democraticamente la sua ascesa al potere.
Purtroppo scarseggia questa consapevolezza, la gente mormora ma non ha mai
tempo per fare qualcosa, manco di votare se c'� bel sole. Questa gente non
la recupero con l'esibizione dell'odio, ma con pacate e convincenti
argomentazioni. Non � vero che a gridare di pi� ti ascoltano, a gridare di
pi� fai solo pi� casino e chi tu vorresti conquistare all'esercizio della
democrazia non distingue nulla nel frastuono ti tutti che urlano tutto e il
contrario di tutto. Mai provato in discoteca a pieno volume a tentare un
discorso? Mai sentito gente che dice che i politici son tutti eguali?
>
> Noi, naturalmente, non lanciamo oggetti, n� manganellate, ma parole,
> parole da usare con durezza, come si fa in tutte le democrazie "normali"
> del mondo.
>
Certamente. E se proprio non ce la facciamo a dispiacerci almeno un pochino
che un uomo (di quelli che vogliamo tutti uguali, senza pene corporali,
ecc...) un uomo ultrasettantenne abbia la faccia spaccata da un lancio di
uno poco equilibrati, almeno arriviamo tutti a capire che ci rimette la
nostra lotta per la democrazia.
Chi vuole strumentalizzare, e ha i mezzi di audience per farlo, avr� buon
gioco (anche questo non � nuovo) ad assimilare gli urlatori ai lanciatori.
Non � vero come sappiamo, ma a dirlo e ripeterlo all'infinito molti con poco
spirito critico (e sono tanti ahim�) abboccano. Sta succedendo in questi
giorni, il consenso a Silvio pare in aumento, non si riesce pi� a parlare di
cose reali.
E naturalmente, come in ogni democrazia reale, bisogna praticare la
democrazia e rifiutare di farsela amputare, anche con la durezza che deriva
dalla ferma coerenza, ma un conto � questo e un conto mettersi addosso da
soli la maglietta da odiatori che gli avversari vogliono importi. Perch�
fargli questo favore?
Si pu� fare contrasto politico anche intransigente quando occorre senza
usare termini come odio e disprezzo, che quanto meno han sempre bisogno di
spiegazioni per non essere presi alla lettera come tendenti a negare agli
avversari i diritti fondamentali che esigiamo per noi stessi.
Mi accorgo di dilungarmi troppo ma credo che ci siamo capiti. E ti far� una
confessione, in tutta amicizia (spero che tu non fraintenda), che �
questa: - A volte , quando qui scoppiano risse verbali che ti coinvolgono o
che tu provochi, mi sento a disagio perch� nel merito spesso vorrei
intervenire a rinforzare certe tue tesi, ma mi frena il non voler
contribuire ad amplificare discussioni di cui non condivido i toni e il
linguaggio, anche tuo per i motivi che ho spiegato sopra.
E siccome salvo rari casi queste risse verbali non fanno cambiare di una
virgola nessuno, preferisco dire la mia quando c'� poco frastuono, come
spero sia a quest'ora di domenica sera.
Stammi bene e scusa se in qualche modo queste osservazioni, che spero
considererai amichevoli, ti possano aver urtato.
--
turdusmerula
Chi � senza peccato scagli il primo OT!
--
turdusmerula
> Stammi bene e scusa se in qualche modo queste
> osservazioni, che spero considererai amichevoli, ti
> possano aver urtato.
Assolutamente no.
Ti ringrazio e ti assicuro, che qualcuno ci creda o meno, che le tue
stesse parole erano le mie, fino a qualche annetto fa. Poi...ma che te
lo dico a ff�?
Una pezza a colori si trova sempre...
Per il resto, un nazista qui esistente in vita ebbe a dire che io
rappresento la differenza che c'� fra un meridionale e un terrone...
che me lo puppi, allora.
Chiss� se si � accorto che le parole dettate dal suo Ammmore universale
hanno la stessa intonazione, timbro e altezza di una scorreggia fra le
lenzuola...;o)
http://www.youtube.com/watch?v=VCppn_U--EA&feature=player_embedded
> Nulla
yaaawn....
Messaggio/
blocca mittente/
vuoi eliminare tutti i messaggi inviati in questa cartella dall'utente?/
s�
> Messaggio/
> blocca mittente/
> vuoi eliminare tutti i messaggi inviati in questa cartella dall'utente?/
> sᅵ
Mi pare un po' contraddittorio, francamente. Tu pensi di poter aprire
gli occhi al mondo con le tue idee e io non posso esprimere a te e agli
altri l'idea che quanto scrivi ᅵ fuori tema?
Certo che potrei plonkarti, lo so benissimo, ma non l'ho mai fatto nᅵ
mai lo farᅵ, non si risponde agli abusi con gli abusi.
> Certo che potrei plonkarti, lo so benissimo
E Andreino sa benissimo che non lo farai.
Oh, puᅵ anche darsi che tutto ciᅵ sia utile. Se qualcuno ci si sfoga, forse
serve. Chissᅵ.
Conosco gente, per farla breve, che quel che Andreino fa qui (gratis, i
costi sono suoi e solo suoi, se lo si plonka) lo fa sul posto di lavoro.
Questo ᅵ un fenomeno interessante da studiare.
dR
No, Shapirino (azz...sembra un antistaminico), non lo so e non mi
interessa saperlo se lo faccia o meno.
Trattasi di esercizio di un diritto, come lo volti e come lo giri.
Io ho il diritto di romperti il cazzo, e tu hai il diritto di non
fartelo rompere.
D'altronde il buon esempio me l'ha dato una certa personcina, qualche
annetto fa.
Perch� lui poteva apparire in casa mia in qualsiasi ora della giornata,
anche nelle pubblicit� delle merendine,
anche nella lavatrice?
E' da allora che ho preso il vizio, cerca di compatirmi...
> Conosco gente, per farla breve, che quel che Andreino fa
> qui (gratis, i costi sono suoi e solo suoi, se lo si
> plonka) lo fa sul posto di lavoro. Questo � un fenomeno
> interessante da studiare.
Oh, s�. Un paio li abbiamo beccati, su altri ng, di quelli compulsivi,
di quelli che con tecnica sopraffina "floodano" per far "scomparire" gli
altri messaggi.
Roba da due/trecento messaggi del tipo "KOMUNISMO=MERDA"; "PADANIA
LIBERA DAL COMUNISMO" ecc. ecc..
Posti nel kill file, ricompaiono sistematicamente sotto altro nome.
Non c'� voluto manco la segnalazione a Brunetta, per alcuni...sono
scomparsi in poche ore, tranne alcuni "irriducibili".
PS
Non faccio turni di notte, vorrei che fosse chiaro.
Non ho lanciato alcun oggetto volto a modificare sostanzialmete i
connotati del ministro dell'Ammmore negli interni Maroni.
Si contenga.
> Certo che potrei plonkarti, lo so benissimo, ma non l'ho
> mai fatto n� mai lo far�, non si risponde agli abusi con
> gli abusi.
Esercizio di diritti bilaterale, caro signore. Semplice esercizio di
diritti. S'informi.
C'� chi conta fino a dieci, prima, c'� chi conta dopo. ;o)
> Roba da due/trecento messaggi del tipo "KOMUNISMO=MERDA"; "PADANIA LIBERA
> DAL COMUNISMO" ecc. ecc..
Certo. Fastidioso. Soprattutto quando si pensa a quanti leghisti sono ex
comunisti, fidati. Perlomeno tanti quanti sono ex fasci.
Io alludevo ad altro. A gente che sul posto di lavoro, con la scusa di
trattare con i clienti, passa il suo tempo a fare quello che almeno tu fai
nel tuo tempo libero (su questo non avevo il minimo dubbio). E dipender� dal
fatto che nel mio lavoro la clientela � prevalentemente "di sinistra", come
del resto i rappresentanti, i fornitori (chiss� chi voter� mai, per
Berlusconi). Oh, c'� anche da divertirsi. La televisione, per esempio non ce
l'ha nessuno, lo affermano pi� volte con la massima decisione (alcuni me
l'hanno detto almeno dieci volte; mai che possa rispondere, scusi, gliel'ho
chiesto? E via, un bel chissenefrega). Per� sanno meglio di me chi � passato
da Fazio, e sanno addirittura a memoria quel che ha detto Berlusconi (nelle
ultime ventiquattr'ore; ritenere in assoluto quel che spara in un mese, per
esempio, � al di l� delle possibilit� umane, per me).
Ci� di cui parli � molestissimo, non c'� ombra di dubbio. Ma � abbastanza
semplicistico e unilaterale attribuirgli tutto il degrado italico. Che era
gi� iniziato, quando � arrivato lui. Non sarebbe neppure arrivato,
altrimenti.
dR
> Esercizio di diritti bilaterale, caro signore. Semplice esercizio di diritti.
> S'informi.
Ma vedi, nessuno mette minimamente in dubbio che tu abbia il diritto di
dire quello che pensi qui su IAMC, del resto mi pare che tu lo faccia
abbondantemente e senza problemi. La libertᅵ di manifestare il proprio
pensiero, perᅵ, non ᅵ un diritto privo di doveri annessi. Essa infatti
ᅵ senz'altro vincolata al buon costume. E' lecito chiedersi, quindi, se
riproporre continuamente gli stessi argomenti in un luogo non
esplicitamente vocato alla discussione di essi, sia o non sia
opportuno. Lo so che quel "buon costume" non vuol dire, in origine,
questo, ma non mi pare una cattiva espansione del concetto.
Ora, per me riproporre (mi permetterei di dire ossessivamente, nel tuo
caso) sempre gli stessi argomenti in luoghi preposti a parlare
principalmente di altro mi sembra vada oltre le regole della convivenza
civile. E a giudicare dalle discussioni colorite che ne vengono fuori
credo che l'andare oltre il buon costume sia una realtᅵ, soprattutto se
chi propone l'argomento o contribuisce al dibattito non lo fa per
discutere e confrontarsi, ma solo per ribadire dogmaticamente il
proprio pensiero in merito ad esso, e non sempre con il rispetto per le
idee altrui.
Non penso di poter aggiungere altro, ora e mai, sull'argomento "OT
politici in IAMC".
Bene. Per ogni OT, allora, un regalino per lei.
Antonio Vivaldi
Musica sacra
Vol.1 - 88 Mb
Lauda Jerusalem RV 609 - Magnificat RV 610a - Credo RV 591 - Kyrie RV
587 - Dixit Dominus RV 594
Vol.2 - 97 Mb
In furore iustissimae irae RV 626 - Longe mala umbrae terrores RV 629 -
Clarae stellae RV 625 - Canta in prato RV 623 - Filiae maestae Jerusalem
RV 638 - Nulla in mundo pax sincera RV 630
Vol.3 - 99 Mb
Dixit Dominus RV 595 - Beatus vir RV 597 - Domine ad adjuvandum RV 593 -
Beatus Vir RV 598 - Credidi propter RV 605
Vol.4 - 123+97 Mb
Juditha Triumphans
Vol.5 - 110 Mb
O qui coeli terraeque serenitas RV 631 - Non in pratis aut in hortis RV
641 - Stabat Mater RV 621 - Deus tuorum militum RV 612 - In turbato mare
RV 627 - Confitebor tibi Domine RV596
Vol.6 - 89 Mb
Beatus vir RV 795 - Salve Regina RV 617 - Laudate Dominum RV 606 - In
exitu Israel RV 604 - Nisi Dominus RV 608
Vol.7 - 97 Mb
Laetatus sum (RV 607) - Laudate Pueri (RV 601) - Vestro principi (RV
633) - Jubilate, o amoeni chori and Gloria in excelsis Deo (RV637 &
RV588)
Vol.8 - 97 Mb
Sum in medio tempestatum (RV 632) - Laudate Pueri (RV 600) - Cur
sagittas, cur tela (RV 637) - Sanctorum meritis (RV 620) - Salve Regina
(RV 616)
Vol.9 - 94 Mb
Laudate pueri, RV602 - Salve regina, RV618 - Ascende laeta, RV635 -
Gaude mater ecclesia, RV613 - Vos aurae per montes, RV634 - Gloria
Patri, RV602a
Vol.10 - 108 Mb
Gloria RV 589 - Nisi Dominus RV 803 - Ostro picta RV 642
Ruggieri: Gloria
Susan Bickley, Robin Blaze, James Bowman, Sarah Connolly, Charles
Daniels, Neal Davis, Catherine Denley, Joyce Didonato, Michael George,
Susan Gritton, Maria Cristina Kiehr, Lisa Milne, Ann Murray, Jean Rigby,
Carolyn Sampson, Tuva Semmingsen, Hilary Summers, Nathalie Stutzmann,
Deborah York
Choir of The King's Consort
The King's Consort
dir. Robert King
> Ci� di cui parli � molestissimo, non c'� ombra di dubbio. Ma �
> abbastanza semplicistico e unilaterale attribuirgli tutto il degrado
> italico. Che era gi� iniziato, quando � arrivato lui. Non sarebbe
> neppure arrivato, altrimenti.
Lo ha visto il film di Natale, dottore?
http://i48.tinypic.com/116ryua.jpg
>hanno la stessa intonazione, timbro e altezza di una scorreggia fra le
>lenzuola...;o)
>
Sempre piu'terrone.
Irredimibilmente terrone.
Nel lazzi e negli insulti : inutile dirti behave, giovanotto, behave.
I pulcinelli non capiscono.
Sei perfetto.
Benedetto Zaccaria
Mi dispiace, nonno, vi � andata buca.
Varsavia, 21 dic. - (Adnkronos/Dpa) - La polizia polacca ha annunciato
di aver ritrovato l'insegna con la scritta "Arbeit macht frei" che
campeggiava all'ingresso del lager nazista di Auschwitz in Polonia ed e'
considerata uno degli infami simboli del genocidio degli ebrei. Secondo
quanto riporta l'agenzia polacca Pap, cinque persone, tra i 20 ed i 39
anni, sono state arrestate ed ora sono detenute a Cracovia per il furto
avvenuto venerdi' e che ha suscitato un'ondata di indignazione in tutto
il mondo.
> Nel lazzi e negli insulti : inutile dirti behave, giovanotto, behave.
Eh.....questi giovani scostumati, senza rispetto per l'anzianit�, che
avvertono solo tre volte!
> I pulcinelli non capiscono.
Concordo, cariatide.
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=52987826
> Sei perfetto.
Stammi a sei metri dal culo, pederasta.
"Migliaia di anni fa un uomo riusc� a scoprire il segreto del fuoco. Forse
lo bruciarono........" con la sua stessa scoperta.
Forse......
Forse l'uomo � solo individuo, o forse semplicemente non sarebbe, non
potrebbe esistere se non fosse un essere sociale.
Sempre nella storia � esistito qualcuno che si � fatto sgabello di tutti gli
altri, socializzati per forza, ovvero resi servi, lacch�, schiavi, per
diventarne il capo sfruttatore.
Quando avviene, dopo un po' il capo viene "bruciato " dello stesso suo
fuoco, e poi ne verr� un altro e il bruciare il capo/tiranno/dittatore sar�
il modo sempre violento di cambiare.....cambiare cosa? il capo pro tempore.
Oltre due migliaia di anni fa Atene trovo un modo, rudimentale ai nostri
occhi, di cambiare un capo con metodi diversi. Ci vollero altri duemila per
scrivere le basi illuministe della democrazia moderna. Non sono rose e
fiori, se ne abusa ma il riconoscere il diritto universale nelle leggi
statali � una conquista.
La democrazia moderna esclude l'odio e il disprezzo dell'avversario perch�
prevede che chiunque possa essere prima o poi avversario, prevede in
anticipo questo ed � una garanzia per tutti. Almeno nel significato corrente
di odio, volere la distruzione totale di qualcuno con o senza distruzione
fisica. Prevede per� l'uso di mezzi codificati per rendere inoffensivo chi
volesse attentare e annullare queste garanzie fondamentali, non certo la
passiva acquiescenza per quieto vivere, come ora invocano i guastatori per
poter lavorare in tranquillit� alla demolizione.
Su questo grosso modo concordiamo, penso. Anche sull'evitare il rischio di
sancire legittimit� a un metodo di lotta politica fisicamente violenta. In
altri termini, difendi la democrazia con la democrazia e avrai pi�
democrazia. Altro il caso in cui non sia pi� possibile usare democrazia.
Quale � il punto? Che troppa gente non la usa, sta a vedere. Per allargare
la democrazia e difenderla meglio devi parlare con questi o lo devi fare con
linguaggio diverso da quello del demolitore. Certo linguaggio violento,
anche se solo nelle parole, crea assonanza con quello avversario, ti si pu�
fraintendere o comunque da la sensazione di una rissa da cui � meglio star
fuori. Io dico che invece non � una rissa, ci sono violenti che per loro
esclusivo interesse demoliscano la casa di tutti noi e tutti noi aggrediti
dobbiamo darci una mossa ed entrare in gioco per fermarli. Ci sono molti
sinonimi a disposizione nella nostra lingua.
Magari diciamo le stesse cose con linguaggio diverso, ci sono ragazzetti che
dicono "odio" questo o quello quando io dico "non mi piace molto" ma non
credo sia il tuo caso.
> Ti ringrazio e ti assicuro, che qualcuno ci creda o meno, che le tue
> stesse parole erano le mie, fino a qualche annetto fa. Poi...ma che te lo
> dico a ff�?
Se ci pensi meglio, al di la di ogni eventuale sovrastruttura di tipo
moralistico, ma solo con la logica della efficacia, potrai vedere che
possono valere ancora. Per quel che vale, nemmeno io sono una mammoletta
verginella, io devo aver fatto il percorso contrario. Ho passato gli anni
60_80 immerso fino al collo in quello che fu il movimento sindacale
industriale metalmeccanico e ti assicuro che il nemico era li tutti i santi
giorni. Ho imparato li la maggiore efficacia del linguaggio pacato, che �
tutto meno che mancanza asettica di emozioni e incazzature.
E lascia perdere chi odia davvero parlando di amore come spot natalizio, che
anni fa a Beirut adottava "personalmente" orfani libanesi che sarebbero
stati portati a vivere ad Arcore, finiti in brefotrofio pubblico dopo spente
le telecamere.
Oggi ti dovrai sorbire l'esibizione di cerotti pigliavoti, ma bisogna
mantenere calma e pacatezza lo stesso.
Che ci vuoi fare, � la vita, soprattutto di chi ha valori universali da
difendere.
--
turdusmerula
> Oggi ti dovrai sorbire l'esibizione di cerotti pigliavoti, ma bisogna
> mantenere calma e pacatezza lo stesso.
> Che ci vuoi fare, � la vita, soprattutto di chi ha valori universali
> da difendere.
Qui ad Atene noi facciamo cos�.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo
viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo cos�.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro
dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell�eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sar�, a preferenza di
altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio,
come una ricompensa al merito, e la povert� non costituisce un
impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo cos�.
La libert� di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non
siamo sospettosi l�uno dell�altro e non infastidiamo mai il nostro
prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia
siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle
proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici
affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo cos�.
Ci � stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci � stato insegnato
anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo
proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci � stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che
risiedono nell�universale sentimento di ci� che � giusto e di ci� che �
buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo cos�.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo,
ma inutile; e bench� in pochi siano in grado di dare vita ad una
politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della
democrazia.
Noi crediamo che la felicit� sia il frutto della libert�, ma la libert�
sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene � la scuola dell�Ellade e che ogni
ateniese cresce sviluppando in s� una felice versalit�, la fiducia in se
stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed � per questo
che la nostra citt� � aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno
straniero.
Qui ad Atene noi facciamo cos�.
Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.
> Bene. Per ogni OT, allora, un regalino per lei.
>
> http://rapidfolder.com/?5P2QZ
>
>
> Antonio Vivaldi
Molto gentile, quando mi verrᅵ la vivaldite lo comprerᅵ. L'onestᅵ sta
anche in questo :)
Devo supporre che Lei faccia cos� anche quando le viene la cravattite
natalizia...
Grazie del ricordo. La storia � maestra per chi la ricorda per imparare cose
utili da rifare e inutili e dannose da evitare , orpello inutile per i
potenti e i predatori.
Ma qui a Napoli, Milano, Roma,...che si fa? Oggi, anno domini 2010?
(a proposito, da che ci sono, grazie dei regalini musicali. Noi pensionati a
1100 euri.mese se risparmiamo sulla musica tiriamo meglio la fine del mese)
--
turdusmerula
Quante facezie si scrivono semplicemente per dire "non avete le palle".
Oppure è un messaggio in codice?
Vorresti forse dire che questa destra "tosta e incisiva" potrebbe
reclutane un esercito?
Salute
Verde
--
"credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre
libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo
americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione
del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le
banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il
popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza nemmeno
una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato"
Thomas Jefferson
>Quante facezie si scrivono semplicemente per dire "non avete le palle".
Tu ti faresti saltare in aria per il tuo Paese o il tuo Dio ?
Benedetto Zaccaria
> Lo ha visto il film di Natale, dottore?
Non chiamarmi dottore.
> http://i48.tinypic.com/116ryua.jpg
Lol.
dR
Volendo, si pu� optare per un thriller...
http://i50.tinypic.com/10nhkcw.jpg
Bisogna decisamente rincarare la dose di insulina.
> Grazie del ricordo. La storia � maestra per chi la ricorda per
> imparare cose utili da rifare e inutili e dannose da evitare , orpello
> inutile per i potenti e i predatori.
> Ma qui a Napoli, Milano, Roma,...che si fa? Oggi, anno domini 2010?
http://www.youtube.com/watch?v=HOE4FDgX9bA
> (a proposito, da che ci sono, grazie dei regalini musicali. Noi
> pensionati a 1100 euri.mese se risparmiamo sulla musica tiriamo meglio
> la fine del mese)
E tiriamo meglio anche l'inizio dell'anno, va...
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J.S.Bach - Weihnachtsoratorium
Recorded
Feb-Mar, June 1965
Gundula Janowitz, Soprano [Arias, Angel]
Christa Ludwig, Contralto [Arias]
Fritz Wunderlich, Tenor [Arias, Evangelist]
Franz Crass, Bass [Arias, Herodes]
M�nchener Bach-Chor
M�nchener Bach-Orchester
Karl Richter
La propriet� privata � un furto.
>Mi dispiace, nonno, vi � andata buca.
Sommessamente, carino : un terzo della famiglia di mia madre e' andata
in fumo proprio li'.
Vedi di farne funzionare almeno tre o quattro di neuroni
Benedetto Zaccaria
> La proprietᅵ privata ᅵ un furto.
brividi.
E dovrei farli funzionare io, viste le premesse?
Devono esserci delle ustioni ereditarie, dalle tue parti....
Copriti. Non mi serve la tua macchina. ;o)
>> La proprietᅵ privata ᅵ un furto.
>
> brividi.
Se si ha una minima idea del contesto culturale in cui ᅵ maturata l'idea
(intendo la contestazione del concetto di proprietᅵ privata), questa ᅵ
un'applicazione assai gratuita.
dR
> Se si ha una minima idea del contesto culturale in cui ᅵ maturata l'idea
> (intendo la contestazione del concetto di proprietᅵ privata), questa ᅵ
> un'applicazione assai gratuita.
mi riferivo soprattutto a quanto fai notare, non tanto all'idea in sᅵ,
sulla quale comunque ᅵ bene che eviti di pronunciarmi.
> mi riferivo soprattutto a quanto fai notare, non tanto all'idea in sᅵ,
Sᅵ, immagino.
Mi piacerebbe che ogni tanto si riconoscesse che la sinistra marxista
leninista *non* ha inventato tutto. Non ᅵ Popoff, insomma.
dR
> "Andrea Vanacore" <niente...@liberaci.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b2e...@newsgate.x-privat.org...
>
>> Roba da due/trecento messaggi del tipo "KOMUNISMO=MERDA"; "PADANIA
>> LIBERA DAL COMUNISMO" ecc. ecc..
>
> Certo. Fastidioso. Soprattutto quando si pensa a quanti leghisti sono
> ex comunisti, fidati. Perlomeno tanti quanti sono ex fasci.
Interessante come tanti odiatori siano a tutti gli effetti
ideologicamente agnostici.
*credono* di avere una ideologia, o almeno di combattere per il bene
del popolo, ma si possono vestire di qualunque ideologia. Anche questo
� un meme deleterio, quello del dover odiare, della giustizia, della
santit� dell'odio.
Esempio emblematico, forse il pi� interessante della storia europea del
dopoguerra, ne � Horst Mahler. Avvocato dei terroristi della RAF (le
brigate rosse), poi si mise ad aiutare Baader e Meinhof a organizzare
una spettacolare serie di rapine in banca. Evase, and� in Giordania a
combattere con il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina.
L'odio per il capitale lo spinse ad odiare Israele (passo ovvio), poi
scopr� di odiare gli ebrei (altro passo breve). Grazie agli sforzi di
un altro avvocato, Gerhard Schr�der (il cancelliere cui la Volkswagen
pagava escort - vi ricorda una storia italiana questa?) venne liberato,
ma nel 1997 si scopr� neonazista (dall'estremismo comunista al
nazionalsocialismo il passo � cos� breve, la colpa ovviamente � degli
ebrei, che essendo odiati da tutti gli estremisti finiscono con
l'accomunarli) e nel 2000 si iscrisse al NPD (Partito
Nazionaldemocratico della Germania), che lasci� nel 2003 per fondare la
"Societ� per la Riabilitazione di coloro che sono perseguitati per aver
negato l'Olocausto".
Ergo, una volta che l'odio entra in politica, l'ideologia diventa
irrilevante, anche se il portatore di tale sentimento non se ne rende
conto. Basta odiare, ciecamente, per credere di lottare per il bene
comune. Mentre in realt� si � ormai diventati, diciamolo francamente:
cellula tumorale nel tessuto della societ�.
Ecco perch� vedrei benissimo Andrea anche con il fascio littorio in
mano o a manovrare qualche ingegnoso strumento di tortura per conto
dell'inquisizione spagnola (nobody expects the Spanish Inquisition!!!).
Forse anche a preparare del gefilte fish.
Rifiuto l'odio come movente di lotta politica. Fa solo male. Credo
nell'indignazione, nello stracciarsi le vesti (forse non con la
temperatura che fa fuori qui in Germania, di questo ne riparliamo a
primavera). Credo nella necessit� di condurre una opera di persuasione
razionale per convincere la gente che siamo in cattive mani. Credo
anche nella pedata nel culo per cacciare un politico corrotto, perch�
no, purch� sia frutto di una decisione razionale; del resto, in
Germania, la stessa Legge Fondamentale prevede la resistenza attiva
nei confronti di un governo che la attacchi, quindi esiste anche
diritto costituzionale che prevede la ribellione alle istituzioni - in
Italia una opzione simile non mi risulta che sia prevista dalla
Costituzione, e qui aggiungo: purtroppo non esiste.
Antero Petomainen
Chi odia abdica le proprie funzionalit� neuronali.
Antero Petomainen
> Ecco perch� vedrei benissimo Andrea anche con il fascio
> littorio in mano o a manovrare qualche ingegnoso strumento di tortura
> per conto dell'inquisizione spagnola (nobody expects the
> Spanish Inquisition!!!). Forse anche a preparare del gefilte fish.
Vedi malissimo, per fortuna.
> Rifiuto l'odio come movente di lotta politica. Fa solo
> male.
L'odio non � un movente. E' una conseguenza. Una inevitabile
conseguenza, un atto dovuto.
>Credo nell'indignazione, nello stracciarsi le
> vesti (forse non con la temperatura che fa fuori qui in Germania, di
> questo ne
> riparliamo a primavera). Credo nella necessit� di
> condurre una opera di persuasione razionale per
> convincere la gente che siamo in cattive mani. Credo anche nella
> pedata nel culo per cacciare un politico
> corrotto, perch� no, purch� sia frutto di una decisione razionale;
Vuol dire che conteremo prima fino a dieci, prima di sferrare il
calcione.
>del
> resto, in Germania, la stessa Legge Fondamentale prevede la
> resistenza attiva nei confronti di un governo che la attacchi, quindi
> esiste anche diritto costituzionale che prevede la ribellione alle
> istituzioni - in Italia una opzione simile non mi risulta che sia
> prevista
> dalla Costituzione, e qui aggiungo: purtroppo non esiste.
Esiste. Art. 50.
Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere
provvedimenti legislativi o esporre comuni necessit�.
Il problema � che per i cosiddetti "coglioni", i "farabutti", gli
"indegni", quelli che vorrebbero equiparare il figlio dell'avvocato a
quelo dell'operaio,
quelli che non ambiscono dare la propria prole di sesso femminile in
pasto a quella del tiranno per acquistare considerazione e titoli,
quelli che sputano sugli "eroi" della libert�,
quelli che esprimono il proprio dissenso su iniziative a senso unico a
dir poco discutibili, non debbano pi� godere di tale privilegio.
Stanno lavorando indefessamente per questo, mi pare.
Tutte le implicazioni psicologiche su una supposta inesistente crisi,
inventata di sana pianta da chi vuole esclusivamente il male
di questo paradiso in terra, non sono ammesse.
Nell'evenienza, l'operoso popolo cattoceltico del nord rispolverer� i
fucili e le pallottole da trecento lire dalle cantine.
Il senat�r ne � l'esempio concreto.
Scherzi?
Hai assolutamente ragione.
Per questo stiamo costruendo un paese in cui vinca la Rivoluzione
dell'Ammmore.
Un Paese dove nessuno aggredisce, nessuno odia, tutti sono gentili...
Anche se per arrivare a ci� fosse necessario uccidere chi non si adegua.
Non l'unico.
Antero Petomainen
> Antero Petomainen wrote:
>
>
>> Ecco perch� vedrei benissimo Andrea anche con il fascio
>> littorio in mano o a manovrare qualche ingegnoso strumento di tortura
>> per conto dell'inquisizione spagnola (nobody expects the
>> Spanish Inquisition!!!). Forse anche a preparare del gefilte fish.
>
> Vedi malissimo, per fortuna.
Ci vedo benissimo, invece.
>> del
>> resto, in Germania, la stessa Legge Fondamentale prevede la
>> resistenza attiva nei confronti di un governo che la attacchi, quindi
>> esiste anche diritto costituzionale che prevede la ribellione alle
>> istituzioni - in Italia una opzione simile non mi risulta che sia
>> prevista
>> dalla Costituzione, e qui aggiungo: purtroppo non esiste.
>
> Esiste. Art. 50.
> Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere
> provvedimenti legislativi o esporre comuni necessit�.
Non sai neppure leggere. Qui si parla di resistenza attiva, non di petizioni.
Antero Petomainen
Non dimenticarti del complotto giudeo-massonico.
Antero Petomainen
LOL
ma pensa te cosa mi tocca leggere da uno di sinistra. Che mi dici del
referendum del 1993 per l'abolizione del finanziamento pubblico ai
partiti poi SUBDOLAMENTE CANCELLATO grazie a due leggi della sinistra
(1997 e 1999)?
Questa, immagino, non ᅵ una violazione della Democrazia.
> Non sai neppure leggere. Qui si parla di resistenza
> attiva, non di petizioni.
http://www.pacedifesa.org/documenti/Diritto%20di%20Resistenza.pdf
Sentiamo. Cos'altro NON saprei fare?
Su, sfogati, non avere remore.
E' un mondo duro, lo so...
S�, subito dopo vengo io.
Lo dice anche Cicchitto.
Roba vecchia.
Adesso mi dedico a quel pezzo duomo.
ROTFL!
http://i48.tinypic.com/2n71kip.jpg
Fra poco verr� attribuito alla "sinistra" anche il Manifesto della
Razza.
> Antero Petomainen wrote:
>
>> Non sai neppure leggere. Qui si parla di resistenza
>> attiva, non di petizioni.
>
> http://www.pacedifesa.org/documenti/Diritto%20di%20Resistenza.pdf
>
> Sentiamo. Cos'altro NON saprei fare?
> Su, sfogati, non avere remore.
Citi un testo nel quale si fa la storia del diritto alla resistenza
nelle carte fondamentali di mezza europa. E si dice esplicitamente che
non � stato incluso, intenzionalmente, nella Costituzione Italiana. Il
fatto che il Prof. Giuliano Amato, nei testi citati del 1961 e 1962,
dica che comunque sarebbe legittima, implicita nei principi della
Costituzione, non cambia la cosa. L'articolo che hai citato,
l'Articolo 50 infatti non lo contiene --- oserei dire che un tale
diritto potrebbe discendere dall'Articolo 52: se "La difesa della
Patria � sacro dovere del cittadino." e un governo, attaccando la
costituzione, per estensione attacca il paese, il cittadino ha il
dovere di difendere la sua Patria da una istituzione deviata, e anche
qui la cosa � stiracchiata - oltre che dall'Art. 54, giustamente il
testo che linki parla di "fedelt�" e non di "obbedienza".
Questo preclude la resistenza violenta - mentre la costituzione
francese del 1793 contempla l'insurrezione, e se la "Legge Fondamentale
per la Repubblica Federale Tedesca" dice (e qui cito la versione
attualmente in vigore) nell'Art 20, comma 4 "Gegen jeden, der es
unternimmt, diese Ordnung zu beseitigen, haben alle Deutschen das Recht
zum Widerstand, wenn andere Abhilfe nicht m�glich ist." ossia "Nei
confronti di chiunque tenti di rovesciare questo ordinamento, tutti i
tedeschi hanno diritto di opporre resistenza, qualora non via altro
rimedio possibile." -- l'esplicito tentativo di deporre, anche in modo
attivo, ossia insorgendo, un governo che intenda limitare i diritti
costituzionali, non � quindi escluso.
La Costituzione Italiana � stata esplicitamente "castrata" in tal
senso, e si deve ricorrere al parere di costituzionalisti per
legittimare una insurrezione nei confronti di un governo
antidemocratico. Le leggi specifiche che derivano dal principio di
resistenza all'ingiustizia anche se perpetrata dallo Stato riguardano
quindi soprattutto il sopruso nei confronti del singolo.
Antero Petomainen
> ROTFL!
Ti pareva. Quando non si hanno argomenti ci si attacca alle battute,
alle risate o agli insulti.
Niente di nuovo sul fronte orientale.
Dimmi...� ovviamente attribuibile alla "sinistra" anche la porcata
dell'indulto, no?
> Questo preclude la resistenza violenta - mentre la
> costituzione francese del 1793 contempla l'insurrezione,
> e se la "Legge Fondamentale per la Repubblica Federale
> Tedesca" dice (e qui cito la versione attualmente in
> vigore) nell'Art 20, comma 4 "Gegen jeden, der es
> unternimmt, diese Ordnung zu beseitigen, haben alle
> Deutschen das Recht zum Widerstand, wenn andere Abhilfe
> nicht m�glich ist." ossia "Nei confronti di chiunque
> tenti di rovesciare questo ordinamento, tutti i tedeschi
> hanno diritto di opporre resistenza, qualora non via
> altro rimedio possibile." -- l'esplicito tentativo di
> deporre, anche in modo attivo, ossia insorgendo, un
> governo che intenda limitare i diritti costituzionali,
> non � quindi escluso.
Ah, si parlava di presa della Bastiglia....non l'avevo mica capito.
Io parlavo di diritto all'odio, non alla ghigliottina.
Mi appare pacifico.
> La Costituzione Italiana � stata esplicitamente
> "castrata" in tal senso, e si deve ricorrere al parere di
> costituzionalisti per legittimare una insurrezione nei
> confronti di un governo antidemocratico.
Gi�. Lungimiranza, non trovo altri termini.
No, dimmi tu.
Siccome la sinistra � subdola, dal finanziamento pubblico ai partiti,
che nessuno voleva, alla legge sull'indulto che il comunista mastella ha
preteso come prezzo,
lasciamo che la destra scorazzi a crapula sulla Costituzione e
sull'uguaglianza di tutti i cittadini ?
Non saprei, decidi tu, che sei pi� bello e intelligente.
Arriviamo alle guerre puniche per sapere chi ha cominciato e chi ha la
prelazione sul dispetto?
PS
Dimmi se e quando posso postare altri regalini.
Me lo dicevi che volevi farlo solo tu, e non sarei stato cos� disonesto
e insultante nel precederti.
> Dimmi...ᅵ ovviamente attribuibile alla "sinistra" anche la porcata
> dell'indulto, no?
L'indulto fu proposto nel 2006 da un membro del governo di
centrosinistra (credo della Rosa del pugno, non vorrei sbagliare). Fu
votato a grande maggioranza, anche da Forza Italia, dopo concessioni a
Berlusconi su una certa categoria di reati. Votᅵ contro Alleanza
Nazionale, che io ricordi, mentre la sinistra votᅵ a favore, con
l'eccezione di Rifondazione, che non votᅵ contro, ma non si pronunciᅵ
(astenendosi).
Quindi direi proprio di sᅵ, l'indulto ᅵ attribuibile alla sinistra
(centrosinisra), e il patto con Berlusconi non fa che aggravare le
colpe ad essa ascrivibili.
> No, dimmi tu.
> Siccome la sinistra ᅵ subdola, dal finanziamento pubblico ai partiti, che
> nessuno voleva, alla legge sull'indulto che il comunista mastella ha preteso
> come prezzo,
> lasciamo che la destra scorazzi a crapula sulla Costituzione e
> sull'uguaglianza di tutti i cittadini ?
>
> Non saprei, decidi tu, che sei piᅵ bello e intelligente.
> Arriviamo alle guerre puniche per sapere chi ha cominciato e chi ha la
> prelazione sul dispetto?
Sei di una scorrettezza unica, ma ancora una volta non mi soroprende
affatto. Vale ancora lo stesso discorso fatto giorni fa per Travaglio.
Ti ho detto, e ti ripeto per la millesima volta, che NON STO
MINIMAMENTE DIFENDENDO L'OPERATO DELL'ATTUALE GOVERNO, ᅵ una cosa che
devi toglierti dalla testa, vedi nemici ovunque. Semplicemente perchᅵ
attualmente non sono schierato. Ti sto solo facendo notare che le
magagne e le violazioni della democrazia che tanto ti stanno a cuore
non sono un'usanza recente ascrivibile solo a questo Governo, che pure
ci sta mettendo del suo per superarle tutte. E il fatto che tu
dimentichi (volutamente o meno) le altre, non fa che confermare la tua
poca obiettivitᅵ.
> PS
> Dimmi se e quando posso postare altri regalini.
> Me lo dicevi che volevi farlo solo tu, e non sarei stato cosᅵ disonesto e
> insultante nel precederti.
puoi farne quanti ne vuoi, tra me e te non sono io quello onesto ed
integerrimo, qui dentro.
Toh, divertiti, guarda quanti voti di Sinistra (anche Rifondazione):
http://www.antoniodipietro.com/2006/07/chi_ha_votato_a_favore_dellind.html
>Dimmi...� ovviamente attribuibile alla "sinistra" anche la porcata
>dell'indulto, no?
Non fu Bertinotti a definirla assolutamente prioritaria ?
>
>
Benedetto Zaccaria
Ho come l'impressione che tu faccia l'avvocato, di mestiere...
chiss� perch�.
>Vale ancora lo stesso discorso fatto
> giorni fa per Travaglio. Ti ho detto, e ti ripeto per la
> millesima volta, che NON STO MINIMAMENTE DIFENDENDO
> L'OPERATO DELL'ATTUALE GOVERNO, � una cosa che devi
> toglierti dalla testa, vedi nemici ovunque. Semplicemente
> perch� attualmente non sono schierato. Ti sto solo
> facendo notare che le magagne e le violazioni della
> democrazia che tanto ti stanno a cuore non sono un'usanza
> recente ascrivibile solo a questo Governo, che pure ci
> sta mettendo del suo per superarle tutte. E il fatto che
> tu dimentichi (volutamente o meno) le altre, non fa che
> confermare la tua poca obiettivit�.
Io non dimentico un cazzo, caro amico.
E ribadisco per l'ennesima volta che Bertinotti con me ha chiuso,
Diliberto idem, Vendola anche, D'alema e C pure, di Pietro, lo sbirro,
non ne parliamo proprio.
Non fatevi impelagare nel becerume dei comunisti staliniani dappertutto.
Qui non si fa propaganda PER. Qui si fa propaganda CONTRO.
Fini, al posto di quella corte dei miracoli, ti facesse schifo, per
esempio?
> puoi farne quanti ne vuoi, tra me e te non sono io quello
> onesto ed integerrimo, qui dentro.
Se lo dici tu...mi era sembrato di leggere una parabola sull'onest�,
pochi post fa....
Ah, dimenticavo....io sono volutamente scorretto...
> Quindi direi proprio di s�, l'indulto � attribuibile alla
> sinistra (centrosinisra), e il patto con Berlusconi non
> fa che aggravare le colpe ad essa ascrivibili.
Bene. Allora diamo a Cesare quel che � di Cesare e processiamo i
responsabili della congiura, adesso.
Infatti adesso bertinotti porta i nipotini al parco, anche grazie a me.
Come ha affermato una volta una precedente incarnazione di PaDiMa, glie
lo ha fatto fare Lui, perché li "teneva per le palle"
Antero Petomainen
> Hai assolutamente ragione.
Ah, il sogno della mia vita. Sentirmi dire che ho ragione, in questo modo
poi. :-)
> Per questo stiamo costruendo un paese in cui vinca la Rivoluzione
> dell'Ammmore.
Basta, per piet�. Hai intenzione di restare sull'argomento, una volta ogni
tanto? Anche non subito, ho visto che vi siete dati da fare, questo
pomeriggio.
Storicamente la critica dell'istituto della propriet� privata � solo
marxista leninista? Il modo in cui applicavi il concetto � corretto? Questo
vuoi dire? Si pu� riprendere in altro momento, eh.
dR
> On 21 Dic, 18:41, "Andrea Vanacore" <nientedaf...@liberaci.it> wrote:
>>
>> Io non dimentico un cazzo, caro amico.
>
>
> http://www.youtube.com/watch?v=75oloyMj42Y
Bello. Si pu� commentare anche con questo:
http://www.youtube.com/watch?v=4VbIrdTBchE
la frase finale, ovviamente.
dR
> Non dimenticarti del complotto giudeo-massonico.
pippopluto-giudaico-massonico
dR chiaro esempio di lasciva pravit� giudaica
che uomo ridicolo !!!
Pi� che OT sei un idiOTa
Tua sorella dice che non � d'accordo.
Ah! Ma tu sei quello che compare ogni tanto solo per defecare qualche
insulso insulto.
Deve essere l' ITtero...
oltre che ridicolo sei pure un fesso maschilista.
>
> Ah! Ma tu sei quello che compare ogni tanto solo per defecare qualche
> insulso insulto.
su tutti i NG sei conosciuto per i tuoi "vanaloqui" e insulti
Mai un minimo di argomentazione.
D'altro canto hai fatto fuori tutta la sinistra, lo sbirro non ti sta
bene, e auspichi un governo con Fini.
Poche idee ma confuse.
>
> Deve essere l' ITtero...
devi essere sempre idiOTa, mi raccomando.
> Ah, si parlava di presa della Bastiglia....non l'avevo mica capito.
> Io parlavo di diritto all'odio, non alla ghigliottina.
> Mi appare pacifico.
L'odio non � pacifico. Toglie il controllo.
Antero Petomainen
> ol
yaaawn...
"tu rosichiz, si vede subitoz" (cit.)
Ma anche no.
Spesso aiuta a tenere gli occhi aperti e le natiche serrate.
> Antero Petomainen wrote:
>> On 2009-12-21 16:44:27 +0100, "Andrea Vanacore"
>> <niente...@liberaci.it> said:
>>
>>> Ah, si parlava di presa della Bastiglia....non l'avevo
>>> mica capito. Io parlavo di diritto all'odio, non alla
>>> ghigliottina. Mi appare pacifico.
>>
>> L'odio non � pacifico. Toglie il controllo.
>
> Ma anche no.
> Spesso aiuta a tenere gli occhi aperti e le natiche serrate.
Anche l'indignazione, il senso civico, il rispetto del prossimo, la
sensibilit� ...
Antero Petomainen
Ma anche l'Ammmore, indubbiamente...
> Spesso aiuta a tenere gli occhi aperti
Se per tenere gli occhi aperti hai bisogno di odiare, credo che qualche
dubbio sia lecito.
Espressioni come "fumo negli occhi" in riferimento a certi sentimenti di
ostilit� accanita, non credo siano entrate nell'uso per caso.
dR
Berlusconiano di m. la tua pravit� non conosce Limiti!
Antero Petomainen
Ma l'assicurazione che la tua vetrina � al sicuro, non ti basta?
Sono un uomo di parola, sai..;o)
Rinfreschiamogli la memoria:
http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Limiti
> Berlusconiano di m. la tua pravit� non conosce Limiti!
Vero?
dR :-)
> Ma l'assicurazione che la tua vetrina � al sicuro, non ti basta?
Mica � mia.
> Sono un uomo di parola, sai..;o)
Piantala di vantarti, tu non rompi bene neppure i marrons.
dR
Non � il luogo adatto.
Qui ci sono persone anziane...;o)