Ok, non so quanto ci sia di vero, pero` sarebbe triste sapere che la
notizia e` fondata...
Enrico
Beh ha perfettamente ragione, e sono contento della decisione. Io sono anni
che non vado a queste fiere, da quando con i fumetti ormai non c'entrano pi�
una mazza. Io mi incazzo come una iena quando vedo quella massa di
squilibrati e cozze abbigliati a carnevale che scorrazzano per gli stand e
grazie a costoro l'aspetto culturale dei comics � andato a farsi friggere.
Adesso stanno cominciando ad accorgersene pure i nostri autori ed editori
(Vedi anche la storia di Bacilieri sull'ultimo ANIMAls). Ma avete mai visto
al Salone di Torino gente vestita come Montalbano? o ad Angouleme o a San
Diego vi risulta che siano pi� importanti i videogames piuttosto che i
comics?
Comunque appoggio e sottoscrivo la decisione del Sergio nazionale.
ciao
Roberto
Quoto, ormai di buono ci sono restate solo le piccole mostre-mercato o
i mercatini dell'antiquariato
> Quoto, ormai di buono ci sono restate solo le piccole mostre-mercato o
> i mercatini dell'antiquariato
Mhhh... Il modo migliore di seppellire ancora di più il fumetto in una
nicchia (per non dire fossa) dalla quale non risalirebbe mai più.
I mercatini dell'antiquariato sono legati al passato, come fai a
proporre "roba nuova" per il presente e per il futuro? ?___?
Poi, tra i collezionisti d'antiquariato e i cosplayer, io scelgo i
secondi a scatola chiusa. >_<
>> Quoto, ormai di buono ci sono restate solo le piccole mostre-mercato o
>> i mercatini dell'antiquariato
>Mhhh... Il modo migliore di seppellire ancora di pi� il fumetto in una
>nicchia (per non dire fossa) dalla quale non risalirebbe mai pi�.
>I mercatini dell'antiquariato sono legati al passato, come fai a
>proporre "roba nuova" per il presente e per il futuro? ?___?
>Poi, tra i collezionisti d'antiquariato e i cosplayer, io scelgo i
>secondi a scatola chiusa. >_<
Non si tratta di scegliere tra antiquari necrofili, collezionisti nerd e
cosplayer ciccioni e puzzolenti. Peraltro questi ultimi due sono
appartenenti alla stessa categoria, secondo me. Si tratta di inserire le
fiere e i saloni sul fumetto nel circolo delle manifestazioni culturali e di
spettacolo, come la Biennale d'arte che si occupa di cinema arte e
architettura ma il fumetto lo schifa, oppure i vari film festival oppure
ancora il salone del libro di Torino o delle letterature di Mantova.
Con tutti questi figuri vestiti da Batman o Naruto e quelle cozze scosciate
come Lam�, Lucca Comics, Romics e compagnia ormai sono delle carnevalate
dove di fumetti in realt� non gliene frega niente a nessuno, per non parlare
del fatto che la maggior parte dei ragazzini vanno per i videogames e non
per i comics. D'altronde la maggior parte dell'investimento pubblicitario �
improntato su questi ultimi. Tutto legittimo, ma � anche legittimo che ad un
editore che produce fumetti e cultura da 60 anni gli possano girare le palle
a partecipare a una pagliacciata del genere.
ciao
Roberto
>
http://ddcomics.blogfrog.it/2009/11/14/lucca-comics-sergio-bonelli-dice-basta/
> Enrico
Purtroppo � tutto vero ankio avevo letto da DDComics.. � fondata!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>
http://ddcomics.blogfrog.it/2009/11/14/lucca-comics-sergio-bonelli-dice-basta/
> Enrico
Purtroppo � tutto vero ankio avevo letto da DDComics.. � fondata!
"Rosso di Sera" <lungo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ipyNm.40462$813....@tornado.fastwebnet.it...
> Non si tratta di scegliere tra antiquari necrofili, collezionisti nerd e
> cosplayer ciccioni e puzzolenti. Peraltro questi ultimi due sono
> appartenenti alla stessa categoria, secondo me. Si tratta di inserire le
> fiere e i saloni sul fumetto nel circolo delle manifestazioni culturali e
> di spettacolo, come la Biennale d'arte che si occupa di cinema arte e
> architettura ma il fumetto lo schifa, oppure i vari film festival oppure
> ancora il salone del libro di Torino o delle letterature di Mantova.
> Con tutti questi figuri vestiti da Batman o Naruto e quelle cozze
> scosciate come Lam�, Lucca Comics, Romics e compagnia ormai sono delle
> carnevalate dove di fumetti in realt� non gliene frega niente a nessuno,
> per non parlare del fatto che la maggior parte dei ragazzini vanno per i
> videogames e non per i comics. D'altronde la maggior parte
> dell'investimento pubblicitario � improntato su questi ultimi. Tutto
> legittimo, ma � anche legittimo che ad un editore che produce fumetti e
> cultura da 60 anni gli possano girare le palle a partecipare a una
> pagliacciata del genere.
Adesso non conosco Lucca perch� ancora "mi manca".......
Ma per MANTOVA COMICS, che pare seguire la stessa strada, io trovo "il
pacchetto completo" perfettamente azzeccato.
Almeno........io mi diverto davvero per l'intera giornata, e ti assicuro che
il fumetto ha una parte assolutamente privilegiata in questo successo.
Secondo me la formula vincente, per evitare di chiudere il fumetto in una
nicchia, rimane questa.
A questa integro le mostre-mercato REGGIO e BOLOGNA COMICS per
l'antiquario........ma che comunque rimangono 2 realt� diverse rispetto alla
prima, e che possono solo "integrare".
Io sono stato al festival della letteratura di Mantova (l'ho a 25 Km), ma �
qualcosa di troppo elitario!
C'� un pubblico completamente diverso: non cagherebbero il nostro mondo
nemmeno di striscio. Ci sopporterebbero come "contorno"!
Secondo me � sbagliata questa idea di cercare farci accettare a tutti, e
cercare di sdoganare il fumetto con questi improbabili gemellaggi.
Siamo riusciti a far riconoscere il fumetto come forma d'arte per la nostra
strada!.......Con il prossimo cambio generazionale il riconoscimento sar�
completo!
Davvero non lo capisco Bonelli............
P.S
A me i COSPLAYERS fanno sorridere!........Non so, sono strani, ma trovo che
danno colore all'ambiente! :)
>
> Secondo me � sbagliata questa idea di cercare farci accettare a tutti, e
> cercare di sdoganare il fumetto con questi improbabili gemellaggi.
O mamma, "farci accettare", sembra che si parli di ex tossicomani, o
minoranze etniche. Il punto � che prima di tutti dovrebbero essere i
fumettisti a fare "cultura". Invece assistiamo a produzioni ultra-popolari
da una parte, e dall'altra inguacchi di scarabocchi fatti passare per
"Graphic Novels".
> Siamo riusciti a far riconoscere il fumetto come forma d'arte per la
> nostra strada!.......Con il prossimo cambio generazionale il
> riconoscimento sar� completo!
Anche fosse, i "Cosplayers" faranno presto dimenticare tutti i progressi
fatti. D'altronde basta guardare i servizi televisi di qualunque testata,
anche quelle pi� aperte, che fanno passare gli appassionati di fumetti per
dei bambocci rincoglioniti, e intervistano 'sti poracci travestiti
prendendoli pure un po' per il culo.
>
> Davvero non lo capisco Bonelli.....
Io si. Ho 43 anni meno di lui, ma sottoscrivo la sua decisione.
>
> P.S
> A me i COSPLAYERS fanno sorridere!........Non so, sono strani, ma trovo
> che danno colore all'ambiente! :)
Per me sono dei personaggi discutibili che fanno passare pure noi che i
fumetti li leggiamo, per deficienti. Che poi tutto nasce dai soliti
mangafan, il che � abbastanza significativo, direi.
ciao
Roberto