Alcuni mesi fa ho parlato della nomina di Alessandro Bottero a Direttore
Editoriale della Free Books. In quell�occasione ho espresso alcuni dubbi e
preoccupazioni in merito allo stile e alle capacit� imprenditoriali di
Bottero che avrebbero dovuto rilanciare le attivit� della casa editrice
romana.
Nel frattempo sono accadute due cose, una conseguenza dell�altra.
Primo fatto: Bottero e Cagliostro E-Press hanno aperto un nuovo sito di
critica fumettistica, Fumetto d�Autore. Secondo fatto: Bottero ne � il
responsabile editoriale e ha iniziato a scrivere editoriali a pioggia.
La nascita di un sito come Fumetto d�Autore, a leggere gli intenti espresse
dai curatori, sembrava guidata dalla volont� di esprimere un nuovo punto di
vista sul fumetto a tuttotondo, con un impianto pi� strettamente
�giornalistico� e con un approccio culturale ben caratterizzato. Un
approccio che potremmo vagamente definire cattolico, liberista e, per
estensione, di �destra�. Il che rappresenterebbe una novit� nel panorama
della critica italiana, che ha la sua matrice in una cultura diversa, che
per semplificazione chiamiamo di �sinistra�.
Purtroppo Bottero ha scambiato il ruolo di editorialista con quella di
blogger attaccabrighe. Il contenuto dei suoi pezzi � spesso pieno di
acredine, poco circostanziato, generico e riferito a fatti conosciuti solo
a chi � in un certo giro di letture (di internet). A questo si aggiungano
un paio di interventi goffamente promozionali delle proprie produzioni e di
quelle di Cagliostro E-Press. Detto con chiarezza, se fossi un autore
pubblicato da Bottero e dalla Cagliostro non sarei molto felice di essere
rappresentato in quel modo. E si torna a Free Books.
Il tenore generale degli editoriali ha questo andamento: Bottero evidenzia
un dato (pi� o meno oggettivo, spesso mal decodificato al lettore
qualunque), per lo pi� rappresentante il punto di vista del sistema fumetto
secondo lui. A quel punto inizia una sorta di goffa invettiva, che si
riassume con un pi� o meno soddisfacente �voi non capite nulla�, �in questo
modo il fumetto andr� a picco�, �vi insegno io come si fa�. Uno degli
ultimi esempi ha per oggetto due produzioni Free Books, entrambi
interessanti ma molto diverse per qualit� editoriale e risultato: Krazy Kat
e Steve Canyon.
Sono diverse perch� se la prima � proposta in volumetti filologicamente
curati e ben confezionati (in tutto simili all�edizione originale di
Fantagraphics Books, che vanta la veste grafica di Chris Ware); la seconda
ripropone l�edizione Checker Book Publishing di Steve Canyon, poco curata
per veste editoriale, con le vignette rimontate e quindi non nel formato
originariamente pensato dall�autore Caniff. Sono entrambi pezzi importanti
di storia del fumetto statunitense e non dovrebbero mancare nelle librerie
di nessuno, ma di Steve Canyon sarebbe auspicabile un�edizione diversa,
molto pi� appetibile per gli estimatori del capolavoro di Caniff.
http://www.fumettodautore.com/editoriali/412-perche-sono-depresso
Nell�editoriale Bottero evidenzia il fatto che oggi pochi o nessuno parlano
di queste opere, le leggono e danno loro la giusta rilevanza. Aggiungo che
con un�acuta scorrettezza, non accenna al fatto che i due prodotti sono
della casa editrice di cui � Direttore Editoriale, ma il punto non � questo.
Qualcuno ha notato una diversa capacit� promozionale di questi prodotti da
quando Bottero � a capo delle scelte della Free Books? No. La sua
intelligenza gli suggerisce di lavorare sul senso di colpa degli sfortunati
avventori di Fumetto d�Autore. "Mal per te, se non conosci, non leggi e non
parli di queste due opere". Tutto qui. Nell'editoriale ha forse cercato di
descriverne alcuni pregi? Di motivarne la validit�? Nulla.
Purtroppo non � sufficiente. Krazy Kat e Steve Canyon sono lavori storici,
non di immediata fruibilit�, che scompaiono in visibilit� dietro alle tante
novit� che affollano le librerie specializzate e generaliste. Sono opere
che devono circolare supportate da azioni promozionali che hanno pi� a che
fare con la diffusione di idee e di iniziative culturali nel territorio,
che possono marcare la differenza in contesti dove si voglia parlare della
storia ancora viva del fumetto. Perch� se portare questi lavori in Italia �
pi� che lodevole, saperli proporre e diffondere fa la differenza tra chi
l�editore � capace di farlo e chi no. Tradurre e stampare � solo un pezzo
del mestiere dell�editore. Quello forse meno importante, al giorno d�oggi.
E non � attraverso il vittimismo, la superficialit� e l�invettiva che si
convincono i lettori a leggere i fumetti. Non � attraverso il senso di
colpa, per quanto sia un meccanismo tecnicamente e tenacemente
cattolico-governativo, quindi ben conosciuto da Bottero. Il dubbio � che
opere di tale portata siano al di l� delle capacit� editoriali e
imprenditoriali della Free Books e delle persone che la rappresentano.
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/
> Fumetto D'autore � davvero un pessimo sito. News vecchie o stracopiate
Lo visito per la prima volta ora :-)
Bhe se non altro ha una posizione, cosa che molti altri siti non
hanno.
Le opinioni sono tipicamente confinate nei blog, ma i blog essendo
espressione di una sola persona (tipicamente), non si possono certo
definire
una linea editoriale.
Che poi anche quel sito abbia altri problemi pu� essere. Almeno imho
(toni,
conflitto d'interessi, editoriali fuori tema).
Il problema � che molti di questi siti di "informazione" sui fumetti un
opinione non l'hanno, � questa la verit�, chiaramente chi li fa avr�
delle
opinioni (o almeno spero) ma comunque la linea � la non divulgazione.
Peccato che pero l'utilit� dell'informazione non sia solo il mero fatto
ma
anche il suo commento e la sua "rielaborazione", altrimenti basterebbero
le
agenzie di stampa :-)
Ed � un peccato perch� questi siti dal punto di vista delle competenze
spesso sono di buon livello.
Tanto per dire Comicus visto che viene paragonato svolge un
servizio utile di recensione ma dire che oltre a questo esprima qualcosa
se
non una attenta equidistanza da tutto mi pare difficile da smentire.
Ha un paio di rubriche che in teoria potrebbero essere di contenuto
editoriale pero anche qui non si va molto oltre la
segnalazione/recensione.
Per altro, questo approccio stile agenzia stampa e/o promozionale
analizzata
"in storico" appare anche piuttosto imbarazzante. Iniziative evidenziate
(magari anche meritevolmente) come interessanti novit� quando smettono di
essere supportate dell'editore non ve ne si trova traccia, senza neanche
che ci si ponga l'obbligo morale di chiedere "perch�" l'editore abbia
preso
questa decisione.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Comicus è un sito che per prima cosa tende ad essere un punto di
riferimento per tutti i lettori di fumetto e la sua ossatura sono
appunto le news. Nel fare il nostro lavoro basiamo tutto
sull'oggettività. Le nostre news devono essere esenti da ogni tipo di
commento e opinione, punto di vista. Il compito nostro è quello di
informare non di dare un'opinione. A mio avviso questa è una cosa
fondamentale, ovvero dare una notizia il più possibile oggettiva.
Faccio un esempio banale ma spero chiaro. Un annetto fa, l'Uomo Ragno
ha definitivamente cambiato il suo nome in Italia in Spider-Man. Ora,
c'è chi l'ha vista come un'evoluzione naturale chi invece come uno
schiaffo alla tradizione e abbiamo ricevuto commenti nell'uno e
nell'altro senso. Secondo voi avremmo dovuto esprimere una nostra
opinione a riguardo?
Ovviamente è solo un esempio, ci sono centinaia di altri casi sulle
questioni più disparate. A mio avviso, informare in maniera neutrale
ed esaustiva è la chiave giusta per poter offrire un servizio
migliore.
Commentando le news, esprimendo un opinione, a mio avviso non faremmo
un buon servizio e daremmo un'informazione faziosa degli eventi.
Quindi, quando leggo questo tipo di critiche, io penso che in realtà
la nostra scelta vada nella direzione giusta, informare solo in base
ai fatti. Saranno i lettori ad esprimere le loro opinioni, magari sul
nostro forum dove le notizie vengono commentate anche dagli stessi
redattori che hanno le loro idee sull'argomento. Diamo voce a tutti,
purché i toni siano civili e pacati.
Discorso critica e approfondimenti. Innanzitutto, vi dico che portare
avanti un sito che conta tanti aggiornamenti al giorno è un lavoro non
indifferente. I siti di critica che fanno un certo lavoro non hanno
aggiornamenti quotidiani. Questa non vuole essere una scusa, ma
capirete che facendo un'attività senza alcun rendimento economico, e
solo per passione, fare le due cose al meglio è un lavoro molto molto
dispendioso in termini di tempo.
Detto questo, abbiamo una sezione recensioni. Qui ogni redattore è
liberissimo di esprimere la propria opinione, senza "censure" da parte
del sito. E' normale che: 1) i redattori sono persone scelte e
preparate, prima di entrare nella redazione devono passare una
selezione; 2) ci sono sempre i coordinatori ed i revisori che fanno il
loro lavoro di supervisione sui pezzi e sulla linea editoriale del
sito.
Per gli approfondimenti, oltre alle rubriche, non dimentichiamoci che
Comicus propone varie interviste ogni settimana:
http://www.comicus.it/search.php?section=interviste poi ci sono gli
speciali e via dicendo.
Che poi, ci siano cose da migliorare, è normale e naturale. Siamo i
primi a saperlo e ci attiviamo sempre per aggiustare il tiro. Ogni
critica (strutturata e civile) è sempre ben accetta. Quello che vi
chiedo è di non sottovalutare l'enorme lavoro e l'enorme passione che
c'è dietro il nostro sito. Grazie.
Gennaro Costanzo
Se ben distinta dalla news, perch� no? Magari fra voi della redazione
c'erano opinioni discordanti, e poteva essere interessante leggere entrambe
le campane.
>Commentando le news, esprimendo un opinione, a mio avviso non faremmo
>un buon servizio e daremmo un'informazione faziosa degli eventi.
>Quindi, quando leggo questo tipo di critiche, io penso che in realt�
>la nostra scelta vada nella direzione giusta, informare solo in base
>ai fatti. Saranno i lettori ad esprimere le loro opinioni, magari sul
>nostro forum dove le notizie vengono commentate anche dagli stessi
>redattori
Ma il forum � ad un "secondo livello". C'� chi non frequenta il forum
perch� non ama il mezzo, o perch� non ama lo stile di moderazione, ecc.
Se intendi in uno spazio a parte, siamo d'accordo e stiamo valutando
la scelta migliore. Se intendi nella stessa news, resto contrario per
i motivi sopra. :)
Mi andrebbe anche bene uno spazio a parte, purch� linkato con la news, tipo
una colonnina "related" sulla destra.
> Approfitto di questa discussione molto civile, cosa alquanto rara, per
> dire la mia opinione da coordinatore di Comicus.
> Comicus � un sito che per prima cosa tende ad essere un punto di
> riferimento per tutti i lettori di fumetto e la sua ossatura sono
> appunto le news. Nel fare il nostro lavoro basiamo tutto
> sull'oggettivit�. Le nostre news devono essere esenti da ogni tipo di
> commento e opinione, punto di vista. Il compito nostro � quello di
> informare non di dare un'opinione. A mio avviso questa � una cosa
> fondamentale, ovvero dare una notizia il pi� possibile oggettiva.
Il problema � che la notizia non � mai oggettiva, lo � il fatto (al
limite).
Il problema � che il fatto viene assorbito in una frazione di secondo
dopodich� un lettore un minimo interessato vorrebbe cercare di capire come
questo fatto si inserisce in un certo contesto. Da questo punto di vista
la
competenza, intesa anche come capacit� di giudizio, rielaborazione,
visione,
etc, riconosciuta da chi legge a chi scrive fa si che vi sia una
aspettativa
(imho legittima) di commento a questo fatto. Questo � poi il fondamentale
motivo per cui nonostante tutto alla fine le "notizie" ansa non vengono
mai
piu di tanto seguite, pur essendo sempre molto tempestive ed oggettive.
E' diritto di Comicus di essere l'ansa del fumetto (anche se poi secondo
me
non lo �, vedi dopo) tuttavia imho il fatto che comicus cerchi di essere
un
ansa del fumetto significa potenziale inespresso.
> Faccio un esempio banale ma spero chiaro. Un annetto fa, l'Uomo Ragno
> ha definitivamente cambiato il suo nome in Italia in Spider-Man. Ora,
> c'� chi l'ha vista come un'evoluzione naturale chi invece come uno
> schiaffo alla tradizione e abbiamo ricevuto commenti nell'uno e
> nell'altro senso. Secondo voi avremmo dovuto esprimere una nostra
> opinione a riguardo?
Onestamente si, perch� questa � vera informazione, senza calarlo in nessun
contesto questo fatto non ha alcun significato, tanto � vero che tu stesso
per motivare il perch� il cambio di nome sia stato un evento significativo
hai dovuto motivarlo.
> Ovviamente � solo un esempio, ci sono centinaia di altri casi sulle
> questioni pi� disparate. A mio avviso, informare in maniera neutrale
> ed esaustiva � la chiave giusta per poter offrire un servizio
> migliore.
Si ma un servizio di che? Di un listato cronologico di fatti?
Il vostro maggior servizio sono imho le recensioni intese come guida
all'acquisto, un servizio utile ma � la punta di un iceberg di quello che
potreste realizzare.
> Commentando le news, esprimendo un opinione, a mio avviso non faremmo
> un buon servizio e daremmo un'informazione faziosa degli eventi.
Non avete la responsabilit� di dover diffondere la verit� universale ed
assoluta, tanto pi� che non siete gli unici che parlano di fumetto :-)
Vi state assumendo responsabilit� di compiti che in quanto essere umani
non
sarete mai in grado di svolgere considerando inoltre che non avete manco i
super poteri. :-)
> Quindi, quando leggo questo tipo di critiche, io penso che in realt�
> la nostra scelta vada nella direzione giusta, informare solo in base
> ai fatti. Saranno i lettori ad esprimere le loro opinioni, magari sul
> nostro forum dove le notizie vengono commentate anche dagli stessi
> redattori che hanno le loro idee sull'argomento. Diamo voce a tutti,
> purch� i toni siano civili e pacati.
Le opinioni non si formano rielaborando fatti si formano rielaborando
informazioni, per questo nessuno pretende che l'informazione propugni la
verit� ma "solo" che vi sia buona fede nelle informazioni (fatti+opinioni)
che vengono presentate.
> Discorso critica e approfondimenti. Innanzitutto, vi dico che portare
> avanti un sito che conta tanti aggiornamenti al giorno � un lavoro non
> indifferente. I siti di critica che fanno un certo lavoro non hanno
> aggiornamenti quotidiani. Questa non vuole essere una scusa, ma
> capirete che facendo un'attivit� senza alcun rendimento economico, e
> solo per passione, fare le due cose al meglio � un lavoro molto molto
> dispendioso in termini di tempo.
> Detto questo, abbiamo una sezione recensioni. Qui ogni redattore �
> liberissimo di esprimere la propria opinione, senza "censure" da parte
> del sito. E' normale che: 1) i redattori sono persone scelte e
> preparate, prima di entrare nella redazione devono passare una
> selezione; 2) ci sono sempre i coordinatori ed i revisori che fanno il
> loro lavoro di supervisione sui pezzi e sulla linea editoriale del
> sito.
> Per gli approfondimenti, oltre alle rubriche, non dimentichiamoci che
> Comicus propone varie interviste ogni settimana:
> http://www.comicus.it/search.php?section=interviste poi ci sono gli
> speciali e via dicendo.
Ecco questo � il motivo per cui non siete un ansa ed � il motivo per cui
(imho) fate cattiva informazione perch� (imho) siete convinti che non vi
occupate di informazione. In realt� non � cosi, in parte con le recensioni
molto piu con le interviste, specie se rivolte a autori ed editori, voi
fate
da cassa di risonanza per conto terzi nel momento in cui cercate di dare
news ai vostri lettori. Solo che la vostra mancanza di opinione "espressa"
fa si che alla fine diventiate mero strumento di altri, comodi perch�
quando
serve pubblicit� siete pronti a divulgare notizie e ancora piu comodi
perch�
comunque non esprimente mai dubbi perplessit�, critiche o contrariet�.
Per altro comportandovi in questo modo dovreste prender atto, visto che
credete che sta ai vostri lettori giudicare, che puo nascere il sospetto
che
voi abbiate un interesse personale a comportarvi in un certo modo. Quindi
questa scelta di non commentare non dipenda dalla vostra volont� di non
prendere posizione, ma da un interesse di tipo personale a sviluppare
contatti, conoscenze, riferimenti, etc, che non vanno in alcun modo
turbati.
Anche questa � una possibili interpretazione dei fatti, che come vedi sono
sempre gli stessi :-)
Al di la di tutto, buon lavoro :-)
Be' vedi, se prendessimo posizioni, verremmo comunque accusati di
essere faziosi e quindi di avere interessi verso l'uno o verso l'altro
editore. Alla fine, noi rispondiamo alla critiche col nostro lavoro e
con coscienza pulita.
Non non vogliamo imporre alcunché, sia chiaro, vogliamo proporre un
servizio e chi vuole è libero di seguirci. Vedi, la notizia sull'Uomo
ragno è oggettiva, la presa di posizione crea un dilemma: entrambe le
opinioni possono essere legittime, "schierarsi" da una parte e
dall'altra renderebbe la news faziosa e ne daremo una visione parziale
e distorta. Cosa ci fa pensare che una delle due posizioni sia
corretta, più giusta, rispetto all'altra? Il fatto è, invece,
incontestabile.
Io quando guardo un tg, vedo quello che ritengo più oggettivo. Mi
guardo bene, ad esempio, dal guardare il Tg4 che reputo fazioso.
Ritengo che sia più corretto dare la notizia per quella che è, senza
alcun filtro da parte nostra.
Nelle recensioni, invece, e nelle rubriche, ci sono le prese di
posizioni. Ed è giusto che sia così, per quanto mi riguarda. Le news
oggettive e senza filtri e le recensioni e le rubriche che fanno un
discorso critico.
E' una scelta, può non piacere, ma personalmente le ritengo la
migliore possibile per dare un'informazione più corretta possibile.
Poi ovviamente, il parlare di Comicus come un'istituzione quasi, anche
il parlarne troppo, se da una parte dimostra che il nostro lavoro non
lascia indifferenti e nel bene e nel male mi lusinga, dall'altra lo
trovo forse eccessivo. Non pretendiamo nulla, solo fare il nostro
lavoro nel miglior modo possibile.
Sia chiaro, comprendo la tua posizione, ma è lontana dalla nostra
impostazione. :)
fa piacere vedere come l'esempio maggior che viene tirato fuori per
valutare la forma e la qualita' di uno dei piu' seguiti siti di
fumetto in italia sia il cambio di nome di una testata.
premetto che non seguo comicus (come non seguo nessuna fonte di
critica/informazione relativo a qualsiasi linguaggio di cui fruisco le
opere) e mi baso su quanto affermato espressamente da reed in questo
thread.
le notizie sono utili solo dove vadano a sopperire all'assenza di
quelle istituzionali.
il fatto che una testata cambi titolo non e' nemmeno una notizia.
cosi' come qualsiasi cosa che trovi necessita' di se stessa
nell'essere un'anteprima o un'esclusiva.
il resto, quella che potremmo chiamare "critica", andrebbe fatta a
livello interlocutorio e paritario, altrimenti e' solo un'espressione
di soddisfazione di potere.
> Non non vogliamo imporre alcunché, sia chiaro, vogliamo proporre un
> servizio e chi vuole è libero di seguirci. Vedi, la notizia sull'Uomo
> ragno è oggettiva, la presa di posizione crea un dilemma: entrambe le
> opinioni possono essere legittime, "schierarsi" da una parte e
> dall'altra renderebbe la news faziosa e ne daremo una visione parziale
> e distorta. Cosa ci fa pensare che una delle due posizioni sia
> corretta, più giusta, rispetto all'altra? Il fatto è, invece,
> incontestabile.
Tutto cio è delirante, scusa se te lo dico.
La tua opinione è importante in quanto tua, interessante in quanto
diversa dalla mia.
Non _imponi_ una opinione, la esprimi.
Io che la leggo deciderò, se gli argomenti sono convincenti, di farla
mia o rigettarla.
Fingere che tu non abbia un'opinione non è onesto, in primis verso i
lettori.
Perchè un'opinione, tu che scrivi, ce l'hai sicuramente.
> Io quando guardo un tg, vedo quello che ritengo più oggettivo. Mi
> guardo bene, ad esempio, dal guardare il Tg4 che reputo fazioso.
Non esistono telegiornali che danno le notizie "non filtrate".
Basta mettere un'intervista prima di un'altra, dare risalto ad una
affermazione piuttosto che ad un'altra
per dare allo spettatore che ha una certa inclinazione politica una
carezza piuttosto che un cazzotto in faccia.
Il fatto stesso che tu sostenga questa (fallace) opinione mi induce a
pensare che non ti rendi conto di quello che
Comicus appare dall'esterno.
> Ritengo che sia più corretto dare la notizia per quella che è, senza
> alcun filtro da parte nostra.
Guarda che il solo fatto che tu decida di mettere una news piuttosto
che un'altra _è_ un filtro.
Quello che ti si chiede è ovviamente altro, che su quelle news, come
le chiami, si faccia anche un ragionamento.
> Nelle recensioni, invece, e nelle rubriche, ci sono le prese di
> posizioni.
Le rubriche, per come sono caratterizzate, rappresentano le opinioni
di chi scrive, non di chi scrive _e_ della testata.
C'è una bella differenza tra una recensione cinematografica di Porro e
un'editoriale del CorSera di Battista.
Skalda
Certo che a seconda della forma il "pezzo" puo' assumere un
significato diverso e dimostrare/supportare una opinione, ma esiste
anche una forma neutrale, sta alla bravura/volonta' del giornalista di
trovarla, questa forma neutra.
Per decidere cosa sia una notizia dovremmo rifarci alla etimologia del
termine. La risposta qui:
http://www.etimo.it/?term=notizia
che rimanda qui:
http://www.etimo.it/?term=conoscere
ci dice che qualunque informazione acquisita coi sensi e' una notizia.
Prima di leggere questi pensavo che nell'origine della parola ci fosse
un collegamento - che qui non viene confermato - con il termine
"novt'" o "nuova" da cui pensavo che la notizia fosse una informazione
in precedenza sconosciuta, ma cosi' non e'.
In quanto al decidere di mettere o no una notizia, anche qui si puo'
essere neutrali, basta metterle tutte. Magari dentro un elemento a
rotazione, cosi' nessuno puo' dire che ci sia un ordine delle notizie.
> Io concordo con la scelta dei responsabili di Comicus di non mettere
> commenti, anche perche' mi interessa la notizia, non l'opinione del
> giornalista.
Mi sarei stupito del contrario. ;)
A me sembra che molti siti di fumetti vogliano fare le "agenzie di
stampa": Comicus, Fumettidicarta, AFNews (la più vecchia e con
maggiore esperienza in questo campo).
Questi siti, e anche altri che magari scordo, fanno a gara a chi dà lo
"SCOOP" (madeche?), e poi si scopiazzano l'articolo a vicenda uno con
l'altro. Comicus addirittura utilizza il suo forum come fonte
informativa, spesso ho notato come utenti parlassero di una novità
americana, oppure discutessero di qualche indiscrezione relativa a
qualche autore italiano, e poi ZACCHETE arriva un mod che posta il
link alla notizia messa in home page.
Come mai così tanti siti ci tengono a _riportare_ notizie, a fare da
cassa di risonanza agli editori, invece che proporsi come siti di
critica, magari prendendo posizioni scomode verso gli editori stessi?
Mah, mistero. ;)
Skalda
Forse perché le opinioni (scomode o meno che siano) le diamo nelle
recensioni, nelle rubriche e nelle analisi e spesso e volentieri
editori e autori ci esprimano la loro contrarietà. Se non lo sapevi,
te lo dico io ora. Mistero svelato! ;)
E ti garantisco che le opinioni nostre, negative o positive, hanno un
peso e un riscontro per editori e autori. E aggiungo, abbiamo parlato
"bene" e "male" di tutti, TUTTI, senza distinzioni, anche perché i
recensori esprimono esattamente la loro opinioni senza alcun filtro da
parte dei coordinatori.
Star Comics inclusa?
Mi sembra che il termine "tutte" sia abbastanza chiaro, credo. Non so
per chi ci avete preso, ma non abbiamo mai parlato male o boicottato
la Star Comics sul sito, nonostante il divieto di parlarne sul forum
per vari utenti.
Tra l'altro, ora sul Forum non c'è più il divieto e i rapporti con la
Star sono normalissimi, stesso io ho moderato una loro conferenza a
Mantova.
Esempi di recensioni ultra-positive di materiale Star?
Eccole:
http://www.comicus.it/view.php?section=recensioni&id=765
http://www.comicus.it/view.php?section=recensioni&id=760
http://www.comicus.it/view.php?section=recensioni&id=754
http://www.comicus.it/view.php?section=recensioni&id=738
In ogni caso, credo di aver detto tutto quello che c'era da dire.
Voglio ripetere che, finché viene criticata la struttura del sito, la
sua impostazione e cose simili, sono il primo ad ascoltare le
critiche. E' diritto di tutti esprimere le proprie opinioni, ci
mancherebbe altro. Nel momento in cui, vengono fatte illazioni e dette
falsità, allora non ci siamo.
Che le news non contengano opinioni dei redattori a qualcuno può non
piacere (sinceramente ricevo apprezzamenti proprio per questo motivo)
ma dire che il sito non prende posizioni è falsissimo. Io stesso, sia
per cose che ho scritto io sia per cose scritte da redattori (a cui
rispondevo come coordinatore), ho passato ore al telefono, per mail o
alla fiere con editori e autori (di qualsiasi appartenenza) a
discutere perché non era a loro piaciuto quello che c'era scritto.
Ovviamente, abbiamo sempre continuato per la nostra strada e mai
nessuna critica ci ha fatto desistere da scrivere quello che
pensavamo. Altro che non prendere posizioni scomode!
Che poi, chi ci critica (pochi ma rumorosi) o ci accusano di
neutralità o di partigianeria. Ovviamente, per gli editori più
disparati. Un giorno Pinco e un giorno Pallino. Quindi, per queste
persone, qualsiasi cosa facciamo o scriviamo ha un doppio fine. E gli
stessi editori a cui ci associano, criticano i nostri pezzi. Insomma,
"cornuti e mazziati" alla fine.
Per fortuna ci sono tanti apprezzamenti, fondamentali per chi solo per
passione passa ore a fare un lavoro non pagato. Apprezzamenti che
riceviamo per mail, di persona, dagli addetti ai lavori (la maggior
parte, anche chi ci critica, poi,) sia in Italia che all'estero, e dai
contatti giornalieri che ormai hanno raggiunto cifre da capogiro.
Guardate che non è obbligatorio leggere Comicus. Fortunatamente, noi
abbiamo la coscienza pulita e continuiamo per la nostra strada. Ma
nessuno si deve permettere di dire che non abbiamo onestà
intellettuale e che chissà quali macchinazioni nascoste ci sono.
Siamo un gruppo di ragazzi e ragazze appassionati ed esperti che,
nella più totale libertà, parla di fumetti. Che ci crediate o meno,
questa è Comicus. E credeteci, questa è la verità. Il resto sono solo
illazioni.
Come anticipato sopra, credo di aver detto tutto. Quindi passo e
chiudo. Scusate il disturbo, buona giornata! :)
Mi hai frainteso, intendevo esattamente l'opposto. Cio� che avete scelto di
non parlarne per... ragioni non valide, IMHO.
Ti sbagli! Sul sito ne abbiamo sempre parlato, SEMPRE! In ogni caso,
la questione è risolta da tempo anche sul forum. Non confondere la
funzione del sito da quella del forum. L'importante è che si sia
risolto tutto. Poi, libero di avere la tua opinione ma per conoscere
bene i fatti dovresti essere o la Star o Comicus. Però sbagli, perché
la redazione ha sempre parlato della Star, sempre, e puoi controllare
sul sito.
Piccola precisazione, ri-passo e chiudo.
Non � facile scindere le due cose, visto che come tu stesso hai detto,
spesso i redattori recensiscono l� dentro :-)
>L'importante � che si sia risolto tutto.
Vero.
>Poi, libero di avere la tua opinione ma per conoscere
>bene i fatti dovresti essere o la Star o Comicus
Lo capisco, ma � sempre cos�, non si pu� conoscere bene se non si � parte
in causa.
Ti riferisci a Fumetti di Carta o a House of Mystery?
Io sono l'autore del blog House of Mystery http://fumettidicarta.blogspot.com/
I siti e blog che pubblicano notizie sui fumetti in generale (quindi
escludo i siti specializzati in manga) tutti i giorni o quasi sono
Comicus, Manga Forever, House of Mystery, Comicsblog, AFNews, Fumetto
d'Autore e il blog di Luca Boschi.
Non mi sembrano per nulla simili. Prova a confrontare le notizie
scritte in un certo arco di tempo per vedere quanti argomenti ci sono
in comune fra i vari siti. A me sembrano veramente pochi; ovvio che se
Grant Morrison - ipotesi - scrive Action Comics ne parlano tutti o
quasi (la notizia potrebbe non finire su AFNews che di solito non si
occupa di chi scrive cosa nei fumetti di supereroi). Cambia anche
l'enfasi che viene data alle notizie: una notizia che è trattata come
importante da un sito viene considerata marginale da un altro.
Per quello che riguarda gli "scoop" in occasioni sporadiche mi fa
piacere intuire una certa notizia o semplicemente accorgemene prima
degli altri siti. E' una cosa rara: quello a cui più tengo è che dal
complesso delle notizie si riesca a capire qual è il mio gusto e su
quali sviluppi del fumetto credo di più. Più che scoprire lo scoop
credo che la cosa più importante sia filtrare le notizie meno
eclatanti.
confermi esattamente quello che dicevo nell'altro msg.
per quanto mi riguarda questo tipo di comunicazione non mi interessa e
la trovo piuttosto solipsistica (senza offesa)
> I siti e blog che pubblicano notizie sui fumetti in generale (quindi
> escludo i siti specializzati in manga) tutti i giorni o quasi sono
> Comicus, Manga Forever, House of Mystery, Comicsblog, AFNews, Fumetto
> d'Autore e il blog di Luca Boschi.
Aggiungerei perlomeno "Lo spazio bianco".
--
Nicola D'Agostino
<!-- http://www.nicoladagostino.net -->
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"le notizie sono utili solo dove vadano a sopperire all'assenza di
quelle istituzionali."
Esempi di notizie meno eclatanti:
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/12/v-for-vendetta-inediti-di-david-lloyd.html
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/10/dune-di-paul-pope.html
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/10/il-chess-boxing-dai-fumetti-di-enki.html
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/11/un-vero-personaggio-dei-fumetti.html
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/10/brooklyn-superhero-supply-co-il-negozio.html
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/10/melaise-de-lorange.html
Non trovo niente di "istituzionale" in tutto questo.
dunque, quelle che hai linkato mi sembrano curiosita' piuttosto
morbose, equivalenti (nel campo fumettistico) alle "notizie" da
tabloid. tutto questo e' informazione? puo' darsi, se ci riferiamo al
concetto che ha dell'informazione la nostra societa'. personalmente,
pero', aspiro ad altro. per me l'informazione e' lo scambio che
avviene tra le persone, in maniera diretta, partecipativa e paritaria
(come su un ng, durante una chiacchierata, o per telefono), se i
contenuti di questa informazione iniziano ad essere offerti dall'alto
verso il basso (con un blog, un giornale, una conferenza stampa) inzia
a esserci qualcosa che non va. perche' chi comunica smette di farlo in
maniera accessoria per scegliere in maniera volontaria di comunicare.
significa che ci tiene a dare informazioni, a far sapere quello che
pensa/filtra verso un pubblico indistinto.
io diffido di questo modo di porsi, perche' sotto nasconde la
scaturigine di un rapporto di potere tra chi si esprime e chi ascolta.
tutto qua.
Quando scrivi su un ng, chiacchieri o parli al telefono svisceri tutti
gli argomenti possibili e immaginabili o filtri quello che ritieni più
interessante?
Critiche di questo tipo?
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/10/rizzoli-lizard-ristampa-hugo-pratt-in.html
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/07/giuseppe-ferrario-si-e-scusato.html
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/07/riepilogo-delle-notizie-sui-plagi-ne-le.html
<<significa che ci tiene a dare informazioni, a far sapere quello che
pensa/filtra verso un pubblico indistinto.
io diffido di questo modo di porsi, perche' sotto nasconde la
scaturigine di un rapporto di potere tra chi si esprime e chi ascolta.
>>
mi pare evidente che il punto (da parte mia) non sia di cosa si parla,
ma come ci si pone nel parlarne
Come fai a informarti? Leggi i quotidiani o telefoni a New York?
non mi informo: non ho la tv, non ascolto la radio e non leggo
giornali.
preferisco parlare con le persone.
Con persone che hanno la tv, ascoltano la radio o leggono giornali.
E' vero che questi mezzi di comunicazione hanno potere: non può essere
altrimenti perché la gente, se vuole informarsi, DEVE rivolgersi a
loro o, in maniera mediata, a chi li consulta.
posizione interessante: mi chiedo come facesse la gente prima del 31
maggio 1631.
forse il mondo allora non esisteva e quindi non era necessario avere
informazioni a riguardo
inutile dire che tv, radio e giornali non sono minimanete necessari
all'informazioni, che nasce in modo diverso, ovvero grazie all'essere
testimoni (tant'e' che i mezzi stessi che citi senza questo elemento
non avrebbero notizie)