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Cucina. L'ingrediente segreto

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Hytok

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Dec 21, 2009, 4:00:19 PM12/21/09
to
Parodia o ricalco?

http://harrydice.blogspot.com/2009/12/cucina-lingrediente-segreto.html

Nella musica classica occidentale era uso fare esercizio di parodia.
L�esempio pi� celebre � il lavoro di Johann Sebastian Bach sullo Stabat
Mater di Pergolesi. Ma gli esempi non si contano, soprattutto in ambito
liturgico e lirico. Gioacchino Rossini, noto per la velocit� con la quale
componeva le sue opere, era un maestro della parodia, perch� riprendeva
brani e musiche proprie e altrui ricucendole all�interno di un contesto
nuovo. Si dice, forse a ragione, che Rossini fosse una sorta di juke box di
arie celebri.
Parodiare, quindi, nella musica cosiddetta colta, non aveva nulla a che
fare con lo sberleffo o con la copia. Ma sottintendeva un processo di
lavoro basato sulla rielaborazione e la ri-contestualizzazione.
Se ci fermiamo a questa definizione, possiamo trovare esempi di parodie
riuscite in moltissime opere a fumetti. Non so perch�, ma l�esempio pi�
immediato che mi � saltato in mente � Ronin di Frank Miller. L�autore
statunitense ha parodiato apertamente Lone Wolf and Cub, di Koike e Kojima.

(c) koike e kojima

Il tentativo di Miller, parzialmente riuscito ma senza dubbio seminale,
agiva su diversi livelli: il pi� immediato � quello visivo, nel tratto, nel
disegno e nella costruzione della tavola; il secondo, pi� sottile, �
tematico e concettuale. � il tentativo di trasformare un�antica storia di
samurai orientale in una moderna favola post-industriale occidentale.
Insomma, da questo punto di vista, Ronin � una parodia che lavora sia sul
piano dei codici utilizzati che su quello dei contenuti narrativi, delle
suggestioni e dei contesti culturali.

(c) Frank Miller

Il fumetto, arte povera per eccellenza, arte del rimescolamento, della
rimasticazione, della macellazione del suino, si � evoluta negli anni
mantenendo un sottile equilibrio tra parodia, citazione, omaggio e copia.
Se ne � parlato a proposito del recente inciampo nel quale Panini Comics �
incappata con la realizzazione del fumetto Le Cronache Del Mondo Emerso,
dove Ferrario, il primo disegnatore del progetto, ha riutilizzato,
copiandoli, pezzi di fumetti e anime di altri autori, per lo pi� orientali.
Era parodia, questa?
Era omaggio?
Era pigrizia?
Era furbizia?

Qualche giorno fa, mi � stato segnalato un articolo che evidenzia il chiaro
processo di ricalco, in perfetto stile copia-incolla-ribalta, che Cristiano
Cucina ha effettuato per una copertina di Jonah Hex della DC Comics a
partire da due copertine di Magico Vento, una a firma Andrea Venturi e
l�altra Pasquale Frisenda.
L�articolo non lascia dubbi sul processo realizzativo della nuova
copertina. � una parodia? Per certi versi, s�.
Il fumetto, come si sa, non � altro che una composizione di simboli. Ogni
tratto all�interno di un disegno � una rappresentazione in sostituzione di
qualcosa d�altro. � innanzitutto il tentativo di riprodurre la
tridimensionalit� in uno spazio bidimensionale. E il simbolo, come si sa,
ha per sua natura la caratteristica della riproducibilit� all�infinito.

le copertine di Frisenda e Cucina a confronto

Gli stivali, pezzi di gambe penzolanti, ripresi dal disegno di Frisenda,
possono essere visti come un simbolo isolato, da ricomporre e riprodurre. �
qui che si nasconde il problema del fumetto, che � anche la sua forza
popolare; � qui che prende forma l�ambivalenza tra originalit� e copia che
il fumetto pi� di altri media vive dalla sua genesi.
Ma se il simbolo, di per s� riproducibile, pu� rimanere immutato in
prodotti diversi, quello che � assente, nel lavoro di Cucina, � il suo
segno. Se il simbolo � riproducibile all�infinito, il segno dovrebbe essere
unico, personale, idiosincratico. � una prerogativa autoriale, cio�
l�opportunit� (la necessit�) che ha l�autore di definirsi agli occhi dei
lettori, di caratterizzarsi (darsi carattere) e di affermarsi. Non solo.
Cucina evidenzia la propria incapacit� di rielaborare e ricontestualizzare.
Jonah Hex, come Magico Vento, � una serie di ambientazione western. Gli
elementi copiati da Cucina non perdono minimamente il significato iniziale,
ma lo mantengono in uno scenario parzialmente differente: due pistole
incrociate e un teschio. La banalit� della scelta simbolica di questi
elementi � banalit� per il genere narrativo in questione, il western � non
permette a quegli stessi elementi di acquisire nuovi significati. Se ne
deduce, quantomeno, una mancanza di cultura visiva del disegnatore in
relazione al tema in oggetto. Alla quale si associa, probabilmente,
pigrizia e una certa furbizia, essendo la copertina di Jonah Hex prodotta
per un mercato differente da quello italiano.
In definitiva, quello che viene leso, in questo esempio, non � il diritto
d�autore di Venturi e Frisenda, ma il diritto(dovere) di essere autore di
Cucina medesimo.

http://nuvoleanomale.myblog.it/archive/2009/12/03/se-mi-volevi-fare-un-omaggio-andava-bene-anche-uno-spumantin.html
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/

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