la barbato è Perfettamente riuscita , a mio avviso , a cimentarsi con una storia che non sia Dylan Dog e su come venisse reso in ambito fumettistico il personaggio di Charles Henri Sanson e la sua leggenda ( trovate qui e nei link sotto ulteriori approfondimenti fra cui le sue memorie ) .
Infatti la storia è Ottima ben sceneggiata Paola è andata a cercare ,per trovarli e renderli benissimo, la personalità e il vero carattere del Sanson . E' riuscita a liberali da quegli interstizi della storia in cui le ragioni profonde degli avvenimenti visibili vanno a nascondersi . Una una risposta a chi dice che la filosofia e morta ed inutile . Proprio come Arancia meccanica di la sottile differenza tra la morte di stato ( senza pietà ) e la morte umana e rispettosa della dignità della persona . Il tutto reso dall'abilità e dal tratto di Giampiero Casertano ispirato più del solito e << capace di riportare in vita con rara efficacia le luci , ma soprattutto , le ombre di una Parigi sospesa >> [come dimostra l'anime e il manga di Lady Oscar ]sul confine tra modernità e medioevo [...] >>(Gian Maria Contro dall'introduzione al Il boia di parigi )
Concordo , giudizio più che azzeccato ed indovinato con quanto dice il commento di Tommaso << E' una storia molto francese, ci sento dentro un'amarezza e un'ironia acre che sarebbero piaciute al primo De André >> su
http://prontoallaresa.blogspot.it/ più precisamente qui nella recensione di tale album ) . continua sul mio blog
http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2012/10/le-storie-della-sergio-bonelli-il-boia.html