> "White" <fbu...@gfdeafa.it> ha scritto nel messaggio
> news:4a9a3f72$0$6825$5fc...@news.tiscali.it...
>> Negli ultimi mesi, leggere Nathan Never mi sembra di leggere Nick Raider.
>> Vere e proprie storie di indagini da Detective (più che da Agente Speciale
>> Alfa), con Nathan accompagnato da un compagno (o compagna) di indagini,
>> quello che una volta era Legs (o Marvin per Nick), solo che in ogni numero
>> gli viene affiancato qualcuno di diverso.
>> Per altro molte di queste storie, salvo piccoli particolari (un flyer al
>> posto di un'auto, ad esempio) potrebbero benissimo essere ambientate ai
>> nostri giorni e non nel futuro.
> Non compro nn dal numero 200... però mi ricordo storie simili dasempre...
> Anzi erano spesso le migliori per me
Ad esempio Dirty Boulevard, è stata una delle migliori storie
d'investigazione della serie.
--
Daniele Giglio Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
Motto di Nixon:
Se due torti non fanno una ragione, prova con tre.
alla fin fine, la guerra con le stazioni orbitanto e anche tutti "gli altri
grossi cambiamenti" continuamente annunciati nell'editoriale sono serviti
"quasi" a tornare alle atmosfere dei primi numeri (esclusi chess� i libri
stampati che non c'erano pi�, Legs Weaver, il Direttore etc.)
Certo che il polacco � spesso una manna dal cielo sia per Nathan che per gli
sceneggiatori (a volte anche troppo, mi ricorda spesso alcune prove o
elementi che gli investigatori di CSI piuttosto che di altri telefilm simili
trovano quasi alla fine della puntata un po' troppo spesso per risolvere il
caso, tipo una macchiolina di sangue sulla stanghetta di un paio di occhiali
rinvenuti da qualche parte)
--
Wii 7894 4052 1927 0640 Phasor
PS Zio_Phasor
ZX Specturm nomignolo: FFS
> Per altro molte di queste storie, salvo piccoli particolari (un flyer al
> posto di un'auto, ad esempio) potrebbero benissimo essere ambientate ai
> nostri giorni e non nel futuro.
sono anni che i fan di nathan lo ripetono: l'atmosfera "cyberpunk" o
alla "blade runner" è svanita da centinaia di numeri, ormai.
E soprattutto sono semplici fumetti d'azione AMBIENTATI nel futuro, e
non futuristici.
Mi ricordo ancora di quella volta che qualcuno fece notare come
oggigiorno le cabine telefoniche non esistono praticamente più, mentre
invece in un numero di Nathan Never vengono ancora usate....
Di vera fantascienza non ce n'e' mai stata molta. Il terzetto di autori
che lo ha inventato ha fatto man bassa su un solo genere (il cyberpunk,
genere gia' morto quando la serie e' nata) intrecciandolo con un po' di
azione da film paramilitare americano, e scopiazzando qua e la' dai
manga giapponesi (ricordo una querelle nata mi pare su Fumo di China in
cui in una storia furono trovate vignette letteralmente copiate da un
manga).
Come e' stato detto il personaggio di fatto e' l'ennesimo investigatore
privato di cui non si sentiva l'esigenza gia' all'epoca in cui e' nata
la serie. Per il resto l'ambientazione e' limitata di fatto a paesaggi
decadenti urbani terrestri con qualche escursione su stazioni orbitanti
intorno alla terra, mentre le tematiche, oltre a quelle classiche del
Cyberpunk, si limitano ad invenzioni che gia' oggi sono realta' (vedi
ad esempio le biotecnologie).
Capisco che riportare su un fumetto le grandi tematiche della
fantascienza e le infinite ambientazioni che potrebbero essere
sfruttate possa essere un po' difficile (sopratutto in un ottica di
vendita del prodotto), ma nel caso di Nathan Never siamo veramente
scarsini e non a caso leggendolo c'e' un senso di deja' vu in quanto
molte storie e tematiche vengono continuamente riproposte.
Ricordiamoci però che il mondo di NN cambia costantentemente, perché è
costantemente reinventato dalla fantasia delle anime degli uomini di
Altrove.
Airone Striato del Pantanàl
Ricordiamoci per� che il mondo di NN cambia costantentemente, perch� �
costantemente reinventato dalla fantasia delle anime degli uomini di
Altrove.
mamma che truzzata quella soluzione... ho sempre odiato questi escamotage...
> Mi ricordo ancora di quella volta che qualcuno fece notare come
> oggigiorno le cabine telefoniche non esistono praticamente pi�, mentre
> invece in un numero di Nathan Never vengono ancora usate....
All'inizio degli anni '90 mi pare che neanche nei romanzi di Gibson fossero
ipotizzate le reti wireless e i cellulari (ricordo anche come in Cyberpunk
2020 - un gioco di ruolo - fossero ipotizzati dei terminali a cui collegarsi
sparsi per le strade)...
Infatti nell'editoriale della maxiristampa di NN uscita da poco su cose come
le cabine telefoniche ci scherzano un po' su tanto sono "anacronistiche" in
un fumetto di fantascienza near future isto che ormai sono quasi sparite del
tutto.
salut
ma i cellulari esistevano da ben prima eh... solo che erano grossissimi e
poco pratici... usava un cellulare anche il protagonista di bayside school
se ricordate bene e quelal serie era inizio anni 90
> Ricordiamoci per� che il mondo di NN cambia costantentemente
mentre lui, con gigantesca incoerenza, rimane sempre inchiodato alla
sua morale da 4 soldi. il personaggio meriterebbe una naturale
evoluzione, alla luce di quanto accaduto
>
> All'inizio degli anni '90 mi pare che neanche nei romanzi di Gibson fossero
> ipotizzate le reti wireless e i cellulari (ricordo anche come in Cyberpunk
> 2020 - un gioco di ruolo - fossero ipotizzati dei terminali a cui collegarsi
> sparsi per le strade)...
si, ma stiamo parlando di un romanzo (Cyberpunk) scritto mi sembra
all'inizio degli anni 80, quando appunto i telefoni cellulari non
erano nemmeno nella fantasia.
Qui stiamo parlando di un fumetto dove i cellulari erano già realtà
alla sua uscita (1994).
Non chiedo molto, chiedo solo un pò di realismo nel proporre qualcosa
di effettivamente fantascientifico.
Ma in fondo può anche darsi che questo sia un aspetto secondario.
Ciò che conta è l'ambientazione, l'atmosfera, anche il modo di
ragionare.
E a me molte storie di NN sembrano tipicamente storie di oggi
ambientate in una città pseudo-futurista.
Cmq vorrei dissentire con alcuni degli ultimi post: l'unica vera forza
di NN è la sua morale, e i fumetti in cui questa traspare sono boccate
d'ossigeno dopo numeri e numeri ridondanti di azione o polizieschi.