Giovanni
Non ho la LeicaM, ma io guardo sempre con l'occhio sinistro nel mirino di
qualsiasi macchina fotografica o telecamera. Mi ci trovo benissimo.
Ciao
> Domanda per chi conosce bene l'ergonomia delle Leica M:
> secondo voi, scattare con una Leica M guardando nel mirino con l'occhio
> sinistro � sempre e comunque scomodissimo, o pensate ci si possa abituare?
"massivan"
Questa domanda l'hai gi�
scritta qualche mese fa.
I mirini reflex sono pi� sporgenti.
Giovanni
Senza ricevere alcuna risposta soddisfacente...
Giovanni
rispondo da inesperto del sistema Leica: il telemetro ᅵ molto comodo per
inquadrare. L'ergonomia riguarda anche altre cose per me: ad es. il
fatto di dover togliere il fondello per inserire la scheda di memoria
non ᅵ una gran furbata, seppur vintage (e per cambiare la pellicola a
una M a rulli c'ᅵ da mettersi seduti comodamente e chiedere aiuto a un
passante)
La domanda veramente riguardava il guardare con l'occhio sinistro nel
mirino...
Giovanni
Da possessore di macchina a telemetro, ti posso assicurare che ᅵ
indifferente con che occhio guardi nel mirino.
Ciao
parlavi d'ergonomia. Cmq inquadro col sinistro sempre anche con le
reflex e non mi trovo male, malgrado il naso non esattamente alla francese
Sei in grado di capire il senso di una frase o peschi a caso alcune
parole e ti riferisci a quelle?
> Cmq inquadro col sinistro sempre anche con le reflex e non mi trovo
> male
Appunto: con le reflex ᅵ meno scomodo perchᅵ il mirino ᅵ sempre un po'
sporgente. Il mirino delle Leica M invece non ᅵ per nulla sporgente.
Giovanni
S�, ma io non riesco a guardare col destro nel mirino. Nel mirino mi
viene da metterci il sinistro. Col destro proprio non mi trovo.
Giovanni
Che macchina a telemetro hai?
In che senso ᅵ indifferente? Nel senso che vai comodo sia guardando nel
mirino col destro sia col sinistro?
Giovanni
Per forza dic ose il naso batte contro il corpo macchinaaa; quindi o
tieni l'occhio distante dal mirino o lo tieni attaccato ma NON in asse
con esso, conclusione , hai difficolta' con il telemetro.
Non nego di aver visto "mancini" fotografare con la M... in qualche modo
si saranno abituati.
Io uso il destro.
Ciao
Giulio
Se appartieni alla razza umana (e da alcuni tuoi post ho di che
dubitarne) ti posso garantire che con una leica M inquadrando con
l'occhio sinistro hai la leva di ricarica con relativo pollice della
mano destra esattamente dentro l'occhio destro. Il naso inoltre ti si
schiaccia sulla rotella dell'impostazione della sensibilita' (la prova
l'ho fatta con una M6)
Piᅵ o meno hai visto in che modo si arrangiavano?
Non ti hanno detto come si trovavano?
Giovanni
Le M digitali sono un po' diverse, perᅵ.
Giovanni
> S�, ma io non riesco a guardare col destro nel mirino. Nel mirino mi
> viene da metterci il sinistro. Col destro proprio non mi trovo.
appurato di avere qualcosa in comune con te do' il mi contributo
all'ordine e alla pulizia del mondo
addio mondo crudele!
E' il segno del destino, le Leica non sono fatte per chi usa l'occhio
sinistro, non � un caso se il mirino � *l�* dove sta.
> E' il segno del destino, le Leica non sono fatte per chi usa l'occhio
> sinistro,
vuoi insinuare che la Leica � di destra e la reflex di sinistra?
:-)
--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)
Perch� no? :-)
Bresson era comunista. Come tanti altri grandi nomi che hanno usato
Leica.
Giovanni
>>>> E' il segno del destino, le Leica non sono fatte per chi usa l'occhio
>>>> sinistro,
>>>
>>> vuoi insinuare che la Leica � di destra e la reflex di sinistra?
>>> :-)
>>
>> Perch� no? :-)
>
>
> Bresson era comunista. Come tanti altri grandi nomi che hanno usato Leica.
Tutti radical chic con la puzza sotto il naso: per questo lo tenevano
libero inquadrando con l'occhio destro.
Giovanni
Perᅵ Edmundoo assicura, da possessore di macchina a telemetro, che "ᅵ
indifferente con che occhi guardi nel mirino".
Che macchina a telemetro avrᅵ?
Giovanni
Impossibile: vado proprio strano.
Giovanni
Si, in cose che non riguaradano cio' di cui hai chiesto pero'.
Da questa risposta desumo una sterilita' polemica che non posso tollerare.
Plonk.
sqmf...
In cose che riguardano dove vanno a finire il naso e l'occhio sinistro.
Giovanni
Io credo che non riuscirei a guardarci con il destro visto che negli
ultimi treent'anni non l'ho mai fatto, in qualsiasi macchina che ho
usato. Non credo comincerei ora.
E credo che l'essere umano abbia una buona adattabilitᅵ.
Per cui non mi farei dei gran problemi per questo motivo. E piᅵ
problematico il costo d'acquisto, per me.
mauro
Quindi che fai, ci guardi a distanza o non in asse?
Giovanni
> Appunto: con le reflex � meno scomodo perch� il mirino � sempre un po'
> sporgente. Il mirino delle Leica M invece non � per nulla sporgente.
prendi una vecchia meccanica pre-digitale e pre-autoocus, di quelle
costruite come un mattoncino, senza sporgenze e appigli vari (che so...
una Olympus OMx, una contax RTSII, una Nikon FM) e il mirino �
assolutamente a filo con il resto della carrozzeria. E io non ho mai avuto
problemi a inquadrare col sinistro.
gg
--
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Come fai/facevi?
Giovanni
--
gelatina
E' estremamente scomodo perchè essendo il mirino posizionato
all'estremità del corpo macchina e dovendo pur scattare, sull'occhio
destro ci si troverà la leva di carica, che se non perfettamente
rientrata potrebbe costituire un pericolo, e la mano che scatta e
ricarica. Inoltre il naso costringerà ad allontanare la macchina
dall'occhio, rendendo minore il campo inquadrato. Non dar retta a
chiacchere (ho avuto la leica per diversi anni, anche se parliamo di
quella a pellicola): il mirino del telemetro, anche leica, rispetto al
reflex sta come il buco della serratura allo schermo TV.
E' pur vero che volendo si può infiggere un chiodo con un sasso: ma
questo non dimostra che il martello sia meno funzionale, anzi.
Lorenzo
E invece con le M8 ed M9, come pensi possa andare?
Giovanni
Ho una Minolta 7s a pellicola. Ti posso dire che se guardi con l'occhio
destro nel mirino hai il naso a lato della macchina fotografica e
ovviamente non ci sono problemi. Se guardi con il sinistro, il naso
sbatte sul corpo macchina, ma niente che pregiudichi la visione.
> Come fai/facevi?
e come vorresti fare? Appoggio l'occhio sinistro sul mirino, inquadro e
metto a fuoco, faccio le necessarie regolazioni tempo/diaframma, scatto
premendo con il dito destro l'apposito tasto.
Come lo appoggi, ti metti di sbieco?
Giovanni
forse è un po di invidia per chi non possiede una leicaM -riguardo al
rullino che devi cambiare sappi che la leicaM non è fatta per correre
bensi per riflettere e pensare .
>forse � un po di invidia per chi non possiede una leicaM -riguardo al
>rullino che devi cambiare sappi che la leicaM non � fatta per correre
>bensi per riflettere e pensare .
La tua macchina perfetta sarebbe una Leica M digitale senza scheda di
memoria e iniezione letale alla pressione del tasto di scatto.
--
/* Eta Beta */
Straquoto. Difendere un impedimento pratico in nome di un approccio
ideologico � davvero ridicolo.
>Straquoto. Difendere un impedimento pratico in nome di un approccio
>ideologico � davvero ridicolo.
Stavo pensando che in effetti io ho l'abitudine di scattare molto,
troppo.
Riminescenza da quando scattavo senza rullino perche' non avevo i
soldi per quello e soprattutto per lo sviluppo, probabilmente, cosi'
oggi capita che vado nel pensatoio (il bagno), e magari faccio una
ventina di foto al rotolo della carta igienica cosi', per sfizio.
Potremmo brevettare quest'idea, un condensatore da lavatrice in corto
sul fotografo quando preme il pulsante di scatto e scheda di memoria
monofoto.
Con un kit del genere prima di fare l'unica foto della giornata uno
non ci pensa due volte, ma tre o quattromila e deve valerne veramente
la pena! :-D
Se � vero, rispetto!
per quello e soprattutto per lo sviluppo, probabilmente, cosi'
> oggi capita che vado nel pensatoio (il bagno), e magari faccio una
> ventina di foto al rotolo della carta igienica cosi', per sfizio.
>
> Potremmo brevettare quest'idea, un condensatore da lavatrice in corto
> sul fotografo quando preme il pulsante di scatto e scheda di memoria
> monofoto.
>
> Con un kit del genere prima di fare l'unica foto della giornata uno
> non ci pensa due volte, ma tre o quattromila e deve valerne veramente
> la pena! :-D
Sono d'accordo. Facciamo anche un sito che raccoglie le foto dei
fotografi morti nello scattare, e una mostra itinerante chiamata:
"elettrof�bia".
>Se � vero, rispetto!
E' andata cosi', i miei volevano farmi fare una cosa nella vita, io
ne volevo fare un'altra ed e' stata una tale guerra fino ai 18 anni
che "Quello che piaceva a me" non si poteva fare.
Guerra inutile perche' hanno ottenuto l'effetto totalmente opposto,
cosa che in fondo, ma solo dopo molti anni, mi fa catalogare il tutto
positivamente.
Pensa che per tanto tempo, ed inconsciamente, per me la fotografia e'
stata semplicemente una cosa che non potevo permettermi. Poi un giorno
vedo una Canon A-1 usata, e mi dico, ma come, io i soldi per quella li
ho, e li ho anche per questo obiettivo, e per quell'altro!
Era da "Il telemetro" a Milano, prendo mezza gornata di ferie e da
piacenza parto, destinazione Canon A-1, la piu' bella macchina
fotografica mai esistita (per me diciamo), e un cinquantino luminoso.
Vado, mi perdo, insisto per il cinquantino (voleva vendermi uno zoom)
ricordo di aver armeggiato in piazza, ho inserito con calma una dia e
fatto uno scatto a me riflesso in una vetrina, ero l'uomo piu' felice
del mondo.
L'immensa figata e' che con la fotografia continuo a divertirmi ogni
giorno di piu', cosa strana perche' dopo la magia del momento, il
tempo tende spesso ad appiattire le emozioni...
>Sono d'accordo. Facciamo anche un sito che raccoglie le foto dei
>fotografi morti nello scattare, e una mostra itinerante chiamata:
>"elettrof�bia".
Geniale :-D
> Vado, mi perdo, insisto per il cinquantino (voleva vendermi uno zoom)
> ricordo di aver armeggiato in piazza, ho inserito con calma una dia e
> fatto uno scatto a me riflesso in una vetrina, ero l'uomo piu' felice
> del mondo.
Tirala fuori!
ah allora non ero l'unico stronzo. non l'ho mai detto per vergogna :)
+1
>Tirala fuori!
Ha fatto una brutta fine, anni fa un torrente ha pensato bene di
passare nel mio ufficio disintegrandomi l'archivio a pellicola:
http://www.michelecea.it/tmp/DSC0001.jpg
e dopo giorni di lavoro sono riuscito a salvare solo un po' di
hardware, cd e hd:
http://www.michelecea.it/tmp/DSC0002.jpg
Non che sia stata una gran perdita per l'umanita' :-)
>ah allora non ero l'unico stronzo. non l'ho mai detto per vergogna :)
Siamo solo noi (cit.) :-)
Cristo.
Che poi sono quei momenti in cui uno, almeno io, si ricorda che le cose
materiali contano poco. Mi viene in mente il furto di uno zaino con due
dischi dentro. Avevo copie di quasi tutto (foto per lo piu) da un altra
parte ma il primo giorno ci rimasi di merda per il non quasi tutto che
non avrei pi� rivisto.
Il giorno dopo mi sono plonkato e via.
:-)
leica ᅵ caduta in basso, questo ad esempio:
http://metrology.leica-geosystems.com/en/Laser-Tracker-Systems-Leica-Absolute-Tracker_69047.htm
+/- 15 micron + 6 micron/mt di errore, inutilizzabile su una macchina
lunga 25 mt.