Signori il 2009 ᅵ stato l'anno dell'Odio.
> Signori il 2009 ᅵ stato l'anno dell'Odio.
2010 anno neotokio!
--
> Prima il Presidente aggredito a colpi di statuetta.
> Ieri il Santo Padre
arriva cip e arriva ciop-
mancomal che sto 09 � quasi finito v�
--
T+1 min. 56 seconds PAO:
"...obviously, a major malfunction"
http://zeroinmatematica.splinder.com
http://ngirardi.altervista.org
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Ieri il Santo Padre placcato da una squilibrata con il compare che ᅵ
> costretto a prendere l'uscita su una sedia a rotelle.
Tanto squilibrata da vestirsi tutta di rosso per fare una cosa del
genere, tanto per rendersi riconoscibile, tipo la bambina di schindler list.
--
povero bombo
inshallah fratello, inshallah.
> Ieri il Santo Padre
"massivan"
Santo Padre un ex nazistello?
Allora � santo padre anche Riina.
> Prima il Presidente
"massivan"
Corruttore.
vestita di un inquietante rosso/nero
> > > Ieri il Santo Padre
> > "massivan"
> > Santo Padre un ex nazistello?
> "Queen Of The Slipstream"
> iperstraquoto
"massivan"
Mi sa che sei un p� comunista...
e vorrebbere anche beatificare il colluso
> e vorrebbere anche beatificare il colluso
"massivan"
Il Beato Sivio?
nono, parlo dell'aspirante beato pio
> nono, parlo dell'aspirante beato pio
"massivan"
Ah, quello era fascista e nazista
e ha benedetto un genocidio
..........................................................................................
Un saluto dalla prima teocrazia cattolica dopo la caduta dello stato
pontificio: http://xoomer.alice.it/nstlva/ustasha.jpg
Il governo di fascisti-cattolici e Ustaschi in Croazia, che nel 1941 fece
una pulizia etnica con 750.000 vittime, al fine di avere una maggioranza
cattolica.
http://xoomer.alice.it/sitoaurora/Covert/ustascia2.htm
Petar Makara
Traduzione di Alessandro Lattanzio
Nella seconda parte parleremo del supporto dei governi e dei media
occidentali al rinato fascismo croato
Parte 1 - MACELLO ETNICO
[ESTRATTO] "Il pi� grande massacro etnico si comp� in Jugoslavia, poco dopo
l'invasione tedesca dell'Aprile 1941.
La creazione dello stato separatista di Croazia ... controllato dai
fascisti, Cattolici, dal movimento estremista Ustasha che preparava la
tragedia... Adesso, la Croazia storica si era espansa fino a includere la
Bosnia-Herzegovina e altri territori, e gli Ustasha furono messi al governo
di una popolazione di circa 7 milioni di persone, di cui la met� Croata,
altri 2 milioni erano serbi, e circa 750.000 Mussulmani, e piccole comunit�
di protestanti e ebrei.... Il Ministro dell'Educazione, Mile Budak, chiar�
il proclama degli Ustasha: 'la nostra nuova Croazia si sbarazzer� dei serbi
tra di noi, allo scopo di avere il cento per cento di cattolici tra dieci
anni.'
Professore Clive Ponting, "Armageddon," Random House, Inc., New York, 1995,
pagg. 231-232.
PARTE 2 - EFFERATEZZA INSUPERATA
[Estratto] "In Bosnia... i fascisti croati iniziarono il massacro dei serbi
che, in tutto il periodo della seconda guerra mondiale, fu sorpassato in
ferocia solo dallo sterminio degli ebrei polacchi.
Le citazioni di sopra � stata ripetuta diverse volte da tutte le versioni
dell'Encyclopedia Britannica dal 1971 al 1987. Si pu� trovare, per esempio,
nell'Encyclopedia Britannica Edizione 1971, Volume 23, pag. 922 o
nell'Encyclopedia Britannica, Edizione 1987, Volume 29, pag. 1054.
(Capitolo intitolato: "Jugoslavia, 2� G.M.").
Non si trovano pi� nelle edizioni seguenti.
Molti dei dati precedenti divennero politicamente scorretti, fin da quando
gli USA e la Germania iniziarono a sponsorizzare la nuova Croazia
indipendente, alla fine degli anni '80.
PARTE 3 - METODI DI STERMINIO DEGLI "ELEMENTI ESTRANEI"
[Estratto] "La Croazia [sotto il controllo fascista, si chiamava 'Stato
indipendente di Croazia' o 'Nazavisna Drzava Hrvatska,' da cui le iniziali
NDH) ... Instaurato durante la 2� G.M., esistette dall'Aprile 1941 al Maggio
1945. La sua area occupava quello che oggi � la Repubblica Federativa di
Croazia e la Repubblica Federativa di Bosnia e Herzegovina... la sua
capitale era Zagabria. Aveva una popolazione di 6.3 milioni di persone, di
cui 3.3 milioni croati cattolici, 1.9 milioni di serbi, 700.000
Mussulmani... 40.000 ebrei e 30,000 Zingari...
" ... Poco dopo la presa del potere , gli Ustasha, con l'aiuto di molti
croati , iniziarono la cosiddetta ' Purga della Croazia dagli elementi
esteri' il cui scopo principale era lo sterminio della minoranza serba.
"In una brutale campagna terroristica, pi� di mezzo milione di serbi venne
uccisa, circa 250.000 furono espulsi, e 200.000 forzati alla conversione al
cattolicesimo. "Il regime Ustasha in Croazia, che guid�, nell'estate 1941 lo
sterminio e la cacciata dei serbi, fu uno degli episodi pi� orrendi della
seconda guerra mondiale. "gli assassini in massa attuati dagli ustasha erano
straordinariamente primitivi e sadici: migliaia vennero gettati dalle cime
montane, altri bastonati a morte, o ebbero le gole tagliate, interi villaggi
furono bruciati, le donne violentate, le popolazioni sottoposte alle marce
della morte in pieno inverno, e molti altri sfruttati a morte."
'Encyclopedia of the Holocaust,' Vol. 1, pag. 323, capitolo: 'Croatia.'
PARTE 4 - STERMINIO DI SERBI E EBREI
[Estratto] "Nell'Aprile 1941 i separatisti croati dell'organizzazione
fascista croata 'Ustasha' installarono a Zagabria un regime indipendentista
croato, con Ante Pavelic quale fuehrer, o "Poglavnik," e con il maresciallo
Slavko Kvaternik come ministro della guerra. "Il nuovo stato, organizzato su
linee strettamente fasciste e autoritarie, eccelse subito, per ferocia e
crudelt�, nella persecuzione, e parziale sterminio, della grande minoranza
serba e della piccola popolazione ebrea..."
"Encyclopedia Britannica, 1943 - Book of the year," pag. 215, Capitolo:
'Croatia'
PARTE 5 - SCIOCCARE I TEDESCHI
[Estratto] "Slavko Kvaternik spiegava [in un programma della radio il 10
Aprile 1941, il giorno della nascita dello 'Stato indipendente di Croazia']
come una Croazia pura sarebbe stata costruita - forzando un terzo dei serbi
a lasciare la Croazia, un altro terzo a convertirsi al cattolicesimo, e un
altro terzo ancora sarebbe stato sterminato. Subito le bande di ustasha
iniziarono un'orgia di sangue, con l'assassinio in massa di serbi,
sfortunatamente troppi per essere convertiti o scacciati in tempo dalla
Croazia. "L'enormit� di questo crimine sciocc� persino la coscienza
dei comandanti tedeschi, ma Pavelic aveva il supporto personale di
Hitler per questa azione, che provoc� centinaia di migliaia di morti tra
i serbi in Croazia e Bosnia-Herzegovina." 'Worldmark Encyclopedia
of the Nations,' Europa, edizione 1995, pag. 91, capitolo: 'Croatia.'
PARTE 6 - UCCISE 'SOLO' 750.000 PERSONE
[Estratto] "La ricetta ortodossa di Ante Pavelic, capo degli Ustashi e
Fuehrer croato, ricorda una guerra religiosa nei suoi aspetti pi�
sanguinari: un terzo doveva divenire cattolico, un terzo doveva lasciare il
paese, e un terzo doveva morire. L'ultimo punto venne eseguito. Quando i
dirigenti del movimento Ustashi dichiaravano che avrebbero massacrato un
milione di serbi (incluso neonati, bambini, donne e vecchi), questa � la mia
opinione, � una esagerata vanteria. Secondo i documenti che possiedo, la mia
stima del numero di indifesi massacrati � circa di 750.000 persone".
Herman Naubacher, "Sonderauftrag Sudosten 1940-1945. Bericht eines
fliegenden Diplomate," Gottingen, 1956, pag.31. Naubacher era un assistente
personale di Hitler's per gli affari dell'Europa del Sud-est e dei Balcani.
PARTE 7 - BESTIALITA' INDESCRIVIBILE
[Estratto] "Gli Ustashi uccisero e torturarono ebrei e serbi in modo
indescrivibilmente bestiale. Uno dei pi� famosi campi dell'Europa di Hitler:
Jasenovac, era in Croazia. Qui gli Ustashi usavano strumenti primitivi per
mettere a morte le loro vittime: coltelli, asce, e altri strumenti simili.
Un modo caratteristico era legare una coppia di prigionieri, schiena a
schiena, e gettarli sul fiume Sava . una fonte stima che 770.000 serbi,
40.000 zingari e 20.000 ebrei furono assassinati nel campo di Jasenovac."
Dr. Nora Levin, "The Holocaust - The destruction of European Jewry 1933 -
1945," Schocken Books, New York, Edizione 1973, pag. 515
PARTE 8 - SUPERARE I NAZISTI
[Estratto] "In Croazia i fascisti del regime locale intrapresero una
politica di 'purificazione razziale' che super� persino i metodi dei
nazisti. Minoranze come ebrei o zingari furono eliminate, cos� come i serbi:
venne dichiarato che un terzo dei serbi sarebbe stato deportato, un terzo
convertito al cattolicesimo, un terzo liquidato... le bande Ustasha
terrorizzavano la campagna. La parziale collaborazione del clero cattolico
in tali azioni, continua a essere elemento dei sospetti dei serbi di
Croazia." 'Encyclopaedia Britannica,'
Edizione 1991, Macropedia, Vol. 29, pag. 1111
PARTE 9 - SPONSOR CLERICALI
[Estratto] "Le fonti imparziali sono d'accordo nel fatto che il genocidio
venne autorizzato dallo stato di Croazia. Concorse nell'istigare,
pianificare e eseguire assassini di massa contro la minoranza serba
ortodossa... e che il clero cattolico approvasse, conducesse o non
denunciasse i massacri. L'odio collettivo croato verso i serbi ortodossi era
esplicito nelle gente, come dimostra il detto: "serbi ai pioppi (impiccare i
serbi)." Nel giugno 1941 "NIENTE SERBI, EBREI, NOMADI
['Zingari'] E CANI" - Testo di testimonianza sul governo della Croazia
secessionista nel giugno 1941. Professor Helen Fein,
"Accounting for Genocide - Victims and Survivors of the Holocaust,"
The Free Press, New York, Edizione 1979, pagg. 102-103.
PARTE 10 - IL CLERO CATTOLICO PARTECIPO' CON FIEREZZA
[Estratto] "i monaci cattolici e altri preti erano fieri di aver preso parte
a questa lotta per la 'purezza' della terra croata.
'The New Encyclopedia Britannica,' edizione 1986, Macropedia (studiare a
fondo), Volume 27, page 467, capitolo: 'Fascism in the Balkans (1930's).'
PARTE 11 - IL PIU' GRANDE GENOCIDIO IN RAPPORTO ALLA POPOLAZIONE
[Estratto] "il pi� grande genocidio durante la seconda guerra mondiale, in
proporzione alla popolazione di una nazione, attuata, non nella Germania
nazista, ma dello stato fantoccio filo-nazista di Croazia. Qui, negli anni
1941-1945, circa 750.000 serbi, 60.000 ebrei e 26.000 zingari, uomini,
donne, bambini, morirono in un gigantesco olocausto. Questa � la espressione
usata da parecchi autori stranieri, soprattutto tedeschi, che erano nella
posizione migliore per sapere... "...La gravit� e la natura bestiale di tali
atrocit�
rendono difficile credere che ci� possa essere accaduto in una parte
evidentemente civilizzata del mondo. Persino un libro come questo pu�
tentare di dirci una parte soltanto della verit�."
Professore Edmond Paris, 'Genocide in Satellite Croatia, 1941-1945,'
Novembre, 1961, The American Institute for Balkan Affairs,
dall'introduzione.
PARTE 12 - FIUME INCUBO
[Estratto] "Persino uno dei pi� grandi massacri dell'era oscura della storia
non avrebbe sporcato il suo nome, Croazia... uccidi,, gridavano gli
Ustashi contro i serbi. E tagliavano le loro teste e gettavano i loro corpi
sul fiume Savi che scorreva lentamente e tranquillamente in direzione di
Belgrado... "Torna nella tua patria, Torna nella tua patria".
"N� i fascisti, n� i nazisti avevano la minima somiglianza con gli Ustashi,
erano una fauna assolutamente strana e straordinaria..."
Alfio Russo, "Rivoluzione in Jugoslavia," Roma 1944
PARTE 13 - ANTE PAVELIC, IL FUEHRER CROATO
[Estratto] "il vero dominatore [della Croazia della 2� G.M.] era Ante
Pavelic, un nazionalista croato zelante e fanatico nemico dei serbi...
Pavelic guidava un gruppo terrorista chiamato gli... 'un buon
Ustasha,' diceva, '� colui che pu� usare il suo coltello per strappare un
neonato dal ventre della madre.'
"Partisans and Guerillas, W.W.BI," Time-Life books, pag. 87.
PARTE 14 - ATROCITA' INENARRABILI
[Estratto] "ho iniziato ad avere notizie dalla Croazia che parlano di una
montante marea di assassini, di atrocit� inenarrabili, di massacri di serbi
inermi da parte di croati pazzi furiosi e di mussulmani fascisti nella
Croazia bosniaca. Nei piccoli retrobottega di uomini di fiducia, le storie
vengono diffuse. Io non posso credere a un quarto di esse. Sfortunatamente,
sono presto venuto a sapere che erano una pallida conoscenza della realt�.
Uomini che erano giunti a Dubrovnik si recavano con strisce di lingue di
serbi e con cesti di occhi serbi da vendere.
Ruth Mitchell, "The Serba Chiose War," Doubleday, Dorane, 1943, pag. 148.
La signora Mitchell, sorella del fondatore U.S. Air Force, Generale Bile
Mitchell, era a Dubrovnik, in Croazia, nell'Aprile 1941, quando la
Jugoslavia venne occupata dai nazisti e gli Ustashi salirono al potere.
PARTE 15 - IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI JASENOVAC
[Estratto] "Jasenovac [era] il pi� grande campo di concentramento in
Croazia. Jasenovac era in effetti un complesso di parecchi sub-campi, assai
vicini tra loro, presso le rive del... istituito nell'Agosto 1941 e
smantellato solo nell'Aprile 1945...
"Circa 600.000 persone vennero massacrate a Jasenovac, soprattutto serbi,
ebrei, zingari e oppositori degli... la condizioni di vita nel campo
erano estremamente severe... Un regime particolarmente crudele, e dal
comportamento incredibilmente crudele delle guardie...
"Gli assassini e gli atti di crudelt� nel campo raggiunsero il culmine nella
tarda estate del 1942, quando decine di migliaia si contadini serbi furono
deportati a Jasenovac dall'area di combattimento contro i partigiani, nelle
montagne."
'Enciclopedia of the Holocaust,' Voli. 2, pag. 739.
PARTE 16 -SE HAI DELLE LACRIME, PREPARATI A PIANGERE
[Estratto] "...� stato stimato che un totale di 200.000 persone morirono [a
Jasenovac] durante solo il 1941-1942! Folle di bambini serbi vennero
bruciati vivi in vecchi forni per mattoni, trasformati in forni crematori.
"Vjekoslav Luburic, comandante in capo di tutti i campi croati, annunci� la
grande efficienza di questo massacro, in una cerimonia del 9 Ottobre 1942...
durante il banchetto seguente, riport� con orgoglio: "abbiamo sterminato qui
a Jasenovac pi� persone di quanto fosse capace l'Impero Ottomano durante
l'occupazione dell'Europa.'" Professor Edmond Paris, "Genocidi in
Satellite Croati 1941-1945," The American Institute for�
Balkan Affaire, edizione 1961, pag. 132
PARTE 16 - UNA NOTTE
[Estratto] "Nei campi di concentramento di Jasenovac, nella notte del 29
Agosto 1942, furono emanati gli ordini di esecuzione. Scommesse furono fatte
su quanto grande sarebbe stato il numero di giustiziati. Pater Brzica sgozz�
1.360 prigionieri con uno speciale coltello da macellaio. Avendosi
proclamato vincitore della competizione, venne eletto Re dei tagliagole. Un
orologio d'oro, un servizio di posate d'argento e un maiale arrosto con vino
furono i suoi premi..." Avro Manhattan, "The Vatican's Holocaust," 1986,
pag. 48.
Durante la seconda guerra mondiale, il sig. Manhattan era operatore radio
presso "Radio Freedom" che era rivolto all'Europa occupata.
PARTE 17 - IL PASSATO RITORNA...
[Estratto] "Non vi sar� ritorno al passato, al tempo in cui i serbi
costituivano il cancro nel cuore della Croazia, cancro che distruggeva la
nazione croata e che non permetteva al popolo croato di regnare a casa sua,
di portare la Croazia a una vita indipendente e sovrana, sotto questo
grande, azzurro cielo tra la comunit� di stati sovrani... essi (i rifugiati
serbi cacciati dalle loro case dall'esercito croato) non hanno avuto il
tempo di prendere con s� la loro sudicia moneta straniera e le loro
cianfrusaglie. " Radio croata, trascritta dalla BBC Summary of World
Broadcasts, 28 Agosto 1995. Tale estratto proviene da
Tudjman, Presidente dello stato indipendente di Croazia. Questo stato
� modellato su suoi predecessori nazisti. � stato creato quando la
Croazia � violentemente separata dalla Jugoslavia nel Giugno
1991, come diretto risultato della strategia USA-Germania di impiego
delle forze terroriste per spezzare la Jugoslavia. Tudjman parlava
durante un viaggio in treno in ci� che era la Krajina serba, in Croazia
nell'agosto 1995. Addestrate delle forze armate USA, armate dai tedeschi,
con l'appoggio aereo dei caccia-bombardieri statunitensi, l'esercito croato
aveva cacciato circa 250.000 serbi dalle loro terre natie.
I contadini serbi che avevano vissuto e coltivato la terra nella Krajina per
pi� di 400 anni, ma che il 'New York Times' chiama 'ribelli', dando
legittimit� a questo incubo. Il 'New York Times', titolava le foto, che
mostravano i rifugiati serbi cacciati dall'offensiva neo-Ustashi: "Migliaia
di serbi sono stati scacciati dall'offensiva croata che rioccupava i tre
quarti del territorio occupato dalle forze serbe nel 1991." 'The New York
Times,' 10 Agosto, 1995
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http://www.laltralombardia.it/public/docs/documenti6.html
CROAZIA 1941-1944: UNA CATTOLICISSIMA MACELLERIA
Il nazista Pavelic e l'arcivescovo Stepinac, alleati di genocidio
di Karlheinz Deschner
-- Il testo che segue � la traduzione letterale di quello presentato da
Karlheinz Deschner il 26/12/1993 in occasione
dell'ultima puntata della sua serie televisiva sulla politica dei Papi nel
XX secolo. Questa serie � stata
trasmessa in Germania da Kanal 4, sulle frequenze di RTL. Il testo e' stato
ripreso dalla rivista marxista tedesca
"Konkret" (n.3-1994, pg.47) e tradotto in italiano a cura del Coord. Romano
per la Jugoslavia. --
Il Papato di Roma - divenuto grande attraverso la guerra e l'inganno,
attraverso la guerra e l'ingannoconservatosi tale - ha sostenuto nel XX
secolo il sorgere di tutti gli Stati fascisti con determinazione, ma pi�
degli altri ha favorito proprio il peggior regime criminale: quello di Ante
Pavelic in Jugoslavia. Questo ex-avvocato zagrebino, che negli anni '30
addestr� le sue bande soprattutto in Italia, fece uccidere nel 1934 a
Marsiglia il re Alessandro di Jugoslavia in un attentato che cost� la vita
anche al ministro degli Esteri francese. Due anni pi� tardi celebr� con
un libello le glorie di Hitler, "il pi� grande ed il migliore dei figli
della
Germania", e ritorn� in Jugoslavia nel 1941, rifornito da Mussolini con
armi e denari, al seguito dell'occupante tedesco.Da despota assoluto
Pavelic si pose nella cosiddetta Croazia Indipendente a capo di tre milioni
di Croati cattolici, due milioni di Serbi ortodossi, mezzo milione di
Musulmani
bosniaci nonch� numerosi gruppi etnici minori. Nel mese di maggio cedette
quasi la met� del suo paese con annessi e connessi ai suoi vicini,
soprattutto
all'Italia, dove con particolare calore fu accolto e benedetto da Pio XII
in udienza privata(bench� gi� condannato a morte in contumacia per il
doppio omicidio di Marsiglia sia dalla Francia che dalla Jugoslavia).
Il grande complice dei fascisti si accomiat� da lui e dalla sua suite in
modo amichevole e con i migliori auguri, letteralmente, di "buon lavoro".
Cos� ebbe inizio una crociata cattolica che non ha nulla da invidiare ai
peggiori massacri del Medioevo, ma piuttosto li supera. Duecentonovantanove
chiese serbo-ortodosse della "Croazia Indipendente" furono
saccheggiate, annientate, molte trasformate persino in magazzini, gabinetti
pubblici, stalle. Duecentoquarantamila Serbi ortodossi furono costretti a
convertirsi al cattolicesimo e circa settecentocinquantamila furono
assassinati. Furono fucilati a mucchi, colpiti con la scure, gettati nei
fiumi, nelle foibe, nel mare. Venivano massacrati nelle cosiddette
"Case del Signore", ad esempio duemila persone solo nella chiesa di Glina.
Da vivi venivano loro strappati gli occhi, oppure si tagliavano le orecchie
ed il naso, da vivi li si seppelliva, erano sgozzati, decapitati o
crocifissi. Gli Italiani fotografarono un sicario di Pavelic che portava al
collo due
collane fatte con lingue ed occhi di esseri umani. Anche cinque vescovi ed
almeno 300 preti dei Serbi furono macellati, taluni in maniera
ripugnante, come il pope Branko Dobrosavljevic, al quale furono strappati la
barba ed i capelli, sollevata la pelle, estratti gli occhi, mentre il suo
figlioletto era fatto letteralmente a pezzi dinanzi a lui. L'ottantenne
Metropolita di Sarajevo, Petar Simonic, fu sgozzato. Ciononostante
l'arcivescovo cattolico della citt� di Oden scrisse parole in lode di
Pavelic, "il duce adorato", e nel suo foglio diocesano inneggi� ai metodi
rivoluzionari, "al servizio della Verit�, della Giustizia e dell'Onore".
Le macellerie cattoliche nella "Grande Croazia" furono cos� terribili che
scioccarono persino gli stessi fascisti italiani; anche alti comandi
tedeschi
protestarono, diplomatici, generali, persino il servizio di sicurezza delle
SS ed il ministro degli Esteri nazista Von Ribbentrop.
A pi� riprese, di fronte alle "macellazioni" di Serbi, truppe tedesche
intervennero contro i loro stessi alleati croati.
E questo regime - che ebbe per simboli e strumenti di guerra "la Bibbia e la
bomba" - fu un regime assolutamente cattolico, strettamente legato alla
Chiesa Cattolica Romana, dal primo momento e sino alla fine. Il suo
dittatore Ante Pavelic, che era tanto spesso in viaggio tra il quartiere
generale del F�hrer e la Berghof hitleriana quanto in Vaticano, fu definito
dal primate croato Stepinac "un croato devoto", e dal papa Pio XII (nel
1943!) "un cattolico praticante". In centinaia di foto egli appare fra
vescovi, preti, suore, frati. Fu un religioso ad educare i suoi figli. Aveva
un suo confessore e nel suo palazzo c'era una cappella privata. Tanti
religiosi appartenevano al suo partito, quello degli ustasa, che usava
termini come dio, religione, papa, chiesa, continuamente. Vescovi e preti
sedevano nel Sabor, il parlamento ustasa. Religiosi fungevano da ufficiali
della guardia del corpo di Pavelic. I cappellani ustasa giuravano ubbidienza
dinanzi a due candele, un crocifisso, un pugnale ed una pistola.
I Gesuiti, ma pi� ancora i Francescani, comandavano bande armate ed
organizzavano massacri: "Abbasso i Serbi!". Essi dichiaravano giunta
"l'ora del revolver e del fucile"; affermavano "non essere pi� peccato
uccidere un bambino di sette anni, se questo infrange la legge degli
ustasa". "Ammazzare tutti i Serbi nel tempo pi� breve possibile": questo
fu indicato pi� volte come "il nostro programma" dal francescano Simic, un
vicario militare degli ustasa. Francescani erano anche i boia dei campi di
concentramento.Essi sparavano, nella "Croazia Indipendente", in quello
"Stato cristiano e cattolico", la "Croazia di Dio e di Maria",
"Regno di Cristo", come vagheggiava la stampa cattolica del paese, che
encomiava anche Adolf Hitler definendolo "crociato di Dio".Il campo di
concentramento di Jasenovac ebbe per un periodo il francescano
Filipovic-Majstorovic per comandante, che fece ivi liquidare 40.000
esseri umani in quattro mesi. Il seminarista francescano Brzien ha
decapitato qui, nella notte del 29 agosto 1942, 1360 persone con una
mannaia.
Non per caso il primate del paradiso dei gangsters cattolici, arcivescovo
Stepinac, ringrazi� il clero croato "ed in primo luogo i Francescani"
quando nel maggio 1943, in Vaticano, sottoline� le conquiste degli ustasa.
E naturalmente il primate, entusiasta degli ustasa, vicario militare degli
ustasa, membro del parlamento degli ustasa, era bene informato di
tutto quanto accadeva in questo criminale eldorado di preti, come
d'altronde Sua Santit� lo stesso Pio XII, che in quel tempo concedeva
una udienza dopo l'altra ai Croati, a ministri ustasa, a diplomatici
ustasa, e che alla fine del 1942 si rivolse alla Giovent� Ustasa
(sulle cui uniformi campeggiava la grande "U" con la bomba che esplode
all'interno) con un: "Viva i Croati!". I Serbi morirono allora, circa
750.000, per ripeterlo, spesso in seguito a torture atroci, in misura del
10-15% della popolazione della Grande Croazia - tutto ci� esaurientemente
documentato e descritto nel mio libro La politica dei papi nel XX secolo
[Die Politik der Paepste im XX Jahrhundert, Rohwohl 1993; si veda pure
"L'Arcivescovo del genocidio", di M.A. Rivelli, ediz. Kaos 1999].
E se non si sa nulla su questo bagno di sangue da incubo non si pu�
comprendere ci� che laggi� avviene oggi, avvenimenti per i quali
lo stesso ministro degli Esteri dei nostri alleati Stati Uniti attribuisce
una responsabilit� specifica ai tedeschi,ovvero al governo Kohl-Genscher.
Pi� coinvolto ancora � solo il Vaticano, che gi� a suo tempo attraverso papa
Pio XII non solo c'entrava, ma era cos� impigliato nel peggiore degli orrori
dell'era fascista che, come gi� scrissi trenta anni fa, "non ci sarebbe da
stupirsi, conoscendo la tattica della Chiesa romana, se lo facesse santo".
Comunque sia: il Vaticano ha contribuito in maniera determinante alla
instaurazione di interi regimi fascisti degli anni venti, trenta e quaranta.
Con i suoi vescovi ha sostenuto tutti gli Stati fascisti sistematicamente
sin dal loro inizio. E' stato il decisivo sostenitore di Mussolini, Hitler,
Franco,
Pavelic; in tal modo la Chiesa romano-cattolica si � resa anche
corresponsabile
della morte di circa sessanta milioni di persone, e nondimeno della morte
di milioni di cattolici. Non � un qualche secolo del Medioevo, bens� �
il ventesimo, per lo meno dal punto di vista quantitativo, il pi� efferato
nella storia della chiesa.
-- POSTILLA: In occasione del primo viaggio in Croazia di Giovanni Paolo II,
il quotidiano italiano la Repubblica taceva su tutto quanto sopra
raccontato, per� scriveva: "...Ma il contatto con la folla fa bene a
Giovanni Paolo II. I fedeli lo applaudono ripetutamente. Specie quando
ricorda il cardinale Stepinac, imprigionato da Tito per i suoi rapporti con
il regime di Ante Pavelic, ma sempre rimasto nel cuore dei Croati come
un'icona del nazionalismo. Woityla, che sabato sera ha pregato sulla
sua tomba, gli rende omaggio, per� pensa soprattutto al futuro..."
(la Repubblica, 12/9/1994). Tre anni dopo, lo stesso papa proclamava
beato il nazista Stepinac, con una pomposa cerimonia alla quale partecipava
pure Franjo Tudjman, regista della cacciata di tutta la popolazione serba
delle Krajne nella versione di fine secolo della "Croazia
indipendente".
lil processo di beatificazione seguir� altri protocolli ,non quelli
ordinari,
che tradotto vuol dire NON accesso agli archivi .
Quante nefandezze emergerebbero
> Ieri il Santo Padre placcato da una squilibrata con il compare che �
> costretto a prendere l'uscita su una sedia a rotelle.
Si, ma i messaggi di solidariet� arrivano al papa. "meno male scampato
pericolo"
Se il femore se lo rompeva B16 gi� vedevo Vespa col plastico del policlinico
Gemelli.
e non solo di minori
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Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
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"Queen Of The Slipstream" <queen............@@invalid> ha scritto nel
messaggio news:4b35058e$0$1109$4faf...@reader4.news.tin.it...
dopo Escriv� de Balaguer e Alojzije Stepinac... il passo a Mussolini,
Pavelic' e Hitler � breve... Il seguito la prossima puntata...
tranquillo....nel 2010 vedremo tua madre battere .....ripetutamente !
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MaxDJ��
Canon 40D full optional !
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