--
Stefano "SteO" Arcidiacono
www.steo.it - www.gameprog.it
Foto -> www.steo.it/fotografia
irc.azzurra.org -> #digitale
>http://www.luminous-landscape.com/reviews/cameras/sony828.shtml
La recensione è approfondita e qualificata, mi sembra però un po'
esagerato cercare di confrontarla alla Canon 10D, non pensate anche
voi.
Comunque a me questa Sony proprio non mi piace........
Con che coraggio fanno a mettere dentro un sensore da 2/3" quasi lo
stesso numero di pixel che hanno alcune full-frame? E' logico che i
risultati siano penosi sotto il profilo del rumore,
Secondo me se da quel sensore ci tiravano solo 5 mpixel avrebbero
avuto risultati migliori.
Ma vi rendete conto che la Olympus E-10, costruita e progettata ben
tre anni fa, con 2/3" e 4 mpixel faceva foto molto ma molto meno
rumorose e molto più nitide di questa ciofeca di Sony?
>http://www.luminous-landscape.com/reviews/cameras/sony828.shtml
Tutto sommato ne parla bene. Certo, di rumore ce n'č tanto, ci
vorrebbe un confronto con la Minolta A1 e la Fuji s7000 perchč
paragonarla ad una reflex digitale non ha molto senso, hai visto la
foto messa in parte alla 10D con i due obbiettivi? Che dire, un
bazooka..
--
Forlorn Clown
(ero Bubu, ho cambiato nome)
"Knowledge is power"
forlornclown(a)interfree.it
Grazie
Frank
Io son mesi che guardo foto della 300D, ma onestamente non riesco a
vedere questa differenza con la 10D, ovviamente confrontando foto fatte
con ottiche allo stesso livello.
Per il prezzo ci siamo, ed infatti l'autore della recensione ne fa
mensione, probabilmente se non fosse per quei piccoli ma ignobili
difetti riscontrati, imho potrebbe essere un'ottima macchina da
utilizzare ogni qual volta la reflex si fa ingombrante...
[supertemperasupposte mode ON]
se non imposti 3200ISO e non ingrandisci le immagini sarà ben difficile che
tu possa minimamente accorgerti di qualche diversità
i sensori che monta la 300D sono quelli "scartati" per la 10D
ergo
sono tutti uguali come produzione, poi vengono testati e selezionati
i migliori diventano 10D, gli altri 300D
a 100-200ISO equivalenti sarà impossibile trovare qualsiasi differenza
a 400ISO equivalenti appaiono microscopiche differenze nella figura di
rumore, difficilissime da notare ad occhio nudo
a 800ISO equivalenti si possono notare lievissimi disturbi sul colore,
dovuti essenzialmente ad un diverso rumore, però devi ingrandire e guardare
con attenzione
a 1600ISO equivalenti la resa incomincia a diversificarsi anche come
cromaticità dell'immagine registrata, però bisogna aver veramente l'occhio
allenato per cogliere tutte le differenze (strumentalmente ora sono
facilmente rilevabili) non è detto che siano sempre facilmente visibili ad
occhio nudo
a 3200ISO equivalenti la 300D ci arriva solo con l'artificio della
sottoesposizione, ma qui le differenze incominciano a vedersi ad occhio nudo
[supertemperasupposte mode OFF]
siccome i sensori provengono dallo stesso wafer
quelli difettosi si trovano sulle 300D esattamente come sulle 10D (dovrebbe
essere prevista la sostituzione totale e gratuita della macchina entro i
15gg dall'acquisto, se non erro...)
dovete munirvi dei programmini deadpixel e neatimage per la determinazione
ed eliminazione dei disturbi introdotti dal sensore
poi ...buon divertimento!
;-)
Fabio
scusa, come arrivi a 3200iso con la 300d?
Ed io che volevo dire... :-DDD
Cmq questa cosa degli scarti non mi torna troppo, io, da ignorante in
materia, so che quando c'è un graffietto sul wafer si butta e basta...
Come sarebbe fatta sta selezione ? Più di 100 dead 300D, al contrario
10D ? Mumble....
Attendo lumi O_o
No, è chiaro che i chip rotti si buttano. Ma anche chip egualmente
funzionanti hanno differenze. Le stesse differenze che portano ad esempio
alcuni processori a poter essere "overcloccati" più di altri (dello stesso
tipo). In generale si fa così, si pija il chip, lo si testa ad una certa
frequenza di funzionamento (diciamo che per le digitali parliamo di
livello di rumore), se va allora ok, altrimenti lo si testa per una
frequenza minore (e si creano quindi tutte le varie specie). Il bello è
che di chip superpotenti ne servono pochi (si venderanno ad esempio
sicuramente più 300d che 10d) quindi vanno a finire nella sezione
inferiore (ovvero marcati come più scadenti) anche una grandissima parte
di chip "ottimi", anzi la maggior parte! Quindi su una 300d c'e' un'ottima
probabilità di trovare chip identici alla 10d, e nel caso così non fosse,
come già esposto sopra le differenze qualitative sono rilevabili solo nei
test di laboratorio "più spinti".
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>>Cmq questa cosa degli scarti non mi torna troppo, io, da ignorante in
>>materia, so che quando c'č un graffietto sul wafer si butta e basta...
>
>
>>Come sarebbe fatta sta selezione ? Piů di 100 dead 300D, al contrario
>>10D ? Mumble....
>
> No, č chiaro che i chip rotti si buttano. Ma anche chip egualmente
> funzionanti hanno differenze. Le stesse differenze che portano ad esempio
> alcuni processori a poter essere "overcloccati" piů di altri (dello stesso
> tipo). In generale si fa cosě, si pija il chip, lo si testa ad una certa
> frequenza di funzionamento (diciamo che per le digitali parliamo di
> livello di rumore), se va allora ok, altrimenti lo si testa per una
> frequenza minore (e si creano quindi tutte le varie specie). Il bello č
> che di chip superpotenti ne servono pochi (si venderanno ad esempio
> sicuramente piů 300d che 10d) quindi vanno a finire nella sezione
> inferiore (ovvero marcati come piů scadenti) anche una grandissima parte
> di chip "ottimi", anzi la maggior parte! Quindi su una 300d c'e' un'ottima
> probabilitŕ di trovare chip identici alla 10d, e nel caso cosě non fosse,
> come giŕ esposto sopra le differenze qualitative sono rilevabili solo nei
> test di laboratorio "piů spinti".
>
Pito :D