Obbiettivamente, spassionatamente: è un buon film?
Insomma, se la cava.
Il film, lo saprete, è tratta da un musical di enorme successo basato sulle
canzoni degli Abba. E' ambientato su un'isoletta greca dove Meryl Streep, ex
cantante pop, tira avanti un alberghetto scalcagnato con l'aiuto della
figlia, Amanda Seyfried, che ignora chi sia suo padre, cosa che la
intristisce alla vigilia del suo matrimonio con un gran bel ragazzo. Scopre
sul diario della madre i tre uomini con cui ebbe una storia l'estate del suo
concepimento - Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skargard - e li invita
al matrimonio, a cui partecipano anche le altre due cantanti del vecchio
gruppo pop, Julie Walters e Catherine Baranski. Seguono complicazioni ma
alla fine tutto si risolve e, come in una commedia classica alla fine tutti
trovano la loro anima gemella.
http://www.youtube.com/watch?v=JVIJU5poFvI
Da quando il cinema è stato pienamente integrato nello spirito ansiogeno del
tempo il musical, che pure a teatro va alla grande, è stato marginalizzato
nel sistema dei generi in quanto c'è poco mercato per la sua funzione
principale, quella di mettere in scena la felicità.
I musical ci sono ancora e pure di successo (qualcuno di voi ha visto High
School Musical?) ma non coinvolgono i talenti migliori e sono presentati
pure con scarsa convinzione, vedi l'uso di usare star che non sanno (o se la
cavano appena) cantare e ballare, come in questo film o nel recente Chicago:
i produttori sentono il bisogno dell'illusorio sostegno di nomi importanti.
Non aiuta il fatto che, a un certo punto, il musical abbia deciso di
'crescere' e affrontare problemi seri e adirittura essere 'realistico': ci
sono stati capolavori (Cabaret, per dire) ma alla lunga si è finita per
perdere la ragion d'essere del genere (l'opera rock, un potenziale
sostituto, è nata, cresciuta e morta negli anni 70; l'hip hop ha ancora da
presentare un solo film che ne valga davvero la pena oltre a qualche numero
di ballo)
Poi si sa, il musical non piaceva a sinistra perchè evasione dai problemi
reali del mondo e non piaceva alla destra perchè roba da froci. Pure la
critica seria, quella derivata dai Cahiers, ha sempre avuto dei problemi a
far entrare il musical nelle sue teorie (vedi il povero Kracauer...)
Così Mamma Mia soffre di performance non tutte all'altezza (Pierce Brosnan
in grosse difficoltà, la giovane Amanda Seyfried invece ottima) e di
dialoghi non spiritosi quanto potrebbero e dovrebbero. Ed è un peccato
perchè il potenziale mitico era alto, non per niente l'isola è l'isola di
Venere, Citera:
http://www.antjemajewski.de/PIC/invitation/Watteau-Kythera.jpg
e alla fine del film spunta fuori pure la fonte originaria della Dea...
Il film è un'utopia e come tutte le utopie classiche si svolge su un isola.
E' un film in cui non ci sono cattivi ed il male è tutto proiettato
all'esterno ed evocato dalle canzoni. Sull'isola di Mamma Mia non ci sono
più conflitti e la sola malinconia possibile è quella dell'amore non
corrisposto. Alla fine tutti andranno via ma la coppia principale rimarrà ed
è quello che conta sul serio.
Chiaramente, il film regge o cade sulle canzoni degli Abba e queste reggono
splendidamente, anche in interpretazioni non all'altezza. Un corpus di
canzoni che non sono invecchiate per nulla e sono ormai standard, di gran
lunga più conosciute e suonate in tutto il mondo rispetto, per dire, ai Led
Zeppelin, Radiohead o Eminem, canzoni che non rischiano di diventare note a
pie' pagine per studiosi e maniaci.
Una cosa che gli Abba non hanno mai sofferto è il buon gusto e l'ironia: i
testi (almeno i migliori) sono emotivamente molto diretti ed efficaci e,
soprattutto, memorabili. Come disse Picasso, il buon gusto è il peggior
nemico della buona arte.
Dei loro successi manca solo 'Fernando' ma con tutta la buona volontà era
difficile far entrare nella storia una canzone su un guerrigliero
rivoluzionario in esilio... Eh, sì. strano a dirsi gli Abba erano dei bravi
socialdemocratici svedesi, di 'sinistra'... Vedi la brechtiana 'Money,
money, money' e la descrizione della maturità triste in Our Last Summer:
'working in a bank, family man, a football fan'... e quindi le canzoni si
inseriscono benissimo in un contesto utopico, sia pur privo di qualsiasi
riferimento politico diretto.
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> uomini con cui ebbe una storia l'estate del suo
> concepimento - Pierce Brosnan, Colin Firth
ah, porella!!
> Lasciamo perdere che mi venisse spesso voglia di alzarmi e ballare.
Io ci ho colto una bollywodilizzazione del ballo e cercavo il tuo
riscontro.
Alcune scene di ballo corale sono troppo direttamente ispirata al cinema
indiano da far pensare a un progetto diverso, a un film "ponte" aa
qualche cosa di piu' che a una semplice contaminazione o un omaggio o una
presa d'atto.
Vedremo.
--
<<Cover what you do best, link to the rest>>
UFV: Lakeview Terrace - Next Avengers-Heroes Of Tomorrow - Breaking the
Waves - Journey To The Center Of The Earth - Everyone's Hero - Il
Silenzio Di Lorna - Faster Bigger Stronger - Mon oncle d'Amerique - Paris
(Klapish) - Il seme della discordia
e Skargard?
Perche' non lo citi? Io se fossi una donna sarebbe quello che mi papperei
per primo.
> e Skargard?
>
> Perche' non lo citi? Io se fossi una donna sarebbe quello che mi papperei
> per primo.
al me pias mia tant... :-(
> tratta da un musical di enorme successo basato sulle
> canzoni degli Abba.
Domanda diretta, secondo te il musical vale 110,50 dollari?
P.
--
Festina lente
> Domanda diretta, secondo te il musical vale 110,50 dollari?
se assomiglia anche solo vagamente al film, nemmeno i 0.50.
E poi onestamente, quante volte abbiamo subito le canzoni degli ABBA?
Il film definitivo con le musice degli ABBA e' "le nozze di Muriel"
>
> E poi onestamente, quante volte abbiamo subito le canzoni degli ABBA?
"quante volte HO subito"..,non "abbiamo" tu ti dimentichi spesso e
volentieri di usare il singolare quando scrivi post.
Io le canzoni degli Abba le continuo a "subire" molto volentieri,e anche
Caccia ex Benedikt le subisce molto volentieri mi pare di capire :-)
> Il Mon, 6 Oct 2008 05:19:16 +0200, AP ha scritto:
>
>
>>
>> E poi onestamente, quante volte abbiamo subito le canzoni degli ABBA?
>
>
> "quante volte HO subito"..,non "abbiamo"
La mia generazione le ha subite, ascoltate, riascoltate, recuperate,
riarrangiate, riprodotte, rielaborate, rimixate e continua cosi' per un
po'.
Basta, sono stomachevoli.
sono stomachevoli per te...per altri magari no...tutto li.
Il mio TB ti ha automaticamente killato, o forse e' aioe.org? Boh, cmq
visto questo post un plauso al killer automatico e non richiesto.
Oh!
Così mi piaci!
>Ma del musical, per chi vuole partecipare, ne parleremo a fondo fra qualche
>settimane, quando avrò finito di leggere la storia del musical in sette
>volumi di Ethan Mordden...
(Non mi tengo)
Perché tu per formarti un'opinione hai bisogno di leggere dei libri?
O più correttamente avresti dovuto dire: "ma, dell'OPINIONE SUI
MUSICAL di Ethan Morden, per chi vuole partecipare..."
R.
--
Quando il gioco si fa duro
i sardi iniziano a giocare
> sono stomachevoli per te...per altri magari no...tutto li.
sono stomachevoli e basta.
Minchia che marroni con questa storia dei gusti.
figliuolooooo...fattene una ragione che quello che pensi tu non è il Santo
Evangelio :-) claro?
ripeto e poi passo e chiudo,così sei contento...
Sono Stomachevoli per TE..."e basta" è una tua aggiunta che non significa
nulla nella fattispecie.
ps: minchia che marroni con la gente che è unica depositaria della verità
rivelata su qualunque argomento dello scibile umano.
> ps: minchia che marroni con la gente che è unica depositaria della verità
> rivelata su qualunque argomento dello scibile umano.
minchia che due marroni la gente che l'unica cosa che sa dire e' che tutto
e' relativo. E' l'albergo degli sfigati il "tutto e' relativo", e' la
spiaggia di chi non ha una opinione, e se l'ha se ne vergogna.
guarda che io ho opinioni anche su di te e sugli Abba che mi piacciono
molto...
Punto...anzi period... :-) cazzo sei un mito tu,davvero...you are a
legend...a living legend...
Se non ti piacciono gli abba e/o non ti piace e/o non ti piacesse qualunque
cosa che possa piacere a me,me ne farò una ragione e vedrò di sopravvivere.
> Minchia che marroni con questa storia dei gusti.
Tra la parmigiana fatta con le melanzane fritte e la stomachevole
parmigiana fatta con le melanzane arrostite, qual è quella più
gustosa?
Se sei un buongustaio preferirai sicuramente la prima...
Lo stesso vale per tutto quello dove la componente del "gusto" è di
fondamentale importanza.
Hai capito Testone?;-)
>>
>> Perche' non lo citi? Io se fossi una donna sarebbe quello che mi papperei
>> per primo.
>
>
> al me pias mia tant... :-(
io farei follie. sara' il fascino slavo!
> Se non ti piacciono gli abba e/o non ti piace e/o non ti piacesse qualunque
> cosa che possa piacere a me,me ne farò una ragione e vedrò di sopravvivere.
tu non mi capisci, io non dico che non mi piacciono, io dico che sono stati
un flagello, una malattia degenerativa infettiva, un virus che ha invaso il
pianeta e ha danneggiato i cervelli dei suoi abitanti, una piaga dura a
rimarginarsi e della quale i labri purulenti sono ancora visibili e ancora
infetti, faticano a chiudersi e degenerati spargono ancora le loro spore.
Chi cazzo se ne frega di quello che piace a me o di quello che piace a te?
Gli abba sono stati un fenomeno di catalessi delle coscienze.
Nello stesso periodo in cui inflieggevano ai giovani di tutto il mondo le
loro lagne, i Queen uscivano con "bohemina rapsody" gli U" con "with or
without you"... e gli Abba con "fernando".
E tu mi dici che ti piacciono? Ma chi cazzo se ne frega. Magari ti piace
camminare con le biglie nel culo o indossare biancheria da donna, non per
questo dobbiamo accettare la tua depravazione come normale.
> Sono Stomachevoli per TE..."e basta" è una tua aggiunta che non significa
> nulla nella fattispecie.
guarda che gli basta trovare un altro disgustato dagli Abba per giustificare
l' "abbiamo"... e nel caso degli Abba non ci mette un cazzo.
> Tra la parmigiana fatta con le melanzane fritte e la stomachevole
> parmigiana fatta con le melanzane arrostite, qual è quella più
> gustosa?
Ecco il paragone che non ci azzecca nulla. Grazie.
La parmigiana si giudica con le papille gustative. La metti in bocca, non
che non ti serva un po di preparazione per riconoscere i gusti, ma
sostanzialmente e' un fatto di palato.
Un film no. Un film non lo metti in bocca e lo fai rigirare intorno alla
lingua e poi dici le tue sensazioni, perche' quel tipo di critica serve a
molto poco. Serve a chi vuole andare a vedere un film e ti conosce, per
averti letto, e ha scoperto una affinita' e per la proprieta' transitiva
del gusto, se ti e' piaciuto e' facile che mi piaccia.
Ma questa non e' critica.
Voglio dire non ti dice nulla del film, nulla che ti aiuti a capire il
perche' delle scelte.
Eppure in un film nulla e' affidato al caso, ci sono mille piccole scelte,
fatte da una persona sola o da tante, e ogni piccola scelta ha le sue
ragioni. Se queste ragioni partecipano o meno a uno scopo, questo e' gia'
piu' negli obiettivi di un critico, che conoscendo le opere passate,
conoscendo i temi dell'artista, conoscendo i suoi ispiratori, conoscendo la
poetica di quell'artista e degli altri tecnici dei quali l'artista si
circonda, puo' dirti se quello che vedi era nella direzione giusta.
E soprattutto se la soluzione scelta per rappresentare una certa cosa era
ispirata, riciclata, originale, innovativa o geniale.
Ti puo' venire in mente o meno di mettere una lampadina dentro a un
bicchiere di latte, e se non lo sai probabilmente nemmeno te ne accorgerai,
pero' fa la differenza tra il genio e il mestiere.
Puoi cercare a lungo che cosa ti ha lasciato "le onde del destino", e non
lo trovi, poi uno ti dice che e' paura, e riscontri che e' vero, che BTW e'
un monumento alla paura.
Le emozioni che ti da un film sono infinitamente piu' complesso di una
parmigiana, questo e' il punto, c'e' dolore, gioia, punizione e redenzione,
speranza e condanna. E in un buon film ci sono tutte.
Usare bene i registri emotivi significa conoscere la grammatica delle
immagini, sia per fare che per decodificare.
E la grammatica si studia. Altrimenti si finisce come il deangeli, che in
10 anni non ha mai detto una parola di suo su nulla, ma che in compenso e'
diventato un campione a demolire le opinioni degli altri, a botte di
demogogiche tautologie.
> A parte il totale disaccordo sugli Abba, in questo caso sono costretto a
> darti pienamente ragione: chi si ossessiona sulla soggettivitą dei gusti non
> ha mai nulla di interessante da dire.
Non solo, perche'chi non ha nulla da dire se ne sta' modestamente in
disparte.
Quello della superiorita' del parere soggettivo e' un ignorante fiero della
propria ignoranza. Ha elaborato una teoria che lo mette virtualmente in una
botte di ferro. Per qualunque stravaganza si metta in mente di propalare,
puo' definire un intorno abbastanza piccolo nel quale la condizione di
piacere e' soddisfatta.
Poco importa se alla fine l'intorno diventa talmente piccolo da diventare
puntiforme, l'importante e' definire una condizione, non importa quanto
assurda, nel quale compiacersi di avere ragione.
Ecco che allora qualunque posizione diventa lecita, e se tutte sono lecite,
nessuna e' piu' forte di un'altra, ecco che istantaneamente siamo tutti
ignoranti uguali, chi ha studiato vede i suoi studi azzerati, e chi non ha
studiato ha la magia di avere una opinione che per quanto stupida vale 1,
ma tanto valgono uno anche le altre opinioni.
Ecco l'orgoglio dell'ignoranza, non nel riconoscere la propria, ma nel non
accettare che altri possano avere piu' cultura o piu' preparazione e non
potendosi alzare al livello di chi sa di piu', si abbassa chi sa qualcosa
al livello di chi non sa nulla.
Giochetti retorici che mi hanno rotto la uollera.
> Il Mon, 6 Oct 2008 17:33:40 +0200, friedrichderzweie ha scritto:
>
>> Se non ti piacciono gli abba e/o non ti piace e/o non ti piacesse qualunque
>> cosa che possa piacere a me,me ne farò una ragione e vedrò di sopravvivere.
>
> tu non mi capisci, io non dico che non mi piacciono, io dico che sono stati
> un flagello, una malattia degenerativa infettiva, un virus che ha invaso il
> pianeta e ha danneggiato i cervelli dei suoi abitanti, una piaga dura a
> rimarginarsi e della quale i labri purulenti sono ancora visibili e ancora
> infetti, faticano a chiudersi e degenerati spargono ancora le loro spore.
>
> Chi cazzo se ne frega di quello che piace a me o di quello che piace a te?
> Gli abba sono stati un fenomeno di catalessi delle coscienze.
> Nello stesso periodo in cui inflieggevano ai giovani di tutto il mondo le
> loro lagne, i Queen uscivano con "bohemina rapsody" gli U" con "with or
> without you"...
Beh, direi di no...
Boris
> Beh, direi di no...
Non farmi perdere la pazienza Boris.
Waterloo e' del '74, se uno ha voglia di elencare cosa e' uscito dal punto
di vista musicale in quell'anno, prende gli abba e quelli che li ascoltano
e li comincia a bastonare con la betulla verde.
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Non hai capito un cazzo come al solito.
In che anno è uscito The joshua tree?
Boris
--
Non sono misogino. La fidanzata, avessi il giardino, la terrei!
> In che anno è uscito The joshua tree?
mentre scrivevo pensavo "adesso arriva il solito che uno scrive 100 righe e
quello replica solo per correggere il dettaglio sparando la cazzata".
With or Without You ha lottato nei charts insieme alle fentezie melense
degli Abba, prenditi i billboard.
>> Insomma, 110,50 magari no, ma un 50 ce lo metterei - specie se ti piacciono
>> gli Abba.
> Sono d'accordo con te, 50 glieli dare, ma 110 no.
> E' che lo fanno a 20 metri da qui.
Se lo facessero a 50 metri, 100 glieli daresti?
E come disse Eco... sull'arte di Picasso verte una pesante accusa di cattivo
gusto.
Ci azzecca, e doucement ti spiegherò perché...
> La parmigiana si giudica con le papille gustative. La metti in bocca, non
> che non ti serva un po di preparazione per riconoscere i gusti, ma
> sostanzialmente e' un fatto di palato.
E' un fatto di palato, ma di un palato che sia fine.
> Un film no. Un film non lo metti in bocca e lo fai rigirare intorno alla
> lingua e poi dici le tue sensazioni, perche' quel tipo di critica serve a
> molto poco. Serve a chi vuole andare a vedere un film e ti conosce, per
> averti letto, e ha scoperto una affinita' e per la proprieta' transitiva
> del gusto, se ti e' piaciuto e' facile che mi piaccia.
> Ma questa non e' critica.
> Voglio dire non ti dice nulla del film, nulla che ti aiuti a capire il
> perche' delle scelte.
Gli "ingredienti" in un film (e di una pietanza), sono più o meno gli
stessi: sceneggiatura, cast, fotografia, dialoghi, colonna
sonora...dimentico qualcosa?
Tutti questi "ingredienti" vengono percepiti solo da due organi di
senso: vista e udito (nelle pietanze incidono la vista, l'olfatto, il
gusto e, a volte, anche il tatto). Successivamente, tali percezioni,
vengono elaborate, e se gli ingredienti sono stati di ottima qualità e
sono stati utilizzati nella giusta misura, le sensazioni e le emozioni
che ne scaturiranno saranno positive...
Non capisco ancora perché le sensazioni e le emozioni che un individuo
può provare durante la visione di un film, possano servire a poco nel
voler poi fare una critica al film!
> Eppure in un film nulla e' affidato al caso, ci sono mille piccole scelte,
> fatte da una persona sola o da tante, e ogni piccola scelta ha le sue
> ragioni. Se queste ragioni partecipano o meno a uno scopo, questo e' gia'
> piu' negli obiettivi di un critico, che conoscendo le opere passate,
> conoscendo i temi dell'artista, conoscendo i suoi ispiratori, conoscendo la
> poetica di quell'artista e degli altri tecnici dei quali l'artista si
> circonda, puo' dirti se quello che vedi era nella direzione giusta.
Un regista, così come un cuoco, sceglie gli ingredienti, li mette
insieme e cerca di ottenere il miglior risultato. Sia nel caso del
regista che nel caso del cuoco, tutto si riassume in una sola parola:
successo finale. Un critico non può certo imporre a nessuno quel che
deve vedere per forza in un film...ognuno di noi vede in un film quel
che vuole vedere, e non certo quel che gli viene imposto da un
critico, per quanto autorevole esso sia.
> E soprattutto se la soluzione scelta per rappresentare una certa cosa era
> ispirata, riciclata, originale, innovativa o geniale.
Questo potrebbe essere di grande aiuto, ma non può mai essere
un'imposizione.
> Puoi cercare a lungo che cosa ti ha lasciato "le onde del destino", e non
> lo trovi, poi uno ti dice che e' paura, e riscontri che e' vero, che BTW e'
> un monumento alla paura.
Questa è solo una mancanza di capacità di critica personale...
>
> Le emozioni che ti da un film sono infinitamente piu' complesso di una
> parmigiana, questo e' il punto, c'e' dolore, gioia, punizione e redenzione,
> speranza e condanna. E in un buon film ci sono tutte.
Ma anche in una parmigiana, credimi!;-)
Pensa a tutte le sensazioni che può darti, il fatto di assaporare
un'ottima parmigiana. Sicuramente proverai dolore, se fatta con le
melanzane arrostite...non c'è dubbio!;-)
> Usare bene i registri emotivi significa conoscere la grammatica delle
> immagini, sia per fare che per decodificare.
Lo stesso vale nel campo della culinaria.
> E la grammatica si studia.
D'accordo...
Altrimenti si finisce come il deangeli, che in
> 10 anni non ha mai detto una parola di suo su nulla, ma che in compenso e'
> diventato un campione a demolire le opinioni degli altri, a botte di
> demogogiche tautologie.
E fai pace con il povero, innocuo Nicola!!!;-)
Anche da casa! Dev'essere aioe, pare che anche il Nicola de Angeli sia
stato killato. Non l'avevo mai vista 'sta cosa, mah...
> Il Mon, 6 Oct 2008 19:29:04 +0200, Boris ha scritto:
>
>> In che anno è uscito The joshua tree?
>
> mentre scrivevo pensavo "adesso arriva il solito che uno scrive 100 righe e
> quello replica solo per correggere il dettaglio sparando la cazzata".
>
Non servono 100 righe per dire che gli Abba non valgono i Queen o gli U2 o
i Pink Floyd o i Genesis o che ne so, ne basta una. Quindi, afferrato il
concetto dopo la prima riga, chiaramente si resta colpiti dal
"dettaglio"...
> With or Without You ha lottato nei charts insieme alle fentezie melense
> degli Abba, prenditi i billboard.
The dark side of the moon sta nelle charts da 35 anni, ciò non toglie che
non sia uscito contemporaneamente all'ultimo di Vasco.
Boris
> Quello della superiorita' del parere soggettivo e' un ignorante fiero della
> propria ignoranza.
Non mi sembra che qualcuno abbia detto che il parere soggettivo è
superiore qui. Semplicemente, hai espresso un giudizio in termini
assoluti, senza argomentarlo. In pratica hai espresso il tuo parere
soggettivo, ma esprimendolo come se fosse vero oggettivamente.
Insomma, a me lo insegnavano da bambino, che non si dice "la minestra fa
schifo", ma casomai "la minestra non mi piace". Insomma, è una delle
prime lezioni di buona educazione che si impara nella vita.
Se uno poi vuole proprio dire che la minestra fa schifo o che gli ABBA
sono stomachevoli, è liberissimo di farlo, ma potrebbe anche portare
degli argomenti a suo favore. Altrimenti sembra che voglia solamente
imporre la sua opinione.
--
Giacomo "Gwilbor" Boschi
http://gwilbor.splinder.com/
"Strano gioco. L'unica mossa vincente è non giocare" - Wargames (John
Badham)
> Insomma, a me lo insegnavano da bambino, che non si dice "la minestra fa
> schifo", ma casomai "la minestra non mi piace". Insomma, è una delle
> prime lezioni di buona educazione che si impara nella vita.
E' il primo momento di abnegazione delle coscienze.
Prima ti svuotano delle tue idee, e poi cominciano a metterci dentro
quelle "universali".
--
<<Cover what you do best, link to the rest>>
UFV: The Women - Lakeview Terrace - Next Avengers-Heroes Of Tomorrow -
Breaking the Waves - Journey To The Center Of The Earth - Everyone's Hero
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Paris (Klapish) - Il seme della discordia
> Ci azzecca, e doucement ti spiegherò perché...
colpa mia.
> E fai pace con il povero, innocuo Nicola!!!;-)
la gente che in una discussione trascende il piano della discussione per
scendere su quello del personale, come nicola, leo e recentemente questo
sap, posso solo essere contenti di essere considerati cretini.
> Non mi sembra che qualcuno abbia detto che il parere soggettivo è
> superiore qui.
Potrebbe esserlo solo se chi esprime il proprio parere,
inevitabilmente soggettivo, lo fa sulla base si esperienze pregresse o
conoscenze approfondite sull'argomento in questione.
Se io, ad esempio, dovessi andare da sola a una mostra di opere di
Dalì senza averne mai letto nulla, non potrei certo arrogarmi il
diritto di dire che le sue opere fanno schifo e che non valgono nulla,
e pretendere che anche gli altri la pensino come me sulla base di una
mia conoscenza "oscura" che deriva solo dalle mie percezioni
sensoriali (solo la vista), che non possono essere elaborate senza
avere una conoscenza minima del surrealismo espresso nelle opere di
Dalì. Invece, andare alla stessa mostra insieme a un'insegnante d'arte
che possa spiegarmi il significato espresso nelle opere di Dalì, mi
mette nelle condizioni di poter esprimere un parere anche sulla base
di conoscenze minime.
In ogni caso, la frase "superiorità del parere soggettivo" è sempre
indice di arroganza, anche se tale parere è basato sulle conoscenze
acquisite.
> Insomma, a me lo insegnavano da bambino, che non si dice "la minestra fa
> schifo", ma casomai "la minestra non mi piace". Insomma, è una delle
> prime lezioni di buona educazione che si impara nella vita.
Il gusto è "soggettivo" e non può obbedire a regole predefinite.
> Se uno poi vuole proprio dire che la minestra fa schifo o che gli ABBA
> sono stomachevoli, è liberissimo di farlo, ma potrebbe anche portare
> degli argomenti a suo favore. Altrimenti sembra che voglia solamente
> imporre la sua opinione.
Quoto.
>
> Il gusto è "soggettivo" e non può obbedire a regole predefinite.
>
>> Se uno poi vuole proprio dire che la minestra fa schifo o che gli ABBA
>> sono stomachevoli, è liberissimo di farlo, ma potrebbe anche portare
>> degli argomenti a suo favore. Altrimenti sembra che voglia solamente
>> imporre la sua opinione.
>
> Quoto.
quoto il tuo quote...e aggiungo..c'è gente (io per es) che ascolta e
apprezza Pink Floid (quelli di Umma gumma - Atom Heart Mother -Dark side of
the moon...poi non mi piacciono più)
King Crimson -Ben Harper -Sigur Ros -La musica Barocca - e gli Abba.
Mi piacciono anche i Trammps...sai quelli di Disco Inferno :-)
Cosa cazzo c'entra in tutto ciò il relativismo,la mancanza di opinioni e
magari già che ci siamo Ratzinger (visto che si tira in ballo il
relativismo) e mettiamoci pure la vigliaccheria et bla bla bla bla...ancora
non l'ho capito
> AP <duc...@iaciners.org> wrote:
>
>> la gente che in una discussione trascende il piano della discussione per
>> scendere su quello del personale, come nicola, leo e recentemente questo
>> sap
>
> Ma neanche per sogno: sei tu quello ossessionato.
> Se tu che ti aggiri col fare dello sceriffo nel gruppo.
> Sei tu che fai i cicchetti agli altri con fare nonnistico.
>
>> posso solo essere contenti di essere considerati cretini.
>
> CVD.
>
> Occhio che arriva il pazzo contromano.
ROTFL
> Da quando il cinema è stato pienamente integrato nello spirito ansiogeno del
> tempo il musical, che pure a teatro va alla grande, è stato marginalizzato
> nel sistema dei generi in quanto c'è poco mercato per la sua funzione
> principale, quella di mettere in scena la felicità.
Farei una riserva a quanto dici per il musical europeo, o meglio
francese. Film come "Otto donne e un mistero" di Ozon o "Parole parole
parole" di Resnais (oltre al più recente "Pas sur la bouche" su cui
posto a parte) sono pieni di "bollicine" e di joie de vivre. Sempre che
tu li accetti nella categoria, naturalmente.
Mi sembra pero' sia accennata in un certo punto.
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> A memoria ricodo molto bene anche "Un americano a parigi" di Minnelli,
> West Side Story di Wise e "Scarpette Rosse" di Powell (forse il piu' bel
> film "musicale" tra i citati).
> Tra quelli di Gerne Kelly: Ziegfeld Follies, Due marinai e una ragazza,
> i tre moschettieri, un giorno a N.Y..
>
> Oppure Hello Dolly, Porgy And Bess, Tutti insieme appassionatamente, un
> po' piu' recenti Staying Alive, Hair, Jesus Christ Superstar, Cats,
> Chorus Line, Fame, Victor Victoria, All That Jazz, e recentissimi:
> Moulin Rouge, Il fantasma dell'Opera, Chicago non so se vanno bene anche
> Blues Brothers, The Wall e The Commitments e quelli Disneyani come Mary
> Poppins.
>
> Dici che basta per cominciare?
"Across the Universe"...dovresti vederlo, perché merita moltissimo...
>Per un contraddittorio bisogna avere delle idee proprie e il coraggio di
>esprimerle, cosa in cui non eccellete ne' tu ne' Rufus, abituati come siete
>ad aspettare che altri sporgano la testa dal parapetto per sparare.
Oh la là. Non ci neghiamo niente, eh?
Povera vittima.
Povero agnellino.
Poveretto.
R.
IT: Totò Merumeni
--
Tebe dalle sette porte, chi la costruì?
>E tu mi dici che ti piacciono? Ma chi cazzo se ne frega. Magari ti piace
>camminare con le biglie nel culo o indossare biancheria da donna, non per
>questo dobbiamo accettare la tua depravazione come normale.
Stranamente, la "depravazione" pare sempre coincidere con quello che
non incontra i tuoi gusti...
Ciao
Nicola
--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
---- Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i
cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare
male i buoni. (Steven Weinberg)
> E' il primo momento di abnegazione delle coscienze.
> Prima ti svuotano delle tue idee, e poi cominciano a metterci dentro
> quelle "universali".
Opinabile.
Io la metterei così: è meglio un mondo dove si è sicuri dei propri
errori, o dove si è incerti sulla verità?
> In data Tue, 7 Oct 2008 06:23:10 +0200, AP ha scritto:
>
>> E' il primo momento di abnegazione delle coscienze.
>> Prima ti svuotano delle tue idee, e poi cominciano a metterci dentro
>> quelle "universali".
>
> Opinabile.
>
> Io la metterei così: è meglio un mondo dove si è sicuri dei propri
> errori, o dove si è incerti sulla verità?
che ci azzecca? Io non parlo di certezze, io parlo di idee.
> Il 07 Ott 2008, 16:04, John Travolta Sardus <pire...@hotmail.com> ha
> scritto:
>>>
>>> Dei loro successi manca solo 'Fernando'
>>
>> Mi sembra pero' sia accennata in un certo punto.
>>
>>
> Non l'ho notata e nella lista delle canzoni su Imdb non la trovo.
> (piuttosto, non hai proprio altro da dire sul film?)
>
Sono passato al Mac e non ho acnora trovato un buon newsreader, adesso
sto usando Unison e non ho ancora raggiunto il minimo di energia
potenziale che mi consenta di seguire il newsgroup senza faticare (in
pratica per esempio non sono ancora riuscito a capire come si fa a
evidenziare un thread, e per di piu' Unison continua a ordinare i
thread per data dell'ultimo post presente e non per data del primo post
del thread, causandomi continua confusione).
Sono d'accordo con la tua descrizione sintetica del film
> Il film è un'utopia e come tutte le utopie classiche si svolge su un isola.
> E' un film in cui non ci sono cattivi ed il male è tutto proiettato
> all'esterno ed evocato dalle canzoni. Sull'isola di Mamma Mia non ci sono
> più conflitti e la sola malinconia possibile è quella dell'amore non
> corrisposto. Alla fine tutti andranno via ma la coppia principale rimarrà ed
> è quello che conta sul serio.
Fra l'altro e' quello che nel post che avevo scritto sul film avevo
chiamato spirito da Europeiske Ferieskolen, in quanto c'e' l'allegria
molto frizzante che spinge a salutarsi con molta enfasi, parlare in
maniera eccitata presentando per esempio le sistemazioni logistiche
come una cosa per cui entusiasmarsi e impegnare le proprie energie
nell'organizzazione di festeggiamenti.
L'unica cosa e' che secondo me la Streep non canta poi cosi' male (ma
tieni conto che io per quanto riguarda la musica sono piuttosto sordo,
e poi tu avevi individuato Brosnan come cantate un po' scarso).
> Sono passato al Mac e non ho acnora trovato un buon newsreader, adesso
> sto usando Unison e non ho ancora raggiunto il minimo di energia
> potenziale che mi consenta di seguire il newsgroup senza faticare (in
fai un pensierino a MacSOUP ...
è l'efficenza in persona !!
--
Bye ... Angelo ...
>AP <duc...@iaciners.org> wrote:
>
>> la gente che in una discussione trascende il piano della discussione per
>> scendere su quello del personale, come nicola, leo e recentemente questo
>> sap
>
>Ma neanche per sogno: sei tu quello ossessionato.
>Se tu che ti aggiri col fare dello sceriffo nel gruppo.
>Sei tu che fai i cicchetti agli altri con fare nonnistico.
>
>> posso solo essere contenti di essere considerati cretini.
>
>CVD.
Oh, avrai notato che dopo avere affermato che io sarei Bruno Rinculo
(scendendo stranamente sul piano personale) non ha ancora prodotto
alcuna prova a sostegno della sua tesi. Anzi, ha abbandonato proprio
l'argomento.
Ma siete totalmente ossessionati, tu e il sap...ma basta!
Quello butta l'amo e noi pronti ad abboccare come dei perfetti
cretini...;-)
> > Oh, avrai notato che dopo avere affermato che io sarei Bruno Rinculo
> > (scendendo stranamente sul piano personale) non ha ancora prodotto
> > alcuna prova a sostegno della sua tesi. Anzi, ha abbandonato proprio
> > l'argomento.
>
> Ma siete totalmente ossessionati, tu e il sap...ma basta!
> Quello butta l'amo e noi pronti ad abboccare come dei perfetti
> cretini...;-)
E io e te, altrettanto cretini, osserviamo divertiti gettando un po' di
benzina qua la :-)
Scherzi a parte, Nicola è davvero Bruno Rinculo; c'ho le prove.
>Scherzi a parte, Nicola è davvero Bruno Rinculo; c'ho le prove.
Cosi' alimenti solo la mania di persecuzione del povero Alfredo, Pop.
Se pensi di avere qualcosa che mi colleghi a Rinculo ti stai
sbagliando, e' molto semplice: perche' quello NON SONO io. E ti stai
incamminando sulla strada della figuraccia, in compagnia di un gaffeur
istintivo.
Vorrei anche ricordare che sono uno tra i pochissimi che su IAC (o da
altre parti) non ha mai scritto sotto pseudonimo (tranne la brevissima
parentesi di Lorenzo L. Bene e un altro fake durato niente, ma
parliamo di anni fa) ne' ha mai "oscurato" il suo indirizzo di posta
elettronica.
> E io e te, altrettanto cretini, osserviamo divertiti gettando un po' di
> benzina qua la :-)
Io getto benzina e partecipo attivamente...tu, invece, sei un po' meno
attivo. Comunque, a volte, è un gran divertimento...;-)
> Scherzi a parte, Nicola è davvero Bruno Rinculo; c'ho le prove.
Anch'io ci ho le prove...
L'indirizzo mail di BR (mmmm che brutto monogramma) è ben diverso da
quello di Niculuzzo... lo puoi verificare se leggi iac da Google
gruppi.
> Anch'io ci ho le prove...
> L'indirizzo mail di BR (mmmm che brutto monogramma) è ben diverso da
> quello di Niculuzzo...
"commissario, io c'ho l'alibi, a quell'ora sono quasi sempre via".
> > Scherzi a parte, Nicola è davvero Bruno Rinculo; c'ho le prove.
>
> Non sarebbe male produrle, ste prove.
Sono in vendita al miglior offerente tra AP (che vorrebbe usarle) e NdA (che
vorrebbe distruggerle).
Se vuoi partecipare passo il mio Iban anche te.
Ma va'? (-:
> Se pensi di avere qualcosa che mi colleghi a Rinculo ti stai
> sbagliando,
Tranquillo, non penso affatto che tu sia Rin-culo (e anche se fosse così non
avrei nulla in contrario).
>Tranquillo, non penso affatto che tu sia Rin-culo (e anche se fosse cosě non
>avrei nulla in contrario).
Cominciavo ad averne il sospetto, "scherzi a parte"... ,-)
>
> la gente che in una discussione trascende il piano della discussione per
> scendere su quello del personale, come nicola, leo e recentemente questo
> sap, posso solo essere contenti di essere considerati cretini.
Appena avro' occasione di vederti ti faro' vedere quanto sono contento.
Avrai una pistola in tasca...? (cit.) ;-)
Provato, ha IMO il seguente difetto: da una parte nella lista dei post non
c'e' una struttura ad albero, cosicche' non si puo' sapere quale post
risponde a quale, dall'altra nella mappa del thead che compare nella finestra
del messaggio non compaiono i nomi degli autori, cosi' non si sa chi risponde
a chi. Inoltre sia MacSOUP che Unison che Hogwasher hanno la caratteristica
che, quando ordinano i thread per data, non li ordinano seguendo la data del
primo post nel thread ma un altro criterio che credo tenga conto delle date
di tutti i post nel thread: in questo modo e' piu' difficle capire quali
nuovi thread sono stati postati. Ho provato anche Nemo, con il quale pero'
sono riuscito a scaricare i messaggi ma non a vederli, e Thunderbird con il
quale non riesco a fare un mark su un thread che venga attribuito
automaticamente a tutti i post del thread. Non ho ancora trovato qualcosa che
mi vada veramente bene. Fra l'altro sia Unison che Hogwasher non separano
sufficientemente le righe nella lista dei messaggi, cosi' che lo schermo
appare un po' affollato.
Non sono mai passato al Mac per un solo vero motivo: non esiste una
versione Mac di Agent.
A parte gli scherzi...se io leggendoti da google gruppi clicco sul tuo
profilo, viene fuori la tua mail e l'elenco degli ultimi tuoi
post...così non ho dubbi che quel post (questo post) sia il tuo...
Però, capita anche che, cliccando su un determinato profilo che
nell'arco ad esempio di 4 ore abbia scritto 10 post venga fuori il
solito indirizzo mail della persona in questione, e che nell'elenco
degli ultimi post ne manchino alcuni.
Insomma, è possibile che un fake possa acquisire "anche" l'indirizzo
mail di qualcun altro?
> Insomma, è possibile che un fake possa acquisire "anche" l'indirizzo
> mail di qualcun altro?
E' il lavoro del fake.
Ciao
--
Angelo su BMW GS1150 "ElMüLo"
Membro eletto del PPCSP dal 01.01.05
- Due cose temo non abbiano limiti, l'universo e la stupidità umana.
Sulla prima ho però dei dubbi. (cit- Einstein)
- Se fossimo prudenti non compreremmo moto, ma divani letto (cit. mia)
- Sbagliato, l'erba cattiva va nel fumo di seconda scelta.è l'erba del
vicino, che non la passa mai. (cit. Stefano_pll)
>A parte gli scherzi...se io leggendoti da google gruppi clicco sul tuo
>profilo, viene fuori la tua mail e l'elenco degli ultimi tuoi
>post...così non ho dubbi che quel post (questo post) sia il tuo...
>Però, capita anche che, cliccando su un determinato profilo che
>nell'arco ad esempio di 4 ore abbia scritto 10 post venga fuori il
>solito indirizzo mail della persona in questione, e che nell'elenco
>degli ultimi post ne manchino alcuni.
>Insomma, è possibile che un fake possa acquisire "anche" l'indirizzo
>mail di qualcun altro?
Beh, penso di si'...
Stai dicendo che chiunque potrebbe acquisire il mio nickname e la mia
mail?
Cioè io adesso convinta di rispondere a te, potrei invece rispondere a
qualcun altro senza saperlo?
Così è davvero un casino, oltre che uno schifo!
RIBALT!!!!! MITICO!!!!!
Guarda il messaggio che ti ha risposto a te poco prima
sei una forza!
Ma bravo!
D'ora in poi starò più attenta e ti fregherò...;-)))
Ho dato una controllatina ad alcuni post di SAP, popinga, AP...degli
ultimi due giorni...sono fake.
Incredibile, ma vero...