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[semi OT] Enzo Tortora

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susanna

unread,
May 21, 2008, 7:19:04 PM5/21/08
to
Quest'anno ho avuto l'occasione di vedere in Tv una delle tante, immagino,
rievocazioni del presentatore, a vent'anni dalla morte.
L'ho conosciuto, quando letteralmente distrutto, se ne girava per l'Italia -
anche nei centri sociali piu' beceri, a urlare non la sua innocenza, ma
quella che per me fu la piu' grande espressione di rabbia che abbia mai
visto incarnata da un uomo.
L'impressione fu tanta, ricordo, proprio per l'*estremo* contrasto tra
l'immagine pubblica e la realta': era piu' incazzato dei compagni che
marcivano da anni in prigione con accuse altrettanto ridicole, ma una
incazzatura cosi' immensa che riusciva a contenerla con le gigantesche
maniere borghesi di cui era padrone. Quindi una maschera terrificante, che
lascia il segno, lo ricordo come fosse ieri.
Letteralmente trasformato nella personalita' quanto esattamente identico nei
modi, pacati, controllati, decisi, sfigurato da questa contraddizione.

Questi buffoni, stasera, che lo ricordano per Portobello, la Domenica
Sportiva e i balletti con Mina.
Quelli che, senza dire una parola sulle reti che frequentavano come il cesso
di casa loro, dopo *mesi* gli mandarono il telegramma in carcere del tipo,
'nel rispetto della magistratura, i miei auguri di compleanno'.

Che gente di merda, loro e chi li guarda.

susanna


endrix

unread,
May 22, 2008, 3:31:20 AM5/22/08
to
On 22 Mag, 01:19, "susanna" <s...@eliminami.libero.anchequesto.it>
wrote:

> Che gente di merda, loro e chi li guarda.

quotissimo, il caso politico-giudiziario che sconvolse la mia post-
adolescenza, (la vergognosa canea forcaiola, l'ipocrisia dei media,
gli accoppiamenti da porcile tra inquirenti e criminali "pentiti").
Tutti coloro che periodicamente inneggiano alle gesta di giudici e
pubblici ministeri come eroici difensori del cittadino contro la casta
farebbero bene a ripercorrere passo passo la vicenda tortora per
rendersi veramente conto di cosa è stata ed è la magistratura
italiana...

Aramesh

unread,
May 22, 2008, 7:45:25 AM5/22/08
to
"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto:

> L'impressione fu tanta, ricordo, proprio per l'*estremo*
> contrasto tra l'immagine pubblica e la realta': era piu'
> incazzato dei compagni che marcivano da anni in prigione
> con accuse altrettanto ridicole

Questo andrebbe approfondito.

Secondo Hannah Arendt, ne "Le Origini del Totalitarismo" libro terzo, coloro
che nei campi di concentramento sopportavano meglio le dure condizioni in
cui vivevano erano, nell'ordine, i criminali comuni e i nemici politici
attivi. I quali venivano peraltro rigorosamente separati dai detenuti
appartenenti alla categoria di 'nemico oggettivo', razziale o di classe che
fosse.

Questi ultimi erano quelli che sopportavano peggio. In genere erano persone
ordinarie - rispettabile borghesia - che non avevano nemmeno mai conosciuto
personalmente nemmeno un ex carcerato, figuriamoci l'esserci stato.

Molto presto si ritrovavano completamente schiacciati nella psiche e si
trasformavano in automi estraniati completamente da se stessi. Come se
l'inferno stesse capitando a un altro. Nei lager nazisti per i casi di
estraniazione più estremi era usata la locuzione "ridursi a musulmano".

E' un fatto psicologicamente comprensibile. Il delinquente comune, o lo
spartachista rastrellato, *sanno* perché si trovano lì. Non vivono una
stridente contraddizione tra la loro volontà, le loro azioni, e la loro
condizione di prigionia. L'internato "innocente" invece non si è mai
occupato di politica, non ha cospirato contro il paese e ancor meno contro
l'inesistente razza ariana. Perché si trova lì? Per una questione razziale
etero-indotta che non è certo adatta a fornirgli un appiglio ideologico.
Così affonda.

Oppure, cambiando paese, sei un sincero e convinto comunista quadro del
partito. Perché ora Koba ti facendo tutto questo? Da che parte stai,
oggettivamente, nella lotta di classe? Evidentemente dalla parte del nemico
di classe secondo il partito, visto che ti ha arrestato e sta cercando di
estorcerti strampalate confessioni... Ma un conto è pensare con le categorie
di conflitto di classe e di nemico oggettivo quando il culo è quello di un
altro. Molto più dura invece applicare a se stessi la categoria di 'nemico
oggettivo', scoprendo nella propria carne cosa significa realmente quel
'oggettivo' che prescinde dalla volontà. Dunque ora anche questo sta
capitando non a te ma ad un altro.

Ovviamente si tratta di situazioni molto più estreme di quelle in cui si è
ritrovato a vivere il povero Tortora. Lui perciò non si è "ridotto a
musulmano", ma il fatto che la sua incazzatura personale fosse molto
maggiore rispetto a uno della sinistra extraparlamentare, in carcere per
motivazioni altrettanto strumentali, è abbastanza logico. E' un esperienza
che ti segna per tutta la vita. Difatti se non ricordo male poi si diede
molto da fare per altri in carcere senza processo, una volta uscito.

--
Aramesh


Once Upon a Time in IACine

unread,
May 22, 2008, 1:25:38 PM5/22/08
to
On 22 Mag, 01:19, "susanna" <s...@eliminami.libero.anchequesto.it>
wrote:
[cut]

>
> Questi buffoni, stasera, che lo ricordano per Portobello, la Domenica
> Sportiva e i balletti con Mina.
> Quelli che, senza dire una parola sulle reti che frequentavano come il cesso
> di casa loro, dopo *mesi* gli mandarono il telegramma in carcere del tipo,
> 'nel rispetto della magistratura, i miei auguri di compleanno'.
>
> Che gente di merda, loro e chi li guarda.

Di questo aspetto della vicenda ho un ricordo piuttosto sfocato.
Per "tutti", intendi proprio tutti?
Non ci fu nessuno del mondo dello spettacolo, che gli mostrò
solidarietà? Neanche gli amici (sempre ammesso che ne avesse...)

Michele

susanna

unread,
May 22, 2008, 3:25:21 PM5/22/08
to
endrix <end...@iaciners.org> ha scritto:

:: Che gente di merda, loro e chi li guarda.


:
: quotissimo, il caso politico-giudiziario che sconvolse la mia post-
: adolescenza, (la vergognosa canea forcaiola, l'ipocrisia dei media,
: gli accoppiamenti da porcile tra inquirenti e criminali "pentiti").
: Tutti coloro che periodicamente inneggiano alle gesta di giudici e
: pubblici ministeri come eroici difensori del cittadino contro la casta
: farebbero bene a ripercorrere passo passo la vicenda tortora per
: rendersi veramente conto di cosa è stata ed è la magistratura
: italiana...

Come spesso succede, nel tuo caso, ti attacchi per dirne una completamente
diversa.
A sua volta, una palla. Mi spiace endrix, ma e' cosi'.
Il tuo peana contro "tutti coloro": chi sarebbero, questi "tutti coloro"?
C'e' qualcuno e questo qualcuno e' una quantita' significativa, che
"inneggia" alle gesta dei giudici e dei pubblici ministeri?
Boh, di' pure, io ne vedo pochi, che inneggiano alle gesta dei giudici.

E poi le sentenze, in questi casi, sono il risultato di una giuria: giudice
, pm e difese fanno solo un mestiere. Tortora, in un caso, ebbe fino a una
decina di testimoni oculari contro, tieni presente.

Il problema, come si diceva un tempo, fu politico, non processuale. E fu
ideologico, non penale. E io mi indigno con chi, politicamente e
ideologicamente, si dimostro' e dimostra di essere tutt'oggi, una cacca
puzzolente, tipo quella banda che ho visto in video ieri sera (tra cui Pippo
Baudo e soci). E altrettanto puzzolenti coloro che, quel video, lo guardano
e legittimano questi escrementi ambulanti.

Sono questi generatori di afrori maleodoranti che creano e foraggiano non la
magistratura, ma l'ideologia puzzolente in cui opera. Cosi' come gli setssi
generatori di afrori puzzolenti sono quelli che creano la politica delle
*percezioni*.
Perche' non te la passo, endrix.
Le famose percezioni hanno creato ben tre casi di zingari che rubano
bambini, caro il mio fascio, ben tre casi in 15 giorni, quando nella storia
giudiziaria italiana NON C'E' UN CASO ACCERTATO di ratto di minore ad opera
di zingaro.

Troppo facile peanare contro la magistratura, quando ci si appoggia al
diritto basato sulle 'percezioni',


susanna

susanna

unread,
May 22, 2008, 3:51:38 PM5/22/08
to
Once Upon a Time in IACine <michele...@libero.it> ha scritto:


:: Questi buffoni, stasera, che lo ricordano per Portobello, la Domenica


:: Sportiva e i balletti con Mina.
:: Quelli che, senza dire una parola sulle reti che frequentavano come
:: il cesso di casa loro, dopo *mesi* gli mandarono il telegramma in
:: carcere del tipo, 'nel rispetto della magistratura, i miei auguri di
:: compleanno'.
::
:: Che gente di merda, loro e chi li guarda.
:
: Di questo aspetto della vicenda ho un ricordo piuttosto sfocato.
: Per "tutti", intendi proprio tutti?

: Non ci fu nessuno del mondo dello spettacolo, che gli mostrņ
: solidarietą? Neanche gli amici (sempre ammesso che ne avesse...)

Non so se ho detto 'tutti'.
Nello specifico mi riferivo ai suoi colleghi, gente con cui ha lavorato
decine di anni, che non dissero niente. ma che ieri sera si affannavano a
tracciarsi le vesti.
Qualche giornalista, i soliti, presero le sue difese (a parte il Manifesto,
Bocca, Biagi...), ma nel complesso fu uno spettacolo vergognoso, soprattutto
dal mondo dello spettacolo, che lo abbandono'.

susanna

endrix

unread,
May 22, 2008, 5:59:36 PM5/22/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio
news:4835c89d$0$35956$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Come spesso succede, nel tuo caso, ti attacchi per dirne una completamente
> diversa.

beh, senti chi parla, mi verrebbe da dire, da tortora ai rom è un bel triplo
carpiato...


> C'e' qualcuno e questo qualcuno e' una quantita' significativa, che
> "inneggia" alle gesta dei giudici e dei pubblici ministeri?

tutta la sinistra forcaiola, per esempio, se vuoi attacco con nomi e
cognomi...E prima che ci si rendesse conto che cancellare a colpi di avvisi
di garanzia una classe politica avrebbe solo lasciato macerie su cui si
sarebbero avventate le terze e le quarte file, cioè le mezzecalzette che ci
governano adesso, tutti quanti ci ricordiamo le mobilitazioni per il pool di
milano e le scritte sui muri...


> E poi le sentenze, in questi casi, sono il risultato di una giuria:
giudice
> , pm e difese fanno solo un mestiere. Tortora, in un caso, ebbe fino a una
> decina di testimoni oculari contro, tieni presente.

questa non l'ho capita, cosa mi stai dicendo? che l'inchiesta e i
dibattimenti processuali del caso tortora furono condotti secondo le regole?
con i pm che brindavano a champagne a poggioreale con gianni il bello e
barra 'o animale?

> Il problema, come si diceva un tempo, fu politico, non processuale. E fu
> ideologico, non penale.

due aspetti inscindibili, soprattutto in italia, dimmi quali (maxi)processi
di mafia non abbiano avuto anche pesanti risvolti e condizionamenti
politici...Ideologico, certo, l'ideologia dell'impunità per i magistrati che
sbagliano con dolo, dell'uso strumentale dei pentiti, dello sfruttamento
mediatico delle inchieste a fini carrieristici...Le radici delle allucinanti
distorsioni di mani pulite affondano esattamente nell'humus del caso
tortora...


Cosi' come gli setssi
> generatori di afrori puzzolenti sono quelli che creano la politica delle
> *percezioni*.

sono due questioni completamente diverse, se non opposte, pretendere che un
governo faccia delle leggi a difesa del cittadino e che le autorità
competenti le facciano rispettare con rigore, non ha nulla a che vedere con
il giustizialismo e la voglia di forca, a meno che tu non voglia insistere
ancora con la fesseria che il disagio e il malessere ormai giunto al livello
di guardia nei confronti della microcriminalità, del degrado, del disordine
causati (anche) dall'immigrazione siano solo frutto di un'astuta
manipolazione giornalistica...

--
UFV: Slipstream / Cargo 200 / Caccia spietata / Notte brava a Las Vegas /
Speed Racer / Bianco e nero / Iron man / Racconti da Stoccolma / Il treno
per Darjeeling / Caos calmo / Saw IV / The hunting party / Fine pena mai /
10,000 A.C. / Un amore senza tempo / L'altra donna del re


endrix

unread,
May 22, 2008, 6:00:52 PM5/22/08
to

"Once Upon a Time in IACine" <michele...@libero.it> ha scritto nel
messaggio
news:ffeeb081-a0da-4dd1...@z72g2000hsb.googlegroups.com...

Non ci fu nessuno del mondo dello spettacolo, che gli mostrņ
solidarietą?

te lo faccio io un nome, uno che ovviamente i forcaioli di ogni risma hanno
sempre odiato: giuliano ferrara...


susanna

unread,
May 22, 2008, 6:53:32 PM5/22/08
to
endrix <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:

:: Come spesso succede, nel tuo caso, ti attacchi per dirne una


:: completamente diversa.
:
: beh, senti chi parla, mi verrebbe da dire, da tortora ai rom è un bel
: triplo carpiato...


Ma io non ti ho quotato, cioe' non ho preteso, implicitamente, di completare
il *tuo* discorso.
E' il modo che determina l'intenzione dell'intervento, non il contenuto.
Piccole regole, sempre violate.


:: C'e' qualcuno e questo qualcuno e' una quantita' significativa, che


:: "inneggia" alle gesta dei giudici e dei pubblici ministeri?
:
: tutta la sinistra forcaiola, per esempio, se vuoi attacco con nomi e
: cognomi...E prima che ci si rendesse conto che cancellare a colpi di
: avvisi di garanzia una classe politica avrebbe solo lasciato macerie
: su cui si sarebbero avventate le terze e le quarte file, cioè le
: mezzecalzette che ci governano adesso, tutti quanti ci ricordiamo le
: mobilitazioni per il pool di milano e le scritte sui muri...


Stai parlando di 14 anni fa?
Io, (e tu, nel tuo precedente intervento), stavo parlando di ORA.


:: E poi le sentenze, in questi casi, sono il risultato di una giuria:


:: giudice , pm e difese fanno solo un mestiere. Tortora, in un caso,
:: ebbe fino a una decina di testimoni oculari contro, tieni presente.
:
: questa non l'ho capita, cosa mi stai dicendo? che l'inchiesta e i
: dibattimenti processuali del caso tortora furono condotti secondo le
: regole? con i pm che brindavano a champagne a poggioreale con gianni
: il bello e barra 'o animale?

Che la giuria magari non sapeva dei brindisi (anzi, sicuramente NON sapeva,
lo si e' saputo DOPO), ma sapeva, agli atti, di dieci testimoni oculari.
Tu, giurato di tribunale, con dieci testimoni oculari che fai, voti per
l'innocenza?
Dimmi pure.


:: Il problema, come si diceva un tempo, fu politico, non processuale.


:: E fu ideologico, non penale.
:
: due aspetti inscindibili, soprattutto in italia, dimmi quali
: (maxi)processi di mafia non abbiano avuto anche pesanti risvolti e
: condizionamenti politici...

Tutte le inchieste giunte in tribunale curate da Caselli.

: Ideologico, certo, l'ideologia


: dell'impunità per i magistrati che sbagliano con dolo, dell'uso
: strumentale dei pentiti, dello sfruttamento mediatico delle inchieste
: a fini carrieristici...


Ma non diciamo cazzate.
Sbagliare con dolo significa commettere un reato. Fino a prova contraria
tutti i magistrati coinvolti in quell'inchiesta NON hanno agito con dolo,
dato che non sono mai stati condannati.
Se dici con dolo, devi avere le prove. Ma se le ha endrix, ce le ha un
qualsiasi cittadino italiano. Allora un qualsiasi cittadino italiano e'
complice della magistratura corrotta.
Questo e' quello che intendo per 'ideologia'.


: Le radici delle allucinanti distorsioni di


: mani pulite affondano esattamente nell'humus del caso tortora...


Distorsione e' una cosa. Dolo e' un'altra.
I principali Pm di mani Pulite non hanno subito alcuna condanna rilevante,
cosi' come non e' stato fatto uso di pentiti a fini carrieristici. Quello
era un altro sport, endrix, gettare cacca su tutto, invece, sembra il tuo.
Il processo Tortora appartiene a tutt'altra stagione, quella che metteva in
galera migliaia di persone, per centinaia di anni, senza uno straccio di
prova e che teneva in attesa di giudizio migliaia di persone per anni.
Tutto un altro sport.


: Cosi' come gli setssi


:: generatori di afrori puzzolenti sono quelli che creano la politica
:: delle *percezioni*.
:
: sono due questioni completamente diverse, se non opposte, pretendere
: che un governo faccia delle leggi a difesa del cittadino e che le
: autorità competenti le facciano rispettare con rigore, non ha nulla a
: che vedere con il giustizialismo e la voglia di forca,


Incrementare le pene (per gli stessi reati) agli imputati clandestini non e'
"voglia di forca"? E che cosa e', allora? Fascismo, forse?

: a meno che tu non voglia insistere ancora con la fesseria che il disagio


: e il malessere ormai giunto al livello di guardia nei confronti della
: microcriminalità, del degrado, del disordine causati (anche)
: dall'immigrazione siano solo frutto di un'astuta manipolazione
: giornalistica...

Sempre escluso.
Ma non avevi risposto allora, vediamo se lo fai ora.
La politica forcaiola del centrosinistra (quello scellerato decreto
antirumeni del dicembre 2007) e questo pacchetto sicurezza di questi balilla
da 4 soldi sono disposizioni richieste da una massa di fascistoidi come
quelli del servizio sulla "caccia al transessuale nei campi", trasmesso dal
Tg1 l'altra sera: polizia da una parte, folla fascistoide nei campi a
inseguire e insultare quei quattro sfigati con le tette di fuori e commento
del giornalista fuori campo che registra compiaciuto l'iniziativa.
Informazione e popolo fascistoide vanno a braccetto, ed e' il popolo
fascistoide che genera l'informazione fascista, non viceversa.
Il fatto, endrix, e' che e' fascista, cioe' che si basa sulle percezioni, le
stesse percezioni per cui l'ebreo era una merda, cosi' come lo zingaro ruba
i bambini.
E infatti, quando la percezione e' fonte del diritto, lo zingaro *ruba* i
bambini, lo dice anche la moglie del poliziotto di Vigevano, possiamo non
credergli?
Cos'era quella nazista, se non una *percezione* di massa?

susanna

susanna

unread,
May 22, 2008, 6:56:00 PM5/22/08
to
endrix <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:


: Non ci fu nessuno del mondo dello spettacolo, che gli mostrņ


: solidarietą?
:
: te lo faccio io un nome, uno che ovviamente i forcaioli di ogni risma
: hanno sempre odiato: giuliano ferrara...


Allora era comunista.
E' dopo, che e' diventato confidente della CIA.


susanna

Aramesh

unread,
May 22, 2008, 7:13:40 PM5/22/08
to
Il Fri, 23 May 2008 00:53:32 +0200, susanna ha scritto:

> Tg1 l'altra sera: polizia da una parte, folla fascistoide nei campi a
> inseguire e insultare quei quattro sfigati con le tette di fuori e commento
> del giornalista fuori campo che registra compiaciuto l'iniziativa.

Sembra una puntata dei Simpson.

--
Aramesh

Jack Burton

unread,
May 23, 2008, 6:20:12 AM5/23/08
to
On 23 Mag, 00:53, "susanna" <s...@eliminami.libero.anchequesto.it>
wrote:
> endrix <fastnbulb...@virgilio.it> ha scritto:

> : tutta la sinistra forcaiola, per esempio, se vuoi attacco con nomi e
> : cognomi...E prima che ci si rendesse conto che cancellare a colpi di
> : avvisi di garanzia una classe politica avrebbe solo lasciato macerie
> : su cui si sarebbero avventate le terze e le quarte file, cioè le
> : mezzecalzette che ci governano adesso, tutti quanti ci ricordiamo le
> : mobilitazioni per il pool di milano e le scritte sui muri...
>
> Stai parlando di 14 anni fa?
> Io, (e tu, nel tuo precedente intervento), stavo parlando di ORA.

E' questa una cosa che mi fa sempre specie: a meta' tra il bipensiero
orwelliano e la sciatteria della destra dell'ultima ora.
"La sinistra forcaiola".
Ci sono centinaia di ore di registrazioni video, di foto, di articoli
e testimonianze piu' o meno dirette.
Le forche furono portate in parlamento dai leghisti e dai missini.
Piccoli cappi.
I vari Maroni, Borghezio e Bossi si erano spinti addirittura a
ipotizzare la pena di morte per i sospettati di tangenti (Maroni era
il meno convinto). Solo la Pivetti, pur in odor di Vandea, non
arrivava cosi' in la', e si augurava la pubblica gogna.

I missini promettevano i fucili per i tangentisti (Gasparri, in
particolare)

Ora, che anche i diessini fossero parte attivissima della "rivoluzione
anti pentapartito", e' una cosa su cui non si discute. Ma chi ha fatto
fortuna sulla dissoluzione dei partiti della prima repubblica sono
stati in primo luogo i leghisti, poi i fascisti e i forzitalioti (non
dimentichiamo che la stessa "discesa in campo" di Berlusconi era
causata dalla corruzione della politica e dal degrado dei partiti
della prima repubblica. Propone subito come Ministro alla Giustizia
Tonino Di Pietro, infatti)

Voglio dire: il clima di giustizialismo forcaiolo era diffuso a tutti
i livelli. Piu' o meno. Ma i piu' forcaioli di tutti erano gli attuali
"governanti".
Si chiama storia

B.
[lostileconta]

maitre Aliboron

unread,
May 23, 2008, 7:21:31 AM5/23/08
to
> Tutti coloro che periodicamente inneggiano alle gesta di giudici e
> pubblici ministeri come eroici difensori del cittadino contro la casta
> farebbero bene a ripercorrere passo passo la vicenda tortora per
> rendersi veramente conto di cosa è stata ed è la magistratura
> italiana...

Non so perche', ma mi sento chiamato in
causa da questa frase che mi era sfuggita.

Siamo alle solite. Si prende un caso particolare,
mediatizzato, digerito, e passato ormai allo status
di "memoria storica collettiva" e lo si usa a fini
propagandistici.

Tu sei lo strumento (inconsapevole?) di quella
ideologia che serpeggia nell'aria da oltre una
decina d'anni: i giudici sono tutti dei criminali,
assassini (gridava Sgarbi), disturbati mentali
(proclamava alloral'attuale Presidente del Consiglio)
e la giustizia non e' esente da errori, ERGO aboliamola.
O, peggio, pieghiamola al nostro volere, alla discrezione
del piu' forte sempre contro il piu' debole.

A parte che bisogna vedere quanto il caso Tortora
fosse errore e quanto malafede da parte degli
amministratori di giustizia (sono uomini, nostri
simili, con i medesimi difetti, idiosincrasie,
faziosita', ideologie, *ambizioni*, sentimenti di
rivalsa e frustrazioni). Finche' saremo giudicati
dai nostri pari non potremo mai sfuggire a questo
inevitabile inconveniente: il dubbio, la possibilita'
di errore (o peggio, di malafede) fa parte di noi.

Senza contare le altre innumerevoli vittime di un sistema
giudiziario marcio, corrotto, forcaiolo, illiberale:
mi riferisco a tutti quelli condannati sotto mani
pulite, mi riferisco a tutti quei galantuomini (eroi)
come Bagarella, Riina, Provenzano... E il calvario
del povero Previti? Cazzo, in questa societa' dimmerda
non si puo' piu' corrompere un giudice in santa pace!
Hanno fatto bene a far saltare Falcone.

Vivamo nell'illegalita'. Siamo rappresentati da un
governo che *mette in pratica* il principio di cui
sopra. Non solo lo teorizza, ne fa pesante uso.

Vuoi un esempio? Ne ho due freschi freschi come le ovette
della gallinella padovana, esempi che guarda caso sono
parti di questo governo che glorifica i mafiosi e fa della illegalita'
il suo manifesto, alla faccia di un liberismo che, ridotto all'osso,
si
riduce in: "faccio il cazzo che mi pare per salvare il culo mio
e dei miei amici alla faccia vostra (e con i soldi vostri, ca va sans
dire)".

1) caso Di Stefano - Europa 7; ma mi sono rotto il
cazzo di parlare sempre di quello, se non fosse che
ora, davanti all'inevitabile "redde rationem", questi
mascalzoni stanno cercando, tramite leggine ed emendamenti,
di aggirare (non so come) la sentenza della Corte Europea.
Non so se sia possibile, mi sa solo di un procrastinare:
giusto il tempo di far scomparire l'analogico in favore
del digitale terrestre (al che tutta la faccenda cadra'
nell'oblio) o giusto il tempo di passare la patata
bollente ad un eventuale prossimo governo, illiberale
e comunista, al quale additare la colpa dell'inevitabile
ammenda e della spedizione di Fede su Saturno, insieme
al dolore delle prefiche casalinghe inconsolabili.

2) il finanziamento pubblico ad Alitalia (300 milioni)
contro ogni logica di *libero mercato* (una vera lezione
di liberismo da parte del "popolo delle liberta'"- chapeau)
E infatti le compagnie europee sono *giustamente* incazzate
come iene, Ryanair in primis.
Gia' il "prestito" era una porcata. E' notizia di ieri
che il "prestito" diventa un "regalo" a tutti gli effetti
in quanto verra' adottato per farlo rientrare nel capitale
(ho letto stamane la notizia, ho perso il link ma mi pare
fosse il sito dell'ANSA). "Regalo" pagato con i soldi degli
altri, ovviamente (dopo aver sabotato l'unica proposta
seria che forse avrebbe potuto in qualche modo risollevare
la compagnia).

Fai il conto di quanto costa tutto questo al cittadino,
a parte il danno di immagine (come se le immagini della
monnezza che hanno fatto il giro dl mondo non fossero
sufficienti) e di credibilita' soprattutto.

Cosa si fa? Bisogna lasciarli fare? Bisogna
smettere di credere in una giustizia che *non
deve* essere amministrata?

Un tempo si rappresentava la giustizia come cieca.
E questa affermazione vale sia nel bene (non fa
distinzioni di sorta), sia nel male (puo' non vedere
i suoi errori). Se la si vuole, bisogna accettarla (il che non
significa che non debba essere uno sforzo continuo
per migliorarla).

Ma *con tutte le dovute cautele* e' sempre meglio
di una giustizia assente del tutto. O, peggio ancora,
di una giustizia che (come si dice della sfica) ci
vede bene, ma vede solo quelli che gli pare: i deboli,
gli impotenti, coloro senza diritti ne' difesa. Domanda
ai ROM sfrattati.

Il caso Tortora non e' stato il primo ne' sara'
l'ultimo. E non succede solo da noi. In Francia fino
a qualche anno fa teneva banco l'affaire d'Outreau
uno dei piu' gravi scandali giudiziari (se non il piu'
grave) vista la natura estremamente sgradevole del reato,
il numero delle persone coinvolte e, purtroppo, le
conseguenze, alcune irreversibili.

per info:
http://fr.wikipedia.org/wiki/Affaire_d'Outreau

Alla fine il tempo e' galantuomo: la verita' viene
fuori sempre. Magra consolazione per chi ha vissuto la mala
giustizia sulla propria pelle. A questi signori io non posso
offrire che tutta la mia solidarita' di essere umano,
tutto il mio appoggio affinche' abbiano dalla collettivita'
tutto il sostegno *materiale* a parziale risarcimento (se
e quando possibile) e tutta la mia ferma convinzione che,
nonostante tutto quello che essi abbiano patito per le
storture del sistema giustizia, e' sempre meglio avere delle
leggi e farle rispettare piuttosto che vivere in un sistema
che lascia il cittadino libero totalmente e scriteriatamente
anche di amministrare la giustizia.

Comunque il post iniziale non credo volesse puntare
sull'aspetto al quale ti sei attaccato come una zecca
per propagandare e giustificare le tue idee
radical-liberaliste. Credo si fosse voluta evidenziare piu'
la vicenda *umana* e soprattutto si fosse voluta iniziare
una riflessione critica sul mondo dello spettacolo, dei suoi
protagonisti, che spesso siamo portati a mitizzare o
idolatrare. Si prendono come modelli, ma in fondo si comportano
anche loro come delle merde. Prima e, senza vergogna, anche dopo.

Almeno, io riesco a interpretare quel "semi OT" solo
in questa ottica.

maitre Aliboron

unread,
May 23, 2008, 7:34:25 AM5/23/08
to
> (ho letto stamane la notizia, ho perso il link ma mi pare
> fosse il sito dell'ANSA)

giusto per completezza (non era il sito ANSA):
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/05/alitalia-manovra-anti-perdite.shtml?uuid=7160b846-27ec-11dd-83b5-00000e25108c&type=Libero

maitre Aliboron

endrix

unread,
May 23, 2008, 1:45:19 PM5/23/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio

news:4835f96c$0$35953$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Io, (e tu, nel tuo precedente intervento), stavo parlando di ORA.

tranquilla che anche oggi non mancano (basta leggersi certi editoriali su
repubblica, ad esempio) intellettuali e pensatori per i quali qualunque
messa in discussione dell'operato di un magistrato è delitto di lesa maesatà
a prescindere...Per quanto può valere, vai a esaminare qui su iac quello che
è anche in tempi recenti l'orientamento prevalente di tanti postatori e ti
accorgerai che la tendenza a vedere nel giudice il "vendicatore dei torti" è
ancora molto diffusa...

>
> Che la giuria magari non sapeva dei brindisi (anzi, sicuramente NON
sapeva,
> lo si e' saputo DOPO), ma sapeva, agli atti, di dieci testimoni oculari.

nella fattispecie dovrei andare a riguardarmi un po' di materiale sul
processo, ma in linea generale sull'indipendenza della magistratura
giudicante nei confronti di quella inquirente, considerando che in sostanza
si tratta dello stesso calderone, nutro da sempre parecchie perplessità...


> Tutte le inchieste giunte in tribunale curate da Caselli.

intendi quel caselli, simpatizzante (per non dire militante) del PCI?


> Sbagliare con dolo significa commettere un reato. Fino a prova contraria
> tutti i magistrati coinvolti in quell'inchiesta NON hanno agito con dolo,
> dato che non sono mai stati condannati.

ahahahahahahahah, ma sei seria? per quale motivo secondo te da trent'anni si
cerca di fare una battaglia per smantellare gli assurdi privilegi della
casta dei magistrati, compreso quello di essere giudicati da loro stessi?

> cosi' come non e' stato fatto uso di pentiti a fini carrieristici.

infatti di pietro da questurino è diventato ministro per una caso
fortuito...

> Il processo Tortora appartiene a tutt'altra stagione, quella che metteva
in
> galera migliaia di persone, per centinaia di anni, senza uno straccio di
> prova e che teneva in attesa di giudizio migliaia di persone per anni.

esattamente quello che è successo durante mani pulite, metodo pool di
milano, sbattere qualcuno dentro e buttare via la chiave finchè non vuota il
sacco, la carcerazione preventiva è una scandalosa vergogna tutta italiana
sulla quale alcuni manigoldi in toga hanno marciato allegramente, anche
all'inizio degli anni '90...


> Incrementare le pene (per gli stessi reati) agli imputati clandestini non
e'
> "voglia di forca"? E che cosa e', allora? Fascismo, forse?

no, semplicemente necessità di riportare un minimo di ordine e di regole in
questo merdaio...

sono disposizioni richieste da una massa di fascistoidi

sono norme indispensabili (ancorchè tardive) per restituire al cittadino un
minimo di fiducia sulla capacità di uno stato di tutelare l'ordine, il
decoro urbano e la sicurezza...


> Informazione e popolo fascistoide vanno a braccetto, ed e' il popolo
> fascistoide che genera l'informazione fascista, non viceversa.

questo insistere sulla componente mediatica di questi fenomeni è fuorviante,
tv e giornali hanno sempre cavalcato in modo scorretto le paure della gente,
penso che tu ricordi bene quando sembrava che ci fossero centinaia di bande
di lanciatori di sassi appostati su tutti i cavalcavia italiani per
massacrare gli automobilisti, ogni giorno si pubblicava una segnalazione,
dopo 3 mesi tutto finito come per miracolo...Prescindi da queste buffonate e
torna al dunque: è vero o no che l'incapacità dimostrata in questi ultimi,
diciamo, dieci anni da tutti i governi che si sono avvicendati nel gestire i
fenomeni migratori ha prodotto lo schifo che è sotto gli occhi di tutti? Se
è vero (ed è vero) occorre porre rimedio, anche in modo drastico...

endrix

unread,
May 23, 2008, 1:49:31 PM5/23/08
to

"Jack Burton" <bibib...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:af5e89bf-a555-46bd...@2g2000hsn.googlegroups.com...

Le forche furono portate in parlamento dai leghisti

anche questa è sciatteria di chi cita senza documentarsi, il cappio fu
sventolato da un parlamentare leghista delle mie parti che spiegò
chiaramente di non aver affatto voluto alludere alla forza per i condannati,
bensì al fatto che lo stato centralista strangolava il contribuente...


Ma chi ha fatto
fortuna sulla dissoluzione dei partiti della prima repubblica sono
stati in primo luogo i leghisti, poi i fascisti e i forzitalioti

certo, ma questo solo ed esclusivamente a causa dell'assoluta imperizia e
sprovvedutezza politica della sinistra che già si illudeva con occhetto e la
sua macchina di passare all'incasso e che fu invece clamorosamente
annientata da 4 yes men di publitalia...


Enrico Battocchi

unread,
May 23, 2008, 1:55:40 PM5/23/08
to
Il Fri, 23 May 2008 19:45:19 +0200, endrix ha scritto:

>> Tutte le inchieste giunte in tribunale curate da Caselli.
> intendi quel caselli, simpatizzante (per non dire militante) del PCI?

Quello che, secondo il tuo amico Filippo Facci, a proposito del caso
Tortora, "parlò di «sciatteria» e di «gravi omissioni» dei suoi colleghi
napoletani oltreché di gente arrestata per omonimia e tenuta in galera
per due anni e mezzo, e cittadini tenuti pure in galera senza neppure un
indizio"?

> Prescindi da queste buffonate e torna al dunque: è vero o no
> che l'incapacità dimostrata in questi ultimi, diciamo, dieci anni da
> tutti i governi che si sono avvicendati nel gestire i fenomeni migratori
> ha prodotto lo schifo che è sotto gli occhi di tutti?

Quale schifo, la diminuzione dei reati?

endrix

unread,
May 23, 2008, 2:07:18 PM5/23/08
to

"maitre Aliboron" <alib...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:2955cd01-98fa-43f8...@8g2000hse.googlegroups.com...

Si prende un caso particolare,

un caso particolare? il caso tortora è giustamente diventato emblema della
malagiustizia per tutta una serie di motivi che conosciamo, ma solo chi è in
malafede può considerarlo un caso isolato...

O, peggio, pieghiamola al nostro volere, alla discrezione
del piu' forte sempre contro il piu' debole.

conclusione assolutamete arbitraria e inutilmente retorica, quello che si
chiede da anni è semplicemente una riforma dell'ordinamento giudiziario che
separi le carriere, che modifichi i meccanismi di progressione, che
selezioni in modo più accurato il personale, che faccia in modo che chi
sbaglia paghi...


Cazzo, in questa societa' dimmerda
non si puo' piu' corrompere un giudice in santa pace!

sono proprio due concezioni opposte del vivere civile, io per esempio sono
di quella scuola che sostiene che è sempre mille volte meglio un criminale
libero che un innocente in galera...


1) caso Di Stefano - Europa 7;

su questo già ti dissi a suo tempo che avevi perfettamente ragione, ma è del
tutto fuori tema, il fatto di avere una classe politica mediocre e arruffona
(a destra come a sinistra) non giustifica il fatto che si deleghi alla
magistratura la supplenza per quello che la politica non è all'altezza di
fare: ancora, meglio politici corrotti o incapaci, che però per lo meno sono
eletti dal popolo, che la dittatura di funzionari ai quali nessun processo
democratico ha consegnato la facoltà di decidere chi deve o chi non deve
governare...


2) il finanziamento pubblico ad Alitalia (300 milioni)

tipo i regali alla fiat del centrosinistra, dici? come dicevo sopra, la
classe politica è quella che è, ma meglio questo sistema che il regime dei
burocrati e dei funzionari...


Comunque il post iniziale non credo volesse puntare
sull'aspetto al quale ti sei attaccato come una zecca
per propagandare e giustificare le tue idee
radical-liberaliste.

ma facciamo che, come sempre accade (e meno male) su iac, ciascuno prende
spunto e sviluppa un po' ciò che gli pare?

Si prendono come modelli, ma in fondo si comportano
anche loro come delle merde. Prima e, senza vergogna, anche dopo.

ma su questo concordo pienamente con susanna, la sconcia ipocrisia di un
certo mondo è cosa arcinota, ne ho però semplicemente approfittato per
ricordare che per quella faccenda ci sono anche dei responsabili impuniti
con tanto di nome e cognome e quelli erano (e sono) magistrati...


endrix

unread,
May 23, 2008, 2:08:44 PM5/23/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio
news:4835fa00$0$35961$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Allora era comunista.

non più, era già saldamente craxiano (e il suo distacco dal pci fu anche
motivato dall'insofferenza nei confronti di un partito schiacciato su
posizioni giustizialiste)...


susanna

unread,
May 23, 2008, 2:29:30 PM5/23/08
to
Jack Burton <bibib...@hotmail.com> ha scritto:

<omissis>

: Si chiama storia


Hai perfettamente ragione, e ti sei pure dimenticato il sindaco di Roma, che
lanciava le monetine e ululava Craxi boia.

Ma e' anche storia il pm Calogero, e i migliaia che hanno marcito in galera
sul "si dice". Questa roba, i garantisti di Mani Pulite alla endrix, non la
ricorda mai, se non quando in galera a marcire ci vanno i loro, quelli di
endrix, i fasci.


susanna


adamski

unread,
May 23, 2008, 3:20:22 PM5/23/08
to
Il Fri, 23 May 2008 19:45:19 +0200, endrix ha scritto:

> Prescindi da queste buffonate e
> torna al dunque: è vero o no che l'incapacità dimostrata in questi ultimi,
> diciamo, dieci anni da tutti i governi che si sono avvicendati nel gestire i
> fenomeni migratori ha prodotto lo schifo che è sotto gli occhi di tutti?

Ti riferisci alle molotov sui campi nomadi?

> Se è vero (ed è vero) occorre porre rimedio, anche in modo drastico...

E' vero. Bisogna aprire le frontiere.

Aramesh

unread,
May 23, 2008, 3:30:15 PM5/23/08
to
Il Fri, 23 May 2008 20:29:30 +0200, susanna ha scritto:

> Hai perfettamente ragione, e ti sei pure dimenticato il sindaco di Roma, che
> lanciava le monetine e ululava Craxi boia.

Chi era quel deputato leghista che agitava la forca in aula?

Richiamato dal presidente, se la rideva con la stessa espressione ebete del
boia imperialregio che sovrasta Cesare Battisti nelle foto d'epoca.

--
Aramesh

maitre Aliboron

unread,
May 23, 2008, 3:57:54 PM5/23/08
to
> sono proprio due concezioni opposte del vivere civile, io per esempio sono
> di quella scuola che sostiene che è sempre mille volte meglio un criminale
> libero che un innocente in galera...

Ecco, questa e' retorica. Allora cerchiamo di argomentare
meglio. Io parto da un assunto ragionevole (e che ho espresso
abbastanza reiteratamente nel mio post): cioe' che la possibilita'
di errore esiste. Un sistema giudiziario a prova di errore e'
impossibile. Questo e' l'assunto.

allora ci sono due possibili visioni della giustizia: o ci si rinuncia
o si accetta l'errore (minimizzandolo quanto possibile) e si convive
col sistema imperfetto ma perfettibile.

E' chiaro che per chiunque e' un milione di volte meglio
un criminale libero che un innocente in galera. Ma la
malafede in chi dice questa frasetta retorica sta nel fatto
che nella migliore delle ipotesi non si rende conto di
questo inevitabile assunto e allora la frasetta e' priva
di senso, a meno di sottintendere con questa che e' necessario
rinunciare a qualsiasi sistema di diritto umanamente concepibile,
(che e' la peggiore delle ipotesi perche' allora questa frasetta
e' detta in malafede)


> 2) il finanziamento pubblico ad Alitalia (300 milioni)
>
> tipo i regali alla fiat del centrosinistra, dici? come dicevo sopra, la
> classe politica è quella che è, ma meglio questo sistema che il regime dei
> burocrati e dei funzionari...

A parte che non so di quali regali da parte del centrosinistra
visto che al governo la sinistra c'e' stata solo questi
ultimi anni, quando la Fiat ormai stava gia' in declino.
Comunque la questione qui e' radicalmente diversa. E' proprio
ideologica.

Ammesso (e non concesso) che la sinistra abbia fatto regali
alla Fiat, non c'e' nulla di strano; essa si comporta coerentemente
con i propri principi: interventi pubblici dello Stato a favore
di imprese e a favore dei lavoratori (per usare il linguaggio
berlusconiano: assistenzialismo e statalismo).

Quindi non e' come chi predica il liberismo, si fa chiamare
"popolo delle liberta' ", osanna le "regole" del libero mercato
e poi le infrange quando questo mercato libero chiede le
sue vittime sacrificali.

Secondo distinguo, importante. La Fiat si muoveva in un
mercato protetto, sostanzialmente il target fino agli anni '80
era il soddisfacimento del mercato interno. Non c'era alcuna
ingerenza col mercato europeo a piu' vasta scala, rimaneva
insomma una cosa "inter nos".
Con le compagnie aeree e' differente. Ad un certo punto
ci si e' messi d'accordo (la famosa deregulation) ed e'
stata bandita qualsiasi tipo di ingerenza statale sul
mercato dei trasporti aerei (giustamente, perche' senno'
sarebbe stato un colpo basso per le compagnie private).
Incidentalmente la caduta di Alitalia mi pare di aver letto
sia cominciata a quell'epoca, quando la compagnia carrozzone
che era tenuta in vita dai soldi dello Stato, e' stata invitata
ad uscire dal nido e a volare con le proprie ali.

Quindi mentre dare i soldi alla Fiat sara' pure stato
discutibile ma non illegale, dare i soldi all'Alitalia
probabilmente si'. Vediamo cosa dira' l'UE.

Scusa, ma questi due distinguo non sono da poco.


> ma facciamo che, come sempre accade (e meno male) su iac, ciascuno prende
> spunto e sviluppa un po' ciò che gli pare?

Ma si', non ho niente contro le tue idee. Non le condivido
ma sto sempre ad ascoltare punti di vista diversi.

--
maitre Aliboron

Sono stato ad una mostra di Escher, per 12 ore:
non riuscivo a trovare l'uscita.
(lopezzone da it.hobby.umorismo)


Enrico Battocchi

unread,
May 23, 2008, 4:07:33 PM5/23/08
to
Il Fri, 23 May 2008 21:30:15 +0200, Aramesh ha scritto:

> Il Fri, 23 May 2008 20:29:30 +0200, susanna ha scritto:
>
>> Hai perfettamente ragione, e ti sei pure dimenticato il sindaco di
>> Roma, che lanciava le monetine e ululava Craxi boia.
>
> Chi era quel deputato leghista che agitava la forca in aula?

Luca Leoni Orsenigo, ed è vero che come dice endrix disse poi che era
sottolineare come il governo Amato stesse "strangolando l'economia", solo
che in quella seduta il dibattito era sulla questione morale (controlli
da parte delle GdF delle dichiarazioni dei redditi dei parlamentari, ad
esempio), e ci fu gazzarra anche da parte dei fascisti esposero lo
striscione "fuori i ladri".
Qualche deputato dc e verde ricordava che il cappio era la
materializzazione delle recenti minacce di forca per i corrotti, da parte
di Miglio.
Per di più, il leghista Castellaneta, scrive Mino Fuccillo:
--------------
è uno che parla chiaro e che non ce la fa a reggere il gioco, richiama il
giornalista e spiega: "Guarda, scrivilo che per quelli la forca ci vuole
davvero". La forca per chi, onorevole Castellaneta? "Per quelli che
dicono che Benvenuto è un volto nuovo, per quelli che rubano e hanno
rubato". E allora, onorevole Castellaneta, era forca davvero quella
agitata? "Per chi se la merita, per chi si merita il cappio..."
--------------

Il Giorgio Benvenuto a cui si riferisce era appena diventato segretario
del PSI al posto di Craxi.


Molto utile che Corriere e Repubblica abbiano messo in rete i loro
archivi storici, bastano 5 minuti per smontare le fregnacce di endrix.

Message has been deleted

Enrico Battocchi

unread,
May 23, 2008, 4:14:50 PM5/23/08
to
Il Fri, 23 May 2008 19:49:31 +0200, endrix ha scritto:

> anche questa è sciatteria di chi cita senza documentarsi, il cappio fu
> sventolato da un parlamentare leghista delle mie parti che spiegò
> chiaramente di non aver affatto voluto alludere alla forza per i
> condannati, bensì al fatto che lo stato centralista strangolava il
> contribuente...

Sì, e se lasci un dente da latte sotto il cuscino viene la fatina a
portarti un euro.
O pigli per il culo, o sei un boccalone patentato:
<48372405$1...@news.x-privat.org>

Message has been deleted
Message has been deleted

susanna

unread,
May 23, 2008, 6:35:08 PM5/23/08
to
endrix <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:

:: Io, (e tu, nel tuo precedente intervento), stavo parlando di ORA.


:
: tranquilla che anche oggi non mancano (basta leggersi certi
: editoriali su repubblica, ad esempio) intellettuali e pensatori per i
: quali qualunque messa in discussione dell'operato di un magistrato è
: delitto di lesa maesatà a prescindere...Per quanto può valere, vai a
: esaminare qui su iac quello che è anche in tempi recenti
: l'orientamento prevalente di tanti postatori e ti accorgerai che la
: tendenza a vedere nel giudice il "vendicatore dei torti" è ancora
: molto diffusa...


Non e' affatto diffusa, oggi. Oggi la magistratura e' sotto scacco, come la
e' da 14 anni a questa parte. Questo e' oggi, e chi la difende non fa altro
che difendere un potere dello Stato che e' sotto lo scacco dell'esecutivo.
E la magistratura e' sotto scacco da 14 anni perche', banalmente, e'
contrapposta ad una classe politica che, a differenza del potere della prima
Repubblica, non sa ancora come gestire politicamente la propria *struttura*
illegale.

Quando, tra qualche anno, sara' completata la riorganizzazione dell'apparato
giudiziario, la magistratura ritornera' a fare il suo vecchio lavoro, quello
che faceva ai tempi della Dc.


:: Che la giuria magari non sapeva dei brindisi (anzi, sicuramente NON


:: sapeva, lo si e' saputo DOPO), ma sapeva, agli atti, di dieci
:: testimoni oculari.
:
: nella fattispecie dovrei andare a riguardarmi un po' di materiale sul
: processo, ma in linea generale sull'indipendenza della magistratura
: giudicante nei confronti di quella inquirente, considerando che in
: sostanza si tratta dello stesso calderone, nutro da sempre parecchie
: perplessità...


E' ovvio che si seppe dopo, e' inutile controllare. L'informazione era del
tutto piegata sulla tesi della colpevolezza; e il mondo intellettuale, che
aveva il dovere di denunciare l'operazione, se ne stette zitto, lasciando ai
soliti due cretini le urla nel deserto. Ideologia, ma mica del grande
vecchio, ideologia di massa.

:: Tutte le inchieste giunte in tribunale curate da Caselli.


:
: intendi quel caselli, simpatizzante (per non dire militante) del PCI?


Gian Carlo Caselli, il miglior magistrato italiano del dopoguerra.
Quello che da solo ha sfondato mezze Br, e senza pentiti.
Quello che quando era a Palermo, sapendo che il Berlusca voleva incastrarlo,
lascio' che gli ispettori del Ministero venissero a fargli il mazzo, li fece
controllare a sua volta, li incastro' come mafiosi e li respinse al
mittente.
Lo stesso Gian Carlo Caselli che ha incastrato Giulio Andreotti, caro
endrix, unico magistrato italiano ad avere questo coraggio e la capacita' di
farlo. E lo ha fatto.
Lo stesso Gian Carlo Caselli per cui il Berluisca (e quel semiuomo di
Castelli - la forza di una t) ha dovuto fare una legge ad hoc per non farlo
diventare procuratore nazionale antimafia, dato che lo avrebbe portato lui,
e tutta la sua banda, in gaglioffa.
Si', quel Caselli.

:: Sbagliare con dolo significa commettere un reato. Fino a prova


:: contraria tutti i magistrati coinvolti in quell'inchiesta NON hanno
:: agito con dolo, dato che non sono mai stati condannati.
:
: ahahahahahahahah, ma sei seria? per quale motivo secondo te da
: trent'anni si cerca di fare una battaglia per smantellare gli assurdi
: privilegi della casta dei magistrati, compreso quello di essere
: giudicati da loro stessi?


Da chi dovrebbero essere giudicati?


:: cosi' come non e' stato fatto uso di pentiti a fini carrieristici.


:
: infatti di pietro da questurino è diventato ministro per una caso
: fortuito...


Senza pentiti. Leggi e impara come si discute.

Di Pietro inizia a far politica DOPO essersi dimesso, ovvero non fa alcuna
carriera usando la magistratura, fa quello che ogni politico fa, ovvero
entra in politica. Guarda te se devo difendere un protofascio come Di
Pietro, guarda cosa mii fai fare. Uno dei pochi pirla che fa politica
credendoci. Male, ma sul serio.


:: Il processo Tortora appartiene a tutt'altra stagione, quella che


:: metteva in galera migliaia di persone, per centinaia di anni, senza
:: uno straccio di prova e che teneva in attesa di giudizio migliaia di
:: persone per anni.
:
: esattamente quello che è successo durante mani pulite, metodo pool di
: milano, sbattere qualcuno dentro e buttare via la chiave finchè non
: vuota il sacco, la carcerazione preventiva è una scandalosa vergogna
: tutta italiana sulla quale alcuni manigoldi in toga hanno marciato
: allegramente, anche all'inizio degli anni '90...

Storia endrix, storia.
Le migliaia (non decine, come quelli di Mani pulite), c'erano gia' stati, e
a lungo, per decine di anni. E nessuno di quelli che si lagnavano per due
mesi di gaglioffa ha mai alzato un dito per Giuliano Naria, che se n'e'
fatti *dieci* in attesa di giudizio e *centinaia* e *migliaia* di altri per
tutti gli anni '70 e '80.
Questo e' il tuo indigno garantista, e' l'indigno garantista del
coccodrillo.


:: Incrementare le pene (per gli stessi reati) agli imputati


:: clandestini non e' "voglia di forca"? E che cosa e', allora?
:: Fascismo, forse?
:
: no, semplicemente necessità di riportare un minimo di ordine e di
: regole in questo merdaio...


Chiaro, garantista con i potenti, pugno di ferro con i negri.
Che, essendo negri, devono pure prendersi un terzo di pena in piu', per lo
stesso reato.

Che ne dici se ti dico che preferisco farmi fottere CENTO volte la bici, il
portafoglio, la borsetta piuttosto che vedere Dolce&Gabbana che fottono il
fisco per MILIONI di euro, per cui sette reparti con Tac non possono
diagnosticare in tempo centinaia di tumori altrimenti curabili; e vedere
Dolce&Gabbana zuzzurellare allegramente per Striscia la Notizia avendo
patteggiato una multa?

Rispondi, fascista.
E' una percezione, la mia, o quelli moriranno veramente?

: sono disposizioni richieste da una massa di fascistoidi


:
: sono norme indispensabili (ancorchè tardive) per restituire al
: cittadino un minimo di fiducia sulla capacità di uno stato di
: tutelare l'ordine, il decoro urbano e la sicurezza...


Mi mettano in galera Dolce&Gabbana, dopo aver sequestrato TUTTI i loro beni
e costruito tre ospedali.
Questo mi aspetto dallo Stato.
Magari in quei tre ospedali ci mandino a lavorare qualche rumeno, cosi'
fotte i portafogli a gente guarita da tumore, che, solitamente, prende con
piu' distacco i drammi della microcriminalita'.


:: Informazione e popolo fascistoide vanno a braccetto, ed e' il popolo


:: fascistoide che genera l'informazione fascista, non viceversa.
:
: questo insistere sulla componente mediatica di questi fenomeni è
: fuorviante, tv e giornali hanno sempre cavalcato in modo scorretto le
: paure della gente, penso che tu ricordi bene quando sembrava che ci
: fossero centinaia di bande di lanciatori di sassi appostati su tutti
: i cavalcavia italiani per massacrare gli automobilisti, ogni giorno
: si pubblicava una segnalazione, dopo 3 mesi tutto finito come per
: miracolo...Prescindi da queste buffonate e torna al dunque: è vero o
: no che l'incapacità dimostrata in questi ultimi, diciamo, dieci anni
: da tutti i governi che si sono avvicendati nel gestire i fenomeni
: migratori ha prodotto lo schifo che è sotto gli occhi di tutti? Se è
: vero (ed è vero) occorre porre rimedio, anche in modo drastico...


Io non vedo alcuno schifo superiore a quello che c'era precedentemente alla
calata dei rumeni & co. Ti ricordo che la gente come te, prima dei rumeni &
co., sosteneva l'emergenza microcriminale dei terroni, soprattutto al Nord.
E, in effetti, avevano qualche ragione, si ragionava in termini di migliaia
di morti all'anno.
Ora i rumeni & co. sono incapaci perfino di incidere sulle statistiche
criminali italiane, DATI ALLA MANO, non miei, del Ministero degli Interni.
E' il problema, endrix, di chi si basa sulle percezioni.
Si chiamano *percezioni* proprio perche' NON SI VEDONO, sono poco piu' di
sentimenti.


susanna

endrix

unread,
May 24, 2008, 2:50:40 AM5/24/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio

news:48370d0a$0$35966$4faf...@reader2.news.tin.it...

. Questa roba, i garantisti di Mani Pulite alla endrix, non la
> ricorda mai, se non quando in galera a marcire ci vanno i loro, quelli di
> endrix, i fasci.

non dire cazzate, per cortesia, mai fatto questi squallidi distinguo, è
stata un'infamia la carcerazione preventiva nei processi di mafia o di
corruzione politica, così come lo è stata nei casi di arresti sommari per
vaghi sospetti di terrorismo o di appartenenza alle formazioni
extraparlamentari...Questo discorso fallo ai tuoi amici compagnucci del pci,
perchè è soprattutto grazie a loro se tanti compagni veri all'epoca finirono
a marcire all'asinara...


endrix

unread,
May 24, 2008, 2:51:32 AM5/24/08
to

"Enrico Battocchi" <enrico.b...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48372405$1...@news.x-privat.org...


> Luca Leoni Orsenigo, ed è vero che come dice endrix disse poi che era
> sottolineare come il governo Amato stesse "strangolando l'economia",

e allora, cazzo vuoi?


endrix

unread,
May 24, 2008, 2:58:16 AM5/24/08
to

"adamski" <ilgran...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1rxsujms2oc1b.1...@40tude.net...

> Ti riferisci alle molotov sui campi nomadi?

anche, uno stato che non è in grado di controllare in mdo autorevole certi
fenomeni dà la stura alla giustizia fai da te...


endrix

unread,
May 24, 2008, 3:20:48 AM5/24/08
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"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio

news:4837469d$0$29603$4faf...@reader1.news.tin.it...

Oggi la magistratura e' sotto scacco, come la
> e' da 14 anni a questa parte.

questo č un ottimo bilancio della gloriosa stagione di mani pulite, scritto
nell'anno 2003, dacci un occhio e poi fammi sapere se questo non č il
bilancio di un colpo di stato attuato nelle aule di giustizia...:

1) I magistrati anticorruzione hanno sostenuto che la corruzione c'era ieri
e c'č anche oggi: su quali elementi č fondata tale valutazione?
2) Perchč la corruzione non si č fermata e perō le indagini sė?
3) Di quale ambientalitā e di quali strumenti la magistratura non dispone
pių?
4) Alcuni imputati sono stati giudicati nei tre gradi di giudizio nell' arco
di un paio d'anni, altri nell'arco di dieci anni, altri hanno fatto in tempo
a finire in galera e addirittura a scontarla tutta, altri sono fermi al
primo grado: č possibile comprendere questa dinamica?
5) Tra i suddetti sfortunati ci sono per esempio Sergio Cusani e Walter
Armanini, quest'ultimo peraltro defunto. Le famose prescrizioni per Mani
pulite, per contro, sono state quasi 400: e alcuni magistrati persino se ne
lamentano. Chi era tuttavia che governava l'impulso dato a certi processi
rispetto ad altri? Chi ha prestabilito la ritenuta centralitā di certi
dibattimenti rispetto ad altri oblii?
6) Ci sono condannati per bancarotta che hanno chiuso con due anni e mezzo,
altri per contro hanno incassato delle pene assai pių gravose: č possibile _
fatte salve le peculiaritā di ogni singolo caso _ comprendere meglio certi
criteri?
7) Alcuni condannati hanno visto sequestrati i propri conti bancari rispetto
ad altri che ne hanno conservato la disponibilitā; č possibile fugare tutti
i dubbi a proposito?
8) Risulta che alcune rogatorie siano state inoltrate _ celerrime _ a
dispetto di altre che decisamente si sono rivelate pių lente, se non in
panne: č cosė? E' falso?
9) Un parlamentare della maggioranza ha sostenuto che la magistratura, sino
al 1994, chiese delle autorizzazioni a procedere contro 88 deputati
democristiani (su 206 eletti alle politiche del 1992) e che il bilancio,
oggi, sarebbe di 7 condanne in giudicato, 7 patteggiamenti, 8 parlamentari
ancora sotto processo (ma assolti in altri procedimenti) e infine 5
deceduti; fanno 61 parlamentari scagionati da ogni accusa che corrispondono
a tre quarti degli inquisiti tra appunto solo i democristiani:
significherebbe che il famoso Parlamento delegittimato, in pratica, non era
delegittimato? Oscar Luigi Scalfaro, peraltro, disse che fu tentato di
sciogliere le Camere all'indomani della mancata concessione dell'arresto per
il parlamentare De Lorenzo: č al corrente che De Lorenzo per quel
procedimento fu assolto?
10) Circa i dati citati, nel gennaio 1992 la Procura di Milano li ha
seccamente contestati. Successivamente ha detto che ne avrebbe forniti di
esatti: tarderanno ancora molto? E' possibile visionarli?
11) Il tribunale di Milano ha comminato varie condanne per reati quali
corruzione, concussione, finanziamento illecito dei partiti e falso in
bilancio; sono invece sparite contestazioni - dapprima tali - per abuso
d'ufficio, truffa e ricettazione. Perchč?
12) Il tribunale di Milano, per Mani pulite, ha mandato assolte circa 500
persone. E' possibile rilevare quante di esse abbiano patito delle
carcerazioni preventive?
13) Il tribunale di Milano, per Mani pulite, ha condannato circa 1200
persone che a loro volta hanno patito delle carcerazioni preventive. E'
possibile rilevare quante siano state condannate a pene inferiori ai due
anni (cosiddette pene sospese, la famosa condizionale) che non
giustificavano in nessun modo, dunque, la carcerazione preventiva?
14) Molti magistrati e personaggi politici che pure sostenevano Mani pulite,
oggi, ammettono che la carcerazione preventiva venne usata e avallata con
criterio abnorme ed estraneo ai vincoli di legge. E' possibile prenderne
politicamente atto in una sede istituzionale, anzichč seguitare a mormorarlo
in convegni e disordinate interviste?
15) Lo schema "parli ed esci" ha giocoforza coinvolto anche chi non aveva
nulla da dire: o chi _ peggio - pur di uscire avrebbe detto qualsiasi cosa
non necessariamente vera. Alcuni esempi certi potrebbero essere raccontati.
Non sarebbe auspicabile un serio inventario?
16) Le confessioni strappate in galera in fase preliminare, nei primi anni
di Mani pulite, venivano travasate direttamente travasate nei processi;
quando i rei confessi rifiutavano di ripetere quello che avevano giā detto
in carcere (detto per uscire di galera) spesso scattava l'incriminazione per
calunnia, ma non sempre. E' possibile comprendere i criteri in base ai quali
scattava o non scattava?
17) Quando i citati rei confessi si avvalevano della facoltā di non
rispondere, una volta giunti a processo, questo sempre nei primi anni di
Mani pulite, il pubblico ministero poteva limitarsi a estrapolare le
precedenti deposizioni ottenute in carcere (i famosi verbali) e quindi a
riversarle nel dibattimento facendo loro assumere valore di prova. Quante
persone sono state condannate con tale staliniano criterio? Ci risulta
molte, anzi moltissime: corrisponde a veritā? Perché fu necessario, per
tornare alla normalitā, riformare l' articolo 513 del Codice penale secondo
un accordo che per una volta unė la destra alla sinistra?
18) Un imputato, prima della citata riforma del 513, nell'ordine, poteva:
denunciare un altro cittadino, patteggiare una pena simbolica e quindi
uscire dal processo senza neanche presentarsi in aula per confrontarsi con
chi aveva accusato. C'č chi č stato condannato senza aver mai visto il
proprio accusatore. E' accaduto spesso: quanto spesso?
19 ) I pm di Mani pulite, risulta evidente, hanno imbracciato uni strapotere
che si č rivelato discrezionale soprattutto nel gestire le sorti dei singoli
imputati: questo secondo accordi che prendessero o meno con essi. Ci sono
dei manager che hanno fatto mesi di galera preventiva sinchč il pm, dopo
un'accordo, č stato addirittura bacchettato da un giudice perchč in giudizio
aveva proposto dei patteggiamenti troppo miti. In un altro caso un imputato
un tempo legato a uno dei pm, nonostante un cattivo comportamento
processuale, patteggiō una pena di solo un anno e dieci mesi grazie a una
surreale "continuazione di reati" che gli evitō lustri di galera. Buon per
lui, ma quanti hanno beneficiato di tanta grazia? E secondo quale criterio?
20) Di circa 1200 condanne legate a Mani pulite, pių di 800 sono state
ottenute con dei patteggiamenti: la stragrande maggioranza. Larga parte di
questi patteggiamenti č stata ottenuta dal 1992 al 1994, quando la
carcerazione preventiva era la regola, e, come visto, quando l'articolo 513
non era stato riformato: sicchč, spesso, si patteggiava anche solo per
uscire dalla galera preventiva e in qualche caso anche seguitando a dirsi
innocente.
Quanti falsi colpevoli sarebbero stati assolti, se processati dopo la
sacrosanta riforma dell'articolo 513?
21) Per comprendere al meglio la domanda precedente: gli stilisti Mariuccia
Mandelli (Krizia) e Gianfranco Ferrč e Santo Versace, pių altri, furono
inquisiti dal Pool e dapprima condannati a Milano e successivamente assolti
a Brescia: si sentenziō che non avevano corrotto la guardia di Finanza. Perō
altri stilisti inquisiti nella stessa indagine, e che pure si ritenevano
innocenti _ tra questi Giorgio Armani e Gimmo Etro _ frattanto avevano
optato per la legge del Pool, e quindi scelto di patteggiare a Milano con
teorica ammissione di colpa. Notare che il patteggiamento non prevede
Appello. Ecco, a quanti altri falsi colpevoli puō essere accaduto?
22) La Procura di Milano ha chiesto circa 3200 rinvii a giudizio in dieci
anni. In altri 1300 casi _ non pochi _ le posizioni degli inquisiti sono
finite per competenza ad altre sedi.
Bene: si dā il caso che il numero di questi inquisiti finiti in altri
tribunali, e regolarmente assolti, sia straordinariamente alto. Come mai?
23) Dov'č, quindi, l'errore? Si č fatto il citato esempio degli stilisti, ma
ci sono anche - per dire - l'editore Sergio Bonelli, accusato a Milano e
assolto a Brescia, e il manager Franco Nobili in galera a Milano e innocente
a Roma, l'ex ministro Clelio Darida in galera a Milano e assolto a Roma, i
manager Vittorio Barattieri e Daniel Kraus in galera a Milano e assolti a
Roma, il commercialista Generoso Buonanno in galera a Milano e assolto a
Mantova, eccetera. Quanti altri casi nasconde questo eccetera?
24) E perché i suddetti - incarcerati a Milano e assolti altrove, insomma
innocenti _ risultano esclusi dalle statistiche diffuse dal Pool di Milano?
25) Quando sarā possibile, a distanza di 11 anni, consultare liberamente il
fascicolo di Mani pulite, il famoso 8655/92?
26) Acuni magistrati romani hanno raccontato che si ritrovarono a riunione
con il pool di Milano per decidere una spartizione delle competenze
territoriali fondata su criteri meramente discrezionali, ossia politici. Gli
alti organi della magistratura si sono mai espressi a riguardo?
27) Dal 1992 al 1998 i suicidi "giudiziari" sono stati 45. Di questi 45, ben
32 furono addensati nel periodo in cui impazzava la carcerazione preventiva:
ossia dal 1992 al 1994. E' storicamente fuorviante ipotizzare una qualche
relazione?
28) Stabilita l'architrave nella Procura di Milano, ci si occuperā mai di
quanto accaduto anche in altre procure emule di Mani pulite? Ci si occuperā
mai dell'uso della carcerazione preventiva fatto per esempio a Napoli,
Bergamo, Monza, dove alcuni inquisiti sono stati in carcere preventivo anche
per pių di nove mesi?
29) Ci si occuperā mai di capire esattamente che cosa accadde in Abruzzo,
dove l'intera giunta regionale fu arrestata prima di essere assolta? Ci si
occuperā mai della giunta comunale di Vercelli, interamente arrestata e poi
assolta? Come classificare, storicamente o politicamente, l'accusa di
assassinio rivolta a quattro politici di Reggio Calabria che furono poi
assolti dall'accusa d'aver ucciso Lodovico Ligato?
30) Alle suddette retate istituzionali _ come pure accadde alla Regione
Lombardia - seguirono quasi sempre degli immediati ribaltoni politici:
vogliamo tentare di censirli?
31) Innumerevoli personalitā ritengono che l'ex segretario amministrativo
della Dc Severino Citaristi (72 avvisi di garanzia) sia un galantuomo:
questo nonostante gli oltre cento miliardi raccolti irregolarmente e
distribuiti a tutte le correnti del suo partito. I propugnatori di una
giustizia sostanziale lo giudicano invece un pregiudicato da ergastolo. Un
accurata e istituzionale ricostruzione del finanziamento irregolare della
politica _ come invocato da Craxi sin dal 1992 _ non potrebbe determinare
giudizi pių equilibrati ambo le parti?
32) Citaristi diede denari anche alla corrente di Ciriaco De Mita, il
segretario nazionale che l'aveva nominato: De Mita infatti fu salvato solo
grazie all'amnistia del 1989, approvata dal pentapartito e cosė pure dal
Pci. Quell'amnistia segna in parte un confine tra chi ha potuto continuare a
far politica e chi č stato travolto da Tangentopoli: č un criterio
convincente?
33) Disse Achille Occhetto nel 1999: "Craxi, quando disse che tutti partiti
avevano finanziamenti illeciti, aveva ragione" Che cosa intendeva dire?
34) Una sentenza del Tribunale di Milano (Enel) ha stabilito che anche i
pidiessini ricevettero "contribuzioni sistematiche dagli imprenditori al
pari degli altri partiti": corrisponde a veritā? E perché non potremmo
apprenderlo da una dignitosa commissione parlamentare d'inchiesta, anziché
dover passare ogni volta da qualche cancelleria?
35) Disse l'ex procuratore generale Gerardo D'Ambrosio: "La molla di Craxi
non era l'arricchimento personale, ma la politica". Sarebbe disposto a
spiegarlo e a ripeterlo in una sede che non sia un tribunale o una pagina di
giornale?
36) Disse l'ex dirigente comunista Emanuele Macaluso: "Tutti i partiti della
cosiddetta Prima Repubblica avevano fondi illegali... sono stato
responsabile organizzativo, so come andavano le cose". Dica, come andavano?
37) I pidiessini condannati _ figure perlopių di secondo piano _ sono stati
pių numerosi di quanto si creda; l'avvocato Guido Calvi, per contro, ha
dichiarato che "ogni volta siamo stati assolti attraverso i processi". Sarā
mai possibile, in sede parlamentare o altrove, contribuire a una veritā
storica che non tenga conto solo degli esiti giudiziari e insomma del
pallottoliere giudiziario?
38) Le elargizioni dirette dall'Urss o le commesse dall'Est europeo dirette
al Pci-Pds sono rientrate per buona parte tra i reati amnistiabili. Le carte
che dimostrano che il Pds si finanziō in maniera illecita sono tuttavia
migliaia, anche se da altrettante sentenze si evince che la raccolta di
fondi per il Pci-Pds fu periferizzata, parcellizzata e soprattutto
spersonalizzata. Sarā mai possibile scriverne serenamente senza che a
sinistra raccontino che si finanziavano col Festival de l'Unitā?
39) Il magistrato Francesco Misiani, uomo di sinistra, disse: "So
perfettamente che se avessi insistito, forse, prima o poi, sarei riuscito a
dimostrare in un'aula di tribunale che il Pci non era estraneo al circuito
di finanziamento illecito... non lo feci, consapevole anche del fatto che la
resistenza anche a lunghi periodi di detenzione, dimostrata dagli indagati,
forniva anche un ineccepibile dato formale in grado di chiudere le
inchieste". Quello di Misiani č un caso isolato?
40) Scrisse il pm Carlo Nordio pur non chiedendo un rinvio a giudizio per
Achille Occhetto e Massimo D'Alema: "Il sistema finalizzato all'illecito
finanziamento del Pci-Pds era stato dettagliatamente descritto da Agostino
Borello al pm di Milano nel dicembre '93, molto prima che questa indagine
fosse iniziata, e senza che questo ufficio ne fosse a conoscenza... induceva
a ritenere che gli Onorevoli Occhetto e D'Alema, unitamente al defunto
senatore Stefanini, fossero al corrente di questo flusso di risorse... e ne
fossero stati i percettori finali". E' possibile, su questo, ottenere una
spiegazione dalla procura di Milano?
41) Vi sono magistrati che fanno politica apertamente. Si prenda il caso di
Nicola Quatrano, pm che scese in piazza con Agnoletto e Casarini, pm del
caso Gamberale, pm che chiese il sequestro del motorino della figlia di
Paolo Cirino Pomicino ritenendo che fosse "profitto di reato", pm che si
mise in aspettattiva per essere candidato nel Pds salvo restarsene in
tribunale dopo un intervento di Luciano Violante, pm giā corsivista della
vetero-comunista Voce della Campania. E' sbagliato presupporre qualche
remotissimo sospetto di parzialitā o quantomeno esigere che il rapporto tra
magistratura e militanza politica sia disciplinato pių rigidamente?
42) Un Parlamento annichilito cancellō dalla Costituzione l' immunitā
parlamentare che i padri della Patria avevano previsto non a caso; la
Guardia di Finanza bussō alla Camera per acquisire documenti; il decreto
Conso fu abortito per un editto della Procura meneghina; il decreto Biondi
si sciolse pių o meno nello stesso modo; il Pool di Milano avallō gli unici
disegni di legge a loro graduti: i loro. E' possibile, nel 2003, ridefinire
quelli che furono o non furono i corretti confini istituzionali?
43) E' possibile, cosė pure, fare la massima chiarezza circa la maniera in
cui l' ex Presidente della Repubblica fu irrevocabilmente escluso da
un'inchiesta che indubbiamente lo riguardava?
44) Ciriaco De Mita ha raccontato che nel novembre 1992 la "sua" Bicamerale
ricevette un telegramma-diffida dei sostituti procuratori di Milano che
invitava a non occuparsi della separazione delle carriere per i magistrati.
C'č del vero?
45) Perché a Raul Gardini non fu concesso quello che fu concesso ad altri
imprenditori come Cesare Romiti e Carlo De Benedetti, ossia una
presentazione spontanea con memorialetto sotto braccio? Perché volevano a
tutti i costi arrestarlo? E' appurato che alcuni manager Fiat portarono in
Tribunale delle carte su indicazione di Gianni Agnelli: perché quest'ultimo
non č mai stato ascoltato neppure come testimone, visto che Antonio Di
Pietro gli ha pubblicamente attribuito una conoscenza di fondi neri e
dazioni illecite che hanno ben inguaiato altri?
46) Una sentenza inappellabile della Repubblica italiana (n. 364/96 -
1519/95) sancisce che un ex corpulento magistrato si adoperō con vigore
perchč fosse inquisito il presidente del Consiglio in carica nel tardo 1994,
e questo giā pensando di intraprendere una propria e ventura carriera
politica. Questa palese veritā - storica e politica _ č giusto che a oggi
sia confinata negli angusti limiti di una sentenza di tribunale?
47) La procura di Milano inquisė Silvio Berlusconi lasciando che uno dei
suoi pubblici ministero si offrisse di interrogarlo dicendo: "Io quello lo
sfascio". Vi č da ritenere una serenitā di giudizio da parte di questa
procura?
48) E' opinione diffusa che l'incredibile numero di perquisizioni fatte nei
confronti di Fininvest poi Mediaset _ rigorosamente dopo l'annuncio che il
proprietario delle medesime si sarebbe candidato alla guida del Paese _
faccia il paio con una serie di "avvertimenti" a mezzo stampa operati dalla
procura di Milano - "non si candidi chi ha scheletri nell'armadio" - e poi
con atteggiamenti di aperta e innegabile ostilitā contro Silvio Berlusconi.
Questa tesi, giā condivisa da molti italiani, č pure silenziosamente
condivisa anche da svariati esponenti dell'attuale sinistra: la metterebbero
nero su bianco in sede parlamentare? La domanda, riformulata, sarebbe:
ritengono che in certe procure dimorassero e dimorino atteggiamenti
confacenti all'imparziale distacco che si vorrebbe fosse proprio dei
magistrati?
49) I quotidiani Wall Street Journal, Le Figaro, Newsweek e le Monde si
espressero in maniera durissima contro una parte della magistratura
italiana: accadeva qualche anno fa, senza che la stampa italiana ne abbia
tuttavia fatto particolare menzione. Sarebbe possibile farlo ora?
50) Disse Luciano Violante: "La politica deve riappropriarsi dei suoi
spazi". Lo disse nel 1997, c'era al governo la sinistra. Ora siamo nel 2003,
e al governo c'č la destra. La politica non deve pių riappropriarsi dei suoi
spazi?

> Senza pentiti. Leggi e impara come si discute.
>
> Di Pietro inizia a far politica DOPO essersi dimesso, ovvero non fa alcuna
> carriera usando la magistratura,

ecco, e commentami anche questo alla luce del bilancio di cui sopra...


> Le migliaia (non decine, come quelli di Mani pulite), c'erano gia' stati,
e
> a lungo, per decine di anni.

leggi come ti ho replicato nell'altro post...

> Che, essendo negri, devono pure prendersi un terzo di pena in piu', per lo
> stesso reato.

non c'entra essere negri, c'entra che chi si introduce clandestinamente in
un paese sovrano si pone giā automaticamente nell'illegalitā, devo perdere
tempo a spiegarti il perchč?


> E' una percezione, la mia, o quelli moriranno veramente?

non č una percezione, č una boutade ad effetto, che puō andare bene in un
comizio, ma che non ha alcun fondamento serio, č la stessa minchiata del
battito d'ali a tokyo che provoca il terremoto a los angeles, mentre lo
schifo delle periferie milanesi, gli scippi, i furti negli appartamenti,
l'accattonaggio ecc. sono fenomeni concreti, tangibili, con cui chiunque (in
primis non certo i ricchi borghesi, ma il proletariato) si deve confrontare
quotidianamente...Se a te e alla tua rosicante invidia sociale dā fastidio
l'evasione fiscale dello stilista miliardario, ti assicuro che all'operaio
di cormano dā molto pių fastidio il rumeno fancazzista che molesta sua
figlia...

> Io non vedo alcuno schifo superiore a quello che c'era precedentemente
alla
> calata dei rumeni & co.

ma per favore, guarda un po' le statistiche della popolazione carceraria e
poi ne riparliamo...


endrix

unread,
May 24, 2008, 3:29:39 AM5/24/08
to

"maitre Aliboron" <alib...@despammed.com> ha scritto nel messaggio

news:48372281$0$17396$426a...@news.free.fr...

cioe' che la possibilita'
> di errore esiste.

certo, come in tutti gli altri ambiti professionali, ma perchè se un medico
sbaglia durante un'operazione viene (come minimo) indagato per omicidio
colposo e il magistrato che sbaglia (e spesso il suo errore può rovinare e
porre fine a un'esistenza come l'errore del medico) non solo non subisce
alcuna penalizzazione, ma spesso viene addirittuta promosso?


> A parte che non so di quali regali da parte del centrosinistra
> visto che al governo la sinistra c'e' stata solo questi
> ultimi anni, quando la Fiat ormai stava gia' in declino.

le rottamazioni di prodi come le definiresti, certo che era in declino, si è
cercato di alimentare un moribondo con il denaro dei contribuenti...E a
parte questo episodio il patto tra dc, pci e sindacati sul sostegno
incondizionato alla fiat E' la storia di questo paese ed è una delle cause
prime dello sfascio economico italiano...Sul resto skippo perchè come ho
detto, nella fattispecie non mi interessa stabilire chi è più o meno
coerente con i suoi principi nel prendere decisioni dannose per il paese, il
tema è un altro ed è la necessità di rivendicare sempre e comunque la
centralità della politica, anche in presenza di mediocrità e disonestà,
perchè una democrazia esiste solo in funzione della rappresentanza politica
e il giorno in cui si dovesse delegare al giudice o al generale o al
dirigente finanziario le sorti di uno stato con l'alibi che la politica è
corrotta o incapace si direbbe addio alla democrazia...

Enrico Battocchi

unread,
May 24, 2008, 4:08:25 AM5/24/08
to
Il Sat, 24 May 2008 08:51:32 +0200, endrix ha scritto:

>> Luca Leoni Orsenigo, ed è vero che come dice endrix disse poi che era
>> sottolineare come il governo Amato stesse "strangolando l'economia",
>
> e allora, cazzo vuoi?

Patetico.

Enrico Battocchi

unread,
May 24, 2008, 4:10:36 AM5/24/08
to
Il Sat, 24 May 2008 09:20:48 +0200, endrix ha scritto:

> Circa i dati citati, nel gennaio 1992 la Procura di Milano li ha
> seccamente contestati.

Mario Chiesa fu arrestato a febbraio 1992.

Will Dearborn

unread,
May 24, 2008, 6:22:27 AM5/24/08
to
"endrix" <fastnb...@virgilio.it> ha scritto

>> Ti riferisci alle molotov sui campi nomadi?
>
> anche, uno stato che non è in grado di controllare in mdo autorevole certi
> fenomeni dà la stura alla giustizia fai da te...

Giusto, meglio fargli dar fuoco "legalmente".

WD


Will Dearborn

unread,
May 24, 2008, 6:25:10 AM5/24/08
to
"SAP" <fnc...@tznvy.pbz> ha scritto
> Il problema di endrix e' che e' garantista a senso unico.
> Cioe', da' addosso al giudice, ma quando si tratta di extracomunitari,
> li sbatterebbe ben volentieri al muro, anche senza processo.

Beh, il giudice gli è sempre antipatico in fondo, in questo secondo caso il
problema è la sua esistenza.

WD


susanna

unread,
May 24, 2008, 8:42:58 AM5/24/08
to
endrix <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:

: Oggi la magistratura e' sotto scacco, come la


:: e' da 14 anni a questa parte.
:

: questo è un ottimo bilancio della gloriosa stagione di mani pulite,


: scritto nell'anno 2003, dacci un occhio e poi fammi sapere se questo

: non è il bilancio di un colpo di stato attuato nelle aule di
: giustizia...:

<omissis>

Be', tra queste emerite scemenze firmate f.f. e postate da Dilifa, risulta
un quadro di Mani Pulite a volte condivisibile, a volte solo cretino (es.
Krizia e Ferre' assolti e Armani condannato con patteggiamento. Che
significa, che Armani, pur patteggiando, era innocente?)
Meglio postare le cazzate proprie, di quelle degli altri, endrix.

In ogni caso, che c'entra? Io stavo parlando degli ultimi 14 anni, ovvero
DOPO Mani Pulite.
E' il solito sistema, io dico una cosa e tu parli di altro per confutare
quanto sostengo?

:: Senza pentiti. Leggi e impara come si discute.


::
:: Di Pietro inizia a far politica DOPO essersi dimesso, ovvero non fa
:: alcuna carriera usando la magistratura,
:
: ecco, e commentami anche questo alla luce del bilancio di cui sopra...

Di Pietro e' stato un magistrato di Mani Pulite. Che, ad un certo punto ha
deciso, come ogni cittadino puo' e deve fare, di mettersi in politica. Ha
dato le dimissioni, quindi non ha usato l'indagine per fini carrieristici, a
differenza di quanto hai scritto. E non ha usato pentiti, a differenza di
quanto hai scritto tu.
Ha usato la notorieta' dovuta al suo lavoro, per guadagnarsi credito
politico, esattamente come fa i tre quarti dei politici italiani e del
mondo, da sempre. Embe'?

:: Che, essendo negri, devono pure prendersi un terzo di pena in piu',


:: per lo stesso reato.
:
: non c'entra essere negri, c'entra che chi si introduce

: clandestinamente in un paese sovrano si pone già automaticamente
: nell'illegalità, devo perdere tempo a spiegarti il perchè?

Chi entra clandestinamente in un paese NON si pone nell'illegalita', se non
per un illecito amministrativo, esattamente come quando parcheggi in divieto
di sosta (anzi, una volta quello era penale).
Mai visto espellere dal paese chi prende multe, ne' rinchiusi nei CPT.
Spiega pure il perche', ora.


:: E' una percezione, la mia, o quelli moriranno veramente?
:
: non è una percezione, è una boutade ad effetto, che può andare bene
: in un comizio, ma che non ha alcun fondamento serio, è la stessa


: minchiata del battito d'ali a tokyo che provoca il terremoto a los
: angeles, mentre lo schifo delle periferie milanesi, gli scippi, i
: furti negli appartamenti, l'accattonaggio ecc. sono fenomeni
: concreti, tangibili, con cui chiunque (in primis non certo i ricchi
: borghesi, ma il proletariato) si deve confrontare

: quotidianamente...


I milioni di Euro che lo stato italiano NON ha in cassa a causa del reato di
Dolce&Gabbana non e' roba concreta?
Obbella, e cosa sono, petali rosa sulla parola "ti amo"?
E credi che quando i contratti della pubblica amministrazione non vengono
firmati o si invoca il risparmio delle casse statali tagliando servizi, quei
milioni di Euro non versati non incidano *concretamente* sulla MIA vita?

Incide concretamente sulla mia vita il rumeno che borseggia a Centocelle,
forse?

Con che diavolo di testa ragioni, fascio?

: Se a te e alla tua rosicante invidia sociale dà
: fastidio l'evasione fiscale dello stilista miliardario, ti assicuro
: che all'operaio di cormano dà molto più fastidio il rumeno


: fancazzista che molesta sua figlia...

Io rosico per l'impunita' dei Dolci&Gabbana, questo si'.
E rosico perche' si tratta del reato PEGGIORE, ben peggiore del borseggio,
del furto con scasso, della molestia e compagnia bella.
E proprio perche' si tratta di un reato che colpisce, *direttamente*, tutta
la comunita'.

:: Io non vedo alcuno schifo superiore a quello che c'era


:: precedentemente alla calata dei rumeni & co.
:
: ma per favore, guarda un po' le statistiche della popolazione
: carceraria e poi ne riparliamo...

Come ti dicevo, le statistiche della popolazione carceraria PRIMA della
calata dei Rumeni&Co. era a schiacciante maggioranza terrona.
Lo stesso allarme sociale, ovvero nessun allarme sociale, se non il guaire
della massa fascistoide che, da sempre, si scaglia contro gli sfigati per
nascondere e preservare i suoi privilegi razzisti e sostanzialmente
prevaricatori, tipo quelli dei Dolci&Gabbana di turno.

susanna


giglio robbo' d'acciaio

unread,
May 24, 2008, 11:47:35 AM5/24/08
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"Will Dearborn" <dearbo...@fastwebnet.it> writes:

Eppure non ha torto quando sostiene che il giudice sostanzialmente non
risponde del proprio operato.
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Il diabete e' una malattia delle piante.

giglio robbo' d'acciaio

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May 24, 2008, 12:11:14 PM5/24/08
to
"endrix" <fastnb...@virgilio.it> writes:

>> E' una percezione, la mia, o quelli moriranno veramente?
>

> non è una percezione, è una boutade ad effetto, che può andare bene in un
> comizio, ma che non ha alcun fondamento serio, è la stessa minchiata del


> battito d'ali a tokyo che provoca il terremoto a los angeles, mentre lo
> schifo delle periferie milanesi, gli scippi, i furti negli appartamenti,
> l'accattonaggio ecc. sono fenomeni concreti, tangibili, con cui chiunque (in
> primis non certo i ricchi borghesi, ma il proletariato) si deve confrontare

> quotidianamente...Se a te e alla tua rosicante invidia sociale dà fastidio


> l'evasione fiscale dello stilista miliardario, ti assicuro che all'operaio

> di cormano dà molto più fastidio il rumeno fancazzista che molesta sua
> figlia...

Il problema è che sia tu che l'operaio di cormano vi fermate a vedere solo
quello che si trova davanti al vostro naso. Posta la responsabilità del rom
fancazzista resta tutto lo scenario di un degrado di determinate aree urbane
dovuto ad altri fattori, come ad esempio uno sviluppo urbanistico che pensa
solo a ficcare quante più persone tra quattro mura, fottendosene se per andare
a fare la spesa devono farsi mezzo chilometro in una strada buia perché il
comune ha sperperato il bilancio in prebende miliardarie per i soliti
noti. Capita pure che nella strada buia sia più facile trovare il
malintenzionato che ammazza di botte la figlia dell'operaio di Cormano.


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endrix

unread,
May 24, 2008, 12:13:40 PM5/24/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio

news:48380d52$0$29602$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Meglio postare le cazzate proprie, di quelle degli altri, endrix.

queste non sono cazzate (tranne qualche affermazione eccessivamente
connotata in senso politico), è una disamina che condivido quasi in toto su
quanto avvenne in italia in quegli anni, per quale motivo dovrei argomentare
io quando c'è chi lo ha fatto a suo tempo in modo egregio...

> In ogni caso, che c'entra? Io stavo parlando degli ultimi 14 anni, ovvero
> DOPO Mani Pulite.

si stava parlando di questo e di mani pulite, su cosa abbia rappresentato
quella stagione politico-giudiziaria ho detto, sul fatto che la magistratura
sia sotto scacco negli ultimi 14 anni replico adesso: quello che tu
definisci come "messa in scacco" per me è invece la sacrosanta reazione
della politica nei confronti di un potere dello stato fuori controllo che ha
tentato 14 anni fa di sostituirsi alla politica e di dettare alla politica
l'agenda delle cose da fare e da non fare. Quando si sente un procuratore
capo in un'assemblea pubblica della sua categoria incitare alla "resistenza"
contro un governo democraticamente eletto, per quanto mi riguarda siamo in
piena eversione e ci mancherebbe altro che la classe politica non cerchi di
correre ai ripari...


> :: Di Pietro inizia a far politica DOPO essersi dimesso, ovvero non fa
> :: alcuna carriera usando la magistratura,

non puoi seriamente sostenere questo, un magistrato che assurge alla
notorietà di massa attraverso processi che vedono imputati decine di
esponenti della classe politica e che al culmine di questa notorietà lascia
la toga per entrare in politica secondo te non è uno che fa carriera usando
le sue prerogative di magistrato...Dai, per favore, chiudiamola qui...


E non ha usato pentiti, a differenza di
> quanto hai scritto tu.

no, infatti, ha usato la carcerazione preventiva per costringere alcuni
imputati a "pentirsi" e a vuotare il sacco: va meglio così?

> Ha usato la notorieta' dovuta al suo lavoro, per guadagnarsi credito
> politico, esattamente come fa i tre quarti dei politici italiani e del
> mondo, da sempre. Embe'?

divertente che quando ti fa comodo diventi la peggio qualunquista, nessuno
può sostenere in buona fede che un magistrato che indaga sulla politica sia
paragonabile, chessò, a un imprenditore o a un docente universitario che
investono il loro consenso sociale proponendosi all'elettorato...


> Chi entra clandestinamente in un paese NON si pone nell'illegalita', se
non
> per un illecito amministrativo,

questo se permetti lo stabilisce la legge, se la legge stabilisce che,
poniamo, bestemmiare è un reato penale tu che dici porcodio rischi la
galera. Perciò se il legislatore ritiene (secondo me correttamente) che
entrare clandestinamente in un paese è reato penale, l'immigrato clandestino
da quel momento è perseguibile penalmente. Invece che avvitarti su questi
giochetti tautologici, vedi di spiegarmi nel merito per quale motivo sarebbe
non giustificabile inserire il reato di immigrazione clandestina nel codice
penale...


> I milioni di Euro che lo stato italiano NON ha in cassa a causa del reato
di
> Dolce&Gabbana non e' roba concreta?

la solita notte in cui tutte le vacche sono nere, allora perchè non parliamo
dei soldi che lo stato italiano butta nei migliaia di enti inutili? o nei
cda delle partecipate o delle comunità montane? o, non so, del milione di
dipendenti pubblici fancazzisti o superflui da licenziare? ragionando con
questi massimi sistemi non si arriva da nessuna parte, si fa solo accademia.
In attesa che si facciano delle politiche di risparmio della spesa pubblica,
di razionalizzazione, di recupero dell'evasione fiscale ecc. che si fa? si
resta lì fermi a guardare la delinquenza che dilaga in attesa di aver
recuperato tra 50 anni i soldi per dare benessere e prosperità a tutti?


> Incide concretamente sulla mia vita il rumeno che borseggia a Centocelle,
> forse?

ed ecco che l'internazionalista proletaria finisce per esprimersi come
l'ultima egoista piccolo borghesuccia...


> Come ti dicevo, le statistiche della popolazione carceraria PRIMA della
> calata dei Rumeni&Co. era a schiacciante maggioranza terrona.

probabilmente anche adesso, ma francamente del prima mi interessa poco, oggi
il dato certo è che un terzo dei carcerati italiani sono stranieri, poichè
non mi pare che gli stranieri presenti in italia siano un terzo della
popolazione complessiva io vorrei che tu mi trovassi un solo argomento
credibile per dimostrare che quella della delinquenza connessa ai fenomeni
migratori non è un'emergenza su cui un legislatore che abbia un briciolo di
serietà deve intervenire...

Enrico Battocchi

unread,
May 24, 2008, 2:15:45 PM5/24/08
to
Il Sat, 24 May 2008 18:13:40 +0200, endrix ha scritto:

>> :: Di Pietro inizia a far politica DOPO essersi dimesso, ovvero non fa
>> :: alcuna carriera usando la magistratura,
> non puoi seriamente sostenere questo, un magistrato che assurge alla
> notorietà di massa attraverso processi che vedono imputati decine di
> esponenti della classe politica e che al culmine di questa notorietà
> lascia la toga per entrare in politica secondo te non è uno che fa
> carriera usando le sue prerogative di magistrato...Dai, per favore,
> chiudiamola qui...

Di Pietro si dimette il 6 dicembre 1994, entra in politica *un anno e
mezzo dopo*, il 18 maggio 1996 quando diventa ministro nel Governo Prodi,
nel mezzo ci sono inchieste contro di lui (archiviate) e inchieste su
altre persone che avrebbero fatto pressioni per le sue dimissioni, nel
frattempo alle elezioni 1996 NON si è candidato, e rimane ministro per
soli sei mesi perché si dimette non appena gli viene notificata una nuova
indagine su di lui a Brescia (per cui verrà assolto da tutti e 27 i capi
di imputazione, in 10 processi, perché il fatto non sussiste).

Si candiderà solo a fine 1997, quindi *tre anni dopo aver lasciato la
magistratura*, alle suppletive per il Mugello, contro Ferrara, e Sandro
Curzi, e li polverizza (quasi il 70%).

Ricordiamo che dopo le elezioni di marzo 1994 Berlusconi gli aveva
proposto di diventare *Ministro dell'Interno* e lui aveva rifiutato
(Berlusconi poi anni dopo negherà pateticamente un fatto accertato).

Al solito, è tanto facile sbugiardarti quando c'è il Web...

>> Incide concretamente sulla mia vita il rumeno che borseggia a
>> Centocelle, forse?
> ed ecco che l'internazionalista proletaria finisce per esprimersi come
> l'ultima egoista piccolo borghesuccia...

Come te, intendi?
No, ti sbagli, c'è differenza, che lei ha ragione, e tu invece vivi nel
tuo mondo di paure e menzogne.

Aramesh

unread,
May 24, 2008, 8:21:05 PM5/24/08
to
Il Sat, 24 May 2008 00:35:08 +0200, susanna ha scritto:

> Quando, tra qualche anno, sara' completata la riorganizzazione dell'apparato
> giudiziario, la magistratura ritornera' a fare il suo vecchio lavoro, quello
> che faceva ai tempi della Dc.

Dissento pur concordando sul resto. I tempi sono diversi.

Non esisterà in questo paese, in tempi prevedibili, una condizione che
ponga l'uno di fronte all'altro capitale e lavoro. Non ci sarà gran da fare
per la magistratura in quel campo.

Il ruolo della magistratura sarà piuttosto quello di fungere da strumento
nella concorrenza mercantile. Dove "mercantile" è usato nell'accezione più
ampia possibile, se è vero che, come dici tu, anche l'ideologia qui è merce
(lo approfondiresti?).

Il ruolo della magistratura statunitense ad esempio non si esaurisce col
buttare in carcere i negri. E' chiamata costantemente ad arbitrare le
contraddizioni del "libero mercato": consumatori contro aziende, aziende le
une contro le altre, aziende contro stati, amministratori contro soci e
dipendenti...

In Italia non tornerà a fare il suo vecchio lavoro perché manca un nemico
potente con qualche migliaio di SS20 e milioni di simpatizzanti interni al
paese. Proprio per questa assenza di nemici apprezzabili, il sistema non
sarà mai in grado di "gestire politicamente la propria struttura illegale".

La magistratura quindi non sarà chiamata a mettere in atto repressioni, in
una società priva di distinzioni di classe. Sarà chiamata a fare da arma
nei conflitti interni della borghesia. Ed è su questa via da 14 anni
appunto.

--
Aramesh

susanna

unread,
May 25, 2008, 5:55:40 PM5/25/08
to
endrix <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:

:: In ogni caso, che c'entra? Io stavo parlando degli ultimi 14 anni,


:: ovvero DOPO Mani Pulite.
:
: si stava parlando di questo e di mani pulite, su cosa abbia
: rappresentato quella stagione politico-giudiziaria ho detto, sul
: fatto che la magistratura sia sotto scacco negli ultimi 14 anni
: replico adesso: quello che tu definisci come "messa in scacco" per me
: è invece la sacrosanta reazione della politica nei confronti di un
: potere dello stato fuori controllo che ha tentato 14 anni fa di
: sostituirsi alla politica e di dettare alla politica l'agenda delle
: cose da fare e da non fare. Quando si sente un procuratore capo in
: un'assemblea pubblica della sua categoria incitare alla "resistenza"
: contro un governo democraticamente eletto, per quanto mi riguarda
: siamo in piena eversione e ci mancherebbe altro che la classe
: politica non cerchi di correre ai ripari...


Facciamo anche finta che sia stato cosi'.
Quanto deve durare, questa reazione, altri 25 anni sono sufficienti, per
ristabilire l'ordine?

:::: Di Pietro inizia a far politica DOPO essersi dimesso, ovvero non fa


:::: alcuna carriera usando la magistratura,
:
: non puoi seriamente sostenere questo, un magistrato che assurge alla
: notorietà di massa attraverso processi che vedono imputati decine di
: esponenti della classe politica e che al culmine di questa notorietà
: lascia la toga per entrare in politica secondo te non è uno che fa
: carriera usando le sue prerogative di magistrato...Dai, per favore,
: chiudiamola qui...


C'e' qualche legge, qualche indicazione, qualche norma sociale o politica,
magari adottata in qualche paese piu' civile del nostro, che impedisca agli
ex-magistrati di far politica?
E' davvero incomprensibile quello che dici. C'e' un Presidente del Consiglio
che sono anni che sfracassa le scatole e *solo* perche' s'e' fatto conoscere
con le televisioni (che ha ottenuto corrompendo la politica), ma nessuno
dice nulla, mi pare.
Occhio, Di Pietro ha lasciato la magistratura, POI e' entrato in politica.
Il Presidente del Consiglio ha fatto finta di vendere le televisioni solo
dopo alcuni anni, ed e' entrato in politica immediatamente.
Se avesse venduto immediatamente, nessuno avrebbe detto, giustamente, nulla.
E allora, cos'ha il povero Di Pietro, che il PdC non ha?


: E non ha usato pentiti, a differenza di


:: quanto hai scritto tu.
:
: no, infatti, ha usato la carcerazione preventiva per costringere
: alcuni imputati a "pentirsi" e a vuotare il sacco: va meglio così?


La carcerazione preventiva era una norma disciplinata per legge, legge
appoggiata da *tutti* coloro che poi se ne lamentarono, una volta soggetti a
quella legge.
L'indigno del coccodrillo, endrix: per gli altri va bene (per anni ando'
bene, te lo ricordo, quando erano *gli altri* a patirla); ma non nel mio
giardino, vero?
Dai, lascia perdere l'argomento, e' solo un tentativo patetico.


:: Ha usato la notorieta' dovuta al suo lavoro, per guadagnarsi credito


:: politico, esattamente come fa i tre quarti dei politici italiani e
:: del mondo, da sempre. Embe'?
:
: divertente che quando ti fa comodo diventi la peggio qualunquista,
: nessuno può sostenere in buona fede che un magistrato che indaga
: sulla politica sia paragonabile, chessò, a un imprenditore o a un
: docente universitario che investono il loro consenso sociale
: proponendosi all'elettorato...

Non so se e' qualunquismo, non direi.
Ripeto: esiste qualche norma consolidata, anche qualche tradizione civile,
per cui non e' ritenuto opportuno che un ex-magistrato faccia poltica?
Non direi, anzi, ci sono casi famosi nella storia che non hanno meritato il
tuo biasimo.

:: Chi entra clandestinamente in un paese NON si pone nell'illegalita',


:: se non per un illecito amministrativo,
:
: questo se permetti lo stabilisce la legge, se la legge stabilisce che,
: poniamo, bestemmiare è un reato penale tu che dici porcodio rischi la
: galera.


La legge italiana, almeno fino a quando il pacchetto sicurezza di Maroni non
sara' esecutivo, considera la clandestinita' come illecito amministrativo.
Stop.

: Perciò se il legislatore ritiene (secondo me correttamente)


: che entrare clandestinamente in un paese è reato penale, l'immigrato
: clandestino da quel momento è perseguibile penalmente.

Quando sara' cosi', ne riparleremo.


: Invece che avvitarti su questi giochetti tautologici, vedi di spiegarmi

nel
: merito per quale motivo sarebbe non giustificabile inserire il reato
: di immigrazione clandestina nel codice penale...

Perche' e' una demenza. Se una persona e' identificabile, es. possiede un
passaporto, deve poter entrare in qualsiasi paese.
Se entra e non ha passaporto, allora incorre in un illecito amministrativo,
come quelli che si comminano a chi e' sprovvisto di "pura carta".

Chi e' sprovvisto di carta, non commette reato. E' reato un fatto che
costituisce offesa a un bene giuridicamente tutelato. Qual e' il bene
giuridicamente tutelato che viene offeso da una persona che entra in Italia
senza documenti?


:: I milioni di Euro che lo stato italiano NON ha in cassa a causa del


:: reato di Dolce&Gabbana non e' roba concreta?
:
: la solita notte in cui tutte le vacche sono nere, allora perchè non
: parliamo dei soldi che lo stato italiano butta nei migliaia di enti
: inutili? o nei cda delle partecipate o delle comunità montane? o, non
: so, del milione di dipendenti pubblici fancazzisti o superflui da
: licenziare?

Perche' non sono reati.

: ragionando con questi massimi sistemi non si arriva da


: nessuna parte, si fa solo accademia.

Non e' accademia, e' ragionare.
Tu non ragioni, tu dici delle cose senza pensare.
Tu parti dalla *percezione* dei reati legati all'immigrazione, io ti parlo
della realta' di altri reati.
Io faccio una operazione logica e coerente: se la *percezione* della
microcriminalita' mi viene presentata come una emergenza sociale, io
presento come emergenza sociale un altro ordine di reati, le cui conseguenze
NON sono paragonabili proprio come "offesa" a beni giuridicamente tutelati.


: In attesa che si facciano delle


: politiche di risparmio della spesa pubblica, di razionalizzazione, di
: recupero dell'evasione fiscale ecc. che si fa? si resta lì fermi a
: guardare la delinquenza che dilaga in attesa di aver recuperato tra
: 50 anni i soldi per dare benessere e prosperità a tutti?


E' compito della politica *decidere* quali problemi hanno priorita'.
La politica di destra parafascista decide che i rumeni hanno la priorita' su
problemi come la massa dell'evasione. E infatti la prima iniziativa politica
dei parafascisti e' il pacchetto sicurezza.


:: Incide concretamente sulla mia vita il rumeno che borseggia a


:: Centocelle, forse?
:
: ed ecco che l'internazionalista proletaria finisce per esprimersi come
: l'ultima egoista piccolo borghesuccia...


No. Mi esprimo cosi' perche' dei rumeni me ne frega proprio un cazzo. Ne' se
delinquono, ne' se questuano. Piuttosto, me ne accorgo piu' spesso quando
muoiono spiattellati, e penso che l'allarme rumeni sia questo, non l'altro.

:: Come ti dicevo, le statistiche della popolazione carceraria PRIMA


:: della calata dei Rumeni&Co. era a schiacciante maggioranza terrona.
:
: probabilmente anche adesso, ma francamente del prima mi interessa
: poco, oggi il dato certo è che un terzo dei carcerati italiani sono
: stranieri, poichè non mi pare che gli stranieri presenti in italia
: siano un terzo della popolazione complessiva io vorrei che tu mi
: trovassi un solo argomento credibile per dimostrare che quella della
: delinquenza connessa ai fenomeni migratori non è un'emergenza su cui
: un legislatore che abbia un briciolo di serietà deve intervenire...


Certo che deve intervenire. Deve intervenire sbattendo in prigione chi
assume lavoratori stranieri in nero, chi li sfrutta, chi ci si arricchisce.
Questo deve fare il legislatore, fermare lo sfruttamento e punire i
responsabili.
Bastonare gli sfigati non e' mai servito a nulla, citami un caso nella
storia.


susanna


AP

unread,
May 26, 2008, 1:32:12 AM5/26/08
to
On Sat, 24 May 2008 18:13:40 +0200, endrix wrote:

> si stava parlando di questo e di mani pulite, su cosa abbia rappresentato
> quella stagione politico-giudiziaria ho detto, sul fatto che la magistratura
> sia sotto scacco negli ultimi 14 anni replico adesso: quello che tu
> definisci come "messa in scacco" per me è invece la sacrosanta reazione
> della politica nei confronti di un potere dello stato fuori controllo che ha
> tentato 14 anni fa di sostituirsi alla politica e di dettare alla politica
> l'agenda delle cose da fare e da non fare. Quando si sente un procuratore
> capo in un'assemblea pubblica della sua categoria incitare alla "resistenza"
> contro un governo democraticamente eletto, per quanto mi riguarda siamo in
> piena eversione e ci mancherebbe altro che la classe politica non cerchi di
> correre ai ripari...

1) la magistratura deve essere "fuori controllo" per definizione, una
magisratura controllata e' la morte della democrazia, quella vera.

2) la "resistenza" e' necessaria, per preservare questo potere separato
dalla politica, che e' la preoccupazione principale dei governi Berlusconi,
il cui scopo precipuo e' ottenere il controllo dei mezzi di informazione
(fatto), dei mezzi di produzione (fatto), del parlamento (fatto), la
occupazione delle istituzioni (fatto) e della magistratura (qualche
resistenza). Quando le leggi vengono proposte dagli avvocati di un
inquisito inseriti nel parlamento, e da quel parlamento approvate, io li'
vedo la morte della democrazia, non altrove.
Quando chi deve controllare il corretto andamento della economia (guardia
di finanza) viene cooptato in parlamento, io li' vedo la morte della
democrazia. Quando si usa l'impunita' parlamentare per reati comuni (furto,
corruzione, concussione) io li' vedo la morte della democrazia.
Quello che e' successo in italia e' un golpe, la democrazia e' morta da un
pezzo, e la magistratura e' l'unico ostacolo tra Berlusconi e la mafia e il
controllo completo del paese.
Ci arriveranno, perche' hanno il potere di fare le leggi e quindi di
autoassolversi, ci arriveranno, ma speriamo che riescano a resistere.

3) non credevo di leggere da parte di nessuno che non fosse stato colto con
le mani in pasta una accusa verso i magistrati di mani pulite. E' l'unico
elemento di orgoglio per me, sapere che c'e' stata una piccola stagione
nella quale si e' ripristinato il rispetto delle regole. Come si fa a
essere favorevoli a chi ruba le risorse pubbliche? Quale assurda capriola
politica di fa pendere verso corrotti e mafiosi?


--
Cover what you do best, link to the rest

giglio robbo' d'acciaio

unread,
May 26, 2008, 5:46:37 AM5/26/08
to
"endrix" <fastnb...@virgilio.it> writes:

> la solita notte in cui tutte le vacche sono nere, allora perchè non parliamo
> dei soldi che lo stato italiano butta nei migliaia di enti inutili? o nei
> cda delle partecipate o delle comunità montane? o, non so, del milione di
> dipendenti pubblici fancazzisti o superflui da licenziare? ragionando con
> questi massimi sistemi non si arriva da nessuna parte, si fa solo accademia.
> In attesa che si facciano delle politiche di risparmio della spesa pubblica,
> di razionalizzazione, di recupero dell'evasione fiscale ecc. che si fa? si
> resta lì fermi a guardare la delinquenza che dilaga in attesa di aver
> recuperato tra 50 anni i soldi per dare benessere e prosperità a tutti?

Ma scusa, chi dovrebbe correggere le storture che denunci? Gli stessi che ne
sono i principali responsabili?

endrix

unread,
May 26, 2008, 11:11:50 AM5/26/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio

news:4839e05b$0$40221$4faf...@reader5.news.tin.it...

> Quanto deve durare, questa reazione, altri 25 anni sono sufficienti, per
> ristabilire l'ordine?

se ti è capitato di seguire alcuni thread in passato su questo argomento
avrai notato che non ho mai mancato di sottolineare che l'eredità peggiore
del governo quinquennale berlusconiano è stata esattamente il non aver messo
mano in modo radicale alla riforma del sistema giudiziario, auguriamoci che
sia la volta buona...


> C'e' qualche legge, qualche indicazione, qualche norma sociale o politica,
> magari adottata in qualche paese piu' civile del nostro, che impedisca
agli
> ex-magistrati di far politica?

no, non c'è, è solo un fatto di opportunità e di credibilità, a me
francamente di vedere in parlamento eletto nelle liste del partito x un
signore che fino a sei mesi prima esercitava la professione di magistrato
inquisendo altri signori militanti del partito y un po' mi inquieta, a te
no? Come giudicheresti retrospettivamente, per dire, le inchieste di un
magistrato che ha indagato sull'eversione dell'ultrasinistra e poi, smessa
la toga, te lo trovi sui banchi parlamentari dei fascisti?


. C'e' un Presidente del Consiglio
> che sono anni che sfracassa le scatole e *solo* perche' s'e' fatto
conoscere
> con le televisioni (che ha ottenuto corrompendo la politica), ma nessuno
> dice nulla, mi pare.

ahahahahahah, nessuno dice nulla, ma tu sei fuori, sono 15 anni che
centinaia di opinionisti, leader politici, giornalisti la menano sul fatto
che c'è conflitto di interessi, che in nessun altro paese al mondo uno come
b. potrebbe candidarsi ecc....

> Occhio, Di Pietro ha lasciato la magistratura, POI e' entrato in politica.

e cosa cambia? nell'anno che è passato tra le dimisisoni da magistrato e
l'ingresso in politica a pieno titolo di pietro non ha fatto altro che
cavalcare l'onda facendosi invitare in tutti i programmi televisivi
possibili per accreditare la propria immagine, dopodiche inizia a fare
politica attiva e militante. E questo sarebbe uno che non sfrutta la propria
posizione privilegiata per i suoi scopi?

> E allora, cos'ha il povero Di Pietro, che il PdC non ha?

ma va benissimo, accetto la reciprocità, io smetterò di lagnarmi
dell'inopportunità dipietresca quando i dipietristi la finiranno di dire che
b. ha sfruttato le sue posizioni di privilegio...

> Dai, lascia perdere l'argomento, e' solo un tentativo patetico.

non so a quali fantomatici "altri" ti riferisci, adesso stai parlando con me
e come ho detto in altri post io ho sempre considerato la carcerazione
preventiva, il fermo di polizia, la legge reale e altre simili amenità come
una vergogna per un sistema democratico anche quando erano utilizzate contro
i movimenti extraparlamentari...


> Non direi, anzi, ci sono casi famosi nella storia che non hanno meritato
il
> tuo biasimo.

per me è sempre inopportuno e da biasimare, la legge lo consente e quindi
riempiamo pure il parlamento di ex magistrati, io continuerò ad avere paura
e a nutrire sospetti per una magistratura così impunemente politicizzata...


Qual e' il bene
> giuridicamente tutelato che viene offeso da una persona che entra in
Italia
> senza documenti?

e come mai, se è come dici tu, paesi come germania, francia e inghilterra
prevedono il carcere per gli stranieri irregolari?


> Tu parti dalla *percezione* dei reati legati all'immigrazione, io ti parlo
> della realta' di altri reati.

è il solito vecchio discorso, messa così sembrerebbe che i reati legati
all'immigrazione sono soltanto un'abile costruzione mediatica per sviare
l'attenzione del popolo da altre cose più gravi ed importanti, poi guardi le
statistiche carcerarie e ti accorgi che forse non è proprio così...Ma questo
ha naturalmente a che fare con il discorso che introduci qua sotto...


> E' compito della politica *decidere* quali problemi hanno priorita'.

esattamente, ed è anche per questo che, ad esempio, io vedo con favore una
sorta di "istituzionalizzazione" del primato della politica anche
nell'azione penale con una riforma del sistema giudiziario tale per cui sia
l'esecutivo a indicare di volta in volta alla magistratura quali sono le
priorità da perseguire...


> La politica di destra parafascista decide che i rumeni hanno la priorita'
su
> problemi come la massa dell'evasione. E infatti la prima iniziativa
politica
> dei parafascisti e' il pacchetto sicurezza.

certo, corretto, è una scelta politica, e come tutte le scelte politiche
discutibile nel merito e contestabile da parte di chi ritiene in buona fede
che le priorità siano altre...Non accetto però che si dica che quella della
criminalità legata all'immigrazione sia un'invenzione dei media...


> No. Mi esprimo cosi' perche' dei rumeni me ne frega proprio un cazzo. Ne'
se
> delinquono, ne' se questuano.

ripeto, beata te che hai la fortuna di vivere in un contesto urbano dove
certi fenomeni di degrado e di violenza non ci sono, probabile che qualche
proletario costretto a convivere in una periferia romana con quel sudiciume
sia ben contento se il sindaco fascista arriva con manganello e idranti...


> Certo che deve intervenire. Deve intervenire sbattendo in prigione chi
> assume lavoratori stranieri in nero, chi li sfrutta, chi ci si
arricchisce.

certo che lo deve fare e magari anche avere il coraggio di fregarsene di
quello che dice tutta la galassia caritatevole cattolica che su queste cose
riceve lucrosi contributi e che ha tutto l'interesse a che le cose restino
come stanno...Ma è tutto collegato, l'obiettivo non è bastonare i
disgraziati, è dare anche all'estero un segnale chiaro: in italia ci si
viene solo per lavorare onestamente e contribuire così al progresso sociale
collettivo, parassiti e delinquenti è meglio che se ne rimangano a casa...

maitre Aliboron

unread,
May 26, 2008, 1:47:58 PM5/26/08
to
> no, non c'è, è solo un fatto di opportunità e di credibilità, a me
> francamente di vedere in parlamento eletto nelle liste del partito x un
> signore che fino a sei mesi prima esercitava la professione di magistrato
> inquisendo altri signori militanti del partito y un po' mi inquieta, a te
> no?

Ma qui si ignorano completamente le relazioni causa-effetto.

Il fatto che gli inquisiti fossero effetivamente dei possibili
malfattori e' un fatto marginale o da escludere completamente?
Cioe', onestamente, erano inquisiti perche' appartenenti al
partito X o perche' c'erano capi d'accusa con tanto di prove?

E mani pulite non ha guardato in faccia a nessuno: ha mandato
in galera tanto a destra quanto a sinistra, quindi la teoria del
complotto comunista e delle toghe rosse non regge.

--
maitre Aliboron

Sono stato ad una mostra di Escher, per 12 ore:
non riuscivo a trovare l'uscita.
(lopezzone da it.hobby.umorismo)


endrix

unread,
May 26, 2008, 2:01:34 PM5/26/08
to

"maitre Aliboron" <alib...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:483af7d7$0$2973$426a...@news.free.fr...


> E mani pulite non ha guardato in faccia a nessuno: ha mandato
> in galera tanto a destra quanto a sinistra, quindi la teoria del
> complotto comunista e delle toghe rosse non regge.

a parte il fatto che non è vero e che si è colpita una parte ben precisa e
all'interno di quella parte si sono colpite correnti ben precise, per me il
problema non è nemmeno da porre in questi termini, di pietro ha addirittura
fondato un partito suo che si colloca a sinistra, ma che ha evidenti matrici
di destra nel suo dna, per cui non è questione di destra o sinistra, è il
fatto di un magistrato che si è messo in mostra indagando e facendo
condannare uomini politici (e contribuendo allo smantellamento di un intero
sistema politico) e che successivamente ha trovato modo di incunearsi nel
vuoto politico da lui stesso creato e di ritagliarsi il suo spazio...Mi
piacerebbe davvero sapere se ci sono dei casi analoghi in qualche altra
democrazia occidentale, quando si tira fuori l'anomalia italiana del tycoon
televisivo al governo, bisognerebbe anche ricordare queste altre anomalie...


maitre Aliboron

unread,
May 26, 2008, 2:31:45 PM5/26/08
to
> si è messo in mostra indagando e facendo
> condannare uomini politici (e contribuendo allo smantellamento di un
> intero
> sistema politico)

Insisto sullo stravolgimento causa-effetto: se coloro
che ha fatto condannare erano effettivamente colpevoli
e se il sistema politico era marcio e corrotto fino al
midollo, per me non ha fatto altro che il proprio dovere
di magistrato e di servitore dello Stato e della collettivita'.

Ora, fatti la domanda: quelli che sono stati condannati
erano (atti alla mano) effettivamente colpevoli o no?

Sulle botte da orbi di mani pulite (nel senso che non
si guardava nessuno) dovrei ritrovare un articolo di
Travaglio dove "dimostrava", elenco di condannati
alla mano (e non mi risultano smentite), che quelli
inviati alle "patrie galere" erano tanti quelli della finta
sinistra (i socialisti) che quelli appartenenti alla
sinistra propriamente detta.

Enrico Battocchi

unread,
May 26, 2008, 3:09:33 PM5/26/08
to
Il Mon, 26 May 2008 17:11:50 +0200, endrix ha scritto:

> a me
> francamente di vedere in parlamento eletto nelle liste del partito x un
> signore che fino a sei mesi prima esercitava la professione di
> magistrato

Ovviamente falso, come già dimostrato Di Pietro si candidò al Senato
quasi tre anni dopo aver lasciato la magistratura.

maitre Aliboron

unread,
May 26, 2008, 4:54:45 PM5/26/08
to
> ...dovrei ritrovare un articolo di

> Travaglio dove "dimostrava", elenco di condannati
> alla mano (e non mi risultano smentite), che quelli
> inviati alle "patrie galere" erano tanti quelli della finta
> sinistra (i socialisti) che quelli appartenenti alla
> sinistra propriamente detta.

l'articolo non lo trovo, probabilmente l'ho visto
scritto sul libro che ha scritto con i soliti Gomez
e Barbacetto sulla storia di mani pulite (per inciso
c'e' una discreta pagina di wikipedia su mani pulite)
comunque la tesi la sostiene anche in questo video
http://www.youtube.com/watch?v=uCLbowFVhos

susanna

unread,
May 26, 2008, 5:29:05 PM5/26/08
to
endrix <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:

:: Quanto deve durare, questa reazione, altri 25 anni sono sufficienti,


:: per ristabilire l'ordine?
:
: se ti è capitato di seguire alcuni thread in passato su questo
: argomento avrai notato che non ho mai mancato di sottolineare che
: l'eredità peggiore del governo quinquennale berlusconiano è stata
: esattamente il non aver messo mano in modo radicale alla riforma del
: sistema giudiziario, auguriamoci che sia la volta buona...

Costituzionalmnte stai dicendo una cosa inutile.
L'esecutivo non puo' e non deve riformare un altro potere dello Stato.
Semmai e' il parlamento che puo' farlo.
Hai un sistema di coordinate errate, non puoi pretendere che tutto il resto
misuri nel tuo modo, perche' e' un modo sbagliato, o di piu' di trecento
anni fa.

:: C'e' qualche legge, qualche indicazione, qualche norma sociale o


:: politica, magari adottata in qualche paese piu' civile del nostro,
:: che impedisca agli ex-magistrati di far politica?
:
: no, non c'è, è solo un fatto di opportunità e di credibilità, a me
: francamente di vedere in parlamento eletto nelle liste del partito x
: un signore che fino a sei mesi prima esercitava la professione di
: magistrato inquisendo altri signori militanti del partito y un po' mi
: inquieta, a te no? Come giudicheresti retrospettivamente, per dire,
: le inchieste di un magistrato che ha indagato sull'eversione
: dell'ultrasinistra e poi, smessa la toga, te lo trovi sui banchi
: parlamentari dei fascisti?


Se ha abbandonato quel ruolo istituzionale, non c'e' bisogno di alcun
giudizio, non serve: ognuno fa quel che vuole, da cittadino.
Guarda che stai difendendo un concetto radicalmente errato.

: . C'e' un Presidente del Consiglio


:: che sono anni che sfracassa le scatole e *solo* perche' s'e' fatto
:: conoscere con le televisioni (che ha ottenuto corrompendo la
:: politica), ma nessuno dice nulla, mi pare.
:
: ahahahahahah, nessuno dice nulla, ma tu sei fuori, sono 15 anni che
: centinaia di opinionisti, leader politici, giornalisti la menano sul
: fatto che c'è conflitto di interessi, che in nessun altro paese al
: mondo uno come b. potrebbe candidarsi ecc....

No, nessuno avrebbe detto nulla, se avesse venduto le televisioni
(l'equivalente dell'abbandono della magistratuta fatto da Di Pietro),
perche' in quel caso avrebbe annullato il conflitto di interessi.

Te lo ripeto: stai cianciando cose del tutto illogiche, stai portando esempi
sballati, diendi una posizione assurda.

:: Occhio, Di Pietro ha lasciato la magistratura, POI e' entrato in


:: politica.
:
: e cosa cambia? nell'anno che è passato tra le dimisisoni da
: magistrato e l'ingresso in politica a pieno titolo di pietro non ha
: fatto altro che cavalcare l'onda facendosi invitare in tutti i
: programmi televisivi possibili per accreditare la propria immagine,
: dopodiche inizia a fare politica attiva e militante. E questo sarebbe
: uno che non sfrutta la propria posizione privilegiata per i suoi
: scopi?

Tutti sfruttano la propria posizione, privilegiata o meno, per i propri
scopi. Non e' ne' reato ne' moralmente ingiusto (almeno per la politica
occidentale).
Si tratta di vedere COME si effettua quello sfruttamento: se in modo
ambivalente, innescando conflitti, si tratta di condotta biasimevole
(Berlusconi). Se in modo coerente e non ambiguo (Di Pietro, che lascia il
posto prima di assumerne un altro), e' semplicemente normale.

:: E allora, cos'ha il povero Di Pietro, che il PdC non ha?


:
: ma va benissimo, accetto la reciprocità, io smetterò di lagnarmi
: dell'inopportunità dipietresca quando i dipietristi la finiranno di
: dire che b. ha sfruttato le sue posizioni di privilegio...

Non e' reciprocita': uno (Berlusconi) ha lasciato in piedi un conflitto
molto acuto, intrattenendo due ruoli politicamente incompatibili
contemporaneamente (presidenza del Consiglio e proprieta' di mezza
comunicazione italiana). L'altro ABBANDONA un ruolo affincheì non sia
polioticamente incompatibile con il secondo.
Uno e' una persona coerente, l'altro e' un piccolo bugiardo.

:: Dai, lascia perdere l'argomento, e' solo un tentativo patetico.


:
: non so a quali fantomatici "altri" ti riferisci, adesso stai parlando
: con me e come ho detto in altri post io ho sempre considerato la
: carcerazione preventiva, il fermo di polizia, la legge reale e altre
: simili amenità come una vergogna per un sistema democratico anche
: quando erano utilizzate contro i movimenti extraparlamentari...

Il tentativo patetico e' la difesa della classe politica che PRIMA vota e
appoggia leggi cretine (come quella sulla carcerazione preventiva), e POI se
ne lamenta quando e' soggetta alle proprie leggi.
Ripeto: cosa mai ha mostrato, Mani Pulite, che gia' non fosse applicato da
tempo?
Ripeto: come mai pure tu (che non hai interessi, immagino), sventoli le
vesti riguardo quelle leggi, ricordando i quattro patetici buffoni "con la
bavetta alla bocca", mentre per una decina di anni migliaia di persone hanno
patito quelle disposizioni?
Per la terza volta: indigno da coccodrillo, che prima magna, e poi piange
per aver magnato.


:: Non direi, anzi, ci sono casi famosi nella storia che non hanno


:: meritato il tuo biasimo.
:
: per me è sempre inopportuno e da biasimare, la legge lo consente e
: quindi riempiamo pure il parlamento di ex magistrati, io continuerò
: ad avere paura e a nutrire sospetti per una magistratura così
: impunemente politicizzata...


Fallo, ma e' una posizione singolare, tutta tua.
La magistratura e' politicizzata come in ogni paese del mondo; ed e'
politiocizzata nella misura in cui LA POLITICA gli consente di esserlo.

: Qual e' il bene


:: giuridicamente tutelato che viene offeso da una persona che entra in
:: Italia senza documenti?
:
: e come mai, se è come dici tu, paesi come germania, francia e
: inghilterra prevedono il carcere per gli stranieri irregolari?


E' come dico io, ma non perche' lo dico io, perche' e' cosi'.
E il motivo e' lo stesso per cui oggi sara' cosi' anche in Italia: paesi
che, per tutelare i propri interessi e la propria capacita' di sfruttamento,
si *inventano leggi che puniscono reati INESISTENTI*.
Chiamasi deriva fascista, condizione politica tipica delle democrazie,
allorquando alcune contraddizioni sono troppo acute.


:: Tu parti dalla *percezione* dei reati legati all'immigrazione, io ti


:: parlo della realta' di altri reati.
:
: è il solito vecchio discorso, messa così sembrerebbe che i reati
: legati all'immigrazione sono soltanto un'abile costruzione mediatica
: per sviare l'attenzione del popolo da altre cose più gravi ed
: importanti, poi guardi le statistiche carcerarie e ti accorgi che
: forse non è proprio così...Ma questo ha naturalmente a che fare con
: il discorso che introduci qua sotto...


Questo e' un problema.

Ti invito a riflettere:

A. Il problema dell'allarme sociale dovuto alla microcriminalita' NON e' un
fenomeno mediatico, ma, nello stesso tempo, e' un fenomeno del tutto
INVENTATO, per uno scopo preciso.

B. Il fatto che sia *inventato* lo dimostrano i dati e le curve statistiche
che tutti gli enti preposti compilano annualmente (forze dell'ordine,
Ministero dell'Interno in primis). L'odio verso gli zingari c'e' sempre
stato, quelli della Uno bianca andavano a fare il tirassegno nei campi
nomadi. Gli insediamenti, da anni, sono spazzati via con le ruspe sulla
pressione dei comitati cittadini.
Il fatto e' che SOLO ORA tutto cio' deve essere posto come allarme sociale.

C. Ma non e' un fenomeno mediatico, ovvero la massa dei cittadini italiani
VUOLE OGGI far fuori questa gente, quindi l'informazione si orienta in
questo modo, movvero presenta OGGI queste situazioni come ALLARMANTI.
La cosa e' dimostrata dal fatto che giornali ampiamente NON schierati con
l'informazione di massa (o informazione espressamente pilotata, come quella
Mediaset), giornali tipo Repubblica, non hanno esitato a presentare il
problema come tale nemmeno a rischio di far perdere le elezioni alla propria
parte politica. Inoltre la massa degli elettori ha premiato i due
schieramenti maggioritari (PdL e Pd) che, sulla questione, hanno la stessa
posizione, escludendo le poche forze politiche che avevano conservato
lucidita', almeno su questa questione.

D. Le statistiche carcerarie non c'entrano nulla: e' evidente che in
carcere, da sempre, ci vanno gli sfigati, ovvero quegli strati di
popolazione che non trovano spazio all'interno del sistema di potere
costituito (una volta i meridionali, oggi gli immigrati; in Usa i negri o
gli ispanici, etc.). Certo, detto questo ad un fascio, puo' risultar
ambiguo; sei sempre pronto, immagino, a dimostrare che si tratta della prova
che una certa fascia di popolazione e' costituzionalmente inferiore o
predisposta geneticamente a delinquere


:: E' compito della politica *decidere* quali problemi hanno priorita'.


:
: esattamente, ed è anche per questo che, ad esempio, io vedo con
: favore una sorta di "istituzionalizzazione" del primato della
: politica anche nell'azione penale con una riforma del sistema
: giudiziario tale per cui sia l'esecutivo a indicare di volta in volta
: alla magistratura quali sono le priorità da perseguire...


Stesso problema di cui sopra: l'esecutivo non ha titolo per riformare un
altro potere dello Stato.
Quello che dici avviene nelle dittature, ma almeno sei coerente.

:: La politica di destra parafascista decide che i rumeni hanno la


:: priorita' su problemi come la massa dell'evasione. E infatti la
:: prima iniziativa politica dei parafascisti e' il pacchetto sicurezza.
:
: certo, corretto, è una scelta politica, e come tutte le scelte
: politiche discutibile nel merito e contestabile da parte di chi
: ritiene in buona fede che le priorità siano altre...Non accetto però
: che si dica che quella della criminalità legata all'immigrazione sia
: un'invenzione dei media...

Non la e'.
I media la stanno presentando come allarme sociale, e questa e' una
invenzione, cosi' come e' una invenzione dare spazio e intervistare quei
fasci alla tv, quelli che dicono "Non se ne puo' piu', di queste puttane
sotto casa", etc...
Questi deficienti esistono, naturalmente. Ma il potere di farli diventare la
voce del popolo, quindi della nazione ed infine della politica e' INVENTATO.
Ma e' una invenzione che piace, pertanto NON e' manipolazione.


:: No. Mi esprimo cosi' perche' dei rumeni me ne frega proprio un


:: cazzo. Ne' se delinquono, ne' se questuano.
:
: ripeto, beata te che hai la fortuna di vivere in un contesto urbano
: dove certi fenomeni di degrado e di violenza non ci sono, probabile
: che qualche proletario costretto a convivere in una periferia romana
: con quel sudiciume sia ben contento se il sindaco fascista arriva con
: manganello e idranti...


Ma dimmi: TU abiti in un contesto urbano ove gli zingari ti rompono le
scatole?
Se no, come mai sei cosi' certo che gli zingari rompano le scatole, ove sono
insediati?
Non ti e' mai sfiorata l'idea che gli ultimi che vengono rapinati dagli
zingari sono proprio quelli che abitano di fianco agli insediamenti?
Guarda che e' cosi', sai, endrix.


:: Certo che deve intervenire. Deve intervenire sbattendo in prigione


:: chi assume lavoratori stranieri in nero, chi li sfrutta, chi ci si
:: arricchisce.
:
: certo che lo deve fare e magari anche avere il coraggio di fregarsene
: di quello che dice tutta la galassia caritatevole cattolica che su
: queste cose riceve lucrosi contributi e che ha tutto l'interesse a
: che le cose restino come stanno...Ma è tutto collegato, l'obiettivo
: non è bastonare i disgraziati, è dare anche all'estero un segnale
: chiaro: in italia ci si viene solo per lavorare onestamente e
: contribuire così al progresso sociale collettivo, parassiti e
: delinquenti è meglio che se ne rimangano a casa...


Sa che in Usa c'e' la pena di morte, e che sotto il boia ci vanno in
stragrande maggioranza le minoranze etniche, e che gli Usa devono fare i
muri con il Messico per impedire che gli immigrati clandestini esondino in
massa?
Ti sembra che gli Usa non stiano dando un segnale *all'estero* abbastanza
chiaro?
E ti sembra che con i *segnali* si arrestano i flussi migratori?

Sei una bestia. Anni di studio, per sparare cazzate come queste. A che
serve, mi domando.

susanna


Aramesh

unread,
May 26, 2008, 6:39:35 PM5/26/08
to
Il Mon, 26 May 2008 07:32:12 +0200, AP ha scritto:

> Come si fa a
> essere favorevoli a chi ruba le risorse pubbliche? Quale assurda capriola
> politica di fa pendere verso corrotti e mafiosi?

"Davano da lavorare".

--
Aramesh

Message has been deleted

endrix

unread,
May 26, 2008, 6:51:06 PM5/26/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio

news:483b2b9f$0$40213$4faf...@reader5.news.tin.it...

> Costituzionalmnte stai dicendo una cosa inutile.
> L'esecutivo non puo' e non deve riformare un altro potere dello Stato.
> Semmai e' il parlamento che puo' farlo.

dai, non mi cavillare, è ovvio che le leggi le fa il parlamento, ma un
governo che dipsone dei numeri può far approvare al parlamento quello che
vuole...


> Se ha abbandonato quel ruolo istituzionale, non c'e' bisogno di alcun
> giudizio, non serve: ognuno fa quel che vuole, da cittadino.

certo, chi lo nega, allo stesso modo però nessuno mi può impedire di
valutare il suo operato da magistrato alla luce della sua appartenenza
politica e quindi di considerarlo persona moralmente miserabile...

> No, nessuno avrebbe detto nulla, se avesse venduto le televisioni
> (l'equivalente dell'abbandono della magistratuta fatto da Di Pietro),

se guardiamo solo ed esclusivamente alla legittimità, nessuna legge vigente
impedisce nè a un tycoon televisvo, nè a un ex magistrato impegnato in
inchieste sulla corruzione politica di candidarsi in parlamento, se
guardiamo all'opportunità è un altro discorso...Peraltro, come chiedevo al
maitre, mi piacerebbe sapere se, così come non c'è forse altro paese al
mondo in cui un tycoon televisivo è anche leader politico, allo stesso modo
c'è un altro paese al mondo in cui un ex magistrato la cui carriera è legata
a processi contro rappresentanti della classe politica si trova poi capo di
un partito e ministro in un governo...

> Si tratta di vedere COME si effettua quello sfruttamento:

esattamente, proprio perchè non c'è nessuna legge che lo vieta è solo un
fatto di etica e di opportunità e personalmente ritengo moralmente assai più
abietta la figura di un magistrato che costruisce la sua fortuna politica
sulla pelle di esseri umani fatti marcire in galera, piuttosto che quella di
qualunque altro personaggio che sfrutta a suo vantaggio una certa posizione
di privilegio...Ma ci può benissimo stare che ci sia chi la vede in modo
opposto...


cosa mai ha mostrato, Mani Pulite, che gia' non fosse applicato da
> tempo?

nulla, stiamo dicendo la stessa cosa, mani pulite è l'estrema propaggine di
una deriva giustizialista e forcaiola che a lungo andare ha finito per
fagocitare e distruggere la stessa classe politica. Che ovviamente io non
difendo in quanto tale, io mi limito a difendere la politica in senso lato
da un potere giudiziario fuori controllo che in questo paese a un certo
punto si è arrogato il diritto-dovere di surrogare il vuoto politico...Ce lo
ricordiamo tutti il pool di milano al gran completo e a reti unificate che
leggeva un proclama al quale il parlamento doveva uniformarsi:
quell'episodio ha rappresentato quanto di più vicino a un golpe io abbia mai
visto in italia...


> Fallo, ma e' una posizione singolare, tutta tua.
> La magistratura e' politicizzata come in ogni paese del mondo; ed e'
> politiocizzata nella misura in cui LA POLITICA gli consente di esserlo.

a parte il fatto che vorrei sapere se anche in altri paesi la magistratura è
caratterizzata dalla presenza di correnti nè più nè meno come un partito
politico, ma il fatto che tu consideri una cosa normale e non una profonda
anomalia una commistione così accentuata tra politica e potere giudiziario,
questo sì è singolare e assai inquietante...


> Chiamasi deriva fascista, condizione politica tipica delle democrazie,
> allorquando alcune contraddizioni sono troppo acute.

chiamala come vuoi, certo è che le politiche dell'accoglienza indiscriminata
non hanno prodotto altro che sfruttamento, degrado, povertà...

> Il fatto e' che SOLO ORA tutto cio' deve essere posto come allarme
sociale.

come ti ho già fatto notare, non c'è un disegno premeditato dietro
l'allarmismo dei media, oggi si fa audience sui negri cattivi che stuprano,
tra tre mesi saranno i rottweiler che azzannano i bambini, e fra sei mesi il
ritorno di unabomber per cui si susseguiranno servizi su casalinghe che
perdono le dita a causa dei cetrioli imbottiti di c4...


ovvero la massa dei cittadini italiani
> VUOLE OGGI far fuori questa gente, quindi l'informazione si orienta in
> questo modo,

certo, ci può stare, ma magari chiedersi perchè un popolo tendenzialmente
aperto e solidale come quello italiano si trasforma improvvisamente in un
orda esasperata e razzista? non è che forse il motivo di tutto questo è
proprio la "percezione" dell'assenza dello stato nel suo ruolo fondamentale
di soggetto preposto alla difesa della sicurezza del cittadino?

sei sempre pronto, immagino, a dimostrare che si tratta della prova
> che una certa fascia di popolazione e' costituzionalmente inferiore o
> predisposta geneticamente a delinquere

la razza e la genetica non c'entrano, è solo una questione sociale; è ovvio
che centinaia di immigrati che arrivano in italia senza alcuna prospettiva
di lavoro se vogliono sopravvivere sono prima o poi costretti a delinquere,
il tuo discorso è la migliore giustificazione al principio secondo cui non è
possibile far entrare chiunque e che può entrare soltanto chi ha già un
contratto...

l'esecutivo non ha titolo per riformare un
> altro potere dello Stato.

ripeto, non cavillare, non lo fa il governo, lo fa la maggioranza
parlamentare che sostiene quel governo...


> Ma e' una invenzione che piace,

piace perchè, piaccia o no, in quella invenzione si identifica la gran
maggioranza della popolazione e non perchè questa maggioranza abbia una
vocazione o una predisposizione a mettersi il cappuccio bianco e a bruciare
le croci, semplicemente perchè il livello di guardia è stato raggiunto e
superato...


> Ma dimmi: TU abiti in un contesto urbano ove gli zingari ti rompono le
> scatole?

non si parla solo di campi nomadi, si parla di stazioni, di quartieri, di
condomini, di lavavetri ai semafori, di code negli uffici, è tutto un
insieme di fenomeni...


> Non ti e' mai sfiorata l'idea che gli ultimi che vengono rapinati dagli
> zingari sono proprio quelli che abitano di fianco agli insediamenti?

ripeto, non è solo il furto nell'appartamento (che pure è una cosa odiosa,
tornare a casa e vedere la propria privacy violata in quel modo è davvero
avvilente), è l'ubriachezza molesta, è il disturbo alla ragazza che torna a
casa, è lo spaccio all'aria aperta, è il bighellonaggio nel parco pubblico,
è tutto un sistema di disordine che infastidisce pesantemente...


> E ti sembra che con i *segnali* si arrestano i flussi migratori?

non so se la linea dura al confine messicano funzioni o meno, di certo so
che quando ny era diventato uno scannatoio il sindaco giuliani è riuscito in
un solo modo a fare pulizia e a rendere un minimo vivibile la sua città (e
lo posso testimoniare perchè ci sono stato dopo la cura): pugno di ferro...

> Sei una bestia. Anni di studio, per sparare cazzate come queste. A che
> serve, mi domando.

lo sai, qualcuno lo deve pur fare il lavoro sporco...


MiT

unread,
May 26, 2008, 6:52:27 PM5/26/08
to

"susanna" <su...@eliminami.libero.anchequesto.it> ha scritto nel messaggio
news:483b2b9f$0$40213$4faf...@reader5.news.tin.it...
[cut]

> Sa che in Usa c'e' la pena di morte, e che sotto il boia ci vanno in
> stragrande maggioranza le minoranze etniche, e che gli Usa devono fare i
> muri con il Messico per impedire che gli immigrati clandestini esondino in
> massa?
> Ti sembra che gli Usa non stiano dando un segnale *all'estero* abbastanza
> chiaro?
> E ti sembra che con i *segnali* si arrestano i flussi migratori?

Concordo, ed inoltre...
concentrare l'attenzione su come arrestare i flussi migratori distoglie
l'attenzione sul *perchè* ci sono i flussi migratori...
Arriverà il giorno in cui s'inizierà a considerare *seriamente* la questione
degli enormi squilibri economici e sociali come *la* causa da cui
derivano gran parte dei problemi di questo mondo?
Arriverà il giorno in cui s'inizierà a porre la questione della
globalizzazione dei diritti e dei doveri?
Arriverà il giorno in cui al "primato dell'economia" subentrerà il "primato
della politica"?
Inviando "segnali" non si risolverà alcun problema; inviando "segnali"
l'unica cosa che possiamo attenderci sarà, forse, riuscire a contattare E.T.

Message has been deleted

Aramesh

unread,
May 26, 2008, 7:06:16 PM5/26/08
to
Il Tue, 27 May 2008 00:52:27 +0200, MiT ha scritto:

> Inviando "segnali" non si risolverà alcun problema; inviando "segnali"
> l'unica cosa che possiamo attenderci sarà, forse, riuscire a contattare E.T.

A volte una vignetta più più di mille parole. Da "la settimana di gipi",
Internazionale:

- "Ehi, amici africani!"
- "Che c'è ?"
- "Non venite in italia !! Non è aria !! È pericoloso !!"
- "Ah sì ? Che succede ?"
- "Essere clandestini sta per diventare un REATO!!"
- "Oh..."
- "Vi conviene starvene a casa, datemi retta"
- "In Somalia ?"
- "Per esempio..."
- "Meglio morire di fame e di sete ? Dici ?"
- "Eh beh.."
- "Meglio essere trucidati a colpi di machete in qualche guerra civile ?"
- "Dipende dai gusti, naturalmente"
- "Ah.. certo..."
- "Però insomma, questa idea dovrebbe farvi paura"
- "Brrr.. Tremo tutto"
- "È normale. È la malaria che tira"

--
Aramesh

adamski

unread,
May 26, 2008, 7:06:10 PM5/26/08
to
Il Tue, 27 May 2008 00:51:06 +0200, endrix ha scritto:

> č il bighellonaggio nel parco pubblico,

Ellamadonna! Manco piů bighellonare si puň?

Enrico Battocchi

unread,
May 26, 2008, 7:33:37 PM5/26/08
to
Il Tue, 27 May 2008 00:51:06 +0200, endrix ha scritto:

> non so se la linea dura al confine messicano funzioni o meno, di certo
> so che quando ny era diventato uno scannatoio il sindaco giuliani è
> riuscito in un solo modo a fare pulizia e a rendere un minimo vivibile
> la sua città (e lo posso testimoniare perchè ci sono stato dopo la
> cura): pugno di ferro...

Leggenda metropolitana: il calo della criminalità cominciò prima della
tolleranza zero di Giuliani e anche in altre città dove non fu applicato
il metodo Giuliani (che per giunta non era basato sul pugno di ferro ma
sul teorema della finestra rotta).
In "Freakonomics", l'economista Steven Levitt mostra come sia più
probabile che il calo della criminalità in quegli anni sia dovuto alla
legalizzazione dell'aborto vent'anni prima, piuttosto che alle misure di
Giuliani.

susanna

unread,
May 26, 2008, 8:21:29 PM5/26/08
to
endrix <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:


:: Costituzionalmnte stai dicendo una cosa inutile.


:: L'esecutivo non puo' e non deve riformare un altro potere dello
:: Stato. Semmai e' il parlamento che puo' farlo.
:
: dai, non mi cavillare, è ovvio che le leggi le fa il parlamento, ma un
: governo che dipsone dei numeri può far approvare al parlamento quello
: che vuole...

Non sono cavilli, come l'ex ministro "sostanza organica ambulante" Castelli
ben sa: molte prerogative della Magistratura sono modificabili SOLO con
Leggi Costituzionali, mica maggioranze parlamentari.
E infatti il Presidente della repubblica (Ciampi, credo) non fece passare
molti punti della Riforma "sostanza organica ambulante" Castelli.

Tradisci il tuo spirito fascio, quando parli cosi'.

:: Se ha abbandonato quel ruolo istituzionale, non c'e' bisogno di alcun


:: giudizio, non serve: ognuno fa quel che vuole, da cittadino.
:
: certo, chi lo nega, allo stesso modo però nessuno mi può impedire di
: valutare il suo operato da magistrato alla luce della sua appartenenza
: politica e quindi di considerarlo persona moralmente miserabile...

Ma e' un giudizio tutto tuo, senza alcun valore significativo.
In realta' la carriera politica di Di Pietro e' del tutto cristallina, se
non per il criterio deficiente con cui seleziono' i suo uomini in Parlamento
(vedi quell'altra sostanza organica deambulante di De Gregorio).

Sarebbe come dire che uno come Caselli (senza t) non potrebbe fare il leader
politico, una volta abbandonata la magistratura. Io lo voterei
IMMEDIATAMENTE e proprio per i suoi trascorsi da magistrato, e non ci vedo
nulla de che.


:: No, nessuno avrebbe detto nulla, se avesse venduto le televisioni


:: (l'equivalente dell'abbandono della magistratuta fatto da Di Pietro),
:
: se guardiamo solo ed esclusivamente alla legittimità, nessuna legge
: vigente impedisce nè a un tycoon televisvo, nè a un ex magistrato
: impegnato in inchieste sulla corruzione politica di candidarsi in
: parlamento, se guardiamo all'opportunità è un altro

: discorso...

E dai.
Proprio per questioni di opportunita' Di Pietro si dimette, mentre il
Berlusca non vende: uno e' serio, l'altro un bugiardello.

Altrimenti passerebbe la norma che *alcuni* cittadini non possono comunque
fare politica, che e' un assurdo costituzionale.

: Peraltro, come chiedevo al maitre, mi piacerebbe sapere


: se, così come non c'è forse altro paese al mondo in cui un tycoon
: televisivo è anche leader politico,

Usa, Bloomberg.

: allo stesso modo c'è un altro


: paese al mondo in cui un ex magistrato la cui carriera è legata a
: processi contro rappresentanti della classe politica si trova poi
: capo di un partito e ministro in un governo...

Spagna, Baltasar Garzon. Berlusca se lo ricorda.


: cosa mai ha mostrato, Mani Pulite, che gia' non fosse applicato da


:: tempo?
:
: nulla, stiamo dicendo la stessa cosa,

Piano: tu ti lamenti della legge a causa di Mani Pulite.
Io mi lamento della legge e stop.
Sono due cose diverse: il tuo e' coccodrillismo (senza Mani Pulite chissa'
se il lamento sarebbe arrivato; sicuramente non da quei geni che avevano
approvato la legge salvo lamentarsene quando subita sulla propria pelle), la
mia una posizione di principio.

: mani pulite è l'estrema


: propaggine di una deriva giustizialista e forcaiola che a lungo
: andare ha finito per fagocitare e distruggere la stessa classe
: politica.

Palla.
Prima di Mani Pulite la magistratura italiana, e per tutto il dopoguerra, e'
stata un fantoccio in mano alla politica. La procura di Roma era il "porto
delle nebbie", con gente che faceva arrestare il governatore della banca
d'Italia per difendere Sindona (i poveri Baffi e Sarcinelli) e quella di
Milano che consegnava le liste della P2 (trovate da Gherardo Colombo)
direttamente al Venerabile.

Con me batti chiodo, endrix, io c'ho memoria.

: Che ovviamente io non difendo in quanto tale, io mi limito


: a difendere la politica in senso lato da un potere giudiziario fuori
: controllo che in questo paese a un certo punto si è arrogato il
: diritto-dovere di surrogare il vuoto politico...Ce lo ricordiamo
: tutti il pool di milano al gran completo e a reti unificate che
: leggeva un proclama al quale il parlamento doveva uniformarsi:
: quell'episodio ha rappresentato quanto di più vicino a un golpe io
: abbia mai visto in italia...

Sei senza memoria, e valuti in base agli editoriali di Ferrara, uno dei piu'
grossi incapaci del paese.
La Magistratura italiana si RISCATTA, con mani pulite, di decine di anni di
servilismo, complicita', tragedie. E dico VERE tragedie, coperte,
insabbiate, distorte e quindi archiviate.
La cosa buffa e' che lo stesso magistrato che avanzo' l'ipotesi del 'malore
attivo' di Pinelli (ecco cos'era la magistratura italiana: un poveraccio
sbattuto fuori dalla finestra dalla polizia, per difendere i democristiani,
si inventa questa cosa incredibilmente ridicola, se non fosse tragica, come
il 'malore attivo'), poi si ritrovera' nel pool.


:: Fallo, ma e' una posizione singolare, tutta tua.


:: La magistratura e' politicizzata come in ogni paese del mondo; ed e'
:: politiocizzata nella misura in cui LA POLITICA gli consente di
:: esserlo.
:
: a parte il fatto che vorrei sapere se anche in altri paesi la
: magistratura è caratterizzata dalla presenza di correnti nè più nè
: meno come un partito politico,

Chiaro di si'.


: ma il fatto che tu consideri una cosa normale e non una profonda anomalia


: una commistione così accentuata tra politica e potere giudiziario, questo

: è singolare e assai inquietante...

Non so se sia normale; fattosta' che e' sempre stato cosi', e sempre lo
sara'. E' una dinamica normale delle democrazie.

:: Chiamasi deriva fascista, condizione politica tipica delle


:: democrazie, allorquando alcune contraddizioni sono troppo acute.
:
: chiamala come vuoi, certo è che le politiche dell'accoglienza
: indiscriminata non hanno prodotto altro che sfruttamento, degrado,
: povertà...

Accoglienza indiscriminata?
Dai, endrix, hai mai visto come vive un clandestino?
Diciamo richiamo di forza lavoro a basso costo, con conseguente sfruttamento
sistematico. Chiamiamo le cose con il loro nome.
E' Confindustria che, annualmente, richiede il raddoppio delle quote che il
Governo mantiene sotto quelle soglie per poter ricattare i clandestini.
Questi sono fatti.

: ovvero la massa dei cittadini italiani


:: VUOLE OGGI far fuori questa gente, quindi l'informazione si orienta
:: in questo modo,
:
: certo, ci può stare, ma magari chiedersi perchè un popolo
: tendenzialmente aperto e solidale come quello italiano si trasforma
: improvvisamente in un orda esasperata e razzista? non è che forse il
: motivo di tutto questo è proprio la "percezione" dell'assenza dello
: stato nel suo ruolo fondamentale di soggetto preposto alla difesa
: della sicurezza del cittadino?

Il popolo italiano aperto e solidale? Che barzelletta e'?
Cosi' aperto e solidale che quando i terroni venivano a farsi sfruttare al
Nord comparivano i cartelli "non si affitta ai meridionali"?
Cosi' aperto e solidale che nemmeno i propri concittadini sono stati accolti
in modo 'indiscriminato'?


<omissis>


:: Ma e' una invenzione che piace,


:
: piace perchè, piaccia o no, in quella invenzione si identifica la gran
: maggioranza della popolazione e non perchè questa maggioranza abbia
: una vocazione o una predisposizione a mettersi il cappuccio bianco e
: a bruciare le croci, semplicemente perchè il livello di guardia è
: stato raggiunto e superato...

Balle.
Ora la maggioranza vuole il cappuccio, perche' sotto crisi sente i propri
privilegi andarsene al diavolo, e deve recuperarne qualcuno a scapito di
altri.
Quando le navi zeppe di albanesi arrivavano a Bari, non c'era nessuna
emergenza microcriminalita', dato che la maggioranza speculava in borsa,
facendo un sacco di pila.


:: Ma dimmi: TU abiti in un contesto urbano ove gli zingari ti rompono


:: le scatole?
:
: non si parla solo di campi nomadi, si parla di stazioni, di
: quartieri, di condomini, di lavavetri ai semafori, di code negli
: uffici, è tutto un insieme di fenomeni...

Pero' una bella smanganellata all'ufficio postale qui di fianco non la
vedrei male. Magari aprono piu' sportelli, quando la coda supera i
diecimila.

:: Non ti e' mai sfiorata l'idea che gli ultimi che vengono rapinati


:: dagli zingari sono proprio quelli che abitano di fianco agli
:: insediamenti?
:
: ripeto, non è solo il furto nell'appartamento (che pure è una cosa
: odiosa, tornare a casa e vedere la propria privacy violata in quel
: modo è davvero avvilente),

Certo, lo stereo, l'anello d'oro della mamma, i cinquecento Euro... cazzo,
che avvilimento, che tragedia. E poi la serratura da far aggiustare.
Le bici, per non parlare delle bici. Oggi il meccanico mi ha detto che
'bisogna farsi giustizia da soli'. Giuro, non scherzo, si chiama Gimar, in
Via Emilia Est. Oggi.


: è l'ubriachezza molesta, è il disturbo


: alla ragazza che torna a casa, è lo spaccio all'aria aperta, è il
: bighellonaggio nel parco pubblico, è tutto un sistema di disordine
: che infastidisce pesantemente...

Pugno di ferro.


:: E ti sembra che con i *segnali* si arrestano i flussi migratori?


<omissis>

:: Sei una bestia. Anni di studio, per sparare cazzate come queste. A


:: che serve, mi domando.
:
: lo sai, qualcuno lo deve pur fare il lavoro sporco...

Sporco, ok. Cretino no, pero'.

susanna


AP

unread,
May 27, 2008, 12:00:42 AM5/27/08
to

il che porta altri a parlare della "necessita'" della mafia...

AP

unread,
May 27, 2008, 1:04:18 AM5/27/08
to
On 27 May 2008 01:33:37 +0200, Enrico Battocchi wrote:

> che per giunta non era basato sul pugno di ferro ma
> sul teorema della finestra rotta

?

Aramesh

unread,
May 27, 2008, 2:22:50 AM5/27/08
to
Il Tue, 27 May 2008 00:51:06 +0200, endrix ha scritto:

> Peraltro, come chiedevo al
> maitre, mi piacerebbe sapere se, così come non c'è forse altro paese al
> mondo in cui un tycoon televisivo è anche leader politico, allo stesso modo
> c'è un altro paese al mondo in cui un ex magistrato la cui carriera è legata
> a processi contro rappresentanti della classe politica si trova poi capo di
> un partito e ministro in un governo...

Credo negli USA sia la norma che un procuratore faccia carriera politica.
Toh, proprio Giuliani che ha corso alle primarie. E Bob Kennedy, che
avevagià quasi vinto le primarie prima che Sirhan decidesse a suo modo che
le cariche erano incompatibili. Sono i primi due che mi vengono in mente.

Negli USA la carica del procuratore *è* di per sé una carica politica dato
che si viene eletti con tanto di programmi. Mi immagino che le carriere di
molti procuratori siano costellate da successi processuali contro persone
eccellenti, e che anzi ciò sia spesso considerato un "plus" dagli elettori.

Ovviamente le loro priorità nel campo di perseguimento dei reati sono un
fatto politico. Ed è per questo che vengono eletti.

--
Aramesh

adamski

unread,
May 27, 2008, 3:18:06 AM5/27/08
to
Il Tue, 27 May 2008 02:21:29 +0200, susanna ha scritto:

>: ripeto, non è solo il furto nell'appartamento (che pure è una cosa
>: odiosa, tornare a casa e vedere la propria privacy violata in quel
>: modo è davvero avvilente),
>
> Certo, lo stereo, l'anello d'oro della mamma, i cinquecento Euro... cazzo,
> che avvilimento, che tragedia. E poi la serratura da far aggiustare.

Ne parlavo da un'altra parte: è lo sfregio, è la cacata sul tappeto di casa
(reale o metaforica) a far rosicare gli italiani, mica il danno reale (che
nella stragrande maggioranza dei casi è modestissimo, quando non
trascurabile). E' divertente questa cosa.

Px

unread,
May 27, 2008, 3:32:57 AM5/27/08
to
On Tue, 27 May 2008 01:06:16 +0200, Aramesh <kho...@gmail.com> wrote:


>- "Ehi, amici africani!"
>- "Che c'è ?"
>- "Non venite in italia !! Non è aria !! È pericoloso !!"
>- "Ah sì ? Che succede ?"
>- "Essere clandestini sta per diventare un REATO!!"
>- "Oh..."
>- "Vi conviene starvene a casa, datemi retta"
>- "In Somalia ?"
>- "Per esempio..."
>- "Meglio morire di fame e di sete ? Dici ?"
>- "Eh beh.."
>- "Meglio essere trucidati a colpi di machete in qualche guerra civile ?"
>- "Dipende dai gusti, naturalmente"
>- "Ah.. certo..."
>- "Però insomma, questa idea dovrebbe farvi paura"
>- "Brrr.. Tremo tutto"
>- "È normale. È la malaria che tira"

Bellissima, la devo riportare in altri ng

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Enrico Battocchi

unread,
May 27, 2008, 4:01:02 AM5/27/08
to
Il Tue, 27 May 2008 07:04:18 +0200, AP ha scritto:

>> che per giunta non era basato sul pugno di ferro ma sul teorema della
>> finestra rotta
> ?

Quello per cui il degrado è alimentato dal degrado, e una finestra rotta
è da riparare subito perché se rimane così qualcuno romperà anche le
altre intorno.
Il concetto di "tolleranza zero" attribuito a Giuliani non è il "pugno di
ferro" di endrix, ma si basava anche su questo, e faceva il paio con
un'altro slogan che era "qualità della vita".

endrix

unread,
May 27, 2008, 5:29:42 AM5/27/08
to
On 27 Mag, 02:21, "susanna" <s...@eliminami.libero.anchequesto.it>
wrote:

> Non sono cavilli, come l'ex ministro "sostanza organica ambulante" Castelli
> ben sa: molte prerogative della Magistratura sono modificabili SOLO con
> Leggi Costituzionali, mica maggioranze parlamentari.

mbè? certo che la separazione delle carriere è legge costituzionale,
ma come sai benissimo se tale legge non viene approvata dai due terzi
in seconda votazione può tranquillamente passare a maggioranza
assoluta...

> Ma e' un giudizio tutto tuo, senza alcun valore significativo.

ci mancherebbe, esattamente come quello su b. è un giudizio tuo senza
alcun valore oggettivo...

> In realta' la carriera politica di Di Pietro e' del tutto cristallina,

ma con lo scheletro nell'armadio delle modalità con cui è giunto alla
ribalta della politica (morale, ripeto, non si discute di
legittimità): per quanto mi riguarda mai e poi mai potrei votare un
uomo politico che ha costruito la sua fortuna a suon di manette,
interrogatori, ricatti ecc. e che anche da uomo politico non fa altro
che difendere incondizionatamente l'azione della magistratura, a
prescindere...


>
> Altrimenti passerebbe la norma che *alcuni* cittadini non possono comunque
> fare politica, che e' un assurdo costituzionale.

è stato detto 30 volte in questo thread, è solo una questione morale e
quindi del tutto soggettiva e opinabile: c'è chi ritiene inaccettabile
che un proprietario di emittenti televisive si metta in politica e c'è
chi invece ritiene inaccettabile che a fare politica sia un ex
magistrato impegnato in inchieste sulla politica...

> Usa, Bloomberg.


> Spagna, Baltasar Garzon. Berlusca se lo ricorda.

ok, prendo atto...


>
> Piano: tu ti lamenti della legge a causa di Mani Pulite.
> Io mi lamento della legge e stop.

ma quando mai, ma se l'avvio di questa discussione è il caso tortora
come fai a dire che io contesto l'andazzo a causa di mani pulite, ho
ripetuto più volte che i metodi della magistratura italiana sono
sempre stati e sono tuttora gli stessi da sempre, sia quando il
bersaglio era l'ultrasinistra o l'ultradestra, sia quando era la
mafia, sia quando è stata la corruzione politica...Che poi sia andata
come dici tu e cioè che sia stato il sistema di potere dc-pci a
partorire e a utilizzare per i propri scopi il mostro giudiziario che
alla fine, quando quel sistema si è indebolito, si è ritorto contro, è
assolutamente vero, ma non cambia nulla dell'assunto di fondo: e cioè
che la magistratura italiana ha sempre agito con metodi indegni di un
paese civile e democratico...


> Sei senza memoria, e valuti in base agli editoriali di Ferrara, uno dei piu'
> grossi incapaci del paese.

ma facciamo che mi ricordo benissimo tutto e che valuto in base a
quello ritengo giusto...

> La Magistratura italiana si RISCATTA, con mani pulite, di decine di anni di
> servilismo, complicita', tragedie. E dico VERE tragedie, coperte,
> insabbiate, distorte e quindi archiviate.

fattene una ragione, queste sono interpretazioni e valutazioni
soggettive tue che rispetto, ma che sono valide e rispettabili quanto
le mie, non c'è nessun riscatto solo perchè i metodi da gestapo sono
utilizzati contro un assessore comunale invece che contro un militante
di potop, nei mesi di mani pulite sono stati commessi gli stessi abusi
(rileggiti quell'elenco che ho postato prima) che la magistratura da
sempre si permette di commettere forte della sua sostanziale
impunità...

> Accoglienza indiscriminata?
> Dai, endrix, hai mai visto come vive un clandestino?
> Diciamo richiamo di forza lavoro a basso costo, con conseguente sfruttamento
> sistematico. Chiamiamo le cose con il loro nome.

sempre detto che su questa situazione vergognosa ci mangiano in tanti,
gli imprenditori che sfruttano la manodopera, la chiesa con le sue
strutture, i criminali che gestiscono gli sbarchi...Ciò detto, cosa
facciamo? in nome della solidarietà ci teniamo questo schifo? E' ovvio
che ci sono diversi livelli su cui intervenire e uno di questi è
esattamente impedire drasticamente che tutta questa gente si riversi
sulle nostre coste. Peraltro, si poterebbe anche aprire una
discussione su chi siano queste persone che decidono di abbandonare il
proprio paese di origine per rischiare la pelle su un barcone sudicio,
tutte persone oneste che non trovano lavoro in patria? tutti rifugiati
politici che sfuggono alle persecuzioni?

> Il popolo italiano aperto e solidale?

ci sono migliaia di piccoli esempi locali quotidiani di tolleranza e
accoglienza, se sei onesta lo riconoscerai anche tu guardandoti
intorno dalle tue parti...Peraltro, da noi l'esercito non ha mai
sparato sui barconi come invece ha fatto l'ipocrita spagna che adesso
rompe il cazzo a noi...


> Ora la maggioranza vuole il cappuccio, perche' sotto crisi sente i propri
> privilegi andarsene al diavolo, e deve recuperarne qualcuno a scapito di
> altri.

può darsi, e non ti sembra una giustificazione più che valida per
richiedere un intervento duro dello stato?

> Quando le navi zeppe di albanesi arrivavano a Bari, non c'era nessuna
> emergenza microcriminalita', dato che la maggioranza speculava in borsa,
> facendo un sacco di pila.

da allora sono passati 15 anni senza che lo stato facesse un cazzo e
tu ti meravigli che la gente sia esasperata?

> Certo, lo stereo, l'anello d'oro della mamma, i cinquecento Euro... cazzo,
> che avvilimento, che tragedia. E poi la serratura da far aggiustare.
> Le bici, per non parlare delle bici.

ironizza pure, ti assicuro che se parli con 100 persone 99 ti diranno
che entrare in casa e trovare la propria intimità violata è
un'esperienza devastante, la persona che resta sei tu...

Oggi il meccanico mi ha detto che
> 'bisogna farsi giustizia da soli'. Giuro, non scherzo, si chiama Gimar, in
> Via Emilia Est. Oggi.

lo so che non scherzi, è proprio questa la conseguenza di una
prolungata latitanza dele istituzioni, quello che segue è la legge del
taglione...


endrix

unread,
May 27, 2008, 5:35:16 AM5/27/08
to
On 27 Mag, 08:22, Aramesh <khos...@gmail.com> wrote:

> Ovviamente le loro priorità nel campo di perseguimento dei reati sono un
> fatto politico. Ed è per questo che vengono eletti.

perfetto, l'hai detto, è proprio per questo che il paragone non ha
senso, in america quella del giudice è una carica elettiva, in italia
no, là per lo meno il giudice troppo forcaiolo o troppo tollerante a
un certo punto si sottopone a qualche vaglio (nella fattispecie il
corpo elettorale) che può decidere se il suo operato è più o meno
rispondente alle esigenze della collettività, da noi il giudice può
agire discrezionalmente (anche con finalità politiche) al sicuro della
sua impunità, della sua insindacabilità e della sua inamovibilità...

endrix

unread,
May 27, 2008, 5:43:04 AM5/27/08
to
On 27 Mag, 00:52, "MiT" <mitfiles-n...@yahoo.it> wrote:
> Arriverà il giorno in cui s'inizierà a considerare *seriamente* la questione
> degli enormi squilibri economici e sociali come *la* causa da cui
> derivano gran parte dei problemi di questo mondo?
> Arriverà il giorno in cui s'inizierà a porre la questione della
> globalizzazione dei diritti e dei doveri?
> Arriverà il giorno in cui al "primato dell'economia" subentrerà il "primato
> della politica"?

sì, sì, certo, e in attesa che arrivi quel giorno, quando tutti avremo
anche 7 vergini a testa e sguazzeremo nei fiumi di latte e miele, cosa
facciamo, ci teniamo questo schifo?

giglio robbo' d'acciaio

unread,
May 27, 2008, 6:09:30 AM5/27/08
to
fnc...@tznvy.pbz (SAP) writes:

> Aramesh <kho...@gmail.com> wrote:
>
>> Ovviamente le loro priorità nel campo di perseguimento dei reati sono un
>> fatto politico. Ed è per questo che vengono eletti.
>

> ROTFL, vediamo l'indignometro di endrix a quanto sale, son proprio
> curioso.

C'ha ragione susanna: anni di studi per uscite così grame.
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
Uno statista e' un politico di successo che e' morto.

AP

unread,
May 27, 2008, 6:18:22 AM5/27/08
to
Il Tue, 27 May 2008 09:44:09 +0200, SAP ha scritto:

> adamski <ilgran...@gmail.com> wrote:
>
>> Ellamadonna! Manco più bighellonare si può?
>
> ROTFL.
> Se si continua cosi' si tornera' ai tempi del "dagli al capellone".

c'e' da cagarsi addosso, prima gli zingari, poi i comunisti.

AP

unread,
May 27, 2008, 6:20:00 AM5/27/08
to
Il Tue, 27 May 2008 09:18:06 +0200, adamski ha scritto:

> Ne parlavo da un'altra parte: è lo sfregio, è la cacata sul tappeto di casa
> (reale o metaforica) a far rosicare gli italiani, mica il danno reale (che
> nella stragrande maggioranza dei casi è modestissimo, quando non
> trascurabile).

2000 dvd piratati, se ci penso vado a votare per la fiamma.

adamski

unread,
May 27, 2008, 6:28:54 AM5/27/08
to
Il Tue, 27 May 2008 12:20:00 +0200, AP ha scritto:

> 2000 dvd piratati, se ci penso vado a votare per la fiamma.

Vedi che la farina del diavolo va tutta a finire in crusca (a me mi si è da
poco fottuto un hd con un bel po' di ben di dio sopra).

AP

unread,
May 27, 2008, 6:29:53 AM5/27/08
to
Il 27 May 2008 10:01:02 +0200, Enrico Battocchi ha scritto:

> Il Tue, 27 May 2008 07:04:18 +0200, AP ha scritto:
>
>>> che per giunta non era basato sul pugno di ferro ma sul teorema della
>>> finestra rotta
>> ?
>
> Quello per cui il degrado è alimentato dal degrado, e una finestra rotta
> è da riparare subito perché se rimane così qualcuno romperà anche le
> altre intorno.

Ho capito. E' un fenomeno del quale non ho mai capito i meccanismi, ma che
ho ben presente.
Io tutte le mattine faccio una stradina in mezzo ai prati per andare al
lavoro, e' una bella stradina ben tenuta in mezzo alle risaie o campi di
granoturco, tutto ben curato e molto efficente.
Se una mattina qualche immensa testa di cazzo che ha la fortuna non
incontrarmi butta un televisore rotto o un lavandino o altro e io non ho
l'occasione di caricarlo in macchina e portarlo in discarica, la mattina
dopo qualche altro scarto umano aggiunge un secchio di macerie, o peggio.
Qualche volta anche dei sacchetti di immondizia, nemmeno fossimo a
napoli...

Non lo capisco.
Non capisco nemmeno perche' il comune non metta un bel cartello con scritto
"la discarica di Buccinasco e' gratuita e sara' felice di ricevere i vostri
televisori rotti, lavatrici e tutto il resto di cui vi siete stufati".

MiT

unread,
May 27, 2008, 6:46:47 AM5/27/08
to

"endrix" <end...@iaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:f29509c5-f064-4d3f...@c65g2000hsa.googlegroups.com...


La repressione, senza la prevenzione, serve solo a rinviare la soluzione del
problema...
E' necessario ripristinare condizioni di vita *digintose* (e non solo nel
terzo mondo ma anche a casa nostra) se vogliamo uscire fuori da un tunnel
che ci porta, inevitabilmente, ad alimentare violenza ed una cultura
barbarica incentrata sul "vinca il più forte" e non sul "vinca il
migliore"...
Con il "pugno di ferro" possiamo farci un bel fumetto, ma rimandiamo a data
da destinare la costruzione di un mondo basato su relazioni *umane* e non
economiche...

Once Upon a Time in IACine

unread,
May 27, 2008, 7:07:46 AM5/27/08
to
On 27 Mag, 00:51, "endrix" <fastnbulb...@virgilio.it> wrote:
>
> se guardiamo solo ed esclusivamente alla legittimità, nessuna legge vigente
> impedisce nè a un tycoon televisvo, nè a un ex magistrato impegnato in

La differenza sta tutta in quel "ex".
Non puoi essere così stupido da non capirlo. Oltrettutto questo enorme
conflitto di interessi dovrebbe indignare, in primis, coloro che si
definiscono liberali. Il fatto che tu finga di ignorarlo dimostra la
tua vera natura fascista/opportunista

Michele

Aramesh

unread,
May 27, 2008, 8:08:45 AM5/27/08
to
"endrix" <end...@iaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:fbb2f436-672b-4933...@p25g2000hsf.googlegroups.com...

> perfetto, l'hai detto, è proprio per questo che il paragone non ha
> senso, in america quella del giudice è una carica elettiva, in italia
> no, là per lo meno il giudice troppo forcaiolo o troppo tollerante a
> un certo punto si sottopone a qualche vaglio (nella fattispecie il
> corpo elettorale)

Conosco poco giustizia USA per poterne giudicare l'efficienza e l'equità, ma
a sufficienza per poter dire che non si limita alla banale separazione delle
carriere. In ordine sparso:

1) E' vero che c'è un vaglio elettorale. Ma è anche vero che tu stai
operando una forzatura: uno che ha votato per Reagan alle presidenziali, non
è detto che voti per Giuliani quando si tratta di eleggere il procuratore
generale di New York. Dire che un certo elettorato - definito secondo certi
criteri - può scegliere chi sarà il procuratore di una contea, è una cosa.
Ma questa cosa *non significa* che si può ottenere lo stesso risultato in
termini di equità e democraticità, se il governatore dello stato oppure il
segretario alla giustizia (cariche elettive) nominassero l'accusa.

Anzi, il caso di un governo che appunta di propria volontà gli uffici legali
delle procure di una nazione è l'esatta definizione della tirannia, per
quanto quel governo fosse stato eletto. Guarda il papato: è elettivo.
Definiresti la Chiesa Cattolica un'istituzione democratica? Montesquieu neh,
mica Aramesh...


2) Ciò che è elettivo è solo l'accusa, non la carica di giudice. Non solo,
ma un grosso macigno del potere giudiziario USA non è di tipo elettivo, nel
senso che manca completamente il vaglio elettorale periodico. Parlo della
Corte Suprema.

I giudici della Corte Suprema sono sì nominati dal presidente ed approvati
dal senato, ma la nomina è vitalizia. Decade in vita solo in caso di ritiro
o di impeachment. La corte suprema, faccio presente, ha diritto di
rovesciare *qualunque* sentenza e non c'è una giuria. Credo fra l'altro
funga anche da corte costituzionale

In pratica, nel suo supremo grado di giudizio il sistema, americano dà più
peso all'esperienza di otto vegliardi che alla volontà popolare qui più
volte sbandierata.


Come detto io non conosco il sistema giudiziario americano. Potrei aver
detto un sacco di cazzate,. Ma il silenzio di coloro che lo conoscono è
assordante, persino sospetto, o quanto meno si nota parecchio. Se si
presentasse qualcuno che mi corregge, ubi major minor cessat.

--
Aramesh


AP

unread,
May 27, 2008, 11:51:40 AM5/27/08
to

Albanesi di merda, non so nemmeno se hanno una lingua, useranno dei fonemi,
grugniti appena piu' elaborati, dove usano 1 parola per descrivere la
gente, di tutti i sessi e tutte le eta' e ne avrano 215 per definire il
furto.
A seconda della facilita', dell'ora, dell'importo, di quanta gente occorre
ammazzare, in quanti dividere, ecc.

Che cazzo se ne faranno di 2000 titoli in inglese e francese?
Altro che andare in crusca, sono in pochi a morire in un letto di quella
gente li'.

adamski

unread,
May 27, 2008, 11:51:50 AM5/27/08
to
Il Tue, 27 May 2008 17:51:40 +0200, AP ha scritto:

> Albanesi di merda, non so nemmeno se hanno una lingua, useranno dei fonemi,
> grugniti appena piu' elaborati, dove usano 1 parola per descrivere la
> gente, di tutti i sessi e tutte le eta' e ne avrano 215 per definire il
> furto.
> A seconda della facilita', dell'ora, dell'importo, di quanta gente occorre
> ammazzare, in quanti dividere, ecc.
>
> Che cazzo se ne faranno di 2000 titoli in inglese e francese?

Scrivi a qualche sito di subbers e chiedigli di segnalarti eventuali
download di sub in albanese. Ancora meglio, metti su un sito civetta con i
sub in albanese dei dvd che ti hanno fottuto.

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