On 8 Mag, 17:56,
sap...@gmail.com (SAP) wrote:
> La migliore CGI quella che si integra talmente bene che non ti accorgi
> che ci sia.
dipende anche dai registi e dal tipo di film. Ci sono registi che
scelgono la strada del realismo (Zemeckis, Cameron ante-Avatar,
Cuaron, Spielberg fino ad A.I....) e i risultati sono eccellenti, la
CGI permette cose straordinarie. Ce ne sono altri che prediligono
scenari fantastici, e allora i risultati stridono. E' difficile che un
gigante sia convincente, a prescindere. Un dinosauro invece riesce
molto meglio. Se poi il gigante lo fai in CGI l'integrazione deve
essere perfetta, e quasi sempre non lo è, quindi il risultato stride
doppiamente. Si capisce benissimo che l'attore recita nel vuoto.
D'altro canto quali alternative ci sono? Fare un gigante senza CGI è
un compito quasi proibitivo. Le miniature vecchio stile, la
prospettiva forzata e altre tecniche che un tempo erano gettonatissime
(e obbligate), oggi sono considerate roba vecchia, curiosità old-
fashioned. Le astronavi in CGI, così levigate, così colorate, così
"mobili", fanno cadere le braccia. Poi rivedi 2001, Alien, Star Wars
prima trilogia, 2010, Star Trek fino a Primo Contatto... e (ri)trovi
astronavi stupende, realistiche, credibili. Poi c'è la regia, che
ormai è frenetica e confusionaria, e rende gli effetti digitali ancora
più finti e senza peso...
R.