...troppa fatica usare il cervello eh!!
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[ b a z ]
"Scettico io? Ne dubito!"
" La coerenza ᅵ l'ultimo rifugio delle persone prive di immaginazione"
- socio MSTC - Responsabile Gruppi Antanati Gomito/Piede
- SnS pf - socio sostenitore nᅵ16506
Un film che ripete, peggiorandoli, tutti i clich� di mille altri film.
L'eroe maledetto al declino, l'infarto, i medici che sconsigliano di
continuare a lottare, lui che decide di fare l'ultimo grande incontro,
la ballerina di stripbar gentile e con figlio a carico, la figlia
incazzata che non lo vuole pi� vedere, il sangue e le botte, la bettola
dove dormire ecc.
Non c'� un, dicasi UN elemento che distolga da quell'inquietante e
continuo senso di dejavu, la giuria di Venezia deve aver beccato delle
belle palanche per premiarlo.
E menomale che non c'� il finale: probabilmente avrebbe urlato Adrianaaaa!
soprano.-
Gran bel film. Ennesima prova che di cinema ne capisci quanto di Ingegneria
nucleare.
S
> GIUDIZIO: incompiuto
struggente, un gran bel film
si certo come il tuo apparato cerebrale...
� un bel film, con bravi attori, ma sono assolutamente d'accordo con te,
� stato come vedere un remake di un remake di un film banale.
>Un film che ripete, rendendoli capolavoro, tutti i clich� di mille altri film.
^^^^^^^^^^^^^^
E' un film cinematograficamente perfetto, registicamente impeccabile e
crudo, � la vita insulsa di un uomo scandagliata ruga per ruga.
La storia e i clich� sono un contorno necessario che non stona
affatto.
L'esempio di "Adrianaaaa" � lampante a tuo sfavore, non c'� nulla di
pi� distante da questo film.
--
"La sentenza - la terribile sentenza di morte -
fu l'ultimo degli accenti distinti che
mi giunse alle orecchie.
Dopo, il suono delle voci degli inquisitori
parve perdersi in un ronzio indefinito di sogno.
Quel suono destava in me l'idea di una rotazione,
probabilmente perch� nell'immaginazione si associava
al ritmo di una macina da mulino."
E.A.P.
ci sono diverse scene mal fatte, lo scazzo al night coi clienti, il cambio di umore di lei
al bar quando cantano la canzone tamarra, lo sbrocco di lui al supermarket,
troppe per parlare di perfezione.
e
> crudo, � la vita insulsa di un uomo scandagliata ruga per ruga.
> La storia e i clich� sono un contorno necessario che non stona
> affatto.
> L'esempio di "Adrianaaaa" � lampante a tuo sfavore, non c'� nulla di
> pi� distante da questo film.
sul presunto "realismo" di questo film rispetto a rocky ci sarebbe molto da dire.
anche questo � una favola morale sebbene in chiave pessimista.
come dice Carrie Quinlan:
"Knife crime isn't more "real" than cocktail parties, it's just more dangerous and grim."
>ci sono diverse scene mal fatte, lo scazzo al night coi clienti, il cambio di umore di lei
>al bar quando cantano la canzone tamarra, lo sbrocco di lui al supermarket,
>troppe per parlare di perfezione.
ti concedo la non perfezione, ma non parlerei nemmeno di grandi
cadute, le scene sopra si salvano, quella dello sbrocco al supermarket
mi � piaciuta molto. Forse c'� qualcosa da ridire su alcune scene con
la figlia.
>sul presunto "realismo" di questo film rispetto a rocky ci sarebbe molto da dire.
>anche questo � una favola morale sebbene in chiave pessimista.
s� ma qui si sente la puzza del sudore, Rocky � "amerigani buoi contro
russi gattivi"... che paragoni facciamo?
>come dice Carrie Quinlan:
>"Knife crime isn't more "real" than cocktail parties, it's just more dangerous and grim."
vero, ma se parliamo di cinema, dipende come li rappresenti.
troppo artefatta. che dovesse sbroccare lo si capiva dal minuto in cui ci mette piede,
ma � proprio il modo in cui viene rappresentato il fatto che � troppo banale.
ci sono sbroccate nella storia del cinema che hanno tutt'altro spessore
(joe pesci in goodfellas, con lo straordinario contributo di liotta).
Forse c'� qualcosa da ridire su alcune scene con
> la figlia.
s�, li siamo a livelli hello kitty.
>>sul presunto "realismo" di questo film rispetto a rocky ci sarebbe molto da dire.
>>anche questo � una favola morale sebbene in chiave pessimista.
>
> s� ma qui si sente la puzza del sudore, Rocky � "amerigani buoi contro
> russi gattivi"... che paragoni facciamo?
quando si parla di rocky senza numeri romani attorno ci si riferisce sempre al primo
ovviamente.
>>come dice Carrie Quinlan:
>>"Knife crime isn't more "real" than cocktail parties, it's just more dangerous and grim."
>
> vero, ma se parliamo di cinema, dipende come li rappresenti.
>
eh appunto, il bianco white trash di oggi che vive nel trailer non � meno stereotipato dell'italoamericano
maranza di broccolino degli anni settanta.
> ci sono diverse scene mal fatte, lo scazzo al night coi clienti
no, dai questa � bellissima, ho pregato che facesse qualcosa e ha detto
anche le cose giuste!
infatti, dialoghi da film.
ma � tutto sbagliato, non funziona cos�, innanzitutto
al primo accenno di battibecco sarebbero intervenuti i buttafuori.
totalmente irreale e mal fatta.
>troppo artefatta. che dovesse sbroccare lo si capiva dal minuto in cui ci mette piede,
� la tua rispettabile opinione.
>ma � proprio il modo in cui viene rappresentato il fatto che � troppo banale.
no, se vuoi te la sceneggio io banale, lui s� strappa la maglietta, si
presenta, dice qualche frase fatta, terrorizzando le vecchiette, e poi
prende per il bavero un tipo e lo trascina dietro il banco, camera
fissa e primi piani a go-go, illuminazione e scenografia pi� patinata.
>ci sono sbroccate nella storia del cinema che hanno tutt'altro spessore
>(joe pesci in goodfellas, con lo straordinario contributo di liotta).
certo, la sbroccata � un classicone del cinema americano, si potrebbe
indire un sondaggio...
>eh appunto, il bianco white trash di oggi che vive nel trailer non � meno stereotipato dell'italoamericano
>maranza di broccolino degli anni settanta.
questo film � anti-epico, racconta un perdente derelitto, � l'opposto.
Hai presente la scena degli ex campioni che firmano autografi? Forse
l� Aronofsky � troppo esplicito e indugia troppo sui dettagli, ma non
tiriamo fuori difetti che non ha.
� una scena gi� vista, sting in quadrophenia, spud in trainspotting e mille altri,
non puoi non aspettarti quello che regolarmente accade, allora devi inventarti
qualcosa di nuovo, una variazione sul tema, altrimenti sei scontato.
> questo film � anti-epico, racconta un perdente derelitto, � l'opposto.
no perch� il derelitto viene trasformato in personaggio epico, siamo sempre l�.
la migliore rappresentazione del derelitto americano oggi � probabilmente
il programma Cops. senza filtri ideologici, senza manipolazioni, sovrastrutture,
diretto e asciutto come un pugno in faccia.
> Hai presente la scena degli ex campioni che firmano autografi? Forse
> l� Aronofsky � troppo esplicito e indugia troppo sui dettagli, ma non
> tiriamo fuori difetti che non ha.
la messa in scena funziona, � visivamente potente, questo � indubbio, ma anche qui
cade nell'indugiare troppo, ne prolungarsi troppo.
cosa ci stanno a fare l� i personaggi se non c'� nessuno, se non a rappresentare
un'idea del regista, troppo, troppo didascalica.
> Un film che ripete, peggiorandoli, tutti i clich� di mille altri film.
>
>[cut]
> soprano.-
completamente d'accordo.
Mi piace Michi ma questo film e' davvero una boiata scopiazzata da
centro altri film.
S
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La ribellione e' l'unica dignita' dello schiavo (cit.)
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quoto e aggiungo: un film che affronta il tema della vecchiaia e del
declino di una star con estrema semplicità, ma con una forza tale da
scuoterti dentro...ancora mi chiedo dove sia celato il segreto di un
film così ben riuscito. Giffino, illuminami tu, se puoi!
bah, mi sembra sia abbastanza chiara invece...
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[ b a z ]
"Scettico io? Ne dubito!"
" La coerenza è l'ultimo rifugio delle persone prive di immaginazione"
- socio MSTC - Responsabile Gruppi Antanati Gomito/Piede
- SnS pf - socio sostenitore n°16506
> ma sta cazzo di
> cosa del finale mancato non l'ho proprio digerita, anzi
vabbe', ma allora bisogna proprio ripartire dai fondamentali!
Minuto 8.30:
http://www.youtube.com/watch?v=jYMvvErkNYk
R.