Mi spiego: normalmente le trasposizoni di libri su grande schermo
rientrano in due categorie: da una parte la volont� di "far vedere"
ci� che sino a quel momento � sempre stato immaginato dalla libera
fantasia del lettore, cio� di dare un vero volto ai personaggi, dargli
carne e sangue, mettere in forma tridimensionale un'ambiente o una
realt� e cos� via. Di solito i film di questo genere sono tratti da
libri molto amati, come, boh, Il Signore degli Anelli, diciamo, che mi
sembra un caso classico. L'altra possibilit� � quella per cui il
cinema saccheggia la letteratura perch� rappresneta un materiale
grezzo straordinario *aldil�* della maggiore o minore qualit�
letteraria: Rambo per esempio � un romanzo mediocre (o il ciclo di
Bourne) ma evidentemente se ne pu� trarre un gran film. Trascuro qui
quei casi in cui il richiamo al libro � puramente formale: per dire,
Eyes Wide Shut ha un colegamento assolutament emarginale con Doppio
sogno....
Rispetto a queste due possibili�, mi sembrava che Verhoeven fosse
riuscito in una terza possibilit� molto itneressante, cio� quella di
"recensire" un libro, di rileggerlo in controluce, mettendolo in
scena, fino a farne emergere le caratteristiche centrali, mostrarne
eventualmente l'attualit�, sototlinearne la capacit� di presa ma anche
distanizrsene quel tanto che basta per coglierne i difetti. Straship
Troopers il film mi sembrava capace di fare tutto questo di Starship
Troopers il libro.
Poi ho riletto il libro, nei giorni socrsi, e non sono pi� sicuro.
L'avevo letto credo due volte, am una da adolescente e la seconda
pochi anni pi� tardi, ed evidentemente mi ero concentrato pi� sugli
"avvenimenti" e sulla ambientazione che su tutto il tema di fondo. Ma
riletto da adulto il libro � insostenibile: � insostenibile il
fascismo che lo pervade, � datata e spaventosa la visione tecnologica
ed economica che esprime, � ributtante l'interpretazione della
democrazia. molti libri di fantasxcienza dell'epoca d'oro appaiono
ovviamente invecchiati, ma Starship Troopers � peggio: letto oggi �
osceno - e non � neanche (non pi�) un bel libro di fantascienza.
Appurato questo, improvvisamente non ho pi� le mie certezze neanche
sul film, che non � pi� un'acuta messa in scena, ma una ripresa
superficiale degli aspetti s� indigesti del libro, ma cos� all'acqua
di rose che ne rappresenta allos tesso tempo una assoluzione e quindi
in fondo un tradimento delle intenzioni.
R.
--
Quando il gioco si fa duro
i sardi iniziano a giocare
> molti libri di fantasxcienza dell'epoca d'oro appaiono
> ovviamente invecchiati, ma Starship Troopers � peggio: letto oggi �
> osceno - e non � neanche (non pi�) un bel libro di fantascienza.
Il che capita anche con "the clone war", e senza andare piu' indietro nel
tempo di qualche settimana...
> molti libri di fantasxcienza dell'epoca d'oro appaiono
> ovviamente invecchiati, ma Starship Troopers � peggio: letto oggi �
> osceno - e non � neanche (non pi�) un bel libro di fantascienza.
>
> Appurato questo, improvvisamente non ho pi� le mie certezze neanche
> sul film, che non � pi� un'acuta messa in scena, ma una ripresa
> superficiale degli aspetti s� indigesti del libro
La scena in cui anche i bambini "fanno la loro parre" calpestando gli
scarafaggi mi sembra la prova definitiva che si trattasse di gran presa per
il culo del libro.
A meno che quella scena fosse presente anche nel libro, che non ho letto.
In tal caso il libro stesso sarebbe una presa per il culo del libro (e cio�
sarebbe autoironico e quindi meno "osceno").
> ma cos� all'acqua
> di rose che ne rappresenta allos tesso tempo una assoluzione e quindi
> in fondo un tradimento delle intenzioni.
Non credo di aver capito.
Insomma, divrei rivederlo e non ho una gran voglia (l'ho sempre considerato
un filmettino divertente e basta), ma nel modo in cui � girato mi pare che
le intenzioni ironiche di Verhoeven fossero abbastanza evidenti.
--
Aramesh
ci sarebbe anche una 2.b con una rilettura strumentale ai b-movie, o
comics, dei "bei tempi andati"
...
> riletto da adulto il libro � insostenibile: � insostenibile il
> fascismo che lo pervade, � datata e spaventosa la visione tecnologica
> ed economica che esprime, � ributtante l'interpretazione della
> democrazia.
vien da dire... e allora? un libro di fantasia puo' non essere per
niente lo specchio della psicologia e societa' attuali-passate-future, a
meno che l'autore intenzionalmente non ne faccia uno studio o una
metafora (forse Asimov e' il tipo per questa visione della
fantascienza). E, imho, il libro e' nato come speculazione, fantastica,
su una societa' plausibile ma irreale.
> molti libri di fantasxcienza dell'epoca d'oro appaiono
> ovviamente invecchiati, ma Starship Troopers � peggio: letto oggi �
> osceno - e non � neanche (non pi�) un bel libro di fantascienza.
osceno, un po' alla Jeff Koons o Mapplethorpe, artisti, con virgolette
secondo i gusti
> Appurato questo, improvvisamente non ho pi� le mie certezze neanche
> sul film,
io da subito, visto che le tute potenziate non c'erano :-)
> che non � pi� un'acuta messa in scena, ma una ripresa
> superficiale degli aspetti s� indigesti del libro, ma cos� all'acqua
> di rose
pulp comics 60s
> che ne rappresenta allos tesso tempo una assoluzione e quindi
> in fondo un tradimento delle intenzioni.
intenzioni che, imho, non cerano.
Mia opinione sul film? "interessante" e rivedibile una volta e mezza :-)
A.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
http:\\www.no4er.it Skype: skype_noquarter
"...over the hills and far away!"
NB:Se despammed non va stesso nick su email.it
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
>La scena in cui anche i bambini "fanno la loro parre" calpestando gli
>scarafaggi mi sembra la prova definitiva che si trattasse di gran presa per
>il culo del libro.
CUT
>Insomma, divrei rivederlo e non ho una gran voglia (l'ho sempre considerato
>un filmettino divertente e basta), ma nel modo in cui � girato mi pare che
>le intenzioni ironiche di Verhoeven fossero abbastanza evidenti.
Eh, ma il problema � che il film non � *solo* ironico: la trama
avenutrosa � *vera*. la parte sentimentale � *vera*. E
contemporaneamente aderisce a degli standard propagandistici in
maniera cos� pedissequa (la scena dei bambini, i cinegiornali) che ti
fa pensare che stia dicendo: "attenizone, � una gran bella storia, �
una pietra miliare della fantascienza avventurosa, ma � anche frutto
dei tempi, di una certa America, di un certo tipo di societ� americana
che viveva fra Corea e Vietnam, etc".
Il problema � che non � cos� semplice, perch� il libro, riletto, �
*molto* pi� fascista, becero, mentitore, militarista, colonialista ed
espressione di parecchi altri -ismi di quanto fossero gli Stati Uiti
fra fine '50 e primi anni '60, a meno che tu non consideri, che so, i
bombaroli di Oklahoma City come l'espressione pi� autentica della
cultura americana.
>> Rispetto a queste due possibili�, mi sembrava che Verhoeven fosse
>> riuscito in una terza possibilit� molto itneressante, cio� quella di
>> "recensire" un libro, di rileggerlo in controluce,
>
>ci sarebbe anche una 2.b con una rilettura strumentale ai b-movie, o
>comics, dei "bei tempi andati"
Non volevo imbarcarmi nel tema "film tratti da fumetti", non solo
perch� qui mi pare un tema avvelenato che magari ci portava fuori
strada, ma perch� in effetti nei fumetti ci� che si *deve* vedere c'�
gi�, e quindi la possiiblit� 1 non funziona cos� come l'ho descritta,
eppure secondo me le motivazioni per cui si fanno trasposizioni di
fumetti stanno a met� fra 1 e 2: "effetto nostalgia" pi� "grande
materiale narrativo grezzo".
>vien da dire... e allora? un libro di fantasia puo' non essere per
>niente lo specchio della psicologia e societa' attuali-passate-future, a
>meno che l'autore intenzionalmente non ne faccia uno studio o una
>metafora (forse Asimov e' il tipo per questa visione della
>fantascienza). E, imho, il libro e' nato come speculazione, fantastica,
>su una societa' plausibile ma irreale.
Hmmmm. � da molto che non lo rileggi? Anche io pensavo quello che tu
dici, ma in realt� � evidente che si tratta di una lunga invettiva di
Heinlein, in prima persona, solo superficialmente mascherata da
romanzo.
>osceno, un po' alla Jeff Koons o Mapplethorpe, artisti, con virgolette
>secondo i gusti
Scusa, mi mancano questi riferimenti. Mi eviti una googlata?
In ogni caso non capisco: anhe tu trovi ST osceno?
>io da subito, visto che le tute potenziate non c'erano :-)
Ah, ma allora tu sei un fan! Guarda, prima del post (subito dopo avere
finito il libro) mi sono letto sulla rete una sintesi dei dibattiti su
ST film e su ST libro, ma onestamente li trovo abbastanza fuorvianti.
Come l'idea che RAH non � razzista perch� il protagonista � ispanico o
l'aspetto positivo del fatto che ci siano donne in posizioni di
responsabilit� - in realt� sono posizioni accessorie.
Mi spiego con un esempio: se in un libro di fantascienza (o in un
B.mvie) ci sono degli alieni che sono i classici "uomini con lo
scafandro", nel senso che sono alieni che per� ragionano, agiscono e
si comportano da umani e non econdo schemi... alieni, non � che si pu�
negare l'accusa dicendo: "non � vero! l'autore li ha fatti con sei
dita! � una differenza fondamentale!!". Ecco: Heinlein � un fascista
con sei dita.
>intenzioni che, imho, non cerano.
Anche tu come Aramesh pensi che il film fosse satirico?
> >Insomma, divrei rivederlo e non ho una gran voglia (l'ho sempre considerato
> >un filmettino divertente e basta), ma nel modo in cui è girato mi pare che
> >le intenzioni ironiche di Verhoeven fossero abbastanza evidenti.
> Eh, ma il problema è che il film non è *solo* ironico: la trama
> avenutrosa è *vera*. la parte sentimentale è *vera*.
La parte avventurosa sara' "vera" ma sempre condita con ampie dosi di
ironia e di divertimento "videogiochistico" e di evidenti riferimenti
metacinematografici (confrontare con altri film in cui l'avventura, la
tensione, la paura non sono mai alleggeriti: es. Aliens)
La parte sentimentale e' "vera" ma non poi cosi' sentita, anzi mi era
sembrata fortemente convenzionale, anche se non saprei dire se
volutamente o meno.
> E contemporaneamente aderisce a degli standard propagandistici in
> maniera così pedissequa (la scena dei bambini, i cinegiornali) che ti
> fa pensare che stia dicendo: "attenzione, è una gran bella storia, è
> una pietra miliare della fantascienza avventurosa, ma è anche frutto
> dei tempi, di una certa America, di un certo tipo di società americana
> che viveva fra Corea e Vietnam, etc".
Non ho capito. Quale delle due considerazioni dovrebbe dimostrare
l'adesione all'ideologia del libro?
--
Joe
non capisco, una cosa che si scopre avere e mostrare ideali fascisti diventa
di colpo "brutta"?
...mah...
--
-------------------------------
SimBus82 - http://www.simbus82.altervista.org
Photo&DGTArt - http://simbus82.deviantart.com/
BodyWorkout - http://simbus82-workout.blogspot.com/
Combatti on-line con http://re-caio.labrute.fr
>Starship Troopers � peggio: letto oggi �
>osceno - e non � neanche (non pi�) un bel libro di fantascienza.
forse perch� letto in tarda et�, ma l'o sempre trovato un libro
pessimo, e non per l'ideologia, ma proprio per come � scritto.
IL film continua ad entusiasmarmi: � una presa per i fondelli
spettacolare :))
--
Cordy: " You can bet if someone ordered a male body part for religious sacrifice
the world would be atheist (snaps her fingers) like that."
http://www.anobii.com/people/xanderlavelle
http://www.invelos.com/dvdcollection.aspx/voss63
> La scena in cui anche i bambini "fanno la loro parre" calpestando gli
> scarafaggi mi sembra la prova definitiva che si trattasse di gran presa
per
> il culo del libro.
>
> A meno che quella scena fosse presente anche nel libro, che non ho letto.
cut
> Insomma, divrei rivederlo e non ho una gran voglia (l'ho sempre
considerato
> un filmettino divertente e basta), ma nel modo in cui � girato mi pare che
> le intenzioni ironiche di Verhoeven fossero abbastanza evidenti.
Sono all'incirca del tuo parere.
Qualcuno a suo tempo fece pero' osservare che film come questi erano in
qualche modo ambigui sembrando quasi indistinguibili da quello che volevano
criticare.
Riguardo al romanzo, il film ci si e' ispirato ma si e' preso diverse
liberta'.
Heinlein era famoso per sostenere con vigore ed una certa abilita' opinioni
decisamente reazionarie di fronte
ad un uditorio (i colleghi, i lettori) genericamente liberal e progressisti.
queste idee erano messe in bocca a personaggi positivi, nell'ambito della
trama: il vecchio saggio, l'astuto mercante ecc., comunque un alter ego di
Heinlein stesso.
Per esempio, uno dei suoi personaggi approva le pene corporali: sono piu'
eque, dice , di sanzioni economiche, dato che per il ricco sono indifferenti
e colpiscono il povero.
Dieci belle nerbate , sono piu' giuste e hanno un potere deterrente identico
per ricco e povero...
A parte che non e' vero (un duro tipaccio dal fisico d'acciaio e' meno
sensibile al dolore di un gracile impiegato dal cuore gentile) la
possibilita' di una sanzione proporzionale al reddito non e' nemmeno presa
in considerazione.
Heinlein e' cosi': sostiene bellicosamente idee (giustamente) impopolari.
Ha caposaldi: , la responsabilita' individuale, il coraggio, da cui fa
discendere con la sua logica discutibile
alcune idee : solo i veterani hanno diritto di voto ecc.
E delinea un universo futuro, che pero' e' anche il suo universo.
Gli piace.
Questo gli veniva perdonato perche' lo sapeva raccontare bene.
Weiss
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
"BS82" <simNONSPAMMAR...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:gc2nbo$ng8$1...@tdi.cu.mi.it...
> non capisco, una cosa che si scopre avere e mostrare ideali fascisti
diventa
> di colpo "brutta"?
>
> ...mah...
quoto, la storia del cinema annovera numerosi esempi di capolavori
tranquillamente etichettabili come "fascisti", anche in epoca recente, vedi
l'ottimo tropa de elite che non sar� un capolavoro ma � sicuramente un
filmone di qualit�...Certo, poi ci sono anche i film fascisteggianti che
sono anche pessimi film, ultimo in ordine di tempo l'infame righteous
kill...
--
UFV: Sfida senza regole / Uranya / Star Wars: The clone wars / Black sheep /
Shine a light / Hancock / Joe Strummer: Il futuro non � scritto / Colpo
d'occhio / Redbelt / Decameron pie / Reeker / Maradona by Kusturica / The
Ten / Questa notte � ancora nostra / X files: voglio crederci / Doomsday
"Rufus Fabbricastorie" <rse...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:5va9e4h9u7j36705s...@4ax.com...
per dire,
> Eyes Wide Shut ha un colegamento assolutament emarginale con Doppio
> sogno....
non sono affatto d'accordo, EWS � insieme a clockwork orange il film di
kubrick pi� aderente alla fonte letteraria, sia come mood e atmosfera, sia
come d�nouement del racconto...
Guarda, te lo dice una che e' notoriamente piuttosto sensibile ai contenuti
ideologici delle pellicole: Starship Troopers non veicola nulla di
particolarmente fascistoide, ne' in modo esplicito ne' in modo piu'
intellettuale.
Naturalmente non ho letto il libro (dico naturalmente solo perche' non amo
perdere tempo, e il genere e' perditempo), ma non credo abbia molta
importanza, al proposito.
Pero' una cosa la devo aggiungere: una ideologia destroide permea in modo
continuo e costante quasi tutto il cinema di massa, in special modo il
cinema di genere. A questo proposito anche ST non fa eccezione.
L'uso di regole narrative e di caratteri stereotipati come se fossero norme
etiche scontate e' un flusso inarrestabile di ideologia destrorsa a bassa
intensita', che si appiccica allo spettatore come una zecca (dalle
convenzioni estetiche tipo scuro/male, chiaro/bene o brutto/male e
bello/bene via via fino a individuo=societa' o comportamento singolo=regola
sociale).
susanna
di film, o libri, che sotto sotto ineggiano a comportamenti fascisti (e i
comportamenti fascisti non sono quelli erroneamente legati dall'ignoranza
storica di noi italiani che ancora confondono fascismo con nazismo) ce ne
sono a bizzeffe, e tutti "belli".
Se dopo uno mi viene a dire che per� � bello il libro del Che.... allora c'�
qualcosa che non quadra :D
ecco una persona ad esempio che non ha capito un cazzo di cosa voglia dire
la parola fascismo :-)
*tutti*, eh? Dal primo all'ultimo, senza eccezione?
Beh, chiaro, se uno giudica solo e soltanto dal punto di vista 'ideologico'
e l'ideologia � quella allora s�, tutti i film che ineggiano sotto sotto a
comportamenti fascisti sono 'belli'.
Come sono contento che non si facciano pi� raduni di Iac...
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
<omissis>
: ecco una persona ad esempio che non ha capito un cazzo di cosa voglia
: dire la parola fascismo :-)
Tutti sanno cosa significa la parola 'fascismo', perche' ha un significato
primo che puo' essere letto - da tutti - su un dizionario.
Nel mio intervento, tra l'altro, non compare, quindi non capisco cosa stai
cercando di dire.
susanna
>> susanna
>
> ecco una persona ad esempio che non ha capito un cazzo di cosa voglia dire
> la parola fascismo :-)
questo post vince il premio Dabbenaggine 2008 e pone una ipoteca seria
anche sul 2009.
>> E contemporaneamente aderisce a degli standard propagandistici in
>> maniera cos� pedissequa (la scena dei bambini, i cinegiornali) che ti
>> fa pensare che stia dicendo: "attenzione, � una gran bella storia, �
>> una pietra miliare della fantascienza avventurosa, ma � anche frutto
>> dei tempi, di una certa America, di un certo tipo di societ� americana
>> che viveva fra Corea e Vietnam, etc".
>
>Non ho capito. Quale delle due considerazioni dovrebbe dimostrare
>l'adesione all'ideologia del libro?
Scusa, non hocapuito (l'unico neurone etc etc). Quali due
considerazioni?
>quoto, la storia del cinema annovera numerosi esempi di capolavori
>tranquillamente etichettabili come "fascisti", anche in epoca recente, vedi
>l'ottimo tropa de elite che non sar� un capolavoro ma � sicuramente un
>filmone di qualit�...Certo, poi ci sono anche i film fascisteggianti che
>sono anche pessimi film, ultimo in ordine di tempo l'infame righteous
>kill...
Prima che andiate troppo avanti cerco di chiarire.
ST libro � brutto in quanto invecchiato male come libro di
fantascienza, il che non permette neanche di slavare l'impresentabile
parte ideologica.
ST film mi pare pi� brutto di quanto pensassi prima perch�, appurato
che la parte ideologica del libro � *veramente* impresentabile, quella
che mi sembrava astuta satira mi appare invece superficiale citazione.
>*tutti*, eh? Dal primo all'ultimo, senza eccezione?
>Beh, chiaro, se uno giudica solo e soltanto dal punto di vista 'ideologico'
Quoto.
>Guarda, te lo dice una che e' notoriamente piuttosto sensibile ai contenuti
>ideologici delle pellicole: Starship Troopers
Libro o film?
>non veicola nulla di
>particolarmente fascistoide, ne' in modo esplicito ne' in modo piu'
>intellettuale.
>Naturalmente non ho letto il libro (dico naturalmente solo perche' non amo
Ah, ok
Dovresti, invece.
>Pero' una cosa la devo aggiungere: una ideologia destroide permea in modo
>continuo e costante quasi tutto il cinema di massa, in special modo il
>cinema di genere. A questo proposito anche ST non fa eccezione.
Non avendo letto il libro secondo me perdi una serie di cose: mi
sembra impossibile altrimenti che tu prenda questo film completamente
sul serio.
> ecco una persona ad esempio che non ha capito un cazzo di cosa voglia dire
> la parola fascismo :-)
Gi�, per capirlo appieno bisognerebbe essere stati a suo tempo picchiati e
privati delle libert� pi� elementari, ma ormai di gente che possa darci
queste informazioni di prima mano non ce n'� pi� molta in giro.
:: Guarda, te lo dice una che e' notoriamente piuttosto sensibile ai
:: contenuti ideologici delle pellicole: Starship Troopers
:
: Libro o film?
C'e' scritto 'pellicola'.
:: non veicola nulla di
:: particolarmente fascistoide, ne' in modo esplicito ne' in modo piu'
:: intellettuale.
:: Naturalmente non ho letto il libro (dico naturalmente solo perche'
:: non amo
:
: Ah, ok
: Dovresti, invece.
Perche'?
Ci sono migliaia di libri di fantascienza, perche' proprio quello?
Pure tu dici che fa praticamente schifo...
:: Pero' una cosa la devo aggiungere: una ideologia destroide permea in
:: modo continuo e costante quasi tutto il cinema di massa, in special
:: modo il cinema di genere. A questo proposito anche ST non fa
:: eccezione.
:
: Non avendo letto il libro secondo me perdi una serie di cose: mi
: sembra impossibile altrimenti che tu prenda questo film completamente
: sul serio.
Boh, non so cosa intendi per 'completamente sul serio'.
Lo prendo come tutti i film che vedo, cioe' per quello che e': un buon film
di fantascienza, dato che riesce a descrivere un universo autonomo, coerente
e sufficientemente originale. Ben realizzato, ben caratterizzato dai
personaggi, del tutto privo di un qualsiasi discorso o testo, qualche
soluzione estetica e cinematografica geniale. Poi, la solita ideologia a
bassa intensita' che dicevo, praticamente ineliminabile dal genere, e quindi
del tutto standard.
susanna
>> Appurato questo, improvvisamente non ho più le mie certezze neanche
>> sul film,
>
> io da subito, visto che le tute potenziate non c'erano :-)
Il mio rimpianto maggiore per quel film. Mi sto consolando con i filmati di
WH40K:Dawn of War 2.
--
Daniele Giglio Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
email in ROT13 http://boinc.berkeley.edu/
qtv...@vby.vg
--------------------
La frase piu' bella in tutte le lingue e': "Si allega assegno".
-- Dorothy Parker
[...]
> La scena in cui anche i bambini "fanno la loro parre" calpestando gli
> scarafaggi mi sembra la prova definitiva che si trattasse di gran presa per
> il culo del libro.
>
> A meno che quella scena fosse presente anche nel libro, che non ho letto.
> In tal caso il libro stesso sarebbe una presa per il culo del libro (e cioè
> sarebbe autoironico e quindi meno "osceno").
Non ricordo una scena simile nel libro. Anzi, tutta l'enfasi morbosa dei media
presente, nel film nel libro è del tutto assente.
--
Daniele Giglio Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
email in ROT13 http://boinc.berkeley.edu/
qtv...@vby.vg
--------------------
Una donna dovrebbe avere compassione.
-- Kirk, "Catspaw" (TOS), data astrale 3018.2
> Non volevo imbarcarmi nel tema "film tratti da fumetti", non solo
> perch� qui mi pare un tema avvelenato che magari ci portava fuori
> strada, ma perch� in effetti nei fumetti ci� che si *deve* vedere c'�
> gi�,
si piu' o meno nel senso che secondo me V. ha trovato in ST un buon
soggetto per le immagini che aveva in mente, e per idee da visualizzare
> Hmmmm. � da molto che non lo rileggi? Anche io pensavo quello che tu
> dici, ma in realt� � evidente che si tratta di una lunga invettiva di
> Heinlein, in prima persona, solo superficialmente mascherata da
> romanzo.
vero, da rileggere allora. Nel ricordo trovo lo sforzo per dare una
connotazione credibile ad un idea, che rimane pero' piu' che altro
fantastica. Questo magari indipendentemente dalle idee politiche di
> Scusa, mi mancano questi riferimenti. Mi eviti una googlata?
C*, C*, T*, F* :-)
> In ogni caso non capisco: anhe tu trovi ST osceno?
Se puo' esserlo un'idea con connotazioni comunemente viste come negative
o censurabili, esposta
>> io da subito, visto che le tute potenziate non c'erano :-)
>
> Ah, ma allora tu sei un fan!
non esattamente, ma senza le tutone beh.. e' come andare al cinema a
vedere Biancaneve e trovarci berlusconi al posto del principe :o)
...
> Come l'idea che RAH non � razzista perch� il protagonista � ispanico o
> l'aspetto positivo del fatto che ci siano donne in posizioni di
> responsabilit� - in realt� sono posizioni accessorie.
piu' che altro si enfatizza il rapporto paritario, almeno nell'esercito,
> Ecco: Heinlein � un fascista
> con sei dita.
puo' darsi. niente di male! :-)
>> intenzioni che, imho, non cerano.
>
> Anche tu come Aramesh pensi che il film fosse satirico?
aveva anche degli aspetti satirici, certo, grossa differenza tra il
marzialissimo libro.
Ottimi libro e film, per un dibattito in classe, diciamo... :)
A.,
esatto come, in robocop. Piu' ironia che satira.
...
> Heinlein e' cosi': sostiene bellicosamente idee (giustamente) impopolari.
> Ha caposaldi: , la responsabilita' individuale, il coraggio, da cui fa
> discendere con la sua logica discutibile
> alcune idee : solo i veterani hanno diritto di voto ecc.
> E delinea un universo futuro, che pero' e' anche il suo universo.
Ecco hai concretizzato l'idea che mi girava....
> Gli piace.
Oh si lo immagina , ma non lo pretende come plausibile o futuristico.
Pensa come sogghignava vedendo interlocutori paonazzi e scandalizzati...
> Questo gli veniva perdonato perche' lo sapeva raccontare bene.
eh direi...
a.,
>>> E contemporaneamente aderisce a degli standard propagandistici in
>>> maniera così pedissequa (la scena dei bambini, i cinegiornali) che ti
>>> fa pensare che stia dicendo: "attenzione, è una gran bella storia, è
>>> una pietra miliare della fantascienza avventurosa, ma è anche frutto
>>> dei tempi, di una certa America, di un certo tipo di società americana
>>> che viveva fra Corea e Vietnam, etc".
>>Non ho capito. Quale delle due considerazioni dovrebbe dimostrare
>>l'adesione all'ideologia del libro?
> Scusa, non ho capito (l'unico neurone etc etc). Quali due
> considerazioni?
Tu sospetti che aderisca all'ideologia reazionaria del libro: cosa te lo
fa pensare? Nella riproduzione dei cinegiornali in stile "Why we fight"
ecc. io non riesco a non vedere un evidente distanziamento ironico.
--
Joe
«La luna di miele dovrebbe essere finita. Adesso, se la sposa fiata, sono
botte.» (Malvino)
> per dire,
>> Eyes Wide Shut ha un colegamento assolutament emarginale con Doppio
>> sogno....
> non sono affatto d'accordo, EWS è insieme a clockwork orange il film di
> kubrick più aderente alla fonte letteraria, sia come mood e atmosfera,
> sia come dénouement del racconto...
Stavo per quotarti, poi ho fatto mente locale e mi sono reso conto che
non ho letto nessuno dei libri da cui sono stati tratti i film di
Kubrick, tranne Doppio Sogno :)
Almeno Barry Lindon e Lolita me li segno.
ma che hai capito... ho messo troppe virgole... nel senso che molti sono
belli anche se nascondono ideologie... � un modo di dire... e riferito a
qualsiasi ideologia...
> Beh, chiaro, se uno giudica solo e soltanto dal punto di vista
> 'ideologico' e l'ideologia � quella allora s�, tutti i film che
> ineggiano sotto sotto a comportamenti fascisti sono 'belli'.
fascisti lo puoi sostituire con qualsiasi aggettivo...ripeto, stavo facendo
generalismi...
> Come sono contento che non si facciano pi� raduni di Iac...
emb�? se le davano di santa ragione i destrorsi contro i sinistrorsi?
peccato, stai parlando del nazi-fascismo post alleanza (obbligata)
mussolini-hitler
ritenta.
"Joe Silver" <arg...@NOSPAMiaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:gc37mm$9ko$2...@tdi.cu.mi.it...
> Almeno Barry Lindon e Lolita me li segno.
ecco, lolita � davvero emblematico di come si possa interpretare la fonte
letteraria in modo totalmente stravolto (non a caso a nabokov il film non
piacque particolarmente), da questo punto di vista molto pi� fedele al
romanzo il (purtroppo sottovalutato a causa di un confronto impossibile)
lolita di lyne...
>>> ecco una persona ad esempio che non ha capito un cazzo di cosa
>>> voglia dire la parola fascismo :-)
>>
>> Gi�, per capirlo appieno bisognerebbe essere stati a suo tempo
>> picchiati e privati delle libert� pi� elementari, ma ormai di gente
>> che possa darci queste informazioni di prima mano non ce n'� pi�
>> molta in giro.
>
> peccato, stai parlando del nazi-fascismo post alleanza (obbligata)
> mussolini-hitler
>
> ritenta.
Matteotti l'hanno ammazzato dieci anni prima che Hitler andasse al potere,
e come lui tanti altri. Le squadracce fasciste imperversavano gi� prima che
lo stesso Mussolini andasse al potere. E in quanto a "privazione delle
libert� pi� elementari", mi sembra che la privazione della libert� di
espressione e di rappresentanza politica attuate sin dal '25 rientrino a
pieno titolo nella classificazione.
L'affermazione poi che l'alleanza con i nazisti sia stata "obbligata" e che
in effetti abbia snaturato gli alti ideali del fascismo, non so se
classificarla come ottusamente esilarante o degna di compatimento per
evidente deficit mentale. Ti conceder� il beneficio del dubbio limitandomi
a plonkarti.
obbligata???
e perche mai?? (che ne dici di Francia, Spagna, Svizzera, Jugoslavia,
Grecia....solo per citarne alcune...)
ohibo c'� puzza di revisionismo??
vero per la trama avventurosa
quella sentimentale potrebbe essere di proposito superficiale e frivola...
(stile telenovela)
e la prate relativa al contesto culturale (vedi cinegiornale,scuola, ecc) mi
sembrava chiaramente ironica e critica (e per questo anche attuale nei
confronti di una societ� militaristica-violenta -e schiava dei media)
sbaglio??
GP
> ohibo c'� puzza di revisionismo??
puzza?
Non si respira piu'.
E oggi esce il film di Spike Quee
>Tu sospetti che aderisca all'ideologia reazionaria del libro: cosa te lo
>fa pensare? Nella riproduzione dei cinegiornali in stile "Why we fight"
>ecc. io non riesco a non vedere un evidente distanziamento ironico.
No, non sospetto questo. Trovo che la satira (o la critica, pi�
esattamente) sia troppo blanda, se le intenzioni erano fare satira (o
critica).
Che il film sia distante miglia dal libro � evidente.
>non sono affatto d'accordo, EWS � insieme a clockwork orange il film di
>kubrick pi� aderente alla fonte letteraria, sia come mood e atmosfera, sia
>come d�nouement del racconto...
Su Arancia Meccanica quoto, su EWS mantengo il mio dissenso (sar�
anche che non ho apprezzato particolarmente il libro).
>Perche'?
>Ci sono migliaia di libri di fantascienza, perche' proprio quello?
>Pure tu dici che fa praticamente schifo...
Osceno non vuol dire "schifo" (almeno per me, non entriamo nella
terminologia).
Diciamo che se hai mai letto fantascienza, � un obbligo. Se no, �
comunque un pezzo culturale da conoscere, credo, che dice comunque
tanto su diverse cose ammerriggane.
Se poi vuoi fare un'operazione veramente culturale, e ragionare sul
militarismo in due momenti americani diversi, dovresti leggere in
sequenza Starship Troopers e "Il gioco di Ender", di Orson Scott Card.
>Boh, non so cosa intendi per 'completamente sul serio'.
>Lo prendo come tutti i film che vedo, cioe' per quello che e': un buon film
>di fantascienza, dato che riesce a descrivere un universo autonomo, coerente
>e sufficientemente originale. Ben realizzato, ben caratterizzato dai
>personaggi, del tutto privo di un qualsiasi discorso o testo, qualche
>soluzione estetica e cinematografica geniale. Poi, la solita ideologia a
>bassa intensita' che dicevo, praticamente ineliminabile dal genere, e quindi
>del tutto standard.
Senza una critica interna alla stessa ideologia (i cinegiornali citati
anche altroive nel thread)? Perch� la critica secondo me �
insufficiente, ma � indubbio che c'� (sotto forma di ironia, anche, o
di satira, notata da quasi tutti anche in questo 3d. per questo mi
sembra strano che tu lo prenda come "un film di fantascienza come gli
altri").
> On Thu, 02 Oct 2008 13:24:30 +0200, Rufus Fabbricastorie
> <rse...@tiscali.it> wrote:
>
>>Starship Troopers � peggio: letto oggi �
>>osceno - e non � neanche (non pi�) un bel libro di fantascienza.
>
> forse perch� letto in tarda et�, ma l'o sempre trovato un libro
> pessimo, e non per l'ideologia, ma proprio per come � scritto.
> IL film continua ad entusiasmarmi: � una presa per i fondelli
> spettacolare :))
Tutto ci� che ho letto di Heinlein m'ha dato un'impressione di assoluta
mediocrit�. Niente a che vedere con un Dick o un Bradbury.
In effetti, anche l'ideologia � fastidiosa.
Boris
> Naturalmente non ho letto il libro (dico naturalmente solo perche' non amo
> perdere tempo, e il genere e' perditempo), ma non credo abbia molta
> importanza, al proposito.
>
a) Una qualche importanza ce l'ha, se l'ha avuta per l'autore del film che
ne ha realizzato la trasposizione cinematografica (escludiamo le
marchette). Nel caso di ST o si aderisce alla teoria "Verhoeven prende per
i fondelli Heinlein" o all'altra "Verhoeven fascistoide trae un film da un
romanzo di un suo nume tutelare". Tu dici che la ragione per girare ST �
stata semplicemente far soldi? Eppure anche in un regista tutto sommato
popolare come Verhoeven sembra esserci un filo che lega insieme i suoi
film, e ST potrebbe far parte della collana.
b) la sf come "genere perditempo" � proprio da leninista... un bravo autore
di sf ti pu� dare le stesse cose di altri, no? E' vero che il rapporto tra
scrittori che vale la pena di leggere e massa di caproni � pi� basso che in
altri generi, almeno secondo me.
Boris
> endrix wrote:
>> "BS82" <simNONSPAMMAR...@tiscali.it> ha scritto nel
>> messaggio news:gc2nbo$ng8$1...@tdi.cu.mi.it...
>>
>>> non capisco, una cosa che si scopre avere e mostrare ideali fascisti
>>> diventa di colpo "brutta"?
>>>
>>> ...mah...
>>
>> quoto, la storia del cinema annovera numerosi esempi di capolavori
>> tranquillamente etichettabili come "fascisti", anche in epoca
>> recente, vedi l'ottimo tropa de elite che non sar� un capolavoro ma �
>> sicuramente un filmone di qualit�...Certo, poi ci sono anche i film
>> fascisteggianti che sono anche pessimi film, ultimo in ordine di
>> tempo l'infame righteous kill...
>
> di film, o libri, che sotto sotto ineggiano a comportamenti fascisti (e i
> comportamenti fascisti non sono quelli erroneamente legati dall'ignoranza
> storica di noi italiani che ancora confondono fascismo con nazismo)
Bastone, olio di ricino, soppressione del regime parlamentare, confini a
Ventotene, assassinio di deputati, che tipo di comportamenti sono?
Boris
> noi italiani che ancora confondono fascismo con nazismo
Curioso, nessuno confonde invece il falangismo spagnolo col nazismo.
Che dico, � solo minore ignoranza? oppure il fatto che nessun ebreo
spagnolo sia stato consegnato da Franco alle SS - e che anzi Franco qualche
volta gli ebrei in fuga li accogliesse - avr� anche avuto il suo peso?
--
Aramesh
una volta mica tutti erano eroi, si pensava alla soppravivvenza... ci si
metteva con chi si considerava il pi� forte purtroppo...
chi parla cos� � ottuso, non io.
> Ti conceder� il beneficio del dubbio
> limitandomi a plonkarti.
sai che mi frega, chio ti conosce... per me nn sei che un acrocchio malforme
di bit.
> Curioso, nessuno confonde invece il falangismo spagnolo col nazismo.
>
> Che dico, è solo minore ignoranza? oppure il fatto che nessun ebreo
> spagnolo sia stato consegnato da Franco alle SS - e che anzi Franco qualche
> volta gli ebrei in fuga li accogliesse - avrà anche avuto il suo peso?
un santo, Franco, salvava gli ebrei in fuga, che importa se poi faceva
sdraiare i repubblicani sulla strada e gli passava sopra con i carri
armati...Vuoi mettere quanto più cattivo benito con il suo olio di
ricino e i confini a ventotene...
ROTFL.
Hai un'ignoranza storica *stupefacente*.
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> ecco una persona ad esempio che non ha capito un cazzo di cosa voglia dire
> la parola fascismo :-)
Mio caro, ti ho usato la cortesia di metterti sul chi vive e l'ho fatto
lontano da qui. Evidentemente sei più duro di quanto immaginassi.
--
Daniele Giglio Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
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--------------------
Era cosi' cretino che cercava nella Bibbia l'indirizzo di un buon
albergo in Palestina.
-- Leo Longanesi
> Un bel giorno BS82 digitò:
>
>> ecco una persona ad esempio che non ha capito un cazzo di cosa voglia dire
>> la parola fascismo :-)
>
> Già, per capirlo appieno bisognerebbe essere stati a suo tempo picchiati e
> privati delle libertà più elementari, ma ormai di gente che possa darci
> queste informazioni di prima mano non ce n'è più molta in giro.
A meno che tu non sia negro.
--
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> ST libro è brutto in quanto invecchiato male come libro di fantascienza, il
> che non permette neanche di slavare l'impresentabile parte ideologica.
Eppure, a me la distinzione che H fa tra civili e cittadini mi è sembrata un
ottima intuizione. Altre cose non le ho condivise, ma quella mi era piaciuta
abbastanza.
--
Daniele Giglio Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
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Il computer del medico: "Abortire l'operazione, o farla partorire?".
-- Andrea `Zuse' Balestrero, "Matemastica e Deformatica"
> di film, o libri, che sotto sotto ineggiano a comportamenti fascisti (e i
> comportamenti fascisti non sono quelli erroneamente legati dall'ignoranza
> storica di noi italiani che ancora confondono fascismo con nazismo) ce ne
> sono a bizzeffe, e tutti "belli".
Hai appena detto che tutti i libri e film fascisti sono belli.
Bene. Ora motiva.
--
Daniele Giglio Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
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"Il sindaco di Tortona potrebbe essere una ciliegina."
-- Alessandro Bergonzoni, "Le balene restino sedute"
..tipo?
:: Perche'?
:: Ci sono migliaia di libri di fantascienza, perche' proprio quello?
:: Pure tu dici che fa praticamente schifo...
:
: Osceno non vuol dire "schifo" (almeno per me, non entriamo nella
: terminologia).
Spaventoso, ributtante, becero e insostenibile sono molto vicini a "schifo".
: Diciamo che se hai mai letto fantascienza, � un obbligo. Se no, �
: comunque un pezzo culturale da conoscere, credo, che dice comunque
: tanto su diverse cose ammerriggane.
: Se poi vuoi fare un'operazione veramente culturale, e ragionare sul
: militarismo in due momenti americani diversi, dovresti leggere in
: sequenza Starship Troopers e "Il gioco di Ender", di Orson Scott Card.
Possibile, ma non tramite testi schifosi. Preferisco i saggi, perdo meno
tempo e meno palato. Puoi darmi torto?
:: Boh, non so cosa intendi per 'completamente sul serio'.
:: Lo prendo come tutti i film che vedo, cioe' per quello che e': un
:: buon film di fantascienza, dato che riesce a descrivere un universo
:: autonomo, coerente e sufficientemente originale. Ben realizzato, ben
:: caratterizzato dai personaggi, del tutto privo di un qualsiasi
:: discorso o testo, qualche soluzione estetica e cinematografica
:: geniale. Poi, la solita ideologia a bassa intensita' che dicevo,
:: praticamente ineliminabile dal genere, e quindi del tutto standard.
:
: Senza una critica interna alla stessa ideologia (i cinegiornali citati
: anche altroive nel thread)?
Il 98% del cinema di fantascienza non si sogna minimamente di esprimere
nessuna critica ai modelli che espone. E sono modelli nella gran parte
destroidi, a partire da Star Wars, giu' giu' fino alle ciofeche piu'
inguardabili.
I cinegiornali nel film sono, invero, uno degli elementi di sceneggiatura
(mi pare di aver capito che non siano presenti nel romanzo) piu'
intelligenti: contribuiscono in modo efficace a creare la dimensione del
film come racconto autonomo.
: Perch� la critica secondo me �
: insufficiente, ma � indubbio che c'� (sotto forma di ironia, anche, o
: di satira, notata da quasi tutti anche in questo 3d. per questo mi
: sembra strano che tu lo prenda come "un film di fantascienza come gli
: altri").
I piani della verosimiglianza e dell'ironia sono ben equilibrati. Attribuire
al secondo qualche velleita' critica e' esagerato, il film non autorizza
questa lettura. Cosi' come attribuire al piano della verosimiglianza un
significato ideologico e' altrettanto forzato.
Il regista costruisce un film di genere, cioe' un film che si basa sulla
variante a regole narrative ed estetiche ben note al pubblico, cosicche'
azzera alla radice la questione dei contenuti. Con le forme che usa, quelle
varianti mostrano un film ben realizzato, originale, con quasi tutte le sue
cosine al posto giusto.
Per la terza volta pero' sottolineo come *proprio* molte regole del genere
abbiano una fonte ideologica reazionaria, ma cio' riguarda il genere, non
specificatamente questo film.
susanna
quindi niente cene perch� qua � un covo di comunisti?
:D
rotfl... forse voi avete solo una misera conoscenza storica data dai libri
che vi propinavano a scuola... peccato, i libri scolastici, di storia poi,
sono quanto di peggio l'istruzione italiana possa avere propinato al proprio
popolo per instaurare regimi "nascosti" contro altri pensieri... E voi ne
state dando dimostrazione, anche della presenza di grossi paraocchi in
riferimento a questi temi!
> Il 03 Ott 2008, 12:50, Vitaliano_Caccia ha scritto:
>> > > Come sono contento che non si facciano più raduni di Iac...
>> >
>> > embè? se le davano di santa ragione i destrorsi contro i sinistrorsi?
>> >
>> No, è che si evita di incontrare certa gente.
>
> ..tipo?
Secondo me c'è da imparare da tutti. Per esempio, tu sapevi cos'è il
workout?
http://simbus82-workout.blogspot.com/
--
Joe
«La luna di miele dovrebbe essere finita. Adesso, se la sposa fiata, sono
botte.» (Malvino)
sorry genio, mio bisnonno morto nn molti anni fa (classe 1895) ha vissuto
appieno in quei periodi, e i suoi racconti sui partigiani ad esempio erano
una cosa raccapricciante... lo stesso mio nonno, che s'� fatto la guerra
d'africa come sergente, la prigionia in america ed � pure un "personaggio"
in un libro veneto sui prigionieri della guerra d'africa "Kaman" di Giovanni
Dav� edito da "il Gerione".
Fu lui il primo a raccontarmi di come andarono veramente le cose,
distruggendomi l'ideale bambino che la Storia scolastica fosse "tutto
vero".....
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
che ci posso fare? non sapevo questo fosse un covo di comunisti depressi e
pure ignoranti di questo spessore nel 2008, dopo che la memoria storica ha
fanculizzato pi� e pi� volte la storia insegnata a scuola... NEL 2008
CAZZO!.... ora lo so :-)
tu sei molto meglio vero?
pure il nick in prestito da un personaggio di dubbia moralit� ti tocca
usare....
> On 3 Ott, 09:50, Aramesh <khos...@gmail.com> wrote:
>
>> Curioso, nessuno confonde invece il falangismo spagnolo col nazismo.
>>
>> Che dico, � solo minore ignoranza? oppure il fatto che nessun ebreo
>> spagnolo sia stato consegnato da Franco alle SS - e che anzi Franco qualche
>> volta gli ebrei in fuga li accogliesse - avr� anche avuto il suo peso?
>
> un santo, Franco, salvava gli ebrei in fuga, che importa se poi faceva
> sdraiare i repubblicani sulla strada e gli passava sopra con i carri
> armati...Vuoi mettere quanto pi� cattivo benito con il suo olio di
> ricino e i confini a ventotene...
Perch� mi citi rispondendo ad Aramesh? Io ho parlato di ricino e Ventotene,
ma non di Franco.
Boris
> Cio�, lui era prigioniero in America durante la Resistenza o Guerra
> Civile?
Mio nonno � stato preso in tunisia durante la guerra d'africa dagli
americani e portato in USA nei campi di prigionia da '44 al '46...
> Quindi non pu� essere tornato in Italia prima della fine
> della guerra (come mio zio, per esempio) e quindi quel che ne sa lo
> sa per sentito dire, esattamente come me e te.
alla faccia del sentito dire... -_-
� il mio bisnonno che � visto in piena epoca fascista... e che ripudi� pure
il sul partito rischiando la vita dopo l'avvento del nazifascismo...
La propaganda di hitler faceva una fottuta paura a tutti in quegli anni: o
eri con loro o contro di loro... anche se eri italianissimo e non ebreo....
Cio� cazzo ste robe qua le dicono persino su Rai Tre quando fanno vedere i
filmati dell'istituto Luce.....
> questo post vince il premio Dabbenaggine 2008 e pone una ipoteca seria
> anche sul 2009.
Si sta già superando più e più volte nello stesso thread.
parlane con me :-)
>Eppure, a me la distinzione che H fa tra civili e cittadini mi � sembrata un
>ottima intuizione. Altre cose non le ho condivise, ma quella mi era piaciuta
>abbastanza.
Cio�? Il diritto di voto solo agli spartiati, pardon, ai militari?
Interessante e rimasto poi citatissimo, ma aldil� delle invettive di
Heinlein, difficile da salvare in termini di coerenza del mondo
immaginato. IMHO.
R.
--
Quando il gioco si fa duro
i sardi iniziano a giocare
>rotfl... forse voi avete solo una misera conoscenza storica data dai libri
>che vi propinavano a scuola...
Allora.
Numero uno, un mio prozio era deputato all'Aventino e un altro � stato
in galera con Pertini (al tempo della famosa evasione) mentre la
moglie faceva la resistenza. Il figlio del primo � poi entrato nel
partito comunista clandestino. Invece mio nonno (e la mia futura
madre) era in Africa (Etipia e poi Somalia) col grado di colonnello ed
� stato prigioniero degli inglesi. Anni prima, in Libia, si era messo
nei guai avendo testimoniato le malversazioni di Graziani. Nel
frattempo il mio futuro padre veniva richiamato e si faceva la
campagna d'Italia con i badogliani. Dici che che ho bisogno dei libri
di scuola?
Numero due, questa roba dei libri di scuola *comuqnue* non sta in
piedi. Nessuno storico *serio* nega, n� pu� negare il carattere
illiberale, dittatoriale, violento, militaresco, reazionario,
cialtronesco e mistificatorio del fascismo, semplicemente perch� il
fascismo era illiberale, dittatoriale, violento, militaresco,
reazionario, cialtronesco e mistificatorio.
Ed era, ovviamente, molte altre cose, cos� come si sa che il fascismo
ha avuto, in vario modo e in vari momenti, del consenso *vero*. Dire
cosa altro fosse il fascismo e perch� ebbe quel consenso rappresenta
il campo d'esercizio di tanti storici validi. Ma prima chiamiamo le
cose col loro nome, eh?!
"Rufus Fabbricastorie" <rse...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:057ce41rdd6ili6k2...@4ax.com...
Ma prima chiamiamo le
> cose col loro nome, eh?!
pi� o meno tutto giusto, ma ci� non toglie che bs82 ha perfettamente ragione
quando dice che mussolini strinse il patto con hitler obtorto collo (come
del resto dimostrano numerose pagine dei diari del duce recentemente
scoperti)...
Credo di avertelo detto già una volta, ma te lo voglio ripetere:
tirati fuori da certe discussioni inutili, e senza senso.
In questo modo eviterai di calpestare la tua intelligenza.
emb�? hai elencato tutti i caratteri "negativi" (per l'uso comune), ora
elenca quelli positivi....
a parte i diari saltati fuori solo poco tempo fa, sta roba l'ho discussa
nell'orale di storia in 5a superiore nel 2001...
PS: 8 avevo in storia.
E continuo a parlare di Storia, non di POLITICA.
> un santo, Franco, salvava gli ebrei in fuga
Visto che si parlava di confondere qualcosa col nazismo direi che come si
sono trattati gli ebrei ha la sua importanza.
Ah, ma forse non ne eri al corrente: il nazismo � antisemita.
--
Aramesh
> Perch� mi citi rispondendo ad Aramesh?
Lo fa spesso. Quando lo fa, lo prendi un po' in giro. E' un ottimo
incassatore e per questo tutto sommato � un interlocutore gradevole.
--
Aramesh
>Se poi vuoi fare un'operazione veramente culturale, e ragionare sul
>militarismo in due momenti americani diversi, dovresti leggere in
>sequenza Starship Troopers e "Il gioco di Ender", di Orson Scott Card.
Ottimo suggerimento.
Ciao
Nicola
--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
---- Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i
cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare
male i buoni. (Steven Weinberg)
"Aramesh" <kho...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:14w01xyiubaju$.6ndxpt881pi7.dlg@40tude.net...
> > Perch� mi citi rispondendo ad Aramesh?
>
> Lo fa spesso.
pi� che altro � divertente vedere come interlocutori abitualmente molto
diversi fra loro, quando si toccano certi argomenti improvvisamente
diventano del tutto intercambiabili...
"Aramesh" <kho...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:lm9t71dw9qr1$.11q9owvxn1xbe$.dlg@40tude.net...
> Visto che si parlava di confondere qualcosa col nazismo direi che come si
> sono trattati gli ebrei ha la sua importanza.
mentre come sono trattati gli oppositori politici � del tutto trascurabile,
no? Discussione completamente surreale, comunque, dal momento che delle
differenze sostanziali tra fascismo e nazismo si parla persino nei manuali
della scuola media...
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>
> Non sono mai stato a un raduno, e non ho in programma di farlo.
> Non dire stronzate, tira fuori 'ste palle e rispondi alla domanda.
>
Certo,da quando il decerebrato ti si � infrocito.
Lesbica!
> No, non sospetto questo. Trovo che la satira (o la critica, pi�
> esattamente) sia troppo blanda, se le intenzioni erano fare satira (o
> critica).
Esattamente la mia posizione, per quello che ricordo. Ma va detto che di
rado Verhoeven si presta a letture univoche... penso anche alle
discussioni sull'ultimo "Black Book"... o al notevole "Flesh+Blood", che
dovrei decidermi a recuperare perch� non lo rivedo da allora. Non penso
che volesse fare una satira facilmente riconoscibile, con "Starship
Troopers" ma credo sia innegabile che una robusta vena satirica non si
possa negarla.
E se le sue intenzioni non fossero state di "fare satira" ma solo di
fare un avvincente fim di avventure in cui i "buoni" fossero in realt�
l'esercito degli invasori? E magari vedere quanti se ne accorgevano?
All'epoca ricordo che l'ambiguit� mi dette fastidio, ma a posteriori mi
resta come uno dei motivi di fascino del film - e semmai il punto debole
mi sembra nella scelta dei protagonisti, visibilmente scelti non tanto
fra attori decenti, come di solito Verhoeven non manca di fare, ma fra
bambolotti che danno a tratti l'impressione di vedere un film di guerra
interpretato da un esercito di Barbie e Ken.
--
http://www.albertofarina.tk
Mi domando perch� tanto spreco di energie su questo filmetto d'avventura che
i pi� nemmeno ricordano... Ma occupatevi di cinema serio, per cortesia,
invece di pugnettarvi con sotto-prodotti di importazione.
> una volta mica tutti erano eroi, si pensava alla soppravivvenza... ci si
> metteva con chi si considerava il pi� forte purtroppo...
con questo thread il buon BS82 esce da una tranquilla esistenza fatta di
basso profilo e di giudizi pacati per assurgere a un empireo fatto di
pochissimi ma selezionati asinoni.
Un risultato conseguito in pochissimo tempo e che merita rispetto.
--
<<Cover what you do best, link to the rest>>
UFV: Next Avengers-Heroes Of Tomorrow - Breaking the Waves - Journey To
The Center Of The Earth - Everyone's Hero - Il Silenzio Di Lorna - Faster
Bigger Stronger - Mon oncle d'Amerique - Paris (Klapish) - Il seme della
discordia
> bambolotti che danno a tratti l'impressione di vedere un film di guerra
> interpretato da un esercito di Barbie e Ken.
tutto, TUTTO, ma non mi toccare la Denise Richards. Ok?
> I cinegiornali nel film sono, invero, uno degli elementi di sceneggiatura
> (mi pare di aver capito che non siano presenti nel romanzo) piu'
> intelligenti: contribuiscono in modo efficace a creare la dimensione del
> film come racconto autonomo.
tratto caratteristico di tutti i film americani degli ultimi 50 anni.
Che sia il ragazzino che "strilla" i titoli in strada, oppure l'immagine
delle rotative con i giornali che scorrono, oppure, modernamente, il
cinegiornale.
Non so perche' ma il cinema americano non riesce a farne senza.
: Mi domando perch� tanto spreco di energie su questo filmetto
: d'avventura che i pi� nemmeno ricordano... Ma occupatevi di cinema
: serio, per cortesia, invece di pugnettarvi con sotto-prodotti di
: importazione.
Fatti sotto.
susanna
Farmi sotto su cosa? Mi spiace, ma non reputo questo titolo degno di
ulteriori osservazioni.
> All'epoca ricordo che l'ambiguità mi dette fastidio, ma a posteriori mi
> resta come uno dei motivi di fascino del film
A me questo sentimento di fascino-repulsione si ripresenta quasi ad ogni
suo film. "Ci è e ci fa" allo stesso tempo. Ed è comunque più diretto e
più sfacciato del regista medio hollywoodiano nel veicolare
quell'ideologia di cui parla Susanna; forse per questo lascia
un'impressione di ambiguità.
> - e semmai il punto debole
> mi sembra nella scelta dei protagonisti, visibilmente scelti non tanto
> fra attori decenti, come di solito Verhoeven non manca di fare, ma fra
> bambolotti che danno a tratti l'impressione di vedere un film di guerra
> interpretato da un esercito di Barbie e Ken.
E invece a me l'esercito di simil-ariani mi sembra parte di quella
sottile ironia di cui si diceva.
::: Mi domando perch� tanto spreco di energie su questo filmetto
::: d'avventura che i pi� nemmeno ricordano... Ma occupatevi di cinema
::: serio, per cortesia, invece di pugnettarvi con sotto-prodotti di
::: importazione.
::
::
:: Fatti sotto.
:
: Farmi sotto su cosa?
Sul cinema serio, come hai detto.
: Mi spiace, ma non reputo questo titolo degno di ulteriori osservazioni.
Dicevi di cinema serio. Se ne devono occupare solo gli altri?
Fatti sotto, dunque.
susanna
Cara Susanna, per prima cosa desidero metterti a conoscenza del fatto che
non sono molto propenso a parlare di cinema con ragazze. E sai perch�?
Perch� non ne capiscono nulla. Con le ragazze preferisco farci altre cose:
tipo accompagnarle a fare shopping a via del Corso o invitarle a cena fuori.
Poi, se proprio insisti, ti posso dire quelli che sono i miei pensieri sul
regista Verhoeven: un bravo e valido regista fino a quando lavorara in
Olanda, un anonimo mestierante dopo la sua svendita ad Hollywood. Questa �
la pura verit�. Ricercare strambe "politique des auteurs" nei suoi film
hollywoodiani imbastendo pipponi alla simil-ghezzi, � un esercizio che
lascio volentieri a voi. Da parte mia, non vedo quali grandi "discorsi" si
possano cavare da opere su commissione come "Showgirls", come "L'uomo senza
ombra", come "Basic Instinct" o come "Starship Troopers". C'� una buona
regia, per carit�, magari anche alcuni stilemi vagamente riconoscibili
(come, ad esempio, una certa crudezza espressiva), ma per il resto non
pecchiamo di eccessi interpretativi che sono del tutto fuori luogo.
> Cara Susanna, per prima cosa desidero metterti a conoscenza del fatto
> che non sono molto propenso a parlare di cinema con ragazze. E sai
> perchè? Perchè non ne capiscono nulla. Con le ragazze preferisco farci
> altre cose: tipo accompagnarle a fare shopping a via del Corso o
> invitarle a cena fuori.
Ma tu sei un fake?
S�, di tua nonna in carriola.
>> Ma tu sei un fake?
> Sì, di tua nonna in carriola.
Ah quindi non durerai molto, peccato.
:::: Fatti sotto.
:::
::: Farmi sotto su cosa?
::
:: Sul cinema serio, come hai detto.
:
: Cara Susanna, per prima cosa desidero metterti a conoscenza del fatto
: che non sono molto propenso a parlare di cinema con ragazze. E sai
: perchè? Perchè non ne capiscono nulla.
Beh, hai fatto bene ad avvisarmi.
Cosi', se non sarai in grado di sostenere uno scambio proficuo su Jancso' o
Malick, riusciro' a farmene una ragione.
: Con le ragazze preferisco
: farci altre cose: tipo accompagnarle a fare shopping a via del Corso
: o invitarle a cena fuori. Poi, se proprio insisti, ti posso dire
: quelli che sono i miei pensieri sul regista Verhoeven:
Ecco, quando uno che parla con me dimostra di non capire per tre volte di
fila, allora quelle ragioni aumentano. Ti invitavo a parlare di cinema
serio, non di Verhoeven. E tre.
: un bravo e valido regista fino a quando lavorara in Olanda,
Questo l'hai copiato dal bignami.
Cosa hai visto del Verhoeven olandese, sentiamo. Il quarto uomo e' un
polpettone terribile, Spetters e' *inguardabile*. Ti piace il motocross?
Parlami di Soldato d'Orange o di Fiori di carne.
: un anonimo mestierante dopo la sua svendita ad Hollywood.
: Questa è la pura verità. Ricercare strambe "politique des auteurs" nei
suoi
: film hollywoodiani imbastendo pipponi alla simil-ghezzi, è un esercizio
: che lascio volentieri a voi.
E infatti ti avevo invitato a parlare di cinema serio, non di Verhoeven.
Ma sei un po' de coccio. Rimediamo, avanti.
Scegli l'autore, o il film. Qualcosa ti ho suggerito, magari puoi rilanciare
nel thread su Resnais. Quello che vuoi, hai ampia scelta.
<omissis>
: C'è una buona regia, per carità, magari anche
: alcuni stilemi vagamente riconoscibili (come, ad esempio, una certa
: crudezza espressiva), ma per il resto non pecchiamo di eccessi
: interpretativi che sono del tutto fuori luogo.
Che poi e' cio' che avevo detto, invitando a non superinterpretare.
susanna
: è il mio bisnonno che è visto in piena epoca fascista... e che
: ripudiò pure il sul partito rischiando la vita dopo l'avvento del
: nazifascismo...
D'accordo, ma il tuo bisnonno era del 1895.
Diciamo che tu sei del 1985, diciamo che hai ascoltato i racconti del tuo
bisnonno a 18-20 anni (altrimenti non avresti avuto il tempo di *credere*
alle balle della Storia scolastica), non e' che sta molto in piedi, questa
tua ricostruzione.
E pure il nonno, di ricordi sulla Resistenza, non ne ha avuti poi molti,
dato che se viene portato in Usa nel 1944 dall'Africa, quando esplode la
Resistenza italiana egli non e' in loco, e torna quando e' terminata.
Insomma, come storico non sei un granche', almeno per quanto riguarda le
date (-;
susanna
> Beh, hai fatto bene ad avvisarmi.
> Cosi', se non sarai in grado di sostenere uno scambio proficuo su Jancso' o
> Malick, riusciro' a farmene una ragione.
Beh', pero' ti ha dato della "ragazza", nel disastro qualcosa di buono
l'ha fatto...
>embč? hai elencato tutti i caratteri "negativi" (per l'uso comune), ora
>elenca quelli positivi....
Questo, temo, non riuscirai mai ad ottenerlo...
>On Fri, 3 Oct 2008 11:31:46 +0200, BS82 wrote:
>
>> una volta mica tutti erano eroi, si pensava alla soppravivvenza... ci si
>> metteva con chi si considerava il più forte purtroppo...
>
>con questo thread il buon BS82 esce da una tranquilla esistenza fatta di
>basso profilo e di giudizi pacati per assurgere a un empireo fatto di
>pochissimi ma selezionati asinoni.
>Un risultato conseguito in pochissimo tempo e che merita rispetto.
Ti stai esercitando nel ruolo di Moderatore, vedo.
>Il 03 Ott 2008, 14:35, Vitaliano_Caccia ha scritto:
>>
>> > ..tipo?
>> >
>> Tu e BS82, per esempio.
>
>Non sono mai stato a un raduno, e non ho in programma di farlo.
Peccato... ;-)