Bellissima questa!! Sono veneto, ma non l'avevo mai vista da questo
punto di vista!!Veramente..
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-Ciuchino-
Dimenticavo la cosa pi� bella: il costo postale di 1,45 � per l'invio del
faldone, da richiedente il permesso e Municipio per posta ORDINARIA
ahahahahah.
Cos'e pazz...
Ho trovato questa puntata molto superficiale. Sarᅵ pur vero che la
macchina amministrativa tedesca funziona molto meglio, ma per il resto
ho visto troppo qualunquismo in tutta la puntata.
In particolare tutta la storia della pratica per 'chiudere una porta',
con tempi di un anno, oneri da 6000 euro e parcella da 5000 euro al
geometra mi sembra un po' incoerente. Vogliamo parlare della
qualificazione urbanistica dell'intervento? Vogliamo parlare della
divisione degli impianti? O del fatto che dalle immagini sembrava che
tutta la casa fosse diventata un cantiere, altro che una porta...
E poi anche in italia ᅵ possibile realizzare una nuova costruzione con
la dia, e le condizioni sono le stesse che in germania: occorre che il
piano definisca gli aspetti di dettaglio.
Per non parlare del fascicolo dei calcoli tedesco che consisterebbe in
una ventina di pagine A4: non puᅵ essere quello il progetto esecutivo,
nemmeno in germania, anche perchᅵ i tedeschi usano gli eurocodici.
Poi in italia occorre conoscere il testo unico, mentre in germania
basterebbe un foglietto di regole: come se anche lᅵ non ci fossero
leggi federali o dei Lander. Mah.
E pensare che devo alla Gabanelli il fatto che smisi di fumare...
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
Purtroppo e' il modo in cui fanno i servizi quelli di Report
in molti altri casi ho notato questa superficialita'
Probabilmente quello che si � visto a Report e che succede in Germania �
solo una parte della storia.
Quello che mi sembra di aver capito � che la municipalit� si limita a
recepire una sorta di certificazioni, messe insieme dal progettista dal
progettista (il plico di cm 1 ), nelle quali egli assicura alla collettivit�
(assumendosene la responsabilit�) che l'opera � conforme alle leggi , piani
e regolamenti da ogni punto di vista e che tali leggi e regolamenti non
sono interpretabili, ma scritti a chiare lettere una volta per tutte.
L'iter richiesto dalle pratiche italiane � invece un continuo rimando,
spesso per adempimenti formali, tra uffici preposti a questo o a quello
(genio civile, sovrintendenza, acquedotto, enti territoriali); un insieme di
norme a libera interpretazione dell'ufficio o comune di turno; e il grande
risultato al quale ha portato il "metodo Italia" � sotto gli occhi di chi lo
vuol vedere...
Sentire architetti che giustificano o "comprendono" o tollerano il sistema
nostrano � la cosa pi� deprimente.
Un collega che � tornato da Miami dopo 3 anni di professione li, mi diceva
pi� o meno la stessa cosa di quanto � stato descritto circa la Germania: ci�
che conta non � il risultato burocratico/formale, ma l'effettiva
compatibilit� strutturale, ambientale e funzonale del progetto; li accade
che l'architetto viene chiamato davanti ad una commissione tecnica della
municipalit�, comprendente i rappresentanti di tuttti gli enti interessati,
e gli vengono comunicate seduta stante tutte le osservazioni e le modifiche
da apportare al progetto ritenute necessarie.
Non esistono tempi morti e tutto si svolge in tempi rapidi per la gioia del
committente , del progettista e della collettivit�.
> egli assicura alla
> collettivitᅵ (assumendosene la responsabilitᅵ) che l'opera ᅵ
> conforme alle leggi , piani e regolamenti
E' il principio della DIA nostrana. O del deposito dei calcoli al Genio
Civile. O della certificazione ex L.46/90. Come vedi gli strumenti sono
gli stessi. Magari tra italia e germania cambia l'applicazione pratica.
> L'iter richiesto dalle pratiche
> italiane ᅵ invece un continuo rimando
Su questo ti sbagli. Esiste (sulla carta) lo sportello unico, cosᅵ come
esiste (sulla carta) la conferenza di servizi. Esistono anche circolari
di questo o quell'Ente che dichiarano nero su bianco di non avere la
benzina per partecipare alle conferenze di servizi.
> un insieme di norme
> a libera interpretazione dell'ufficio o comune di turno;
evidentemente ti sei perso molti dei miei interventi passati, in cui ho
sempre contestato, anche aspramente, chi (e sono tanti, anche in questo
ng) assume la posizione di assecondare supinamente le bizzarrie di
questo o quell'ufficio.
> ciᅵ che conta non ᅵ il risultato
> burocratico/formale, ma l'effettiva compatibilitᅵ strutturale,
> ambientale e funzonale del progetto;
Questo aspetto ᅵ il nocciolo del problema, da cui consegue una domanda:
chi verifica questa compatibilitᅵ? e con quale criterio?
Spesso ci si dimentica che il fine della burocrazia ᅵ la tutela dei
diritti: il diritto a una casa sicura, il diritto che i parcheggi
pubblici siano proporzionali al costruito, il diritto alla salvaguardia
ambientale.
Non la burocrazia, ma le distorsioni della burocrazia creano problemi,
anzi danni: una burocrazia oppressiva genera clientelismo e/o stasi
economica. Una burocrazia inconsistente genera (soprattutto in italia)
anarchia e irrisione delle regole e del diritto.
> Non esistono tempi morti e tutto si svolge in tempi
> rapidi
Questo ᅵ un mero discorso di efficienza, perchᅵ i mezzi ci sarebbero,
anche in italia. Brunetta non ha tutti i torti.
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
Dove ad Afragola? Forse ti riferisci alla questione Casalnuovo di Naoli di
qualche anno fa. Li in teoria non erano del tutto abusivi..........ma
c'erano una serie di documentazioni false depositate all'interno del comune
con amministratori compiacenti.
concordo, molto qualunquista
"Se devo alzare un muretto per la doccia o per la lavatrice devo
chiedere l'autorizzazione al comune"
"Devo andare al comune e chiedere le mappe della casa, i tecnici si
prendono 10 gg, se tutto va bene"
il geometra che si lamenta che deve verificare il rapporto
aeroilluminante?! Cazzarola!
Il piano di sicurezza? Per un muratore?
Bah
Che in germania ci sia più cultura architettonica rispetto a noi?
Può essere, non ci credo molto,
che magari il tedesco fosse così autocompiaciuto su quanto sono bravi
loro mica come noi italiani? Non sarebbe una novità
-Ti sei lavato le mani?
-Si!
-Uhm, fammi vedere...
-Ti sei cambiato i calzini?
-Si!
-Uhm, fammi vedere quelli sporchi, quelli rossi di ieri, non i blu
dell'altro ieri...
producendo le storture che abbiamo visto in trasmissione e che
conoscete meglio di me; il fatto ᅵ che di furbetti ce ne sono troppi e
che se provate a pensare di applicare il "metodo tedesco" qui, di punto
in bianco, vi troverete nella versione edilizia dell'animazione di
Bozzetto che spopolava in rete qualche anno fa.
Qui i regolamenti devono prevedere ogni sorta di particolaritᅵ e
qualsiasi cosa deve lasciare traccia; nonostante ciᅵ, se e quando
succede qualcosa le responsabilitᅵ non sono mai chiare e nascono
contenziosi e strascichi giudiziari civili, penali ed amministrativi
che durano anni. Ed anche cosᅵ manca sempre qualcosa: un post piᅵ sotto
c'ᅵ l'invocazione di aggiungere l'attestazione di pagamento al
professionista (-Hai pagato la merenda? -Si! -Fammi vedere lo
scontrino...)
> Che in germania ci sia piᅵ cultura architettonica rispetto a noi?
> Puᅵ essere, non ci credo molto,
non credo c'entri molto la "cultura architettonica", qui gli argomenti
sono altri. Ma sono d'accordo con te che magari anche lᅵ c'ᅵ un
Ligrestein che vorrebbe cambiare destinazione d'uso ai suoi terreni. Se
poi episodi come questi non sono conosciuti in Germania, credo sia
stato piᅵ per il controllo di autoritᅵ non colluse e/o cointeressate
che per senso civico di committenti.
> che magari il tedesco fosse cosᅵ autocompiaciuto su quanto sono bravi
> loro mica come noi italiani? Non sarebbe una novitᅵ
embᅵ, finchᅵ gliene diamo modo, lo farᅵ...
--
ciao
Stefano
"stef@no" <stefan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.7ac67d9a5...@libero.it...
Archone ha scritto:
"Franz" <fran...@netscape.net> ha scritto nel messaggio
news:hb6u5o$1nt$1...@news.eternal-september.org...
La gente ha bisogno di essere rieducata alla cultura architettonica,
al fatto che affidandosi a un professionista il lavoro viene meglio,
che un'architetto non ti costa poi così tanto, che non è vero che il
geometra costa di meno, (semmai il contrario), che la qualità
abitativa è importante.
Tutte cose che magari possono sembrare ovvie a noi ma basta fare una
ricerca veloce per trovare moltissimi siti e forum dedicati al fai da
te, spulciandoli si trovano delle cose imbarazzanti, gente che si fa
casa da sè perchè così la fa come vuole lui, non come vogliono
*loro*!!
Dopo una puntata del genere si convince di essere nel pieno diritto di
fare abusi o darsi al fai da te!
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ciao
Stefano