Per le visite guidate, contattare:
Progetto Museo
081/446810
333/3832561
Descrizione della Chiesa:
da
http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Santa_Maria_delle_Anime_del_Purgatorio_ad_Arco
La chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco o più
semplicemente Purgatorio ad Arco è una chiesa barocca situata su via dei
Tribunali, nel centro antico di Napoli.
Storia e descrizione
La chiesa fu eretta nel 1616 su un progetto di Giovanni Cola di Franco e di
Giovan Giacomo Di Conforto su commissione di diverse famiglie nobili
napoletane e con l'obiettivo di realizzare un luogo di sepoltura. Tra le
famiglie committenti spicca quella dei Mastrilli, che furono i principali
contributori all'erezione della chiesa.
L'edificio presenta sulla facciata motivi decorativi con teschi ed ossa nei
fregi, sul portale e nelle nicchie laterali. Il portale e il tondo
sovrastante risalgono al XVIII secolo e sono dello scultore Giuseppe de
Marino.
L'interno si presenta a navata unica con ridotto transetto e cappelle
laterali. Il presbiterio e l'abside sono decorati su disegno di Dionisio
Lazzari, della metà del XVII secolo. Dietro l'altare settecentesco,
preceduto da una balaustra rivestita in marmo colorato, un dipinto di
Massimo Stanzione, con cornice marmorea decorata con teschi alati. A
sinistra la statua di Giulio Mastrilli , opera dello scultore Andrea
Falcone, segna la posizione del sottostante sepolcro.
Nelle cappelle si conservano opere pittoriche di artisti del Seicento
napoletano, tra i quali spiccano Andrea Vaccaro e Luca Giordano.
L'ipogeo
Sulla sinistra del portale, da una botola si accede ad un ambiente
sotterraneo delle stesse dimensioni della chiesa. Il pavimento è stato
realizzato dai fratelli Giuseppe e Donato Massa e l'altare è in piperno e
risale al XVIII secolo.
A sinistra un corridoio decorato con teschi dà accesso alla tomba di Giulio
Mastrilli. Nel secondo ambiente un teschio richiama il ricordo dell'anima di
Lucia, morta in un naufragio insieme al suo sposo: a questa figura viene
richieste grazie e intercessioni e vengono offerti fiori e foto dei
familiari come ex voto.
Bibliografia [modifica]
Vincenzo Regina, Le chiese di Napoli. Viaggio indimenticabile attraverso la
storia artistica, architettonica, letteraria, civile e spirituale della
Napoli sacra, Newton e Compton editore, Napoli 2004.