Indice:
1. Programma
2. Storia del Carnevale di Saviano
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1. Programma da
http://www.eventiesagre.it/Carnevale_Carnevale/4969_Carnevale+di+Saviano.html
CARNEVALE 2010
Programma
Sabato 6 e domenica 7 Febbraio
Concorso "Vetrina in maschera" in collaborazione con l'Associazione
Commercianti.
Sabato 6 Febbraio Palazzo Allocca ore 18,00
V° Concorso Nazionale Arti Visive organizzato da P.R.S. 'O Tubbazzo
Da martedì 9 a lunedì 15 Febbraio
Feste rionali a cura delle associazioni Rione Sant'Erasno, P.R.S. 'O
Tubbazzo, Rione Sirico, Rione Teglia "Quelli della notte", Rione
Cerreto-Aliperti, Rione Capocaccia, Rione Croce, La Vittoria,
Ass.Prospettive, W La TV-Via Molino, A.G.M.production-La Piazzetta, Rione
Via Torre, Rione Sena. Manifestazioni carnevalesche dell'Associazione
Culturale Giovanni Rione Teglia e della Regina.
Domenica 7 Febbraio
Presentazione dei Carri Allegorici e Carnevale dei Ragazzi.
I carri saranno in mostra in Corso Italia, in Piazza A. Ciccone, Piazza
Vittoria, Via Stefano Corsi. In mattinata sfilate in costume delle Scuole
Elementari; nel pomeriggio sfilata della Scuola Media "A. Ciccone" ed
esibizione in Piazzale E. De Nicola. In serata manifestazioni varie.
Domenica 14 Febbraio dalle ore 9,00 alle ore 13,00 - Carri in posizione.
Dalle ore 15,00 alle 24,00 prima sfilata dei Carri e gruppi mascherati sul
Circuito storico.
Martedì grasso 16 Febbraio dalle ore 9,00 alle ore 13,00 - Carri in
posizione.
Dalle ore 15,00 alle 24,00 Gran Galà di Carnevale con i 13 Carri
Allegorici - Gruppi mascherati - ospiti.
Nelle Domeniche e fino al Martedì di Carnevale saranno allestiti Stand
gastronomici dei prodotti tipici locali della noce e del nocciolo.
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2. Storia del Carnevale di Saviano da
http://campanialife.blogspot.com/2010/01/carnevale-di-saviano-dal-06-al-16.html
Il Carnevale Savianese ha radici antiche e radicate. Agli inizi del secolo
erano tipiche le sfilate di carretti addobbati con motivi floreali, con
esibizioni di danze e canti “ ‘ncoppa a tammorra”; negli anni trenta
sfilavano nel Paese bande musicali in costume, quadriglie,esequie di
Carnevale e gruppi carnevaleschi che improvvisavano curiose e divertenti
scenette da teatro popolare.
Nel dopoguerra le tradizioni carnevalesche sono state riprese da Fedele De
Marino con un originale Corteo funebre Africano,con costumi arabeggianti.
Dal 1979, invece, si è sviluppato un Carnevale con Carri allegorici, prima
con unsolo carro nella Contrada di Sant’Erasmo ad opera del maestro Nicola
Strocchia e di Radio-A.R.C.I.con un carro denominato “Masaniello”.
L’anno successivo ,1980, i giovani del “Gruppo” del Largo Girolamo Fortunato
in Via A. Ciccone presentano il carro“Il Mondo”, ed insieme al carro
“Pulcinella” di Radio-ARCI ed altre manifestazioni carnevalesche, tra cui il
Corteo Africano di Fedele De Marino del Rione Sirico , danno vitaa sfilate ,
non coordinate, per il centro storico.
Nel 1981 è l’anno del carro di Punto Radio Saviano“Il Papa”, che nasce in
Via degli Orti ed insieme al carro di Radio-A.R.C.I. “ Carnaval do Brasil”e
alla performance del “Drago” di Antonio Sgambati, che serpeggia tra la
gente, si dà vita a spontanee manifestazioni di gioia carnevalesca.
Per evitare che fossero sporadichemanifestazioni, Donato Allocca ,
presidente della Pro loco“Il Campanile”, da poco fondata (24/9/1981 n°2381)
metteva all’ordine del giornoil Carnevale Savianese e con una delibera del
15/10/1981si stabiliva di organizzare e far divenire il Carnevale “un’istituzione
“ del Paese. Con successiva riunione dell’Assemblea dei soci della Pro loco
del 10/2/1982 si metteva in atto l’organizzazione del Carnevale del 23
Febbraio 1982 ( atto per il Comune di Saviano del 17/2/1982 prot. n° 3).
Il 1982, quindi , “può considerarsi a ragione il battesimo ufficiale
delCarnevale Savianese allorché la Pro loco guidata dal prof. Donato
Allocca, intuisce la valenza sociale-culturale e folkloristica delle
manifestazioni carnevalesche” ; la Pro Loco coinvolge l’intero Paese, per
cui il Carnevale Savianese diviene un appuntamento “ istituzionale” stabile
e fortemente atteso e vissuto dalle varie contrade, dalle scuole del
territorio e da altre associazioni culturali.
I Carrisono quattro : Radio-A.R.C.I. “ La pace nel mondo”; Punto Radio
Saviano “ L’Ape”; Il Gruppo musicale degli SHARKS con “ Musica E’ ” ; Franco
Piccolo con il carro “Napoletanata”.
Si esibisce anche la “Quadriglia “ di Stefano Fortunato detto ‘O sart .
Nel 1983, coinvolgendo l’Amministrazione Comunale e Provinciale, i carri
sono cinque.Nel 1984lo spirito del Carnevale incomincia a coinvolgere tutto
il Paese e gruppi sempre più numerosi di persone si mettono in costume ed
esplode la gioia del Carnevale. I Carri sono sette, sempre più
grandi,compare la cartapesta.
La Pro loco arricchisce il Carnevale con manifestazioni con le scuole “
Fantasia di Carnevale”e con spettacoli teatrali“ ‘O Scarfalietto”nel Cinema
Italia e serate ( The nigth mares – La Strana Idea) nel Cortile dell’ex
Orfanotrofio Pietro Allocca.
Nel 1985 il Carnevale , oltre al Comune, si arricchisce del patrocinio dell’Amministrazione
Provinciale di Napoli ed appare il primo manifesto artistico a colori del
Maestro d’Arte Vittorio Avella, raffigurante il “Laccio d’amore”. Il
coinvolgimento del Paese si fa totale e dai paesi vicini accorre pubblico
sempre più numeroso. I Carri sono sempre sette. Riappare il Corteo Africano
di De Marino ; manifestazioni delle scuole del Paese e spettacolo della
Compagnia Teatrale della Pro loco con “ Madama X “.
Nel 1986 i Carri sono cinque con il debutto del Rione Teglia con il carro
“ Quelli della notte “, ispirato allo spettacolo televisivo di Renzo Arbore.
Questa aggregazione porta una ventata nuova e trasgressiva al Carnevale con
brasiliane prestanti e seminude nonostante il freddo.La partecipazione della
popolazione in maschera è sempre più numerosa ed originale: si riscoprono
antiche tradizioni.
Nel 1987 i Carri sono ancora cinque ma di fattura nettamente migliorata ed
appaiono figure tridimensionali con semplici movimenti; sui carri personaggi
in maschera attinenti al tema.
Il 1988 è l’anno dell’uscita della Pro Loco dalla direzione del Carnevale e
l’organizzazione passa all’Amministrazione Comunale , che però ne affida
ancora la guida a Donato Allocca.
Viene prodotto gratuitamente per questo carnevale un altro manifesto
artistico, ideato da Felix Policastro, e diventa di fatto il simbolo del
Carnevale Savianese. L’opera presenta un enigmaticovoltopiccolo e chiaro su
ampiofondo nero, interrotto da una striscia multicolore ,racchiusa da due
linee ondulate dorate; la misteriosa maschera domina sul fondo nero ,quasi a
voler fugare la negatività della vita con i momenti gioiosi e trasgressivi
propri del Carnevale, ma futili e passeggeri.
I Carri sono sei connumerosi gruppi mascherati spontanei, sfilate di
mascherine delle scuole , pubblico ormai straboccante. Il Carnevale
Savianese si impone nell’agro nolano.
Nel 1989 i Carri sono sette e Radio-A.R.C.I. ricompare con un proprio carro
“ Masaniello “ per riproporre nel decennale il carro del 1979, mentre il
Rione Sant’Erasmo presenta un altro carro “ Revival carnaval” , creando una
rottura nel rione fino al 1992.
Nel 1990 il Carnevale diviene più ricco di serate e manifestazioni ed i
Carri sono nove, con il debutto della Scuola Media con un Carro “Europa
Unita” .
Nel 1991 il Carnevale viene sospeso a causa della Guerra del Golfo.
Nel 1992 il Carnevale ormai si estende in quasi tutte le Contrade e
incomincia a radicarsi sul territorio; i Carri sono nove e debuttano nel
Carnevale il Rione Croce con “ Pinocchio” e La Vittoria con “ Musica è” ,
che si separa da Punto Radio Saviano.
L’edizione del 1993 si arricchisce con la Contrada di Fressuriello e
Masserie adiacenti (poi Ass.Prospettive)con il carro “ La svalutazione della
moneta”e con i giovani della Piazzetta A.G.M. Production con“Il Cinema” , un
carro fantasmagorico ed originale, ricco di effetti e di luci. Punto Radio
Saviano presenta“ ‘O Tubbazz”maschera savianese e nasce “ Coriandoli” ad
opera del Corso G della S.M.S. “A.Ciccone” diretti dal Prof . Felice Falco,
che ricostruiscono una prima storia del carnevale intervistando Donato
Allocca.
I Carri sono nove di ottima fattura e sempre più si costruiscono in Saviano
e la fama del Carnevale si estende nella provincia.
Nel 1994 i Carri arrivano a dieci per la scissione nel Rione Teglia, nasce W
La TV con il carro “ Scommettiamo che”. Le tensioni scissionistiche fanno
ipotizzare la necessità di un’organizzazione più rigorosa con statuto e
regolamenti e si parla di Associazione e Fondazione.
Nel 1995 i carri sono ancora diecicoordinati dall’ Associazione Comunale
Carnevale savianese, presieduta da Donato Allocca. Viene introdotto il
circuito della Circumvallazione intorno alla Casa Comunale e redatto il
primo almanacco con ideazione e soluzione grafica di Nello Fontanella ,
Felix Policastro, e parte documentaria degli alunni della S.M.S. “A.Ciccone”.Il
Carnevale ha ormai dimensioni Regionali.
Nel 1996 i Carri sono ancoradieci ma si arricchiscono di costumi,
balli,coreografie e personaggi in carta pesta mobili; le scuole irrompono
nel Carnevale dalle materne alle superiori con meravigliosi costumi e
performance.
Nel 1997 i Carri sono undici con l’ingresso del Rione Via Torre con il carro
“Re Artù”.
Vengono riproposte antiche tradizioni carnevalesche come i
fucaroni,tammurriate, bande giapponesi,zeze, quadriglie.Le serate rionali si
arricchiscono e le sfilate dei Carri sono due (Domenica e Martedì grasso).
Il Consiglio Comunale ,su proposta del Presidente dell’Ass. Comunale
Carnevale Savianese approva lo Statuto della Fondazione Carnevale Savianese
con delibera n° 25 del 21/5/97.
Nel 1998 i Carri sono ancora 11 e nei Rioni si fanno feste intorno ai Carri;
le sfilate due.
Nel 1999 i Carri sono dodici con l’ingresso dell’Ass. Rione Capocaccia,
presente nelle edizioni precedenti sotto altre forme. Nasce anche la
“Repubblica di Masaniello”dell’Ass. Radio ARCI.
Il Consiglio Comunale ,riapprova, con modifiche, lo Statuto della
Fondazionecon delibera n° 18 del 06/5/99.
Nell’anno 2000 i Carri diventono tredici con l’ingresso del Rione Sena con
il carro “ Antica Roma:Giulio Cesare” e il programma è particolarmente
ricco: il Carnevale viene aperto il 17 Gennaio con “I fucaroni” ,così anche
negli anni successivi e con il Corteo Storico dell’ARCI-Masaniello
(27/2/00); seguono serate folk e gastronomiche nelle 13 contrade,sfilate
delle Scuole e le due sfilate dei Carri Allegorici ormai con le figure
mobili e corografie.
Il Consiglio Comunale apporta nuovemodifiche allo Statuto della
Fondazionecon delibera n° 34 del 19/10/5/00 e con delibera n° 35 del
19/10/00 riconferma come presidente Donato Allocca, elegge come vice Luigi
Liguori, tesoriere Antonio Morelli; il Direttivo è completato con Pasquale
Pacchiano assessore delegato al carnevale per il Comune, Azarino Capua,
presidente Pro loco, membro di diritto ed i consiglieri Gennaro Meo e
Gennaro Mauro, segretario Carmine Pierro; con l’uscita di Capua Azarino
entra nel Direttivo Erasmo Cavallaro (anno 2004)
Con il varo della Fondazione l’organizzazione migliora e negli anni
successivi il Carnevale attira gente anche al di fuori della Regione ed è
presente in modo significativo sui mass-media.
Nel 2001 il programma è pressoché uguale all’anno precedente.
Nel 2002 il programma è vasto: dal 3 al 12 Febbraio si succedono
manifestazioni in tute le contrade;viene varato, oltre al manifesto simbolo,
un manifesto a colori ed una litografia artistica dell’ artista Gianfranco
Allocca. Debutta nel Carnevale “ ‘O Muort e Carneval” del Comitato La
Regina. Il Carnevale è presentato dall’attrice Marina Suma; sono ospiti del
Carnevale l’ambasciatore della Croazia Drago kraljevic e il Direttore
generale onorario della Commissione Europea Giuseppe Ciavarini Azzi.
In questo anno viene approvato dalla Fondazione il Regolamento ( Direttivo
23 Ottobre–Assemblea 4 Novembre).
Anche nel 2003 il programma è nutrito dal 22 febbraio al 4 Marzo; il
manifesto artistico e la litografia sono dell’artistaAntonio Panico. Il
Carnevale è presentato da Miss Italia Denny Mendez .Il Consiglio Comunale
approva in via definitiva il Regolamento con delibera n° 23/8/7/03.
Nel 2004 ricorre il 25° Anniversario del primo Carro del 1979 e si fanno le
cose in grande consontuose manifestazioni e la Consegna dei Gonfaloni alle
tredici Contrade (15 Febbraio) , con grande sfilata di tutte le Associazioni
della Fondazione per il Centro Storico.
I Carri, per le sfilate vengono posizionati nel circuito del Centro Storico
e partono in insieme dalle varie Contrade.
Il Carnevale viene presentato da Lorenza Licenziati ed è presente anche
Biagio Izzo ; Coriandoli ha una nuova veste grafica a colori; il manifesto
litografia artistica è dell’artista Veronica Vecchione.
Il 2005 è l’anno della partecipazione diretta della Provincia di Napoli con
il logo ufficiale e quello di “Provincia in festa Napoli in testa”. Il
Carnevale viene presentato alla Conferenza stampa a Napoli dal Presidente
Dino di Palma , ... presente alla Sfilata finale dei Carri, premiando i 13
Carri con un Pulcinella , opera dell’artista Lello Esposito.
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(guarda messaggio dell'anno scorso
http://groups.google.it/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/1f6219c36fcb50b7
guarda messaggio di due anni fa
http://groups.google.it/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/41482fc94806bb75
guarda messaggio di tre anni fa
http://groups.google.it/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/6e3754ee513fe516
guarda messaggio di quattro anni fa
http://groups.google.it/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/0f2f199020fd65f5 )
Si segnala che, a causa del cattivo tempo di martedì 16, il Gran Galà
di Carnevale con i 13 Carri Allegorici è stato rimandato a domenica 21
febbraio, sempre con gli stessi orari (inizio alle 15).