Dal 4 al 28 giugno, per la seconda edizione del Napoli Teatro Festival
Italia, sono ospitati spettacoli internazionali, alcuni coprodotti con
festival e teatri di tutto il mondo, altri nati da progetti ideati e
promossi dal Festival, che impegnano insieme artisti italiani e
stranieri.
Dal 2008, il Festival produce la prima Compagnia Teatrale Europea,
composta da artisti di diversi Paesi dell'Unione. Quest'anno la
Compagnia Europea è diretta da David Lescot per la messinscena di
L'Européenne, commedia – di cui è anche autore – sui limiti e i
difetti dell’Unione. Un workshop sul mito moderno ed europeo del Don
Giovanni, diretto da Lukas Hemleb, anticipa la produzione per
l'edizione del 2010 della Compagnia.
Il Festival intreccia una relazione speciale con Napoli, non solo
allestendo i propri spettacoli in teatri e altri luoghi non usualmente
teatrali della città ma anche commissionando e producendo progetti
site-specific per i suoi sotterranei, per i suoi tetti e per il teatro
romano portato recentemente alla luce nel cuore dei suoi quartieri.
Napoli è anche nelle scritture originali che il Festival commissiona,
quest'anno, a Eugène Savitzkaya, Colum McCann, Antonio Skármeta e
Manlio Santanelli. Inoltre diversi artisti napoletani, da Enzo Moscato
ad Antonio Latella, da Vincenzo Salemme a Ruggero Cappuccio, sono
stati invitati a presentare progetti speciali realizzati per il
Festival.
Il Festival ha stretto un accordo triennale con il Teatro di San Carlo
e con il Mercadante Teatro Stabile di Napoli, che impegna le
istituzioni culturali nella coproduzione di concerti e spettacoli che
proseguono anche oltre il mese di giugno, a Napoli e sul territorio.
In collaborazione con il Museo Madre il programma della seconda
edizione del Festival si apre ai linguaggi dell'arte contemporanea,
con un ciclo di performance che presentano l'incontro tra la pratica
artistica e le sperimentazioni teatrali più radicali.
Sul modello di molti fringe internazionali, quest'anno il Festival
promuove una dimensione parallela al proprio programma ufficiale. Il
Napoli Fringe Festival prende il suo nome, E45, dalla sigla della
strada che dal Nord Europa giunge a Napoli.
Il programma anche quest'anno rispetterà l'ambiente, seguendo
politiche di eco-sostenibilità – a cui il Festival ha deciso di
aderire fin dall'inizio, diventando il primo festival italiano
eco-free – e presentando spettacoli dedicati alle più attuali
questioni ambientali.
Un Festival soprattutto internazionale che impegna direttamente molti
artisti italiani insieme ad artisti di altri paesi, in progetti che
sono stati ideati e attivamente partecipati dal Festival.
Artisti italiani (attori, registi, autori, compositori e musicisti,
danzatori) hanno lavorato insieme ad artisti di altri paesi, altre
lingue, altre culture teatrali, per diversi mesi e in diverse città
del mondo, su molti progetti con un modello di lavoro internazionale
misto, che il Festival ha promosso e realizzato per questa edizione…
Per tutte le informazioni:
http://www.teatrofestivalitalia.it/v2/index.php
L'intero programma della manifestazione è allegato al messaggio.
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Guarda anche i messaggi precedenti ed in particolare dello scorso anno:
http://groups.google.com/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/8cce5fed64431cef
http://groups.google.com/group/InfoNapoli-Newsletter/browse_thread/thread/95c347688e3bce4c/c08c27081816786f?lnk=gst&q=napoli+teatro+festival#c08c27081816786f