Pontecagnano: 10 febbraio 2012, il Comune ricorda la tragedia delle Foibe
Venerdì 10 febbraio ricorre il “Giorno del ricordo” dedicato alla tragedia
delle Foibe e dell’esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia. Anche l’Amministrazione
Comunale di Pontecagnano Faiano, guidata dal Sindaco Ernesto Sica, fa
sentire il suo sostegno a questa importante giornata.
Quella delle Foibe viene definita la “tragedia dimenticata”. Tra il 1943 ed
il 1947 furono uccisi diecimila italiani per mano dei soldati di Tito in
Jugoslavia.
Tutto ebbe inizio dopo la firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943. Una
data che segnò l’avvio delle violenze da parte di partigiani slavi contro
gli italiani non comunisti. Le violenze si acuirono nella primavera del
1945, quando la Jugoslavia occupò Trieste, Gorizia e l’Istria.
La persecuzione, da parte del maresciallo Tito, proseguì sino a quando fu
fissato il confine tra l’Italia e la Jugoslavia. A morire nelle foibe furono
soprattutto fascisti, ma anche cattolici, liberaldemocratici, socialisti,
preti, bambini, donne ed anziani.
“Dobbiamo lavorare tutti insieme per un futuro migliore. “Il Giorno del
ricordo” ci serva davvero da esempio per diffondere, specie nelle nuove
generazioni, l’importanza del rispetto e della tolleranza nei confronti dei
nostri simili”, è il commento del Sindaco di Pontecagnano Faiano Ernesto
Sica