Carnevale ad Acerra
5 marzo 2011;
Carnevale Acerrano 2011
CARNEVALE ACERRANO 2011
Il Carnevale popolare di Acerra rappresenta una festa che richiama nell’i
mmaginario collettivo la possibilità, per qualche giorno, di scatenare la
fantasia di adulti e bambini, senza distinzione di età.
Tale evento rappresenta per la città di Acerra una tradizione consolidata
negli anni, che vede la partecipazione popolare di interi quartieri, che
sfilano e rappresentano attraverso i carri, temi goliardici o più o meno
impegnati.
Il carnevale di Acerra ha visto negli anni, una crescita di consensi e di
seguito, tanto da potersi definire un evento il cui interesse travalica
ormai i confini della nostra Città.
Anche quest’anno l’obiettivo è quello di arricchire ulteriormente il
programma del carnevale proponendo, oltre alla sfilata dei carri, un
recupero dei festeggiamenti maggiormente legati alla cultura contadina del
nostro territorio.
Infatti il Carnevale Acerrano tradizionalmente era famoso per la “ Ballata
dei Dodici Mesi” durante la quale dodici figuranti in abiti a tema, i cui
colori sono scuri per i mesi autunnali ed invernali e chiari per quelli
primaverili ed estivi, raggiungevano il Castello a dorso di undici Cavalli
ed un somaro, recitando una filastrocca nella quale venivano descritte le
varie caratteristiche dei mesi dell’anno.
Invece, durante il martedì grasso con l’ausilio di comitati spontanei di
quartiere che conservavano tale tradizione nonché di compagnie teatrali
dedite a tali rappresentazioni, veniva proposta la caratteristica “ Canzone
di Zeza” consistente in una sfilata con sosta nei palazzi a corte del centro
storico, durante la quale si compiangeva la morte di “ Vicienzo”.
Anche quest’anno i festeggiamenti avranno inizio le due domeniche prima del
martedì grasso e oltre a voler far rivivere la “Ballata dei Dodici Mesi” e
la “Canzone di Zeza con la morte di Vicienzo”.
Il programma sarà realizzato in collaborazione con l’ AssociazionE
Pulcinella per Acerra ed il Centro di Cultura Acerra Nostra, e si pregerà
del Patrocinio della Regione Campania e della Provincia di Napoli.