Presentazione del libro "Carnevale Si Chiama Scardone", Pietrelcina (BN), 18 febbraio 2012

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17 feb 2012, 17:28:4617/02/12
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Da:
http://www.eventiesagre.it/Eventi_Culturali/21068206_Carnevale+Si+Chiama+Scardone.html

Carnevale Si Chiama Scardone
il: 18/02/2012 dalle 18.00

Dove:
Pietrelcina (BN)

Fonte:
Ideas Edizioni

Carnevale si chiama Scardone

sabato 18 Febbraio 2012

Sarà presentato sabato 18 Febbraio "Carnevale si chiama Scardone" un libro
frutto di un percorso culturale che ruota intorno all'analisi di una festa
pietrelcinese.

Sabato 18 Febbraio 2012 alle ore 18.00 sarà presentato presso il Centro
Polivalente "G. Forgione" di Pietrelcina il libro "Carnevale si chiama
Scardone - il ciclo delle feste di Carnevale nella tradizione
pietrelcinese" - IDEAS edizioni.

Il libro è il frutto di un percorso culturale volto ad indagare ciò che a
ragione o a torto si dice e si scrive sul Carnevale.

Il titolo proposto per questa pubblicazione riprende una citazione di
Annabella Rossi e Roberto De Simone i quali, nel fa­moso ed importante
lavoro "Carnevale si chiamava Vincenzo", proponevano una ricerca sul campo
nel periodo carnevalesco ef­fettuata in alcune comunità campane. La
provocazione sta nell'af­fermare che, se per una riconosciuta e diffusa
tradizione, le vicende del Carnevale sono legate al nome di Vincenzo, a
Pietrelcina lo stes­so rituale assume una dichiarata identità fisica
altrettanto puntuale: Scardone.

Uscito dalla penna di tre studiosi di Antropologia, Etnomusicologia e
Tradizioni Popolari, Mario De Tommasi, Luigi Giova e Maria Scarinzi, si
arricchisce di un reportage fotografico firmato da Generoso Marra, fotografo
professionista.

Il libro si compone di tre capitoli. Il primo è una cronaca appassionata dei
rituali legati alla maschera di Scardone; qui si approfondisce il legame di
questa con la festa di Sant'Antonio Abate il cui falò chiude la triade dei
fuochi rituali. Il secondo sviscera una serie di attività ludiche del tempo
della festa connes­se ad una ridondante teatralità ed esigenza musicale,
dalla Marcia di Scardone passando per i Mesi e le mascherate. Il terzo è una
digressione sugli aspetti legati all'antropolo­gia dell'alimentazione e al
cibo della festa.

Il libro si chiude con un appendice fotografica: un insieme di immagini che
acquistano la capacità di documentare iconograficamente il passato.


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