Yorgos Sapountzis
Apparère
dal 01/04/2011 ore 19.00
al 10/06/2011
Dove:
Largo Avellino, 17
Fondazione Morra Greco
Napoli (NA)
Per maggiori informazioni:
info evento Fondazione Morra Greco
081 210690 - 393 336395093
e-mail in...@fondazionemorragreco.com
Sito Web Esterno fondazionemorragreco.com
Fonte:
Fondazione Morra Greco
Yorgos Sapountzis
Apparère
a cura di Francesca Boenzi
opening 1 aprile 2011 ore 19.00
Napoli, Fondazione Morra Greco Largo Avellino, 17
La mostra si protrarrà fino al 10 giugno 2011
Il 1 aprile 2011 alle ore 19 l'artista greco Yorgos Sapountzis presenta
Apparère , un progetto realizzato durante la residenza presso la Fondazione
Morra Greco. Apparère comprende un'installazione e una performance che si
terrà alle ore 20. La performance è il risultato di un workshop che
l'artista ha svolto negli spazi della Fondazione, insieme a un gruppo di
studenti* dell'Accademia di Belle Arti di Napoli.
L'installazione site specific Apparère , nel basement di Palazzo Caracciolo
di Avellino, esplora il momento in cui i corpi e le cose si rivelano.
L'artista ha costruito dodici strutture espositive, ricoperte di tessuti con
colori primari. L'illuminazione dell'ambiente proviene da tre lampade a gas.
Le strutture ricordano quelle molto comuni nei mercati o nelle strade della
città ma l'artista ne modifica le proporzioni, riproducendo quelle del corpo
umano in dodici diverse posizioni. Lo spazio espositivo diventa un'agorà, un
mercato, o un teatro, un luogo dunque in cui si attende che qualcosa sia
presentato, rappresentato o svelato. Nello stesso spazio vi sono alcune
sculture realizzate con tubi metallici, stoffe e contenitori di alimenti.
Queste figure creano una nuova misura nello spazio, cercano un contatto con
il desiderio umano per i prodotti e il suo bisogno di proiettarsi e
riflettersi. La performance esplora infine l'apparire del corpo nello spazio
pubblico e il suo uso, oltre che le modalità di condivisione e interazione
tra individui che rendono possibile un reciproco appagamento.
La pratica di Yorgos Sapountzis combina media diversi, analizza il ruolo
della scultura, le strutture dello spazio pubblico, il rapporto tra il
nostro corpo, la visione e lo spazio. La tensione tra ordine e disordine è
un elemento centrale nel suo lavoro. La confusione è un metodo, il processo
che rende possibili le sorprese e gli incontri casuali che non si
verificherebbero se avessimo a disposizione un campo di azione dai confini
rigidi. Le installazioni così come le performance sospese tra la confusione
del momento creativo e la formalizzazione di un nuovo ordine, celebrano
dunque le coincidenze dell'improvvisazione. Lo spazio in cui si collocano è
difficile da definire, liminale, ibrido, aperto. La sua pratica è tangente:
sfiora il teatro, la poesia, alcune forme di ritualità.
* Gennaro Schiano, Paola Raimondo, Francesca Mozzillo, Marino Sasso,
Efthalia Kerouli, Chiara Giandomenico, Pasquale Apuca, Viola Basile, Tommaso
Caruso, Paolo Incarnato. Si ringrazia il Prof. Pasquale Pennacchio per la
collaborazione.
Info:
Fondazione Morra Greco tel. +39 081 210690; cell. +393336395093
email: in...@fondazionemorragreco.com - www.fondazionemorragreco.com