"Hunger Free Women Speak Out"
Mostra fotografica a cura del Gruppo Locale di Napoli ActionAid
Da venerdì 19 a giovedì 25 marzo 2010
Kestè Napoli, Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli
Klab Kestè Laboratories
presenta
Hunger Free Women Speak Out
mostra fotografica a cura del Gruppo Locale di Napoli ActionAid
inaugurazione alle ore 19.00, con aperitivo “San Ginger”
Il Gruppo Locale di Napoli Action Aid è nato ufficialmente il 25
novembre 2006. Action Aid è un’organizzazione internazionale impegnata
nella lotta alle cause della povertà e dell’esclusione sociale. Da
oltre trent'anni anni lavora a fianco delle comunità del Sud del
mondo con l’obiettivo di garantire loro migliori condizioni di vita.
ActionAid vuole ribadire l’importanza di rimettere le donne al centro
della lotta alla fame: i diritti delle donne alla terra e alle risorse
naturali sono l’anello mancante nella risposta alla crisi alimentare.
Proprio per sensibilizzare e focalizzare l’attenzione sui diritti di
ogni donna, il Gruppo Locale di Napoli di Action Aid proporrà, dal 19
al 25 marzo 2010, la mostra fotografica Hunger Free Women Speak Out,
presso il Kestè Napoli.
“Salvaguardare la sicurezza alimentare per le donne e sostenere lo
sviluppo delle loro capacità nel settore agricolo sono una condizione
imprescindibile - spiega Beatrice Costa, policy officer di ActionAid,
- per il raggiungimento del primo Obiettivo del Millennio, che prevede
di dimezzare la proporzione di coloro che soffrono la fame nel mondo
entro il 2015”.
Nel mondo una persona su sette soffre la fame e più del 60% delle
persone affamate sono donne e bambine. Un paradosso, poichè sono le
donne a produrre tra il 60% e l’80% del cibo nel Paesi in via di
sviluppo. Le donne possiedono meno del 2% della terra disponibile nel
mondo e sono le più penalizzate nell’accesso al credito e ai servizi
tecnici di supporto alle attività agricole.
Con l’aumento della popolazione, la crescente richiesta di terra per
la coltivazione dei biocarburanti e i cambiamenti climatici in atto,
la questione della distribuzione della terra diventa ancora cruciale.
“Poter possedere ed ereditare la terra oltre ad essere un diritto -
continua la Costa - è un elemento che dà alle donne maggiore potere
decisionale nelle proprie famiglie e comunità e che contribuisce alla
lotta alla povertà. Eppure l’empowerment delle donne è il fattore su
cui meno si è scommesso nella risposta all'aumento del numero di
persone affamate e malnutrite. Nella definizione di programmi e
progetti di sviluppo rurale poco è stato fatto per garantire che la
voce delle donne fosse ascoltata e la loro esperienza valorizzata”.
ActionAid chiede ai Paesi donatori, al G8 e in particolare all’Italia
di mettere i diritti delle contadine al centro della risposta alla
crisi alimentare: il diritto delle donne a possedere ed ereditare la
terra, l’accesso alla formazione e al credito per attività agricole,
assieme all’istruzione e alla garanzia di una fonte di reddito devono
costituire le priorità dell’agenda politica di chi vuole combattere la
fame a livello globale. www.actionaid.it
Gruppo Locale di Napoli ActionAid espone al Kestè Napoli
vernissage venerdì 19 marzo 2010, finissage giovedì 25 marzo 2010
l’esposizione sarà aperta al pubblico tutti i giorni, dalle ore 19.00
Info al numero 0815513984 (Kestè Napoli), email me...@keste.it