Concerto dell'Associazione Alessandro Scarlatti
Giovedì 18 marzo Auditorium di Castel Sant’Elmo alle ore 21.00
l’Ensemble Nuovo Contrappunto diretto dal flautista Mario Ancillotti
con la soprano Susanna Rigacci terrà un concerto dedicato al mondo
incantato e naturalistico di Debussy e di Ravel: due compositori posti
continuamente a confronto nel tentativo di scoprirne affinità e
differenze, due mondi che sublimano la modernità musicale francese,
due universi sonori che si rivelano all’ascolto di alcune tra le
pagine più significative dei rispettivi cataloghi. Da un lato, il
brano che apre l’era della musica moderna, il Prélude à l’après-midi
d’un faune, la sensualità e la purezza del mito di Syrinx e lo sguardo
retrospettivo sul Settecento francese nella Sonata per flauto, viola e
arpa; dall’altro, le suggestioni sonore, la sperimentazione e la
ricerca di Trois Poèmes de Stéphane Mallarmé e Chansons madécasses,
fondamentali contributi al genere della mélodie, e la valorizzazione
solistica dell’arpa con Introduction et Allégro.
L’Ensemble Nuovo Contrappunto nasce nel 1995 con il contributo di
alcuni giovani musicisti riunitisi nella celebre Scuola di Fiesole, in
occasione del laboratorio di musica contemporanea tenuto da Mario
Ancillotti e da Enzo Porta. Da allora il complesso si è esibito in
tutta Italia ed ha arricchito notevolmente il suo repertorio con opere
anche in prima esecuzione assoluta, di cui alcune appositamente
commissionate.
Prezzo del biglietto: 28€, 21€ e 18€ intero, 8€ ridotto giovani; last
minute fino a 31 anni 3€ in vendita un’ora prima del concerto.
Per informazioni: www.associazionescarlatti.it; in...@associazionescarlatti.it
Infoline. 081 406011
Programma
Claude Debussy (1862 – 1918)
prélude à l’aprés-midi d’un faune(trascrizione per ensemble di Benno
Sachs sotto gli auspici di Arnold Schoenberg)
syrinx per flauto solo
sonata per flauto, viola e arpa (1915)
maurice ravel ( 1875 – 1937)
trois poèmes de stéphane mallarmé per voce, due flauti, due
clarinetti, quartetto d’archi e pianoforte
chansons madécasses per voce, flauto, violoncello e pianoforte
introduzione e allegro per arpa, flauto, clarinetto e quartetto d’archi
Il Nuovo contrappunto, complesso stabile,creato, animato e diretto
da Mario Ancillotti ha sempre avuto come scopo primario l’esplorazione
della musica in ogni suo aspetto e in ogni collegamento, analogia ,
contrapposizione con le altri espressioni dell’Uomo ,in particolare
Arte e Scienza.
Dai cicli di Musica e Cultura della Scuola di Musica di Fiesole dove
l’ensemble ha collaborato con tutti i maggiori compositori italiani,
da Berio a Sciarrino a Petrassi, Fedele, etc e con intellettuali come
Sanguineti, Siciliano, Consolo, Bertolucci, Squarzina, Sini, è nata
l’idea della rassegna Suoni Riflessi , alla sua ottava edizione, che,
nel suo intento di cercare nuovi modi di presentare la musica, ha
portato ad accostamenti con poesia, letteratura, arti visive, teatro,
natura, scienza, esplorandone i collegamenti in una visione più
partecipata del concerto musicale.
Questo ha prodotto collaborazioni con attori (Mariano Rigillo, Ugo
Pagliai, Pino Caruso, Anna Meacci, Ivano Marescotti, Pietro Bartolini,
Elio Pandolfi) “musicattore” (Luigi Maio), cantanti (Luisa Castellani,
Alda Caiello, Susanna Rigacci, Roberto Abbondanza,) “cantaore” di
flamenco (Esperanza Fernandez e Charo Martin) vocalist jazz (Anne
Ducros) ,mimo ( Bustric).
Notevole è perciò l’interesse suscitato nell’ambiente musicale: Nuovo
Contrappunto è ormai entrato a far parte degli ospiti irrinunciabili
delle maggiori istituzioni musicali italiane, fra cui Società del
Quartetto di Milano, Unione Musicale a Torino, Musica Insieme a
Bologna, Accademia Filarmonica Romana, IUC di Roma, Amici della Musica
di Palermo, Teatro Massimo, Società Barattelli a l’Aquila, Scuola
Normale a Pisa, Festival Lucca in Musica, Amici della Musica di
Ancona, Convegno Internazionale Dallapiccola a Firenze, Amici della
Musica di Perugia, Bologna Festival, Torino Settembre Musica, Società
dei Concerti di Trieste.
Nel febbraio 2007 è uscito il CD con “El Amor Brujo” e “El Retablo de
Maese Pedro” di de Falla per la casa editoriale Amadeus e
successivamente, nel settembre 2008, un secondo con musiche di Debussy
e Ravel. Queste realizzazioni pongono il complesso fra i più attivi e
famosi nel panorama musicale italiano .
Susanna Rigacci, nata a Stoccolma, ha compiuto gli studi musicali
presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze, e successivamente
si è perfezionata con Gina Cigna e Iris Adami Corradetti,Maria CalIas
(Concorso R.A.I. 1983),e “Sangerforderungspreis” al Mozarteum di
Salzburg 1985, dove consegue il 1° premio assoluto. Ha cantato nei
maggiori teatri ed enti lirici italiani e internazionali. Soprano
lirico-coloratura, si concentra maggiormente intorno al Barocco
italiano, mentre il repertorio operistico riguarda in prevalenza i
titoli di Rossini, Bellini e Donizetti, e del repertorio Francese e
Tedesco. Si dedica sempre più frequentemente alla musica
contemporanea, invitata da prestigiosi Enti e Festival.
Interprete di Webern, Berg, Schoenberg, Berio,Nono, Sciarrino, ha
eseguito in prima esecuzione assoluta opere di Togni, Pennisi,
D'Amico, Galante ed èstata la protagonista della prima esecuzione
italiana di The English Cat di Henze al Comunale di Bologna.
Ha cantato sotto la direzione di Giuseppe Sinopoli, Luciano Berio,
Gianluigi Gelmetti, Bruno Bartoletti, Gustav Kuhn, George Fisher,
Arnold Ostrnan, Carlo Franci, Alberto Zedda, Bruno Campanella e per
la regia di Luca Ronconi, Pierluigi Pizzi, Sylvano Bussotti, Sergej
Ljubimov, Gabriele Salvatores, Carlo Maestrini, Mikael Hampe, Filippo
Crivelli. Ha inciso per Erato, Philips, Bongiovanni, Ricordi e
Dynamic. Da qualche anno insegna tecnica vocale e viene richiesta per
Masterclass internazionali e come membro di giuria in concorsi di
canto.
Mario Ancillotti, fiorentino, ha compiuto gli studi musicali di flauto
e composizione, fra i suoi insegnanti Alfieri, Dallapiccola, Lupi,
Franco Rossi.
È stato 1° flauto dell’Orchestra di Roma della Rai e successivamente
di Santa Cecilia fino al 1979. Poi si è dedicato completamente
all’attività concertistica ed appare come solista in tutta Europa,
Nord e Sud America, Giappone, Russia, Israele, Nord e Sud Africa.
Flautista fra i più significativi della sua generazione ha suonato in
importantissimj teatri e sale: La Scala, Suntory Hall a Tokyo, Teatro
Coliseo a Buenos Aires, Salle Vigado a Budapest, Hercule Salle a
Monaco, Teatro Municipal a San Paolo, Santa Cecilia, Teatro Comunale a
Firenze, invitato in importanti Festivals quali Berlino, Barcellona,
Varsavia, La Biennale di Venezia, Settimane di Musica d’Insieme a
Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Musique d’aujourd’hui a
Strasburgo, etc. Ha collaborato con musicisti quali Accardo, Giuranna,
Canino, Geringas, Carmirelli, Leister, Spivakov, con direttori come
Maag, Cambreling, Bour, Soudant, Gelmetti, Penderecki, Ferro, Melles,
Renzetti, con complessi come I Virtuosi di Mosca, la Munchener
Kammerorcherster, la Camerata Bariloche,la Franz Listz Orchestra, con
compositori come Berio, Penderecki, Petrassi, Henze, Donatoni,
Sciarrino, Pennisi, Guarnieri dei quali ha tenuto numerose prime
esecuzioni.
Incide per la Koch Schwann, Nuova Era, Tactus, Dynarnic.
Insegna ai Corsi Speciali di Perfezionamento della Scuola di Musica di
Fiesole che riunisce i migliori musicisti internazionali, alla
Hochschule della Svizzera Italiana a Lugano, e tiene corsi estivi in
varie parti del mondo.
Di lui è stato detto “ le sue portentose facoltà sembrano destinarlo a
succedere con tutti gli onori ai brillanti monarchi che lo hanno
preceduto nel mondo...” (Turrò - Buenos Aires Correo Musical Argentino
- 1991).
Recentemente si dedica anche alla direzione comparendo con l’Orchestra
Regionale del Lazio, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, la Filarmonica
Marchigiana, I Solisti di Perugia, e dirige ed organizza l’Ensemble
Nuovo Contrappunto, che si dedica prevalentemente alla musica del ‘900
e contemporanea, realizzando le partiture più significative e
impegnative del ‘900. In particolare, la manifestazione “Suoni
riflessi”, da lui ideata, ha interessato tutto l’ambiente musicale
nazionale.