Iniziative del programma del Maggio dei Monumenti 2007

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Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Apr 12, 2007, 9:19:51 AM4/12/07
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http://www.archemail.it/maggio2007.htm#IL%20MAGGIO%20DEL%20GRUPPO%20ARCHEOLOGICO%20NAPOLETANO

Dal 27 aprile fino al 27 maggio, si svolgerà la XIII edizione del
Maggio dei Monumenti a Napoli con eventi speciali, aperture
straordinarie, visite guidate, concerti, manifestazioni e tanto altro.

[...]

Giunta alla tredicesima edizione, Maggio dei monumenti è per la città
una kermesse di rilevanza internazionale. Il tema per il 2007 è
dedicato ai "Misteri di Napoli" che risalgono alla fondazione della
città quando vi giunsero i culti e riti di antiche religioni
provenienti dall'oriente e dall'Egitto. L'evento si sviluppa nell'arco
di cinque weekend dal 27 aprile al 27 maggio: tanti i luoghi della
famosa kermesse noti per antiche misteriose tradizioni come l'isolotto
di Megaride, Monte Echia, Castel dell'Ovo, Castelnuovo, e ancora Via
dei Tribunali e i suoi fantasmi, Piazzetta Nilo e il culto dei morti,
il Cimitero delle Fontanelle, le Catacombe di San Gennaro, le
Catacombe di San Gaudioso , la chiesa del Purgatorio ad Arco, il
Cimitero delle 366 fosse. Inoltre lo straordinario Museo della
Cappella di Sansevero, il Palazzo Sansevero e il fantasma di Maria
D'Avalos, Napoli sotterranea, Palazzo Donn'Anna e il fantasma di Anna
Carafa, la tomba di Virgilio e la Crypta Neapolitana, Piazza mercato e
la leggenda di Corradino di Svevia, la rivolta di Masaniello e i
martiri della repubblica partenopea, l'impiccagione del brigante Fra'
Diavolo. La chiesa cattedrale con il prodigio dello scioglimento del
sangue di San Gennaro. Palazzo Cuomo e infine Via san Gregorio Armeno
e il prodigio dello scioglimento del sangue di Santa Patrizia.

Durante i cinque week-end sono previste tutta una serie di visite
guidate in tema con l'argomento della settimana.
I) 27-29 aprile 2007 - La sirena Parthenope e Virgilio Mago: gli
incantesimi dell'isolotto di Megaride e l'incantesimo della costa di
Napoli.
II) 4-6 maggio 2007 - Il popolo dei morti: miracoli, riti e culti
della Napoli sotterranea.
III) 11-13 maggio 2007 - Corradino, Masaniello, Eleonora: tragici
epiloghi di vite di personaggi illustri all'ombra del campanile della
Chiesa del Carmine.
IV) 18-20 maggio 2007 - Il Dio Nilo e 'o munaciello: "misteri isiaci",
credenze popolari, trame e superstizioni arcane.
V) 25-27 maggio 2007 - Raimondo di Sansevero e Maria D'Avalos: storie
e leggende di alchimisti, fantasmi e anime perse.

IL MAGGIO DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO NAPOLETANO

MAGGIO DEI MONUMENTI 2007- MISTERI E LEGGENDE DI NAPOLI

28 e 29 aprile
Itinerario storico-archeologico nella zona orientale
L'area è stata prima, con il risanamento e poi, con il dopoguerra,
modificata nella sua conformazione urbanistica. Segni tangibili del
suo passato esistono e sono ben visibili: dalla chiesa di S. Giovanni
a Mare a S. Anna alle Paludi, attraverso S. Eligio, il forte del
Carmine e porta Nolana.
Esposizione fotografica nella Chiesa di S.Anna alle Paludi: <<Le
Paludi, il Risanamento, il dopoguerra: esposizione fotografica e
cartografica "dell'Est" di Napoli>>.
Partenze gruppi da Piazza Nicola Amore (lato mare) ore 10. Info:
0815529002 - 3384031994.

5 e 6 maggio
Il popolo dei morti: miracoli, riti e culti della Napoli sotterranea
Visite alla Congrega di San Francesco d'Assisi a Soccavo (Piazza S. Pietro)
Visita al piccolo cimitero sotterraneo della Congrega dove saranno
narrati i misteri e le tradizioni popolari legate ai defunti. Mostra
fotografica dei più significativi siti di Soccavo.
L'antico ipogeo della Confraternita di S. Francesco di Assisi risale
alla seconda metà del XVII secolo. La visita consentirà la possibilità
di evidenziare non solo la storia e la semplicità
pittorico-architettonica del sito ma anche il profondo legame con il
passato ed il culto dei morti ancora esistente presso la popolazione
locale. Si darà voce, inoltre, alla tradizione orale che, ritenendo
sempre costante il rapporto tra il mondo dei vivi e quello dei morti,
ha dato origine a racconti popolari di incantesimi e di visioni con le
anime dei defunti. In Piazza S.Pietro, antistante la Congrega di
S.Francesco con l'annesso ipogeo sarà allestita su pannelli una mostra
fotografica dei più significativi siti di Soccavo, un tempo antico
casale. Attraverso il confronto fotografico tra presente e passato, la
mostra avrà lo scopo di illustrare ai visitatori i profondi
cambiamenti paesaggistici e urbanistici che hanno investito il
quartiere a partire dalla fine degli anni cinquanta, anni che diedero
inizio al processo di urbanizzazione dell'antico borgo contadino.
Partenze gruppi da Piazza S.Pietro ore 10 e 11,30. Info: 0815529002 -
3384031994.

12 e 13 maggio
Il mito di Virgilio mago tra le antiche mura del castello
Visite ed animazioni al Castel dell'Ovo di Napoli
Negli ambienti degli antichi monasteri basiliani inglobati nel
castello, viene rivissuto il mito di Virgilio, nell'immaginario dei
napoletani del Medio Evo potente negromante e detentore del sapere
esoterico contenuto nel libro dei comandi. Vedremo il soldato, vescovo
e scrittore tedesco Corrado di Querfurt, venuto ad assediare Napoli
per conto dell'imperatore alla fine del XII secolo, ascoltare dalla
voce di un popolano prigioniero le storie del mago Virgilio. Se ne
innamorerà e scriverà una celebre lettera in cui le descrive. Vedremo
sfilare i personaggi della Cronaca di Partenope: le narrazioni saranno
quelle del celebre testo, con il suggestivo linguaggio trecentesco,
talvolta punteggiato da una controvoce in un vernacolo più vicino ai
nostri giorni. Il vero protagonista sarà il popolo napoletano, sempre
pronto a creare ed alimentare nuovi miti, dando ad essi, talvolta, uno
spessore ed una consistenza capaci di far passare in second'ordine la
realtà quotidiana.
Partenze gruppi dall'ingresso del Castello ore 9, 10, 11 e 12. Info:
0815529002 - 3384031994.

Visite alle strutture archeologiche dell'Archivio del Banco di Napoli
(Via Tribunali 213 lato Castel Capuano)
Visita alle strutture sotterranee sotto lo storico Palazzo Ricca, sede
dell'Istituto Banco di Napoli Fondazione, dove si trovano notevoli
resti di un complesso monumentale, databile al II sec. d.C., con
decorazioni parietali di IV stile, quasi sicuramente connesso al
complesso rinvenuto e distrutto durante
i lavori del Risanamento tra le Vie S. Nicola dei Caserti, via P.
Colletta e Via Giudecca Vecchia. Il rinvenimento anche dei resti di un
ipocausto negli ambienti sotterranei dell'Archivio Storico è un
ulteriore indizio della presenza di edifici termali nella zona che,
fino all'alto Medio Evo, è stata denominata "Regio Thermensis".
Partenze gruppi dall'ingresso ogni 30' dalle ore 9,30 alle ore 12,30.
Info: 0815529002 - 3384031994.

19 e 20 maggio
Rievocazione del mito delle janare
Visite e animazioni alle strutture archeologiche dell'Archivio del
Banco di Napoli (Via Tribunali 213 lato Castel Capuano)
Visita alle strutture sotterranee sotto lo storico Palazzo Ricca, sede
dell'Istituto Banco di Napoli Fondazione, dove si trovano notevoli
resti di un complesso monumentale, databile al II sec. d.C., con
decorazioni parietali di IV stile, quasi sicuramente connesso al
complesso rinvenuto e distrutto durante i lavori del Risanamento tra
le Vie S. Nicola dei Caserti, via P. Colletta e Via Giudecca Vecchia.
Il rinvenimento anche dei resti di un ipocausto negli ambienti
sotterranei dell'Archivio Storico è un ulteriore indizio della
presenza di edifici termali nella zona che, fino all'alto Medio Evo, è
stata denominata "Regio Thermensis".
In questo contesto di notevole interesse archeologico, ma anche di
particolare suggestione emotiva, illuminato dalla fioca luce di
candele, i visitatori incontrano creature magiche, che narrano storie
vere come solo le allucinazioni possono esserlo. Sono le janare,
esseri magici che traggono la loro origine nei culti inferi romani:
dianare infatti erano le adoratrici di Diana o ianuarie le creature
che insidiavano di notte le porte delle case. Relegate nelle campagne
dal cristianesimo, tornano ora a riappropriarsi delle nostre fantasie.
Sarà inoltre realizzata una pannellatura didattica sul tema delle
janare.
Partenze gruppi dall'ingresso ogni 30' dalle ore 9,30 alle ore 12,30.
Info: 0815529002 - 3384031994.

Domenica 20 maggio
LE STREGHE E LO STREGA A BENEVENTO - Visita a Benevento
La visita prende in esame alcuni siti del centro storico di Benevento
legati alla storia antica della città ed alle leggende sulle streghe,
compreso la degustazione del liquore Strega che ha preso il nome da
queste leggendarie creature.
Visita guidata su prenotazione (tel. 3384031994) fino ad esaurimento
dei posti. Appuntamento ore 10 alla stazione di Benevento Centrale (da
Napoli Centrale treno per Benevento Centrale ore 8,24)

26 e 27 maggio
Dalle rovine dei bombardamenti all'odierna rivalutazione
Visite al complesso archeologico di Carminiello ai Mannesi (Vico
Carminiello ai Mannesi, traversa di via Duomo)
L'area di Carminiello ai Mannesi, fin dalla fondazione, venne
inquadrata secondo lo schema tipico di costruzione con una serie di
terrazzamenti discendenti verso il mare. La riprova di ciò viene dal
rinvenimento di strutture in blocchi di tufo lungo il perimetro del
complesso. La maggiore frequentazione dell'area avvenne in età
repubblicana con l'insediamento di una serie di abitazioni (domus).
Diversi interventi di riqualificazione urbana si ebbero
successivamente nel corso dell'età
imperiale ed in particolare a seguito dei gravi danni arrecati dal
terremoto del 62 d.C. e dall'eruzione vesuviana del 79 d.C. A
Carminiello ai Mannesi, le preesistenti domus vennero obliterate da
un'imponente costruzione a due livelli con annesso impianto termale.
Tale edificio non subirà più modifiche strutturali fino all'abbandono
avvenuto intorno al V sec. d.C., se si eccettua l'inserimento di un
luogo di culto dedicato al dio Mitra. A partire dal V secolo l'area
venne trasformata in un immondezzaio mentre gli edifici vennero
spoliati da materiali per reimpiego. Una prima chiesetta venne
impiantata nella zona nel corso dell'alto medioevo e nel corso del
cinquecento la stessa venne inglobata nella Chiesa di Santa Maria del
Carmine ai Mannesi, poi rinomata del Carminiello per le sue ridotte
dimensioni. Quanto al toponimo "Mannesi", esso si riferisce a tutta
quest'area nella quale vi lavoravano costruttori e riparatori di
carri. Nel 1943 l'area venne bombardata e la chiesa, insieme agli
edifici circostanti, vennero distrutti mettendo in luce i resti
dell'area archeologica. Una prima indagine archeologica venne condotta
negli anni '60. Successivamente l'area venne trasformata in parcheggio
abusivo e deposito di materiale malavitoso. Uno scavo sistematico
venne effettuato negli anni 1983-84 (di recente pubblicazione), ma
bisogna aspettare soltanto il 1993 perché l'area, sottoposta a
sequestro giudiziario, sia finalmente restituita alla fruizione dei
visitatori. I fantasmi dell'abbandono e della distruzione sono ancora
ben visibili durante la visita; fantasmi passati, presenti e, forse,
futuri.
Partenze gruppi dall'ingresso ogni 30' dalle ore 9,30 alle ore 12,30.
Info: 0815529002 - 3384031994.

Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Apr 24, 2007, 9:23:17 AM4/24/07
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"Gino Di Ruberto [GMAIL]" ha scritto nel messaggio
http://groups.google.it/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/a6af42be84a607d8
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> da
> http://www.archemail.it/maggio2007.htm#IL%20MAGGIO%20DEL%20GRUPPO%20A...


>
> Dal 27 aprile fino al 27 maggio, si svolgerà la XIII edizione del

> Maggio dei Monumenti.....

Consultare anche il sito
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4019

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