Ecco il programma delle iniziative nei musei dipendenti dalla
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Napoli:
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NOTTE DEI MUSEI
15 MAGGIO 2010
Anche quest'anno il Ministero promuove la "Notte dei Musei", un
grande evento a carattere europeo per promuovere e diffondere la
conoscenza del patrimonio culturale. La manifestazione prevede
l'ingresso gratuito dalle ore 20.00 alle 02.00, aderiscono i seguenti
musei dipendenti: Museo di Capodimonte, Certosa e Museo di San
Martino, Castel Sant’Elmo, Museo Pignatelli, Museo Duca di Martina.
Museo di Capodimonte - “Sosta obbligata. Il museo si racconta”
Verranno proposti ai visitatori approfondimenti tematici sulle opere
delle collezioni museali e su alcuni ambienti più rappresentativi del
Museo di Capodimonte, per conoscere il gusto di un’epoca, i retroscena
della committenza, le scelte iconografiche, il valore degli stili. Una
‘sosta obbligata’ per chiunque voglia riflettere sul significato
stesso del museo, inteso come racconto narrato attraverso i suoi
capolavori. Gli incontri sono curati dal personale addetto
all’accoglienza (ex assistenti tecnici museali)
Ore 21,00 – Tiziano, Paolo III con nipoti
Ore 21,30 – Sala dei cartoni di Michelangelo e Raffaello
Ore 22,00 – Sala Borgia
Ore 22,30 – Botticelli, Madonna con Bambino
Ore 23,00 – Annibale Carracci, Ercole al bivio
Ore 23,30 – Salone dei Camuccini
Certosa e Museo di San Martino – “Modelli in terracotta”
Da tempo visibili, ai soli studiosi del settore, si espongono ora
nella Sala della Farmacia della Certosa le opere in terracotta
settecentesche – tutte straordinarie per qualità artistica – di
Lorenzo Vaccaro, Giuseppe Sanmartino e Angelo Viva.
Queste sculture, provenienti dalla collezione Tesorone, furono
acquistate dalla Stato nel 1909 e destinate al patrimonio d’arte
della Certosa e museo di San Martino.
Se l’Allegoria della Fama Buona, attribuita a Lorenzo Vaccaro
(1705-1706) è il bozzetto per la figura allegorica in marmo nella
nicchia della Cappella di San Giovanni Battista della chiesa, condotta
a termine dal figlio Domenico Antonio, il San Paolo di Giuseppe
Sanmartino costituisce il modello del 1776 per la scultura in facciata
della chiesa dei Girolamini. Le Allegorie della Liberalità e della
Sapienza, di ignoto scultore della scuola di Sanmartino, o meglio
dell’ambito di Angelo Viva – bozzetti di cui non è nota la redazione
finale – sono contraddistinte dall’ispirazione ancora di gusto
settecentesco, mentre le figure allegoriche della Fede e della
Giustizia di ignoto scultore napoletano della seconda metà XVIII,
manifestano una cultura orientata verso soluzione già rococò.
Castel Sant’Elmo – “Novecento a Napoli (1910-1980) per un museo in progress”
Inaugurato da poche settimane, “Novecento a Napoli (1910-1980) per un
museo in progress”,intende documentare quanto realizzato a Napoli nel
corso del Novecento, sono state selezionate circa 170 opere realizzate
da 90 artisti napoletani, ma con l’aggiunta anche di alcune presenze
di artisti non napoletani, che con ruoli diversi furono attivi in
città.
Il museo si articola attraverso un percorso cronologico suddiviso per
sezioni: dalla documentazione della Secessione dei ventitré (1909) o
del primo Futurismo a Napoli (1910-1914) al movimento dei
Circumvisionisti e del secondo Futurismo (anni Venti-Trenta); dalle
varie testimonianze su quanto si produsse tra le due guerre alle
esperienze succedutesi nel secondo dopoguerra (1948-1958), dal Gruppo
‘Sud’ al cosiddetto Neorealismo, dal gruppo del M.A.C. all’Informale o
al Gruppo ’58. Seguono le sezioni riservate agli anni Settanta, con
particolare riferimento, ma non solo, alle Sperimentazioni
Poetico-visive e all’attività dei gruppi legati alle esperienze
condotte nel campo del sociale. Fino all’ultima sezione, dove è
documentata l’attività di quanti, pur continuando a operare dopo l’80
sperimentando linguaggi diversi, si erano già affermati in città in
quel decennio.
In occasione della ‘Notte dei Musei’, verrà presentato, alle ore 21
nella Chiesa di Sant’Erasmo sul Piazzale d’Armi, il filmato ‘Gli anni
Settanta tra utopia e dispersione’, realizzato da Mario Franco per il
museo.
Museo Pignatelli
In occasione di ‘COMICON. Salone internazionale del fumetto’, il Museo
ospita due eventi espositivi
HIGH CONTRAST - ONLY WHITE, ONLY BLACK, IN CONTEMPORARY COMICS
La mostra centrale del Salone, che ha per cardine il colore NERO
contrapposto in maniera netta al suo complemento-contraltare, ovvero
il BIANCO, presenta alcuni maestri internazionale del Fumetto. Il
titolo sottolinea la scelta puramente "formale" di questa mostra,
composta scegliendo solamente un autore per paese, o zona
fumettisticamente rilevante, tra quanti lavorano non solo con l'uso
del bicolore bianconero, ma anche affiancandolo in maniera altamente
contrastata, senza ricorrere al grigio, alle sfumature, ai tratteggi e
quanto serva ad attenuarne la contrapposizione, che risulta così
disturbante ma al tempo stesso poetico, in un gioco conflittuale di
Luce e Ombra che porta quasi all'essenza stessa delle realtà
disegnate.
NERO NAPOLETANO
La seconda mostra è ideata e curata dalla Scuola Italiana di Comix,
ispirandosi al tema di COMICON, nell’intento di far emergere una
realtà fumettistica campana molto effervescente, il progetto ha
previsto 50 disegnatori al lavoro su due tavole ciascuno di una storia
noir con al centro una Napoli in versione dark, in una vicenda di mito
e non di camorra, che interpreta Napoli come una città-Medea che al
pari della figura mitologica uccide i suoi figli. Un percorso quasi da
guiness, che vede impegnate un numero impressionante di figure
professionali, guidate dal carisma di Sergio Brancato, tra i massimi
esperti di fumetto, qui in veste di soggettista e a capo di un
drappello di sceneggiatori.
Museo Duca di Martina – ‘Omaggio a Meissen’
Il museo offre al pubblico la visita delle collezioni permanenti delle
porcellane europee e orientali allestite su due livelli della
palazzina neoclassica. Nella Notte dei Musei , un particolare riguardo
è offerto alla straordinaria collezione, formata da circa trecento
pezzi, della manifattura di Meissen con cui si apre la selezione
delle porcellane europee del primo piano del museo.
In occasione del trecentenario della fondazione della Fabbrica di
Meissen (1710- 2010) è stato messo a confronto il vasellame decorato
con scene alla Watteau con la recente donazione di un pezzo della
manifattura sassone (Tazza con piattino) lasciato in dono al nostro
museo dal maestro Jeffrey Tate, già direttore artistico del San Carlo.
In questa occasione, per arrivare al museo si potrà accedere anche dal
cancello principale di via Cimarosa della Floridiana. Il visitatore
potrà percorrere di notte il suggestivo viale alberato con i grandi
lecci, ora anche dotato di una rinnovata illuminazione
Museo Duca di Martina - ‘Meissen che passione!’
In occasione della Notte dei Musei, il Museo della Ceramica Duca di
Martina di Napoli celebra l’anniversario della fondazione della
manifattura di porcellana di Meissen, voluta nel 1710 da Augusto il
Forte, offrendo al pubblico due visite spettacolo durante le quali gli
interventi di drammatizzazione teatrale ispirati al celebre
collezionista di porcellane di Meissen, Utz, protagonista dell’ultimo
romanzo di Bruce Chatwin, si inseriranno nel percorso di
approfondimento sul ricco nucleo di porcellane sassoni della
collezione Placido de Sangro, recentemente arricchitosi di una tazza
da caffè con piattino donata al Museo dal direttore d’orchestra
Jeffrey Tate.
L’appuntamento con i visitatori è alla biglietteria del Museo alle ore
21.00 e ore 22.30
Disponibilità limitata (i gruppi saranno di max 35 persone).
Prenotazione consigliata al numero 800600601, dai cellulari 06
39967650
a cura di Campania > Artecard; in collaborazione con Le Nuvole e
Progetto Museo
INFO.
www.beniculturali.it –
www.polomusealenapoli.beniculturali.it