La distro di casa Novell, pur disponendo di una consistente ed
affezionata base di utenti in giro per il mondo, e nonostante
l’utilizzo di suluzioni tecniche molto interessanti, soffre un po’ sul
piano dell’immagine all’interno della comunità FOSS, per via die
rapporti con Microsoft, secondo molti ritenuti opinabili (rif.
Slahdot, OssBlog). Per questo motivo, a parte i circoli di
“affezionati”, difficilmente riceve la medesima attenzioni di
“colleghe” più note quali Fedora ed Ubuntu.
Partiamo con il dire che, dopo una serie di openSUSE 10.x, che a suo
tempo avevo trovato lente, pesanti e macchinose, le versioni 11.x si
erano rivelate veloci, affidabili ed estremamente interessanti. Queste
nuove versioni 12.x si preannunciano assai interessanti, ed in
particolare la Milestone ( altrove la chiameremmo la alpha) n. 3 porta
con se, tra le altre cose, il kernel 3.0 (rc7), Gnome Shell 3.1 e KDE
4.7.
La prima nota (di merito direi), spetta al kernel, che fa funzionare
tutto l’hardware del mio nuovissimo notebook; sapevo di non potermi
aspettare niente per quanto riguarda “NVIDIA Optimus(TM)” e la sua
gestione, ma sono stato piacevolmente colpito dell’immediato
funzionamento della wireless BCM4313 con il driver libero. Partono
entrambi i driver (intel e nouveau) e quindi non mi è chiarissimo il
“chi fa cosa” (anche se ho il forte sospetto che vada tutto con la
intel integrata), ad ogni modo, funziona l’accelerazione grafica (ad
esempio con Gnome).
Il mio primo test ovviamente è stato con il nuovo KDE 4.7, ed ha
confermato tutte le attese positive che avevo sull’accopiata “openSUSE
+ KDE”. Veloce, stabile e molto ben configurato, rende giustizia a
questo Desktop Environment, molto spesso considerato una “seconda
scelta” (termine da prendere con le dovute cautele) per talune
distribuzioni. In assoluto openSUSE è una distribuzione
estremamente premiante per quanto riguarda KDE, se non addirittura la
migliore in assoluto con questo ambiente desktop. Unica pecca, ma so
essere un bug già noto e segnalato, c’è un problema con il gestore
della rete che non vede le connessioni, ma penso che per la versione
stabile sarà abbondantemente risolto.
Dopo aver provato KDE, e dopo aver giocato opportunamente con Yast2
(strumento estremamente utile e che dovrebbe essere preso ad esempio
per semplicità ed immediatezza nel controllo), ho trovato giusto
testare anche Gnome-Shell (nella sua versione 3.1). Dopo una veloce
installazione con zypper, Gnome 3.1 è perfettamente
funzionante,offrendo una esperienza di utilizzo da subito migliore
della versione precedente, con parte di quelle migliorie che l’utenza
affezionata Gnome attende. Ovviamente si tratta di una versione
intermedia, ed è quindi impossibile dare un giudizio complessivo su
come sarà la versione 3.2, ma se le premesse sono queste, anche in
questo caso si può tranquillamente parlare di un ottimo ambiente di
lavoro.
Complessivamente la distribuzione si dimostra veloce, efficace ed
estremamente stabile (piccoli bug a parte), pur trattandosi di una
Milestone. Su queste premesse non può che aumentare l’attesa per la
release stabile, che, a quanto mi risulta, dovrebbe essere pronta per
fine novembre.
Tratto da: http://axjslack.wordpress.com/2011/08/03/testando-opensuse-12-1-milestone-3/
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Alexjan Carraturo
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