Tommaso Russo, Trieste ha scritto (17/11/2011):
>>> La relativita' della simultaneita' riguarda gli eventi, e il
>>> meteorite NON e' un evento.
>
> Vero, e' l'impatto *di ogni punto* della faccia inferiore del meteorite con
> il terreno, ad essere un evento. Se questi eventi sono simultanei in K, *non*
> lo sono in K'. E questo significa che in K' il mereorite risulta *ruotato*.
<Se questi eventi sono simultanei in K, *non* lo sono in K'> e'
un'affermazione della Relativita', NON un dogma.
E se ha conseguenze INACCETTABILI nessuno la puo' imporre con la
forza.
>> Visto che nessun relativista e' intervenuto,
>
> Non sono mica tutti nullafacenti come te...
Io lavoro 8 ore al giorno, per 5 giorni alla settimana.
> quant'e' il tuo limite di
> tollaranza prima di riprendere a blaterare da solo? 24 ore? Poi e' ovvia che
> spammi usenet alla disperata, ti piace troppo rileggerti. ma una fesseria
> resta una fesseria anche se ripetuta 10000 volte.
Su questo sono d'accordo: una fesseria resta una fesseria anche se
ripetuta per oltre un secolo nelle universita' e sui migliori libri di
testo.
>> Le gocce cadono giu' verticalmente, rispetto alla terra ma, se mi
>> metto a correre, esse mi arrivano obliquamente.
>>
>> E non e' vero che "sembrano" inclinate (come dice Giofra) ma lo sono
>> REALMENTE (rispetto a me che corro), tant'e' vero che mi bagno piu'
>> davanti che dietro.
>>
>> E anche il meteorite, che cade dal cielo come la pioggia, arriva
>> obliquamente sul treno in moto.
>
> Qui stai considerando gocce di pioggia e meteoriti puntiformi. Se le
> consideri corpi estesi, ogni loro punto segue linee orarie diverse.
Si', segue le linee orarie, volgarmente dette anche "traiettorie" -:)
>> La goccia e' (o mi appare) con la bombatura inferiore ruotata dello
>> stesso angolo?
>>
>> E' evidente che la forma della goccia non cambia (e non puo'
>> cambiare) con la mia velocita'!
>
> *Evidente*? Evidentemente stai visualizzando una situazione non
> relativistica. Ma hai postulato gamma piuttosto alti, dove l'intuito non
> serve a una cippa.
L'intuito e' quella dote che ha sempre distinto lo scienziato dal
semplice studioso (non parlo, certamente, di me che non sono ne' l'una
ne' l'altra cosa, essendo soltanto un semplice appassionato della
materia).
Quindi l'intuito non lo disprezzerei cosi' tanto.
Io ho prospettato una situazione non relativistica che anche voi
relativisti tirate fuori quando vi fa comodo (in questo caso
particolare l'idea di utilizzare la pioggia me l'ha data Paolo Bellia).
E per me, il discorso della goccia che NON RUOTA e' un buon esempio
dell'assurdita' del meteorite che ruota sol perche' glielo impone la
relativita' della simultaneita'.
Se c'e' un motociclista che va a 300 km/h sotto la pioggia, sul suo
petto arrivano gocce VERTICALI (pur se provenienti da una direzione
quasi orizzontale).
E allora, come si puo' accettare che, se aumenta la velocita' del
motociclista le gocce, a un certo punto, si mettano a RUOTARE?
Tu, in particolare, te la sentiresti d'affermare che il motociclista,
se aumentasse tantissimo la sua velocita', vedrebbe le gocce RUOTARE su
se stesse?
La diresti una cavolata simile?
E allora, se fallisce con le gocce di pioggia, perche' dovrebbe
essere vera per il meteorite?
>> ... relativita'
>> della simultaneita', senza la quale la vostra teoria crollerebbe come
>> un castello di carta?
>
> Verissimo. La relativita' della simultaneita' e parte integrante della RR. Se
> te ne freghi, non puoi dire che stai ragionando "seguendo la RR".
Io seguo le IPOTESI della RR, ma solo finche' non si dimostrano
INACCETTABILI nei risultati.
Ne' piu', ne' meno di come facevamo a scuola quando le soluzioni di
un sistema ci davano una distanza reale e una immaginaria, e quella
immaginaria la buttavamo via.
Luigi Fortunati.