On Thu, 02 May 2013 20:03:48 +0200, Leonardo Serni <
ser...@tin.it>
wrote:
>On Thu, 2 May 2013 09:30:27 -0700 (PDT), erni <
ernest...@libero.it> wrote:
>
>>Naturalmente nessuno era autorizzato ad avere una TV o un
>>videoregistratore. Ciononostante, per un po' riuscii a tenermi un
>>piccolo lettore DVD. Ma una guardia lo trov� durante un'ispezione e me
>>lo port� via. Me ne procurai un altro e lo nascosi con pi� attenzione.
>>Riuscivo a usarlo di rado, ma il solo sapere di averlo mi era di
>>conforto.
>
>Io una cosa non capisco. Allora: o sei consapevole che il non darti la TV fa
>parte di una strategia che avra' risultati, tipo, che so, non mangiare carne
>o carboidrati o grassi in modo da dimagrire.
>
>E allora se vuoi ottenere il risultato, sia un OT VIII o nove chili di meno,
>sai che devi fare cosi'. Shut up and soldier.
>
>O non ne sei consapevole (o addirittura pensi che non c'entri niente), pero'
>allora devi anche avere l'opinione di avere a che fare con degli stronzi.
[...]
>
>Che uno agisca "contro il sistema" (nascondendo un DVD) ma rimanga dentro il
>sistema, non lo capisco. Cioe', lo capirei se uno fosse obbligato, tipo come
>succede in Cina, che mica tutti possono scappare all'estero, oppure uno vede
>come obbligo morale di rimanere dentro per aiutare gli altri. Ma in CoS? :-?
Penso che molto dipenda dal tipo di "investimento". Se si e' investito
molto in Scientology in termini di energie, denaro, scelte di vita,
amicizie/famiglia ecc., non e' cosi' facile mollare tutto e allora si
tende a voltarsi dall'altra parte, a giustificare, a razionalizzare.
La razionalizzazione piu' comune e' quella che dice Erni: <<non e' il
Sistema Scientology che sbaglia, ma qualche dirigente. Questi sbagli
(minori) comunque non toccano il fatto che rimanere in [Scientology o
Sea Org] per salvare l'umanita' sia giusto.>>
Poco importa che alla fine sia una razionalizzazione che si avvita su
se stessa, perche' se Scientology rende l'abile piu' abile, se ti
mette in grado di azzerare i comportamenti irrazionali, se aumenta
drammaticamente il QI ecc., allora non dovrebbero esistere dirigenti
che "sbagliano"... non dovrebbero esistere staff stupidi e cosi' via.
Chi ci ha investito relativamente poco, come fu per me quando decisi
di porre termine all'esperienza, non ha grosse difficolta' a chiuderla
li' senza troppi patemi. Per chi ci ha investito una vita intera come
la Carol del racconto il discorso diventa molto piu' difficile.
Quello che a me continua a stupire e' che, indipendentemente dagli
iniziali risultati positivi che tutti o quasi hanno nei primi tempi,
non si colgano le mille contraddizioni che pure sono visibili fin da
subito... se solo si ha voglia di guardarsi intorno, di osservare, di
fare domande e di ascoltare le risposte...