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Da Allarme Scientology: "Narconon e Scientology[...]" - parte 7 -- Proibizione di leggere (certe cose) su Internet

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erni

da leggere,
20 mag 2013, 15:58:1720/05/13
a
E' la prima volta che vedo la testimonianza di un divieto esplicito di
questo tipo ad uno scientologo che non e' membro della Sea Org.

Sotto-capitolo "La mia ricerca continua".
---
http://xenu.com-it.net/txt/catton_libro_02.htm#a08
---

Citazione fra linee tratteggiate:
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<<Qualche giorno dopo mi telefonò Sascha *****. Gli espressi il mio
disgusto per tutti gli abusi [...], per dirigenti bravi come Rena
spariti nel nulla [...]. Stavano mandando tutto a puttane, non era più
possibile tollerare che il proprio consulente religioso si fosse
trasformato in un venditore che ti faceva sentire obbligato a fare
donazioni enormi e solo dopo avere incassato ti dispensasse la
consulenza spirituale di cui avevi bisogno. Era una violazione di
fiducia, creava turbamento e non si riuscivano a raggiungere i
risultati attesi dalla consulenza. Sascha mi disse che non era
d'accordo, ma che capiva che avevo vissuto a Clearwater. Lo informai
che finché non avessi ottenuto risposte alle mie domande mi sarei
tenuto alla larga. Lui mi chiese di inviargli le mie domande per e-
mail, lo feci ma non ottenni risposta, cosa che mi fece ulteriormente
infuriare.

Parlai anche con Tracy ***** che mi inviò un pacchetto informativo con
alcuni estratti di direttive di Hubbard e informazioni negative su
quei membri della chiesa che avevano dichiarato pubblicamente la loro
indipendenza da Scientology e stavano denunciando le attività della
chiesa ufficiale. Tracy mi diffidò dal continuare a leggere Internet,
in caso contrario sarei stato dichiarato SP. >>
--------------------------------------------------------------

(SP= Persona Soppressiva, a grandi linee: chi ostacola o danneggia
Scientology in modo non lieve, o chi fa del male in modo non lieve
agli altri)

La testimonianza citata parla della proibizione di leggere su
Internet, riferendosi implicitamente alle critiche (o a certe
critiche) su Scientology.

Mi sono chiesto: la suddetta azione di leggere, quale regola di
Scientology potrebbe violare?
E la risposta forse e' questa, un atto soppressivo preso dal libro
"INTRODUZIONE ALL'ETICA DI SCIENTOLOGY"[1] a pag.312:

<<Appartenenza continua ad un gruppo divergente.>>

Magari il leggere a lungo le critiche di un certo gruppo (come quello
di Marty Ruthbun) a Scientology, puo' essere considerato come
"adesione a quel gruppo".

erni.

[1] INTRODUZIONE ALL'ETICA DI SCIENTOLOGY, di L. Ron Hubbard, edito da
New Era Publications International ApS, copyright 1998, 2007; oltre
513 pagine.

Nota: nell'articolo e' presente un link per poter acquistare il libro
di Lucas Catton.

dominique....@gmail.com

da leggere,
25 nov 2013, 18:47:4125/11/13
a
Coop. Lilium, "false le accuse nei nostri confronti, vi raccontiamo la verità"... La lettera di diffida del Presidente Vittorio Lupinetti Gabriella Maffioletti (Andiantum) Paolo Roat, Silvio De Fanti (CCDU) scientology


Diffida da parte della Soc. Coop. Lilium all'Avv. Francesco Miraglia - al Comitato dei Cittadini e per i Diritti Umani CCDU (scientology)- Pronto Soccorso Famiglia ed Associazione "Educhiamoli a casa". Si diffida chiunque a divulgare notizie false sulla Cooperativa Lilium, considerando che i fatti raccontati in questi giorni sono frutto di una distorta rappresentazione della realtà da parte degli organi di stampa e di persone che le hanno impropriamente diffuse. Questo è confermato dall'archiviazione da parte della Procura della Repubblica di Chieti del fatto divulgato. Gabriella Maffioletti (Andiantum) Paolo Roat, Silvio De Fanti (CCDU) scientology
Per dover di verità e sicuri del nostro lavoro, noi raccontiamo i fatti così come sono realmente accaduti.
ATTO DI DIFFIDA

Nella mia qualità di Presidente e legale rappresentante della Lilium Società Cooperativa a r.l. Onlus, con sede in San Giovanni Teatino (CH) Contrada Sambuceto, Via Verdi n. 18, formulo con la presente espresso invito e diffida ad astenervi per l'avvenire dal pubblicare notizie e riferimenti, concernenti la predetta Lilium, privi del necessario preventivo rigoroso controllo e verifica circa la loro fondatezza ed attendibilità, nonché del necessario contraddittorio con la rappresentanza della Lilium stessa, e tali da causare conseguentemente ingiustificata gravissima ed irreparabile lesione dell'immagine, della reputazione, del prestigio e del decoro della Lilium.
Nella precisata mia qualità formulo altresì espresso invito e diffida a voler provvedere all'immediata rettifica di notizie e riferimenti alla Lilium, già pubblicati, con titoli, tenore e contenuto gratuitamente ed ingiustamente diffamatori, e finanche calunniosi.
Si fa riferimento in particolare agli articoli concernenti pretesi "abusi e droga nella comunità", "nella comunità circolavano droga ed alcool", "droga alcool e abusi sessuali in comunità: la Lilium denunciata", "droga e abusi su minori nel centro Lilium", e ad analoghi articoli similari, comparsi sulle testate giornalistiche online: "ChietiToday", "Abruzzo24ore.tv", "PrimaDanoi.it", "Il-Cittadino" ed altre, nonché in vari Blog.
Detti articoli non appaiono rispettosi, ad avviso dello scrivente dei limiti all'esercizio del diritto di cronaca, costituiti dalla verità o veridicità delle notizie e della obiettività e continenza dell' esposizione narrativa, evidenziando una rimarchevole carenza nella preventiva necessaria attività di vaglio e controllo delle notizie di che trattasi, comprovata dalla censurabile omissione di ogni e qualsivoglia interpello dei vertici della Lilium in ordine a tali notizie.
Si sarebbe in tal modo agevolmente appurato che per quel che concerne l'episodio relativo ad asseriti abusi sessuali che avrebbe subito all'interno della stessa Comunità Lilium una ragazza minorenne di Trento ad opera di un infermiere, la Procura della Repubblica di Chieti, in persona del P.M. titolare delle indagini Dott.ssa Ponziani, ha richiesto l'archiviazione del procedimento penale, instaurato a seguito di denuncia da parte della madre di tale ragazza, archiviazione disposta dal competente GIP del Tribunale di Chieti.
Si sarebbe parimenti appurato che anche relativamente all'episodio concernente la morte di un ragazzo napoletano di 15 anni, avvenuta a poche ore dal suo ricovero nella comunità Lilium, nessun iniziativa è stata assunta nei confronti dei responsabili della Lilium dalla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, essendo stato riscontrato a seguito di autopsia che il decesso del predetto minore era stato causato da arresto cardiaco correlato imputabile a cause naturali.
Anche per ciò che riguarda le notizie e gli articoli inerenti a presunti episodi di acquisto e circolazione di droga ed alcool all'interno della comunità Lilium, asseritamente coinvolgenti giovani pazienti ed educatori della stessa Lilium, si esprime la convinzione che anche simili episodi siano frutto di una falsa e tendenziosa esposizione.
Si precisa in proposito che la Lilium, oltre a sottoporre il personale da assumere alle proprie dipendenze in qualità di educatori, infermieri ed operatori a preventivi test psicoattitudinali eseguiti dall'Ufficio A.I.A.S.U. diretto dal noto psichiatra e criminologo Prof. Francesco Bruno, fà effettuare sistematici controlli a sorpresa sia sul personale dipendente sia sui pazienti ricoverati in comunità al fine di verificare l'eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.
Si vuol dire in altri termini che la Lilium ha assunto ed assume tutte le iniziative atte a prevenire ed evitare il verificarsi di fenomeni del genere di quelli oggetto di esposto da parte dell'Avv. Francesco Miraglia, avendo estrema cura e manifestando il massimo scrupolo per tutto ciò che attiene alla tutela dell'incolumità e della salute dei pazienti ricoverati nella comunità dalla stessa gestita, nella consapevolezza delle gravi e/o gravissime problematiche di tali pazienti sono portatori.
Nei sensi e nei termini innanzi precisati, si invitano e diffidano pertanto gli organi di stampa interessati a pubblicare con la massima urgenza le conseguenti rettifiche relative ai cennati articoli.
Salvo e riservato ogni diritto, ragione ed azione spettante alla Lilium, anche per il ristoro dei gravissimi e forse irreparabili danni e pregiudizi ingiustamente subiti e subendi a seguito della pubblicazione e propalazione delle notizie sopra richiamate.
http:// www.cooplilium.it/ http://www.liliumvideo.it http://www.liliumnotizie.it
Presidente Soc. Coop LILIUM
Vittorio Lupinetti

dominique....@gmail.com

da leggere,
26 nov 2013, 15:34:1726/11/13
a
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