>il libro costa 16,50 euro e quasi l'80% del suo contenuto si trova
>gratis su internet da anni e anni.tanti complimenti agli autori e
>all'editore.io mi sento fregato di 13 euro.
Uhm, e' un po' il ragionamento che fanno certi miei clienti: dato che una
operazione X puo' essere fatta con una complicata sequenza di istruzioni,
reperibile gratis et amore Dei su Internet, un programmino automatico che
fa la stessa cosa dovrebbe "costare poco, quasi niente".
In effetti se lo comprasse che so, un Ribelle60 o un Ignis, potrebbe dire
veridicamente "Sono rimasto fregato".
Non � la stessa cosa che dire che l'oggetto sia una fregatura: moltissime
persone che non possono (non vogliono (o non saprebbero)) fare da s� e se
ci provassero farebbero *tanto* male al povero picc�, cos� invece pigiano
due tasti e hanno risolto.
Nel caso del libro, avere le storie su cartaceo e con l'ufficializzazione
della firma MPG vale qualcosa per molta gente. Certo: se del cartaceo non
t'importa perche' sei un vecchio lupo di Internet, e alle storie ci credi
perch� hanno l'imprimatur di un sito che _tu_ conosci, allora *per te* il
valore aggiunto e' nullo: niente da dire.
Pero' - se di qualcosa ti puoi lamentare, potra' essere solo la quarta di
copertina, o l'approfondimento sul sito dove hai comprato il libro (se lo
hai comprato online), che avrebbero potuto/dovuto metterti in guardia sul
contenuto. Il contenuto in se', non e' colpa sua essere com'e' :-)
>parlano della fregatura scientology? scientology fa solo quello che la
>gente vuole che gli facciano.farsi fregare per avere a pagamento
>quello che gli altri ti danno gratis e fregare gli altri perch�
>paghino quello che possono avere gratis.
Il discorso sarebbe lungo, ma, fidati (o riflettici su), la differenza e'
abbastanza grande da poter dire che i due casi non sono nemmen parenti.
Poi magari uno puo' rimanere fregato da un libro e da Scientology, ma non
� che se da tutt'e due le parti pigli la fregatura, le due parti siano in
qualche modo simili.
Leonardo
--
The cock doth craw, the day doth daw,
the channerin' worm doth chide:
gin we be mist oot o' oor place,
a sair pain we maun bide.
Mi pare che l'elenco delle storie contenute fosse gi� noto, se n'� parlato
su questo e altri forum che frequenti. Dubito che la tua 'sorpresa' sia
sincera.
hey, Verità... ti vedo ben predisposta...
Avrei da vendere due tormaline, un'adularia e un elefantino in
malachite...
Il prezzo?
Un affarone...
(Conte Oliver Oliver)
> per� la lettera di brice e le storie di ildiko, micheletto, giuliana
> c., giacomo, astra, lawrence, ernesto e tory sono su allarme
> scientology da parecchi anni. 9 storie su 14.
Si tratta di un libro che racconta storie spesso poco note al grande
pubblico. Il fatto che, chi acquista il libro, le conosca gi� significa
che o ha frequentato l'autore (l'autrice, in questo caso) o conosce gi�
bene l'ambiente, il contesto del libro stesso.
Se io ad esempio comperassi un libro su Scientology, magari su un
episodio sepcifico, avendo gi� letto e parecchio riguardo a
quell'episodio tu sicuramente comprendi che io acquisterei un libro in
pratica inutile per il sottoscritto.
Per� potrei regalarlo. Magari a qualche curioso/a che conosco. Magari
anche a qualche "amico dell'amico del tale" cos� da far girare il libro.
Questo, a mio avviso, � lo scopo di questi libri su Scientology.
Se uno ne vuole sapere di pi�, ha Internet e i libri di Scientology.
Oltre agli staff eccetera, sempre se uno (non � il mio caso) vuole avere
direttamente a che fare con loro. Io me ne guardo.
Questa � la mia opinione a proposito.
Grazie e ciao.
Ivan.
>>>il libro costa 16,50 euro e quasi l'80% del suo contenuto si trova gratis
>>>su internet da anni e anni.tanti complimenti agli autori e
>>>all'editore.io mi sento fregato di 13 euro.
>>Uhm, e' un po' il ragionamento che fanno certi miei clienti: dato che una
>>operazione X puo' essere fatta con una complicata sequenza di istruzioni,
>>reperibile gratis et amore Dei su Internet, un programmino automatico che
>>fa la stessa cosa dovrebbe "costare poco, quasi niente".
>non credo che il paragone possa calzare non stiamo parlando di un
>programma per computer ma di storie di ex di scientology.
Si parlava di soldi, dunque di due "prodotti". Entrambi hanno un valore
"di targa" (nel caso tuo 16.50 EUR) ed entrambi hanno un valore "per l'
acquirente" che dipende dall'acquirente.
Tralasciando tutti i discorsi economici, ci sara' sempre una "fetta" di
gente per cui V_usufruito < V_listino. Sempre. Se questa esistenza vuol
dire che il prodotto "e' una fregatura" (e non "e' una fregatura per un
certo numero di persone"), allora credimi: TUTTO quello che si vende e'
una fregatura. Addirittura anche molto di quello che viene regalato.
>non ho detto che l'oggetto � una fregatura ho detto che io mi sento
>fregato c'� una bella differenza.
Hai ragione. E non mettevo in dubbio che tu ti senta fregato, ne' che a
sentirti fregato tu avessi ragione.
Ho letto io, nel tuo intervento, una generalizzazione che non c'era - o
almeno che non c'era *esplicitamente*, perche' l'impressione che quello
fosse il messaggio, te lo dico francamente, ce l'ho tuttora, anche dopo
aver riletto :-)
>il contenuto dipende dall'autore e dal curatore e mi sembra che hanno
>rimestato tutti e due nell'arcinoto e nel gi� pubblicato.la quarta di
>copertina � una citazione di un'intervista del cardinale tonini
Ah gia', dimenticavo chi e' l'editore :-)
>dai tuoi discorsi capisco che tu non conosci uno dei dogmi di
>scientology che � il giusto scambio. lrh diceva che la gente non
>apprezza le cose gratis perch� sembrano senza valore.
Be'... se lo applichiamo al libro di MPG, pero'... ;-)
>>Poi magari uno puo' rimanere fregato da un libro e da Scientology, ma non
>>� che se da tutt'e due le parti pigli la fregatura, le due parti siano in qualche
>>modo simili.
>su questo prego te di riflettere anche perch� di solito si entra in
>scientology proprio con un libro.
Insisto: nel caso generale, e' come dico io. Controprova: ho acquistato
un libro di fisica - e' un troiaio. Non c'entra niente con Scientology,
eppure rimaneVA una fregatura tale che ho avuto ritegno a portarlo alle
bancarelle (tuttavia, aveva un ottimo potere calorifico, ed e' riuscito
a fare prendere perfino un ciocco un po' umido, evitandomi un imbarazzo
la domenica di Natale. In questo senso e' valso i suoi soldi).
>>Si parlava di soldi, dunque di due "prodotti". Entrambi hanno un valore
>>"di targa" (nel caso tuo 16.50 EUR) ed entrambi hanno un valore "per l'
>>acquirente" che dipende dall'acquirente.
>anche tu sui massimi sistemi? :) esistono prodotti essenziali e
>prodotti voluttuari.un libro i cui contenuti sono all'80% gratis su
>internet da che parte lo metti?
Essendo un libro, fra i voluttuari.
> ho solo detto che mi sono sentito fregato perch� l'80% delle storie
> raccontate sono su internet da anni e anni a disposizione di tutti e
> quando uno incuriosito da quel libro poi va in internet e si ritrova
> le stesse storie identiche ma che erano l� da anni e anni prima del
> libro e gratis che cosa pensa?io credo che come me molti pensano di
> essere stati fregati.
Sono d'acordo e lo sarei ancora di pi� se l'autrice asserisse che su
quel libro vi sono degli inediti o storie mai saltate fuori.
Comunque la tua � una reazione direi ovvia, che anch'io ho avuto e in
pi� occasioni.
> credo che sarebbe stato corretto scrivere nei risvolti o nella quarta
> il motivo del perch� si � scelto di stampare delle storie che erano
> gi� su internet da anni e anni pi� qualche storia nuova.uno sa che
> cosa lo aspetta e non si sente fregato e non si sente dire
> dall'autrice mariapia gardini come � successo a me che la colpa � mia
> perch� il libro potevo lasciarlo in libreria.
Questo chiedilo alla Gardini.
> ma quando qualcuno dice ai vari costantini e gardini e magici pierpa
> che la colpa � sua perch� potevano anche evitare di andare in
> scientology di starci tanto e di dargli tutti i soldi che avevano si
> ica... come delle bisce e cominciano a minacciare querele e a fare le
> povere vittime della settona cattivona.
Anche questo, chiedilo alla Gardini.
E siccome l'hai gi� fatto e a quanto leggo t'� andata buca, mi dipiace
ma il mondo � questo. O sei un amico, o sei uno qualsiasi.
> io d� ragione alla mariapia gardini potevo lasciare il suo libro in
> libreria e risparmiare 16,50 euro visto che da lei mi ero gi� sentito
> fregato con il primo libro che raccontava uguale uguale la storia che
> era gi� in internet da molti anni.mea culpa che ho voluto
> caparbiamente darle ancora la mia fiducia almeno editoriale perch�
> quella personale non ce l'ha pi� da un bel p� visto che ha detto
> pubblicamente il mio nome e cognome in internet come se niente fosse
> ecc. ecc..adesso ho capito definitivamente che non se lo meritava
> sotto nessun punto di vista.
Ottimo! Finalmente viene fuori la verit�.
Grazie di avermi messo al corrente. Non ho pi� domande.
Ivan.
Comunque, � proprio vero: la verit� fa male.
Ivan.
--
Caleb
Perch�, bench� adesso sia diventato un poco pesante, � meglio lavare
certi panni i npubblico.
Il mettere sotto silenzio � una pratica che giudico mafiosa (omert�) e a
quanto pare gli italiani, appresa la modalit� da clero vari e politici,
la pratica attivamente.
il risultato sono i complotti infantili di tanti imbecilli, ma che
ledono tutti noi. Come ne abbiamo visti alcuni anche sotto questo ng e
passati al silenzio proprio per l'attitudine all'ipocrisia di parecchi
di noi.
Se per� preferisci il silenzio, ti consiglio di riflettere su come anche
scientology lo faccia. Attivamente.
Salud
Ribelle60
--
"Non ho paura degli urli dei violenti, ma del silenzio degli onesti"
Martin Luther King.
>> >>Si parlava di soldi, dunque di due "prodotti". Entrambi hanno un valore
>> >>"di targa" (nel caso tuo 16.50 EUR) ed entrambi hanno un valore "per l'
>> >>acquirente" che dipende dall'acquirente.
>> >anche tu sui massimi sistemi? :) esistono prodotti essenziali e
>> >prodotti voluttuari.un libro i cui contenuti sono all'80% gratis su
>> >internet da che parte lo metti?
>> Essendo un libro, fra i voluttuari.
>io i libri non li metto mai tra i voluttuari
Abbi pazienza, ma allora abbiamo una definizione piuttosto divergente di
cosa sia "necessario" (cibo, vestiario, riparo...) e cosa "voluttuario".
E te lo dico io che, una volta, non trovando libri in alcuna lingua a me
nota, per leggere qualcosa mi ridussi a comprare un libro in portoghese.
>ma i libri che hanno
>l'80% uguale su internet li metto fra gli inutili.spesa inutile.
>tu?
Io, che ho Internet mobile, e mi ci muovo benino, anche. Ma "80%" non e'
solo la percentuale del libro di MPG che trovi su Internet; e' anche per
coincidenza la percentuale di gente (Italia) che su Internet NON CI VA.
Volendo parlare del libro di MPG per i FIRSers, in quanto "sottoinsieme"
di chi Internet ce l'ha e la usa, sicuramente e' all'80% roba inutile, e
uno dovrebbe chiedersi "Le due sole storie extra valgono 9 euro l'una?";
e non e', IMHO, cosi' scontato che la risposta sia "No!".
Ma la popolazione in generale, contando quell'80% di gente che non ha un
accesso facile/semplice/intuitivo a una roba su Internet, mettera' anch'
essa un libro "il cui 80% e' su Internet" fra gli inutili?
Appunto, questioni personali: hai il dente avvelenato con queste
persone per le cose che ti han fatto, e cogli ogni occasione per
punzecchiarli con frecciatine più o meno evidenti, poi il fatto che
quel gruppo è una specie di parco giochi chiuso al grande pubblico
(oltre che ultramoderato con tanto di white list e di gente che si
indigna perché questo gruppo qui invece è libero e certi messaggi non
vengono rimossi in barba alla libertà di parola: il moderatore si
legga il manifesto di it.discussioni.droghe se vuole vedere come si
conciliano veramente libertà di parola e moderazione) lo può notare
qualsiasi persona dotata di capacità cognitive nella media.
Se le cose fossero andate diversamente tra di voi probabilmente
riconosceresti anche tu l'utilità dell'operato della Gardini (anche se
a mio avviso qualcosa di più sulla sua esperienza poteva raccontarlo:
una che è stata OT8 e agli alti livelli della sea org sicuramente
poteva usare di più, non dico ai livelli di Jeff Hawkins, ma qualche
retroscena sul nano o sui pezzi grossi sicuramente lo conosce, e non
avrebbe fatto male a divulgarlo, tanto come s'è visto le querele
arrivano comunque: c'è da sperare che svuoti il sacco in occasione del
prossimo processo, visto che colpi veramente duri dagli ex italiani
scientology non ne ha mai avuti, e una persona con le sue conoscenze
può essere utile alla "buona battaglia" se parla).
> quando loro smetteranno di tenere certi comportamenti allora io non
> avrò più motivo di criticare proprio come succede con scientology..se
> continuano e mi vietano di scrivere di là io scrivo di qua.se non mi
> vuoi leggere non mi leggi.
> queste cose non possono essere considerate questioni personali perchè
> c'è stato qualcuno che non sono io, che le ha messe in pubblico e
> allora diventano pubbliche.
Diffusione di dati sensibili?
C'è il garante della privacy che indaga e sanziona, le vendette a
mezzogiorno sui newsgroup non servono a niente, e anche se sputtano
una persona singola poi possono essere usate strumentalmente per
sputtanare l'intera categoria di critici a scientology (come già sta
avvenendo: ogni volta che posti roba del genere a Clearwater si brinda
e si prendono appunti per le prossime campagne di dead agenting).
> poi un libro che viene venduto a 16,50 euro e che l'80% di roba è
> rimestata da internet senza avvisare il lettore non è una questione
> personale è informazione al consumatore proprio come dire in pubblico
> che sui livelli ot c'è xenu e i bodhy thetans.che si fanno gli
> esorcismi agli spiritelli.
Sei veramente un ottimista se pensi che un qualsiasi editore sia ben
disposto a permettere simili avvisi: tanto vale scrivere in copertina
"non comprate questo libro", non ti pare?
> quello è un bel libro?sì mi è piaciuto come mi erano piaciute quelle
> stesse storie quando le avevo lette su internet.è un libro che può
> aiutare la gente?io credo di sì come aiuta la gente allarme
> scientology anche se poi, la coautrice di quel libro e i suoi seguaci
> fanno la guerra a chi ha lavorato gratis e duramente per fare allarme
> scientology e per tenerlo su da tanti anni e che, ha tradotto o ha
> raccolto tante storie tanti anni prima che andassero a finire su quel
> libro, che però allarme scientology non lo cita mai.e poi la mariapia
> dice che c'è della gente che è invidiosa di lei????? ahahah!!!!!
> costava poco metterci l'indirizzo di allarme scientology!!! ma non ce
> l'ha messo.meglio non parlare della concorrenza he mariapia?a me
> sembra limpido come il sole che per te allarme scientology e il suo
> curatore è solo concorrenza!!!!! ahahah!!!
> meglio fargli la guerra he!!! ahahah!!!
A quanto vedo non hai ancora finito di disintossicarti da scientology
e continui a ragionare per assoluti: noi e "gli altri", o con noi o
contro di noi, ecc...
Se ti può consolare della Gardini mi importa relativamente, e allarme
lo leggo da parecchio (da ben prima che la Gardini iniziasse a
scrivere sui newsgroup), e continuo ad apprezzarlo ancora oggi.
Non c'è concorrenza, e le due cose sono perfettamente complementari:
la Gardini fa attivismo e ti propone la sua visione ovviamente di
parte delle cose (la critica a scientology), Martini con allarme fa
informazione: pubblica articoli tradotti su scientology, non commenta
o interviene per offrire un messaggio di parte, ma lascia al lettore
il compito di pensare con la propria testa e farsi una propria
opinione: se la cosa ti può consolare ancora preferisco il secondo
approccio, mentre per il primo (l'attivismo) penso che la forza
dirompente degli anonymous abbia fatto in un annetto abbondante molto
di più di quanto han fatto i critici "istituzionali" (quelli che al
picchetto sul marciapiede preferiscono i buoni salotti della tv) in
decenni.
> la gente deve sapere che l'80% di quelle storie che sono disposti a
> pagare le possono trovare gratis su internet e ne trovano molte di
> piùhttp://xenu.com-it.net/membri.htm
Stai certo che se hanno una connessione internet il primo sito di
informazione su scientology che troveranno è proprio allarme (magari
il secondo, dopo aver visto che quelli del cesnur non se ne
interessano quasi, nel caso fossero finiti sul loro sito).
--
Caleb
>> Io, che ho Internet mobile, e mi ci muovo benino, anche. Ma "80%" non e'
>> solo la percentuale del libro di MPG che trovi su Internet; e' anche per
>> coincidenza la percentuale di gente (Italia) che su Internet NON CI VA.
>le percentuali delle famiglie con l'accesso a internet mi sembrano
>molto diverse
E in effetti lo sono; io dicevo persone singole, non famiglie. Di solito,
anche nelle famiglie piu' "tecnologiche", di internauti ce n'e' uno solo;
solitamente il figlio :-) (infatti, fra le famiglie con figli, il livello
di alfabetizzazione informatica sale mi pare dal 40% al 70%).
===
Se si va a fare le pulci sui numeri, pero', il discorso si fa complicato,
perche' dovremmo tenere conto del fatto che la "curva di penetrazione" di
Scientology rispetto alla popolazione e' diversa dalla curva di Internet,
e dalla curva di un libro; sicch� finiremmo a paragonare pere con banane.
Voglio dire, prese dieci persone, magari le prime cinque usano Internet e
le ultime sette passano davanti a una libreria; a seconda di come assegni
le tre che hanno contatti/interessi in Scientology, a perfetta parita' di
percentuali, avrai risultati diversissimi (es.: se assegni 1-2-3, nessuno
compra il libro :-), ma se assegni 7-8-9, nessuno degli interessati va su
Internet e il libro e' la loro unica "speranza". Ma com'e' l'assegnazione
"vera", quella del mondo reale? Chi lo sa? E' piu' 1-2-3 o piu' 7-8-9?).
>per� il consumatore informato che usa internet per informarsi � giusto
>che sappia che l'80% di quel libro � rimestatura da internet.
Su questo non avrai mai obiezioni da parte mia...
(Magari vorrei osservare che un consumatore informato e internautico, con
molta probabilita', a una qualsiasi proposta di Scientology risponderebbe
ridendo di cuore ;-) )
>poi c'� della gente che spara dentro scientologi centinaia di migliaia
>di euro e resta contenta e dell'altra gente che prima ce li spara
>dentro e poi si lamenta 'se lo avessi saputo' anche se le informazioni
>stavano su internet da un bel p�.
Eh. Magari, queste persone andavano contattate con altri mezzi. Il grosso
problema di Internet e' che informarsi e' un'operazione in salita... devi
avere voglia, devi andare, devi cercare, devi insistere.
Convincere a "non farsi domande" per molti versi e' piu' semplice :-(
Cut
> Eh. Magari, queste persone andavano contattate con altri mezzi. Il grosso
> problema di Internet e' che informarsi e' un'operazione in salita... devi
> avere voglia, devi andare, devi cercare, devi insistere.
>
> Convincere a "non farsi domande" per molti versi e' piu' semplice :-(
>
> Leonardo
Già, è possibile che sia ancora più difficile che acquistare un libro,
lì una volta fatta la spesa (a Natale magari:))) basta inumidire
l'indice :-)))))),
invece muovere un mouse e magari "digitare" un link (brrrr)......
Shen (con gli auguri di buon Anno)