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EX MEMBRI DI SCIENTOLOGY - O APOSTATI - QUANTO AFFIDABILI? O CREDIBILI?

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Herbert Spencer

unread,
Jan 3, 2010, 9:05:12 AM1/3/10
to
La religione di Scientology è oggi più che mai argomento di attualità,
se ne legge, se ne sente parlare, non trascorre giorno senza che i
media ne esprimano interesse e senza che le Chiese ricevano richieste
di maggiori informazioni ... forse una delle sole pecche rimaste, per
pochissimi ancora, nella ricerca di informazioni vere, consolidate da
fatti, consiste nell'affidarsi agli ex membri - o apostati - ... gli
apostati rappresentano un fenomeno ben noto caratterizzato da un
modello di comportamento ben preciso, come documento da sociologi e
studiosi di religioni.

Per citarne solo uno, il prof. Bryan Wilson dell'Università di Oxford,
uno dei più stimati sociologi contemporanei:


"L'apostata ha generalmente bisogno di giustificare se stesso. Cerca
di ricostruire il suo proprio passato per scusarsi di un'affiliazione
precedente e per biasimare coloro che erano prima i suoi migliori
amici. Non è insolito che l'apostata impari a ripetere una 'storia
atroce' per spiegare come, per mezzo di manipolazione, trucchi,
coercizione o inganno, egli sia stato indotto ad entrare in un gruppo
che ora rinnega e condanna. Gli apostati, esagerati dalle stampa,
hanno a volte cercato di trarre profitto economico vendendo le loro
storie ai giornali…."

"Gli studiosi sono giunti a riconoscere la 'storia atroce' come un
tratto caratteristico dell'apostata e hanno concluso di considerarla
alla stregua di una categoria di fenomeni riconoscibile
."

In conclusione, dipendere esclusivamente dagli apostati come fonti
d'informazione è alquanto approssimativo e per niente affidabile.

E' proprio per questa ragione che alcuni fedeli di Scientology hanno
voluto far sentire la loro voce, di questi ne pubblichiamo solo
alcuni, ma storie di vita (qui descritte in breve) simili, nelle
Chiese di Scientology ne leggiamo migliaia tutti i giorni. Ci scusiamo
per tutti coloro che non abbiamo potuto pubblicare oggi, ci riserviamo
da farlo in futuro:
-
Mi chiamo Daniela Fava, sono un'imprenditrice e conosco e pratico
Scientology da molti anni. Mi ritengo una persona pratica e
riflessiva, capace di formarsi un'opinione il più possibile obiettiva
su cose e persone. È proprio in questa luce che ho sempre valutato la
praticità, la genuinità e la veridicità della religione di Scientology
e di tutti coloro che la predicano e la praticano. Ciò che mi ha
avvicinata a Scientology è stato il desiderio di aiutare il mio
prossimo, perché questo è ciò che Scientology mi ha dato: strumenti di
semplice utilizzo per aiutare l'altro a vincere o ad affrontare con
maggior vigore e serenità alcune dure battaglie della vita, vuoi che
si tratti di tossicodipendenza, di malesseri dell'anima o di ferite
spirituali e materiali che richiedono una persona con gli strumenti e
la capacità necessarie per lenirle. Negli anni, Scientology mi ha
permesso di elevarmi non solo come persona, ma anche come madre, come
figlia, come moglie, come imprenditrice e come membro di una società
in cui tutto ciò che è nuovo o che esce dagli schemi di un pensiero
preconfezionato e prestabilito diventa subito sinonimo di "diversità",
di "stupidità" e di "blasfemia" e viene spesso guardato con sospetto.
-
Scientology ha migliorato la mia vita in tutti i suoi aspetti, dal
lavoro alla famiglia, dalle relazioni personali alla mia autostima,
fino a cose apparentemente scorrelate come la mia abilità di studiare,
guidare, osservare ecc. Non che prima le cose mi andassero male, ma
c'era un qualcosa che non andava, ma volevo approfondire la conoscenza
di me stesso. Lo studio e l'applicazione di Scientology mi hanno dato
le risposte. Ho scoperto che quando la mia integrità personale viene
violata, annebbia le mie percezioni e annienta le mie capacità di
fronteggiare e risolvere i problemi che la vita pone. All'inizio mi
stupivo nel constatare come un singolo fattore potesse risolvere uno
spettro così ampio di problemi ma, a ben guardare, non è affatto
strano: questo singolo fattore riguarda infatti la mia vera
individualità come essere spirituale e dunque la mia causatività su
tutti gli aspetti della vita. Sarò sempre enormemente grato a Ron
Hubbard per avere reso tutto questo possibile.
Alberto Brugnettini - Milano
-
SONO UNO SCIENTOLOGIST DA 29 ANNI. Una sera di 29 anni faun amico mi
parlò di DIANETICS andai con lui alla sede di Novara peruna conferenza
e da lì in poi è stata una scoperta continua. Scientology mi ha dato
tantissimo, molto di più di quanto mi sarei aspettato, mi ha dato un
aiuto tangibile nel portare serenità nella miafamiglia nel mio
ambiente di lavoro e soprattutto mi ha dato veristrumenti per
combattere e sconfiggere le piaghe di questa nostra società: vera
informazione e prevenzione tra i giovani per far conoscere che cosa è
la droga, una guida albuonsenso con la VIA DELLA FELICITA' che ha
calmierato rivolte edisordini, la campagna dei DIRITTI UMANI che fa
conoscere ai giovani e non, come aiutarci ad andare d'accordo gli uni
con gli altri e a viverein pace.Ma nello scrigno dei valori di
Scientology ci sono altritesori che puoi scoprire e questo è quello
che auguro sinceramente a tutte le persone che desiderano aiutare gli
altri.
Grazie Gianni Celasco ( promotore finanziario)
-
Con Scentology ho avuto modo di comprendere effettivamente dove sono e
cosa sto facendo, chi sono gli altri e che cosa facciamo qui.Domande
che ci siamo forse sempre posti o alcuni di noi ci siam posti e che a
volte se ne parlava si discuteva etc. ma con Scentology ho avuto modo
di capire queste cose ed aumentare le mie abilità sia nel campo della
comunicazione con gli altri che nella comprensione. Questo da modo di
vivere una vita con più certezze.Tutta questa comprensione mi agevola
nel realizzare i miei sogni , le mie opere d'arte e ad aiutare altre
persone ad ottenere i vantaggi che io ho avuto e che spero anche loro
raggiungano.
Franco Farina
(pittore)
-
Questo è quello che mi sento avere ricevuto conoscendo Scientology:
La mia partecipazione risale al 1986, anno in cui ho letto per la
prima volta i libri di L. Ron Hubbard. A quel tempo avevo dei problemi
con l'alcol e mi ritiravo dalle altre persone. Inoltre, pur essendo
diplomato, non mi sentivo in grado di prendermi alcuna responsabilità
e tiravo avanti facendo lavori manuali. Una delle prime cose che ho
fatto in Scientology è stata il programma per ripulire i residui di
droghe e tossine dall'organismo, dopo il quale ho smesso l'abuso di
alcol ed ho cominciato a pensare più chiaramente. In seguito ho fatto
alcuni corsi sul miglioramento personale, in particolare quelli sulla
comunicazione e sui valori personali, e lì veramente ho visto la mia
vita cambiare. Vedevo che potevo iniziare a tirare fuori alcune mie
qualità che prima erano come sepolte. Da quel momento ho svolto varie
attività di rappresentanza e di vendita, tutte a contatto con il
pubblico, che mi hanno permesso di vivere guadagnando abbastanza bene.
Fondamentalmente, ora mi sento una persona più serena e felice, il mio
livello di responsabilità si è innalzato, ed uso parte del mio tempo
per cercare di fare la mia parte nell'ambito di alcune azioni di
volontariato sostenute da Scientology.
Giorgio Pussini
-

www.scientology.it www.scientology.org
www.lronhubbard.it www.lronhubbard.org


Definizione etimologica di http://etimo.it/?term=Apostasia
Divisione allontanamento rinnegamento abbandono di una religione per
abbracciarne un'altra.
Nel senso dell'abbracciare un altra religione dal nome
"drammatizzazione della propria integrità fallita"

Tag: scuola, scientology, L.Ron Hubbard,, usare la propria mente,
anima, spirito, platone, diritti dell'uomo, diritti umani, apostati
ex-membri non credibili.

http://rettifica.blogspot.com/2009/12/fallito-in-australia-il-tentativo-di.html

L'opinione della criminologia di Prof. Saverio Fortunato
(Specialista in Criminologia Clinica, docente di Devianze
all'Università di L'Aquila e di Criminologia Clinica all'Università
"G. Marconi" di Roma)
http://www.criminologia.it/criminologia_clinica/scientology_di_S_Fortunato.htm

erni

unread,
Jan 5, 2010, 4:09:29 PM1/5/10
to
Secondo te, la testimonianza di un seguace di una qualche religione,
ti dà una visione completa di essa ?

O ci sono degli aspetti che puoi aspettarti che non ti darà ?

erni.

Herbert Spencer

unread,
Jan 5, 2010, 4:31:33 PM1/5/10
to

Nel mio percorso si è dimostrato valido valutare tutto e mantenere
solo l'utile.
Nei pochi apostati che vedo o sento filtrando l'utile è un percorso
piuttosto perditempo. Mi viene in mente la Gardini (nel video) dove
dice che Scientolgy e un mix o shake di tante religioni. Ma su
attenta osservazione il 95% delle religioni si valuta l'importanza di
credere o pregare a qualcosa, eppure in Scientology si osserva la vita
e si applica il sapere senza la necessita di credere in niente. Lo
studio della conoscenza per poi applicarlo in pratica è molto lontano
alle credenze tradizionali, per diffondere tali opinioni è come
vendere il colore verde per rosso.

La Gardini per citarne solo una .... si vede da lontano che promuove
un animo egoista nei propri interessi di vendere il suo libro.
L'animo per l'interesse di tutti o l'amore verso il prossimo o l'aiuto
generoso verso il prossimo è totalmente assente nella sua persona. In
parole povere molto anti religioso nel senso etimologico della parola
stessa.

ivanatwork

unread,
Jan 5, 2010, 5:03:55 PM1/5/10
to
Il 05/01/2010 22.31, Herbert Spencer ha scritto:

> Ma su
> attenta osservazione il 95% delle religioni si valuta l'importanza di
> credere o pregare a qualcosa, eppure in Scientology si osserva la vita
> e si applica il sapere senza la necessita di credere in niente. Lo

> studio della conoscenza per poi applicarlo in pratica � molto lontano
> alle credenze tradizionali, per diffondere tali opinioni � come


> vendere il colore verde per rosso.

Credere a ci� che ha scritto Hubbard, riferendosi sempre a lui sia
quando si sta esprimendo un'opinione che quando si sta svolgendo
un'azione insomma avere Hubbard al centro del proprio Universo � credere
in Hubbard? Avere fede in Hubbard e nella tech ?

Ivan

Ribelle60

unread,
Jan 5, 2010, 5:25:52 PM1/5/10
to
Herbert Spencer ha scritto:

> On 5 Gen, 22:09, erni <ernesto.me...@libero.it> wrote:
>> Secondo te, la testimonianza di un seguace di una qualche religione,
>> ti d� una visione completa di essa ?
>>
>> O ci sono degli aspetti che puoi aspettarti che non ti dar� ?
>>
>> erni.
>
> Nel mio percorso si � dimostrato valido valutare tutto e mantenere
> solo l'utile.

Bella questa... e a uno/a con il tuo QI (visto che ti rifiuti di dire
quanto sarebbe, assumiamo sia per la vergogna per quanto � basso) come
farebbe a stabilire cosa � utile e cosa no ?
Sulla base di quello che "insegna" scientology?
Bella questa, davvero ....

> Nei pochi apostati che vedo o sento filtrando l'utile � un percorso


> piuttosto perditempo. Mi viene in mente la Gardini (nel video) dove
> dice che Scientolgy e un mix o shake di tante religioni. Ma su
> attenta osservazione il 95% delle religioni si valuta l'importanza di
> credere o pregare a qualcosa, eppure in Scientology si osserva la vita
> e si applica il sapere senza la necessita di credere in niente. Lo

> studio della conoscenza per poi applicarlo in pratica � molto lontano
> alle credenze tradizionali, per diffondere tali opinioni � come


> vendere il colore verde per rosso.

Hai torto marcio, e lo dimostra che, comunque la Gardini � un OT come tu
non potrai mai essere.
E dal BASSO delle tue conoscenze, e dal tuo essere uno SQUIRREL
DICHIARATO, non capisco come tu possa asserire che quello che dice la
Gardini su scn sia falso.
La tua mi appare come malcelata rabbia e invidia verso chi ti � molto
superiore nella conoscenza di scientology.....

>
> La Gardini per citarne solo una .... si vede da lontano che promuove
> un animo egoista nei propri interessi di vendere il suo libro.

Oh, questo mi pare vero, ma solo perch� � l'amore per i soldi che muove
scientology (non gli scientologist, in genere) e quindi mi pare giusto
che l'antagonista pi� conosciuto dell'Italia abbia esattamente le stesse
motivazioni.
Combattere il fuoco con il fuoco spesso � un'ottima idea.
Sull'animo egoista non saprei, ma gli scientologist hanno spesso
rivelato un profondo egoismo di fondo (come tanti esseri umani,
d'altronde) che si vede nelle motivazioni reali: ricerca di potere
personale, convinzione di diventare un super-uomo, etc etc.
Anche nelle tue parole se ne vede parecchio, visto che i primi post qui
sopra li hai fatti per pubblicizzare le tue "capacit�" di auditing ....


> L'animo per l'interesse di tutti o l'amore verso il prossimo o l'aiuto

> generoso verso il prossimo � totalmente assente nella sua persona. In


> parole povere molto anti religioso nel senso etimologico della parola
> stessa.

Anche nella tua, di persona. Inoltri tu hai una conoscenza MOLTO
APPROSSIMATIVA delle parole, come spesso abbiamo evidenziato nelle tue
errate convinzioni etimologiche.
Il che mi riporta ad un fatto essenziale: uno/a come te, totalmente
incapace ad usare l'italiano COME pu� farlo SENZA aver ben chiaro il
significato delle parole che usa?
Direi che, oltre che SQUIRREL sei anche INADATTO/A a disseminare scn.

Insomma, sei un fallimento anche per scientology.
Ma quello che mi turba, obiettivamente, non � che TU faccia una triste
fine (cazzi tuoi, la tua vita te la scegli tu), ma che tu abbia dei
figli che soffriranno per queste tue immense boiate.

Di loro si, ho pena.


Ribelle60


--
"Non ho paura degli urli dei violenti, ma del silenzio degli onesti"
Martin Luther King.

Herbert Spencer

unread,
Jan 6, 2010, 3:19:30 AM1/6/10
to
On 5 Gen, 23:03, ivanatwork <ivanatw...@email.it> wrote:
> Il 05/01/2010 22.31, Herbert Spencer ha scritto:
>
> > Ma su
> > attenta osservazione il 95% delle religioni si valuta l'importanza di
> > credere o pregare a qualcosa, eppure in Scientology si osserva la vita
> > e si applica il sapere senza la necessita di credere in niente. Lo
> > studio della conoscenza per poi applicarlo in pratica è molto lontano
> > alle credenze tradizionali, per diffondere tali opinioni è come

> > vendere il colore verde per rosso.
>
> Credere a ciò che ha scritto Hubbard, riferendosi sempre a lui sia

> quando si sta esprimendo un'opinione che quando si sta svolgendo
> un'azione insomma avere Hubbard al centro del proprio Universo è credere

> in Hubbard? Avere fede in Hubbard e nella tech ?
>
> Ivan

La tua definizione di credere è alquanto strana, ma se pi greco di
Pitagora funziona.... per la tua strana comprensione posso dirti di
credere a Pitagora.... e a tutti i filosofi del sapere funzionante.
Pertanto stà al lettore decidere il livello della tua realtà
esistente.


ivanatwork

unread,
Jan 6, 2010, 7:55:47 AM1/6/10
to
Il 06/01/2010 9.19, Herbert Spencer ha scritto:

> La tua definizione di credere � alquanto strana, ma se pi greco di


> Pitagora funziona.... per la tua strana comprensione posso dirti di
> credere a Pitagora.... e a tutti i filosofi del sapere funzionante.

Forse ci sono: tu hai bisogno di sperimentare di persona, di avere
qualcosa che funzioni sotto mano perch�, in fondo, tu non credi a nulla.
Mi sembri alquanto limitato, se � quello che volevi comunicarmi.

> Pertanto st� al lettore decidere il livello della tua realt�
> esistente.
Per nulla! Sta a me, a te e a chiunque viva rendersi conto di vivere e
di appartenere a questa realt�. Altrimenti tu saresti gravemente
asociale, un alienato insomma che non si rende nemmeno conto di esistere
come individuo di una determinata societ�.

Ivan.

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