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Domani è ancora Doria!

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pirex

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Apr 29, 2012, 1:22:53 PM4/29/12
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29 aprile 2012
Don Farinella: «Votate Doria»



Genova - «La Messa è l’atto più politico che un cristiano possa
compiere»: è sulla base di questa convinzione «profondissima» che a
Genova don Paolo Farinella, 72 anni, parroco di San Torpete, ha
esplicitamente invitato i suoi fedeli a votare per Marco Doria.

Lo ha fatto parlando prima della messa, durante la messa e dopo la
messa, spiegando nel dettaglio le ragioni per cui, a suo avviso, i
parrocchiani debbano votare per il candidato del centrosinistra.

Si sente «perfettamente legittimato» a farlo, proprio perché «la messa
è l’atto più politico che esista» per un cristiano.
Dunque, in tempo di elezioni, «sarebbe solo ipocrita parlare del Regno
dei Cieli senza scendere dentro alla realtà quotidiana del presente».

Don Farinella ha ribadito il suo invito anche oggi, nella messa
celebrata come ogni domenica nella chiesa di Santa Maria Immacolata e
San Torpete, nel cuore del centro storico di Genova, nei caruggi che
stanno poco lontano da via Prè, davanti al Porto.
«Votate Marco Doria», ha ripetuto.

Perché?
«Perché molti fanno confusione tra i politicanti e la politica - ha
detto -.
Ma ricordatevi che, dopo la messa, la politica è la forma più alta e
nobile di servizio».
E Marco Doria, secondo don Farinella, intende davvero «essere al
servizio» della sua città.

Il sacerdote, un intellettuale molto conosciuto a Genova per le sue
posizioni esplicitamente critiche nei confronti dell’arcivescovo,
Angelo Bagnasco, è arrivato anche a scriverlo nero su bianco, lasciando
all’entrata della chiesa delle riflessioni ciclostilate a disposizione
dei fedeli.
Sarebbe riduttivo definirle «volantini».

Perché - anche se alla fine invitano a votare per Marco Doria - quegli
scritti propongono meditazioni profonde e attualissime sul significato
della parola `politica´.
«Ogni volta che dall’altare dico `Padre nostro dacci il nostro pane
quotidiano´, compio l’atto politico più alto e profondo - afferma don
Farinella -.
Perché invoco la dignità umana, la centralità della persona, il pane
della mensa, della casa, della dignità, della cultura, del lavoro e
della comunità».

L’appoggio a Doria «non è una delega in bianco»:
«quando Marco Doria sarà eletto sindaco troverà in me la persona più
critica, non gli faremo sconti, come non li abbiamo fatti a Marta
Vincenzi ed al Governo» ha detto anche in una chiesa affollatissima,
come ogni domenica.

Autore di libri e blog seguitissimi, a Genova don Farinella è
considerato il prete `scomodo´.
Ma, a differenza di don Andrea Gallo, la cui notorietà è ormai
nazionale, don Farinella è conosciuto come il prete-intellettuale
«capace di tener testa al cardinale».

Quello che ha da dire lo dice chiaramente.
Nato a Villalba, in provincia di Caltanissetta, è stato ordinato
sacerdote nel 1972.
Sul suo sito si autodefinisce «prete cattolico dal cuore laico» e
«parroco nel centro storico di Genova in una parrocchia senza
parrocchiani e senza territorio».
Ha vissuto 5 anni a Gerusalemme ed è biblista di professione.
Anche oggi ha ripetuto: `votate Doria´.


http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2012/04/29/APNNSOPC-doria_farinella_votate.shtml#axzz1tHPaFxXg

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