Il Disturbo da deficit d'attenzione ed iperattività (ADHD) è un disturbo
neuropsichiatrico caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività
motoria che rende difficoltoso e in taluni casi impedisce il normale
sviluppo e integrazione sociale dei bambini. Si tratta di un disturbo
eterogeneo e complesso, multifattoriale che nel 70-80% dei casi coesiste con
un altro o altri disturbi (fenomeno definito comorbilità). La coesistenza di
più disturbi aggrava la sintomatologia rendendo complessa sia la diagnosi
sia la terapia. Quelli più frequentemente associati sono il disturbo
oppositivo-provocatorio e i disturbi della condotta, i disturbi specifici
dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, ecc.), i disturbi d'ansia e, con
minore frequenza, la depressione, il disturbo ossessivo-compulsivo, il
disturbo da tic, il disturbo bipolare.
Per il trattamento di alcuni pazienti iperattivi e con deficit d'attenzione
si sono rivelate efficaci alcune molecole psicoattive come il metilfenidato.
Ma critiche sono piovute sull'uso di questi medicinali, i quali sono stati
ritenuti responsabili di diversi casi di morte (infarto, suicidio, ecc.).
Queste critiche hanno portato in Italia alla nascita di due campagne, una
con funzioni di farmacovigilanza denominata "giù le mani dai bambini", la
seconda con funzioni di informazione sul rischio farmaci è denominata
"perché non accada". Tali posizioni critiche sono però state ritenute
scientificamente infondate sia dal Ministero della Salute che dalla
Magistratura, che hanno quindi ritenuto sicuro ed approvato l'uso di tali
presidi terapeutici anche in Italia.
http://ibipolari.splinder.com/
http://www.aidaiassociazione.com/
"Super-Tele-Gattone" <mart...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:47c883df$0$10623$4faf...@reader2.news.tin.it...
Questo post è il tipico esempio di disinformazione sistematica a danni
della cittadinanza, inviterei a maggior precisione su tematiche così
delicate. Il nostro ricorso al TAR non è stato rigettato affatto, il
Tribunale non ha ritenuto opportuno vista l'estrema delicatezza del
tema concedere una sospensiva preliminare alla commercializzazione dei
due psicofarmaci (la sospensiva si chiede sempre, ma è comunque noto
che è quasi impossibile ottenerla) ma non ha archiviato il dossier, si
andrà in dibattimento. Quindi la Magistratura non si è proprio ancora
pronunciata sul tema. In secondo luogo, il Ministero della Salute ha
ritenuto così "infondate" le nostre richieste di revisione in chiave
più restrittiva dei protocolli che regolano la somministrazione di
questi psicofarmaci ai bambini, da aprire non uno ma ben due tavoli
(!) per riesaminare tali protocolli, uno su richiesta ed a firma dello
stesso Ministro per la Salute e l'altro su richiesta del Parlamento,
che vede congiuntamente impegnato il nostro Comitato con l'Istituto
Superiore di Sanità e l'Agenzia Italiana del Farmaco.
Circa l'ADHD, non è affatto certo - per ora - che sia una malattia di
origine organica, la letteratura scientifica che critica questo
assunto è fittissima, in parte segnalata sul nostro portale
www.giulemanidaibambini.org, in parte disponibile a chi - interessato
- ne faccia richiesta alla email port...@giulemanidaibambini.org.
Normalmente, vista la ricchissima bibliografia scientifica, chi
esamina questa documentazione o rivede il proprio punto di vista o
perlomeno - "fatto un bagno di umiltà", per citare un noto esponente
di Psichiatria Democratica - ammette che su questo tema "l'unica
certezza è che non vi è certezza". Ciò non significa affatto che non
esista un disagio del comportamento dell'infanzia, ma deve però
spingerci a riflettere "sul tipo di risposta che noi diamo" a questo
disagio. L'iperattività, per molti specialisti, è più che altro
classificabile come costellazione aspecifica di sintomi, piuttosto che
come "malattia": in buona sostanza, un campanello d'allarme che
sottende a vari disagi molto più profondi, che è decisamente
semplicistico e scientificamente superficiale raggruppare tutti sotto
l'unica etichetta "ADHD".
Per quanto riguarda "Perchè Non Accada Anche in Italia", non scendo
nel merito, è una campagna di taglio ideologico, vagamente
antipsichiatrica, e quindi non ne condividiamo gli assunti di base.
Mi scuso se non risponderò per tempo ad altri post, ma sono spesso in
trasferta e con poco tempo disponibile, resto però a disposizione alla
mia casella e-mail.
Grazie e buona navigazione a tutti!
Luca Poma
Portavoce nazionale Comitato "Giù le Mani dai Bambini"
www.giulemanidaibambini.org
port...@giulemanidaibambini.org
"Sindrome da deficit di attenzione e iperattività". È importante saperlo
comunque questo, per l'eventuale terapia adeguata. Bisogna parlarne al più
presto di questa malattia e non tenerla come un tabù.
http://www.aifa.it/descizione.htm
Saluti, Spider-Man.
"Portavoce" <port...@giulemanidaibambini.org> ha scritto nel messaggio
news:dcc8612c-2e66-4710...@13g2000hsb.googlegroups.com...