Ho realizzato un video documentario sulla salute mentale (La seconda
occasione) che nasce da un reportage fotografico 'INCLURE' (immagini
visibili all'indirizzo www.visualdrome.net alla sezione 'Portfolio')
realizzato presso "Atelier du non faire", un atelier di indirizzo
artistico all'interno dell'ospedale psichiatrico "Maison Blanche" di
Parigi e da qui, parlando con pazienti e medici, é nata l'idea di
rivolgere l'interesse alla situazione attuale della salute mentale in
Italia soprattutto in merito all'effettivo funzionamento dei DSM
territoriali, a come si affronta il disagio mentale dal punto di vista
dei familiari, all'applicazione del TSO e a situazioni paradossali
quali gli OPG ancora esistenti.
Cerco un esperto interessato a:
1) collaborazione nella progettazione di un video (interviste,
testimonianze, docu-fiction, etc etc) che approfondisca un aspetto
specifico da me trascurato o non adeguatamente sviluppato per una
prosecuzione del mio lavoro informativo e divulgativo in merito alla
situazione della salute mentale in Italia e nel mondo, dove il video
da me già realizzato vuole essere una 'puntata zero';
2) progettazione di un'attività da svolgere in collaborazione (io per
il video e la fotograafia, altri per la parte specialistica) presso un
ente o istituto o altra struttura no profit (nazionale o
internazionale) indirizzato agli utenti;
3) sviluppare o approfondire altri argomenti connessi atraverso
l'audiovisivo e sempre con obbiettivi terapeutici-trasversali o
informativi-divulgativi.
In generale lavoro per progetti e quindi posso dire di avere una
minima competenza nel preparare e far rientrare l'eventuale idea in
una richiesta di finanziamento.
Per quanto riguarda il video:
le motivazioni di questo lavoro sono state all'origine innanzitutto
informative:
informazione per chi avverte disturbi di salute mentale e non sa a
chi rivolgersi (per vergogna o per ignoranza);
informazione per la famiglia che sopporta un carico assai grave e
spesso si trova abbandonata in questo percorso;
informazione per la rete di parenti e amici che comunque si trovano in
una situazione spesso difficile dal punto di vista del comportamento e
della possibilità di aiuto;
informazione, infine, per tutti coloro che, pur non avendo un contatto
diretto o indiretto con persone alla ricerca di un equilibrio psico
fisico comunque sia giusto che sappiano come le istituzioni affrontano
e regolamentano queste problematiche e come le leggi in materia sono
realmente applicate.
Attraverso questo lavoro ci si è voluto soffermare anche sull'aspetto
del modo di presentare, circoscrivere e trattare il 'diverso' e la
'diversità' all'interno della società e delle sue strutture.
Il video presenta le testimonianze di:
PSICHIATRI:
Dott. Peppe Dell'Acqua (DSM Trieste)
Dott. Roberto Mezzina (DSM Trieste)
Dott.ssa Giovanna Del Giudice (Cagliari)
Dott. Luigi Benevelli
ALTRI:
Antonio (operatore presso OPG Cserta)
Alessia (ex utente DSM)
Francesca e (Progetto teatrale-auto aiuto Trieste)
Atelier du NonFaire (www.atelierdunonfaire.org)
MariaAntonietta (ex utente Bari)
La mia idea è quella di estendere il quadro e far parlare altre voci;
in teoria mi sarebbe piaciuto far sentire tutte le voci:
1) l'approccio di chi, fin dalla legge 180 di Franco Basaglia e dalla
"deistituzionalizzazione" dell'apparato manicomiale ha scelto di
impegnarsi nella lotta per il superamento dell'esclusione sociale e
l'effettiva presa in carico da parte degli organismi territoriali;
2) l'approccio più clinico, organicista o biopsichiatrico, di chi
valorizza i progressi della ricerca scientifica nel campo dela
biologia molecolare e, in alcuni casi, è contrario alla
'deistituzionalizzazione manicomiale forzata' in riferimento
all'abbandono del malato e alla sua pericolosità, per se stesso e per
gli altri;
3) l'approccio anti psichiatrico, contrario ad ogni visione
patologica ed ai trattamenti farmacologici del disturbo mentale, in
quanto visto come disturbo nel comportamento per il quale si
preferisce trovare soluzioni, concettuali e pratiche, alternative a
quelle ospedaliere soprattutto grazie a pratiche trasversali.
Mi è stato più o meno facile contattare il Forum di Salute Mentale; ho
avuto qualche difficoltà con Psichiatria Democratica ma in linea di
massima hanno idee comuni con il Forum (questo per il punto 1);
ho cercato di contattare il Dott. Cassano (pisa) ma mi è stato
impossibile avere un colloquio e così anche epr altri (questo per il
punto 2);
ancora non riesco a prendere contatti seri (chi vuol parlare con idee
chiare e non faziose) con l'Anti psichiatria.
A parte i 3 punti da me elencati mi interesserebbe estendere la
ricerca ad altre figure, magari scendendo più in concreto nelle realtà
territoriali, anche e soprattutto in quanto ho compreso che molto
dipende dal territorio creando delle distinzioni di trattamento.
Per quanto riguarda l'attività indirizzata agli utenti:
premesso che in questi ultimi anni porto avanti dei laboratori video
in scuole di Genova, e da poco o terminato la realizzazione del video
documentario sulla salute mentale, mi interesserebbe svolgere
un'attività formativa e creativa incentrata sul video con persone che
presentano disturbi o disagi mentali o diversamente abili
possibilmente in collaborazione con un esperto del settore.
Per quanto riguarda il luogo dove svolgere le eventuali attività da
parte mia non c'è una precisa esigenza facendo lavori in varie parti
di Italia; dipende da dove lo si vuole attuare;
pur stando prevalentemente a Genova svolgo varie attività in giro e
quindi mi muovo spesso e sono disponibilissimo a muovermi.
Per quanto riguarda la funzione professionale che ricerco per la
collaborazione logicamente sarebbe quella di un esperto/a della
materia (psicologo, psicanalista, psicoterapeuta, psichiatra) e da
configurare a seconda del progetto che si vuol mandare avanti (in
specifico mi interesserebbe anche cerare una struttura stabile con
pratiche trasversali (riabilitative ed artistiche) e figure
professionali (io, ed eventualmente altri, per il video e la
fotografia, un altro, ed eventualmente altri, per l'ambito
specialistico.