Io sono per curriculum.
Paragoni a parte tra l'inglese il latino, ma io non direi mai films o
hamburghers.
Come regola i nomi stranieri andrebbero usati invariati
(singolare) anche al plurale.
Ma le regole nella nostra lingua soffrono spesso eccezioni.
Nella fattispecie sono anch'io per curriculum.
Bruno
> Come regola i nomi stranieri andrebbero usati invariati
> (singolare) anche al plurale.
> Ma le regole nella nostra lingua soffrono spesso eccezioni.
> Nella fattispecie sono anch'io per curriculum.
Ne discutemmo tempo fa su ICLI, e ricordo che alcuni erano per
"curricola", non perchè fosse un'eccezione, ma perchè rifiutavano di
considerare il latino una lingua straniera.
k
Anch'io sono per "curricola". Permetterei solo ai non italiani di dire
"curriculum". Insomma, il latino è il latino, non può essere paragonato
all'inglese.
Qui non si parla di lingua straniera, qui si parla di prestito vero e
proprio. E non evoluzione di un nostro termine.
Quindi quando lo abbiamo acquisito e abbiamo preso il termine curriculum lo
abbiamo preso nella sua singolarità e pluralità.
A mio parere, dire "curricula" è solo pretenzioso; volersi distinguere dalla
massa e nulla più.
> Qui non si parla di lingua straniera, qui si parla di prestito vero e
> proprio. E non evoluzione di un nostro termine.
> Quindi quando lo abbiamo acquisito e abbiamo preso il termine curriculum lo
> abbiamo preso nella sua singolarità e pluralità.
> A mio parere, dire "curricula" è solo pretenzioso; volersi distinguere dalla
> massa e nulla più.
Non credo che sia questione di pretenziosità. Il fatto è che
"curriculum" è entrato nell'italiano recentemente (inizi del Novecento),
e qualcuno lo chiama ancora "curriculum vitae", e non si può certo
dire "i curriculum vitae".
Se fosse entrato nell'italiano nel Cinquecento, come "lapis" non ci
sarebbe problema, a nessuno viene in mente di dire "i lapides".
Secondo me, più delle regole conta molto l'abitudine, per esempio
diciamo più facilmente, i referendum, i solarium, gli album (però
quest'ultimo è venuto da tedesco).
Per semplificare si potrebbe dire: il curricolo e i curricoli. Ho visto
che i dizionari lo riportano. :-))
k
> Non credo che sia questione di pretenziosità. Il fatto è che "curriculum"
> è entrato nell'italiano recentemente (inizi del Novecento), e qualcuno lo
> chiama ancora "curriculum vitae", e non si può certo dire "i curriculum
> vitae".
> Se fosse entrato nell'italiano nel Cinquecento, come "lapis" non ci
> sarebbe problema, a nessuno viene in mente di dire "i lapides".
>
> Secondo me, più delle regole conta molto l'abitudine, per esempio diciamo
> più facilmente, i referendum, i solarium, gli album (però quest'ultimo è
> venuto da tedesco).
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> Per semplificare si potrebbe dire: il curricolo e i curricoli. Ho visto
> che i dizionari lo riportano. :-))
>
> k
Si poterbbe scrivere senza tanti problemi curriculum per il singolare
e per il plurale tutte le volte che non si riporta per intero la
frase latina.
Si scriverebbe invece il "curriculum vitae" ovvero i "curricula vitae"
in qualche modo evidenziando, meglio se col corsivo.
Bruno