Ciao, mi chiamo Edoardo Batini e qualche giorno fa ho diffuso un annuncio volto a raccogliere in un gruppo le persone che sono interessate ad Erlang in Italia. Avevo visto in precedenza dell'esistenza del vostro gruppo ma l'attivita' mi sembrava ferma e comunque limitata a questa mailing list; sono contento di avere ricevuto feedback da alcuni vostri membri e di potere quindi unire le forze.
L'esito, dopo un giorno, del mio annucio e' stato non eclatante ma sicuramente positivo:
* 6 adesioni * alcuni colloqui privati nati dall'annuncio * il contatto col vostro gruppo
Mi sembrano che ci siano i numeri per organizzare almeno un incontro (preferirei fisico ma anche in irc andrebbe bene) per valutare l'opportunita' di dare vita ad un gruppo che possa svilippare delle attivita' continuative sia private che pubbliche.
Durante il primo incontro si potrebbero stabilire struttura operativa ed obiettivi del gruppo e misurare le disponibilita' soprattutto di tempo di ciascuno di noi.
Riguardo all'argomento "lingua" che e' venuto fuori sulla mailing list ufficiale di erlang: mi piacerebbe che il gruppo fosse internazionale e quindi con l'inglese come lingua principale.
non uso erlang per professione ma l'ho studiato per passione più che altro quindi farò la parte del lurker sono cmq d'accordissimo sulla lingua inglese
ciao
fede
Il 16 marzo 2010 13.34, eolo999 <eod...@gmail.com> ha scritto:
> Riguardo all'argomento "lingua" che e' venuto fuori sulla mailing > list ufficiale di erlang: mi piacerebbe che il gruppo fosse > internazionale e quindi con l'inglese come lingua principale.
> Che ne pensate?
Che senso ha l'inglese? Se devo scrivere in inglese scrivo nella lista principale.
Se la lista principale non va bene perchè la conversazione riguarda notizie locali, c'è qualcuno interessato ad Erlang in Italia e non sa l'italiano?
>> Riguardo all'argomento "lingua" che e' venuto fuori sulla mailing >> list ufficiale di erlang: mi piacerebbe che il gruppo fosse >> internazionale e quindi con l'inglese come lingua principale.
>> Che ne pensate?
> Che senso ha l'inglese? Se devo scrivere in inglese scrivo nella > lista principale.
Quoto. Mi piace comunque il vostro attivismo, non uso erlang da un po' ma per varie ragioni mi e' rimasto nel cuore (do u know aratio? :D)
Per il momento mi sembra prematuro, visti i numeri, parlare di meeting fisico ma irc puo' andare benissimo.
sono favorevolissimo ad un Erlang User Group italiano.
La mia idea sarebbe quella di spronare *qualcuno* presso Erlang Solutions Ltd. affinche' un evento Erlang internazionale (conferenza, erlounge, etc.) abbia luogo in Italia. Roma mi sembra un'interessantissima candidata in proposito. Catania, al contrario, mi sembra troppo isolata per un evento simile (sarebbe troppo costoso e limitante per molti viaggarvi). Se si riuscisse a tradurre in realta' tutto cio', sarebbe possibile avere, in concomitanza con tale evento, un primo incontro fisico tra eventuali interessati nel quale parlare di statuto, rappresentanti legali e simili. Alcuno membri del gruppo con previa esperienza in simili attivita' (KatolaZ?) potrebbero essere molto d'aiuto in tal senso.
Per quanto riguarda la lingua, +1 per l'inglese (almeno sino al raggiungimento di un numero considerevole di membri - diciamo qualche centinaio). Vorrei, infatti, evitare di precludere al gruppo visibilita' di livello Internazionale - almeno durante la sua gestazione -. L'obiettivo primario di un eventuale Erlang User Group, per come la vedo io, dovrebbe essere quello di stimolare e diffondere la conoscenza di Erlang nella penisola dove, ahime, tanto diffuso non e'. Questa espansione potrebbe essere *spinta* da contributi esteri (UK, Svezia, Spagna, USA). Legare un User Group all'uso della lingua italiana potrebbe isolarlo, invece che aiutarlo ad espandersi.
On Mar 16, 2:46 pm, Roberto <prof...@gmail.com> wrote:
> Ciao a tutti,
> sono favorevolissimo ad un Erlang User Group italiano.
> La mia idea sarebbe quella di spronare *qualcuno* presso Erlang > Solutions Ltd. affinche' un evento Erlang internazionale (conferenza, > erlounge, etc.) abbia luogo in Italia.
Non speravo tanto: sarebbe splendido. Ma forse ci vorrebbe troppo tempo e potremmo perdere il momentum che si e' creato.
> Roma mi sembra un'interessantissima candidata in proposito. Catania, > al contrario, mi sembra troppo isolata per un evento simile (sarebbe > troppo costoso e limitante per molti viaggarvi). > Se si riuscisse a tradurre in realta' tutto cio', sarebbe possibile > avere, in concomitanza con tale evento, un primo incontro fisico tra > eventuali interessati nel quale parlare di statuto, rappresentanti > legali e simili. > Alcuno membri del gruppo con previa esperienza in simili attivita' > (KatolaZ?) potrebbero essere molto d'aiuto in tal senso.
Come detto prima perche' non anticipare il primo incontro e arrivare all'evento con del lavoro alle spalle?
> Per quanto riguarda la lingua, +1 per l'inglese (almeno sino al > raggiungimento di un numero considerevole di membri - diciamo qualche > centinaio). > Vorrei, infatti, evitare di precludere al gruppo visibilita' di > livello Internazionale - almeno durante la sua gestazione -. > L'obiettivo primario di un eventuale Erlang User Group, per come la > vedo io, dovrebbe essere quello di stimolare e diffondere la > conoscenza di Erlang nella penisola dove, ahime, tanto diffuso non e'. > Questa espansione potrebbe essere *spinta* da contributi esteri (UK, > Svezia, Spagna, USA). Legare un User Group all'uso della lingua > italiana potrebbe isolarlo, invece che aiutarlo ad espandersi.
> Non speravo tanto: sarebbe splendido. Ma forse ci vorrebbe troppo > tempo e potremmo perdere il momentum che si e' creato.
Potrebbe non volerci troppo. Chiedere e' lecito... :)
> Come detto prima perche' non anticipare il primo incontro e arrivare > all'evento con del lavoro alle spalle?
Beh, per quel che mi riguarda, non mi viene semplicissimo organizzare un viaggio a Roma in questo momento... Nel frattempo, si puo' sempre collaborare online :)