----- Original Message -----
Sent: Friday, May 11, 2012 11:45 PM
Subject: [Complottisti] [la scienza
marcia e la menzogna globale] Scienziati auspicano l'uso e la dispersione di
nanoparticolato di alluminio nell'atmosfera
Nel
video qui sotto potete ascoltare David Keith, fautore della geoingegneria
("scienza" che vorrebbe modificare artificialmente il clima terrestre, ovvero
raffreddare la terra bloccando almeno parzialmente il riscaldamento solare, il
tutto per lo spauracchio del cosiddetto
riscaldamento
globale, recentemente sconfessato persino
da
uno dei suoi primi sostenitori).
Egli
afferma che "
aluminum properties are preferable to that of sulfur for use
as an aerosol", ovvero "
le proprietà dell'alluminio sono preferibili a
quelle dello zolfo per essere usate sotto forma di aerosol". Il suo
progetto è quello di spruzzare aerosol di alluminio nell'atmosfera terrestre,
né più né meno. (Per maggiori approfondimenti vedi il
documentario
sulla geoingegneria sottotitolato in italiano).
Miscelare
nanoparticelle di alluminio al biocombustibile per avere una maggiore
efficienza di combustione: l'idea è venuta a R. B. Anand, professore di
ingegneria meccanica del National Institute of Technology di
Tiruchirappalli, in India, che l'ha messa in pratica con l'aiuto del suo
collaboratore J. Sadhik Basha.
Nell'articolo
viene descritto come tale ricerca apparsa su
Journal
of Renewable and Sustainable Energy, i due ricercatori hanno
utilizzato un combustibile ricavato da una pianta (e quindi sotto un certo
punto di vista ecologico) miscelato con nanoparticelle di alluminio. Il
vantaggio sarebbe quello (a loro dire) di produrre quantità minori di ossido
di azoto, di monossido di carbonio, e di fuliggine. Peccato però che
aumenterebbe la produzione di un nuovo fattore inquinante: l'alluminio sotto
forma di nanoparticelle, che è particolarmente nocivo per l'uomo e per la
natura. Prova ne è che
la
scienza botanica sta studiando a fondo la tossicità dell'alluminio e
sta ricercando dei metodi per permettere alle piante di resistere alla
tossicità dell'alluminio, anche creando nuove varietà di piante, persino
OGM.
Ma
di questi danni alla salute dell'uomo, delle piante e degli animali
l'articolista si preoccupa solo in chiusura di articolo con una stringata
frase nella quale accenna ai danni per l'ambiente e per la salute dell'uomo
considerandoli però solo "potenziali":
Infine, se si
diffondesse l'uso di nanoparticelle nelle applicazioni bisognerebbe
verificare i potenziali danni per l'ambiente e per la salute
dell'uomo.
Da notare che le nonoparticelle di alluminio si trovano già tra di
noi, e secondo il rapporto di uno scienziato ambientale del New Jersey
Institute of Technology (NJIT) potrebbero avere effetti disastrosi sulla
natura. Come leggiamo in un
articolo di Alessio
Mannucci:
Pubblicato
recentemente su “Toxicology Letters”, lo studio mostra come le
nanoparticelle di ossido di alluminio rallentano la crescita delle
radici in 5 specie di piante: mais, cetriolo, cavolo, carota, soia.
“Le nanoparticelle di ossido di alluminio sono
comunemente usate per strati resistenti alle abrasioni, per lozioni solari
che forniscono protezione dai raggi ultravioletti e catalizzatori ambientali
che riducono l'inquinamento”, dice Daniel J. Watts, direttore esecutivo del
York Center for Environmental Engineering and Science and Panasonic Chair in
Sustainability del NJIT, autore dello studio.
E se ancora non
l'avete capito nanoparticelle significa particolato così fine da essere
annoverato tra le polveri sottili, quelle che avvelenano e fanno ammalare noi
e soprattutto i nostri bambini. Se davvero lo addizionassero al combustibile
per gli aerei o lo disperdessero in altra maniera in atmosfera come vogliono
gli amici di David Keith le conseguenze sulla salute sarebbero tremende, anche
perché l'alluminio è tossico per il sistema nervoso, causa demenza ed è uno
dei principali imputati per l'aumento di casi di parkinson ed alzheimer.
I
bambini molto piccoli, e probabilmente anche i feti, sono molto sensibili
all’inquinamento atmosferico. L’evidence attuale è sufficiente per
attribuire una relazione causale tra inquinamento atmosferico dovuto alle
polveri sottili e decessi per disturbi respiratori nel periodo
post-neonatale. Le prove sono anche sufficienti per attribuire un nesso tra
inquinanti atmosferici ed effetti negativi sullo sviluppo funzionale dei
polmoni. Sia i danni reversibili alle funzioni polmonari, sia la riduzione
cronica dei tassi di crescita dei polmoni sono associabili all’esposizione
al particolato atmosferico (PM). Le prove disponibili mostrano anche un
legame tra esposizione alle polveri sottili, complicanze dell’asma e aumento
della prevalenza e dell’incidenza di tossi e bronchiti.
A questo
punto come non parlare della singolare coincidenza per cui mentre gli
scienziati fanno congressi ufficiali sostenendo l'utilità di spruzzare
alluminio nell'atmosfera, un
illustre
medico ed un
illustre
climatologo hanno entrambi denunciato che l'irrorazione di aerosol di
alluminio (ma anche bario ed altro) è già da tempo effettuata
clandestinamente? Il dottor Russel Blaylock, che insegna biologia in una
università degli USA, ha parlato specificatamente di nano-alluminio, guarda un
po' che coincidenza. Da notare che non ha parlato di alluminio in termini
generici ma proprio di nano-alluminio; evidentemente per fare un'affermazione
così precisa ha fatto le dovute verifiche.

Anche un
magistrato scomodo (scomodo perchè aveva rovistato nel marcio delle
istituzioni e che per questo è stato sospeso dal servizio) ha denunciato in
questi giorni lo stesso fenomeno, e poco tempo prima la stessa denuncia era
stata fatta propria da un
giornalista scomodo (che aveva denunciato alcune delle peggiori
porcherie avvenute in Italia, come il traffico di rifiuti radioattivi
inabissati al largo delle coste italiane).
Le coincidenze sono
davvero troppe; quando poi pensiamo che in questi giorni i cieli sono sempre
più spesso oscurati
dalle scie bianche e persistenti degli aerei, come da tempo riportano
migliaia di cittadini preoccupati, come fare a chiudere gli occhi di fronte a
questa massa di prove?
Si ringrazia
Niente è come sembra
per le preziose
segnalazioni
--
Postato da corrado su la
scienza marcia e la menzogna globale il 5/11/2012 11:45:00 PM
--
____________________________________________________
Hai
ricevuto questo messaggio in quanto sei iscritto alla
Mailing List
"Teorici del Complotto" di Google Gruppi.
Per mandare un messaggio a questo
gruppo, invia una Email a:
teorici-de...@googlegroups.com
Per
maggiori opzioni, visita questo gruppo all'indirizzo:
http://groups.google.com/group/teorici-del-complotto?hl=it
Per
contattare @lice, l’amministratrice del gruppo:
Email:
aliceoltre...@gmail.com
Per visitare il Blog “Oltre lo
Specchio”:
http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/
____________________________________________________