Se mi accingo a "in-festare" la vostra già colma mailbox con i miei
personali auguri è perché trovo che qui, in questa lista, fatta di
persone e di nomi che spesso ho avuto la fortuna di conoscere e
incontrare, si sia piuttosto miracolosamente creato un clima di
discussione sereno, serio, importante, come raramente capita, e di
questo voglio ringraziarvi. Fatto dei ritmi della vita: ci sono
periodi in cui la discussione ferve, altri in cui domina il silenzio,
e questo è quello che mi piace. Nessuno, e io per primo, si sente in
dovere di "animare" la lista, o - come usa dire con espressione
raccapricciante - "costruire la community". C'è un tema che ci
interessa, a chi in un modo a chi in un altro, e quando si ha qualcosa
da dire lo diciamo.
Ecco, è questo il mio augurio di quest'anno: che la rete possa
crescere in questa direzione, con meno marketing e più umanità. E
attenzione: non mettetemi tra i "puristi" del web, ché invece
rivendico il mio mestiere di mercante: è che il mercato che ho in
mente io, quello che mi piace, quello per cui lavoro, è il mercato
della piazza, quello degli ambulanti, che espongono la loro mercanzia
uno accanto all'altro, tutt'altro che "competitor", e anzi pronti a
darsi una mano l'uno con l'altro. Ed è un mercato dove le persone si
ritrovano, parlano, conversano, si scambiano affetto ed emozioni. Ed è
un mercato dove, per dirla sinteticamente, non si coltivano le
relazioni umane perché così poi è più facile "piazzare la vendita"; al
contrario: perfino il mercante - perfino io! - fa il suo lavoro di
mercante per avere l'opportunità di incontrare quelle persone, di
essere in relazione con loro.
Ma non ci sono auguri di Natale, senza un regalo di Natale, e voglio
farvi il mio (sperando che non ne risulti piuttosto una penitenza!): è
il testo della Premessa che scrissi nel 1999 alla edizione italiana di
"Cluetrain Manifesto", che curai per l'editore Fazi. Il libro non lo
trovate più, Fazi non l'ha più ristampato. Né potete trovarlo in
versione ebook (questione di diritti, as usual). La mia Premessa
invece la trovate qui:
http://www.antoniotombolini.com/cambiait.html
(e mi raccomando, siate clementi, che si trattava, per l'appunto, del
1999!)
Buon Natale e buon anno a ciascuno di voi, e a tutti quelli che amate,
Antonio Tombolini
Cavolo... io non ho un regalo da fare....
Auguri lo stesso, senza regalo!
Nicola
TomBolini ha scritto:
> Non che io ami particolarmente lo scambio di auguri via email, o
> (peggio ancora) via social networks. O neanche tanto via bigliettini
> di carta, per la verit�, tutt'altro. Meno di ogni altra cosa amo gli
> auguri "aziendali", figuriamoci.
>
> Se mi accingo a "in-festare" la vostra gi� colma mailbox con i miei
> personali auguri � perch� trovo che qui, in questa lista, fatta di
> persone e di nomi che spesso ho avuto la fortuna di conoscere e
> incontrare, si sia piuttosto miracolosamente creato un clima di
> discussione sereno, serio, importante, come raramente capita, e di
> questo voglio ringraziarvi. Fatto dei ritmi della vita: ci sono
> periodi in cui la discussione ferve, altri in cui domina il silenzio,
> e questo � quello che mi piace. Nessuno, e io per primo, si sente in
> dovere di "animare" la lista, o - come usa dire con espressione
> raccapricciante - "costruire la community". C'� un tema che ci
> interessa, a chi in un modo a chi in un altro, e quando si ha qualcosa
> da dire lo diciamo.
>
> Ecco, � questo il mio augurio di quest'anno: che la rete possa
> crescere in questa direzione, con meno marketing e pi� umanit�. E
> attenzione: non mettetemi tra i "puristi" del web, ch� invece
> rivendico il mio mestiere di mercante: � che il mercato che ho in
> mente io, quello che mi piace, quello per cui lavoro, � il mercato
> della piazza, quello degli ambulanti, che espongono la loro mercanzia
> uno accanto all'altro, tutt'altro che "competitor", e anzi pronti a
> darsi una mano l'uno con l'altro. Ed � un mercato dove le persone si
> ritrovano, parlano, conversano, si scambiano affetto ed emozioni. Ed �
> un mercato dove, per dirla sinteticamente, non si coltivano le
> relazioni umane perch� cos� poi � pi� facile "piazzare la vendita"; al
> contrario: perfino il mercante - perfino io! - fa il suo lavoro di
> mercante per avere l'opportunit� di incontrare quelle persone, di
> essere in relazione con loro.
>
> Ma non ci sono auguri di Natale, senza un regalo di Natale, e voglio
> farvi il mio (sperando che non ne risulti piuttosto una penitenza!): �
> il testo della Premessa che scrissi nel 1999 alla edizione italiana di
> "Cluetrain Manifesto", che curai per l'editore Fazi. Il libro non lo
> trovate pi�, Fazi non l'ha pi� ristampato. N� potete trovarlo in
> versione ebook (questione di diritti, as usual). La mia Premessa
> invece la trovate qui:
> http://www.antoniotombolini.com/cambiait.html
>
> (e mi raccomando, siate clementi, che si trattava, per l'appunto, del
> 1999!)
>
> Buon Natale e buon anno a ciascuno di voi, e a tutti quelli che amate,
>
> Antonio Tombolini
>
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> Per postare messaggi in questo gruppo, invia un'email a ebook-re...@googlegroups.com.
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>
>
| Grazie Antonio, condivido appieno le tue parole e spero che anche il prossimo anno veda la lista vivace e "seria" ma serena come sempre. Intanto ho fatto il mio fioretto di fine anno: ho convertito una famiglia (4 lettori) ad adottare il Cybook.... e ho dato Simplicissimus.it come indirizzo di riferimento per tutto quanto riguarda il mondo degli ebooks. A tutti i partecipanti alla lista (silenziosi o loquaci) vanno i miei migliori auguri e ringraziamenti per i preziosi consigli elargiti. Un bacio Cristina --- Gio 24/12/09, TomBolini <ant...@simplicissimus.it> ha scritto:
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Letizia