invio n°2: cinque interventi e quattro comunicati

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A.N.E.D. Torino

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May 22, 2008, 6:29:58 AM5/22/08
to aned-torino
Volevo dare a tutti le ultime notizie su questa triste vicenda. Dopo la mia denuncia, a nome dell'Aned, i Carabinieri si sono mossi  tempestivamente e questa mattina alla mia presenza il Comandante
della Stazione dei Carabinieri locale, con l'ausilio del nucleo della Scientifica e di due carabinieri in pensione dell'Associazione Carabinieri hanno eseguito tutti i rilievi del caso con dovizia ed  accortezza. Vi segnalo che sono state ritrovate le ceneri, o parti di esse, in un' ampolla rotta.

Le ceneri e i resti dell'urna ora sono custodide nella sede dell'ANED di Roma presso la Casa della Storia e della Memoria.

Grazie a tutti. Eugenio Iafrate 
 
 

 
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Claudio Sommaruga
Date: 16 maggio 2008 13.53
Seguito dei miei mugugni precedenti.
    
     Io non temo comunque il ripetersi di una dittatura dura come quella fascista, che ho vissuto per intero, perché la storia non si ripete mai con lo stesso copione, cambiando i tempi. gli uomini e i contesti, ma temo la dittatura dolce, pericolosa come il paternalismo che ti incanta come un serpente, ti plagia e ti fa fare con le buone tutto ciò che vuole il padre-padrone, senza costrizioni di forza, per i suoi fini che non sempre coincidono con i tuoi !
     Ricordo che negli anni '50, noi giovani geologi "ragazzi di Mattei" nostro padre-padrone che ricordo con affetto, infervorati dalla missione di ricostruire l'Italia con la metanizzazione, lavoravamo entusiasti ma come dannati anche ben oltre le "48 ore rinunciando anche agli straordinari, magari di notte, di festa, di ferie, pagati meno che nelle industrie private e senza mai scioperare crumiri e senza sindacato !  
     Non sottovaluto e anzi temo la dittatura dolce che si sta prospettando in Italia, perché rischia di narcotizzarci e schiavizzarci senza che ce ne rendiamo conto, come una anestesia pre-operatoria e alla faccia della democrazia per la quale ci siamo battuti nel 1943-45 e che temiamo aggirata !.
     Che Dio, protegga  questa nostra povera Italia e illumini una nostra opposizione marcata e illuminata !
                Claudio Sommaruga

 

 
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Walter Vitali
Date: 16 maggio 2008 13.53
Oggetto: Re: proposta di riforma costituzionale di Italo Bocchino
mi scuso con tutti voi per il ritardo con cui invio questa replica-pp
http://groups.google.com/group/ANED-TORINO/browse_thread/thread/c2fc7fabe456f875?hl=it


Nel merito non ho molto da aggiungere a quanto scritto da Riccardo Lenzi al quale a mio parere non è stato replicato in modo convincente. Mi stupisce molto che le mie considerazioni siano state ritenute "superficiali" quando mi sono limitato a citare due fatti che non sono stati smentiti. Anche perchè sarebbe stato impossibile.
Li ribadisco. Il primo fatto è che la proposta dell'on. Bocchino, in materia di nomina e revoca dei Ministri, riprende il testo approvato in Comissione Affari Costituzionali della Camera il 17 ottobre 2007 da tutti i gruppi del centrosinistra. Erano tutti per il "premierato strisciante" e per lo stravolgimento dei principi della Costituzione del 1948? Non scherziamo!!! Il secondo fatto è che il Comitato "Salviamo la Costituzione", presieduto da Oscr Luigi Scalfaro e del quale fanno parte tutti i migliori costituzionalisti italiani, in una lettera inviata il 19 marzo scorso ai candidati a Presidente del Consiglio scriveva: "L'esito del referendum del giugno 2006 non preclude limitate e puntuali modifiche costituzionali, purchè coerenti con i principi e i valori della Costituzione repubblicana e compatibili con il suo impianto i e i suoi equilibri fondamentali.Tali erano, ad esempio, le proposte di modifica approvate a larga maggioranza dalla Commissione Affari Costituzionali della
Camera qualche mese fa modellate sulle esperienze delle migliori democrazie europee e del tutto compatibili con la scelta espressa nel referendum del 2006". Quindi ciò che Antonio Caputo critica pesantemente è ritenuto dal Comitato "Salviamo la Costituzione" modellato "sulle esperienze delle migliori democrazie europee" e "del tutto compatibili con la scelta espressa nel referendum del 2006".
Io condivido quel giudizio e a quello mi atterrò nel mio lavoro di parlamentare della XVI legislatura.
Cordiali saluti
Walter Vitali
 

 

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: anpibarona
Date: 20 maggio 2008 19.53
Oggetto:
Adesione all'ANED Roma

http://groups.google.com/group/ANED-TORINO/browse_thread/thread/f89c705d1a94706c?hl=it

Anche l'ANPI Barona, Milano, che negli ultimi due anni ha visto rompere, profanare, bruciare la lapide riepilogativa dei suoi caduti nella zona, esprime sdegno e rabbia per simili gesta,
approva appieno le parole e il pensiero che il presidente dell'Aned Roma, preoccupato esprime, ci sentiamo emotivamente vicini a voi... piena adesione..  Ora e sempre Resistenza.

 

 

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: C. Leale


Date: 18 maggio 2008 19.23


Vorrei porre un quesito di carattere giuridico – istituzionale.

Ieri, 17 maggio, al TG3 di mezzogiorno è passato un fotogramma del ministro degli Interni On. Maroni con alle spalle la bandiera della Lega Nord insieme alla bandiera italiana ed alla bandiera europea. E' corretto ? Io non ricordo di aver mai visto ministri DC con la bandiera del loro partito nell'ufficio ministeriale e neanche Craxi  o Fassino con quella dei loro partiti.

Grazie per le vostre risposte

Carlenrico Leale

 

 
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
corso Valdocco 4/A, Torino
 
IL LAVORO E I SUOI DIRITTI AL CINEMA

rassegna cinematografica

Tutte le proiezioni avranno luogo nella sala proiezioni
del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
corso Valdocco 4/A, Torino
 
Mercoledì 21 maggio: gli anni Ottanta e oltre
ore 16
La fabbrica integrata, di Ansano Giannarelli, 1995, 30'
Fiat c'eravamo tanto amati, di Pietro Balla e Giuseppe Selva, 1996, 52'

Intervengono Pietro Balla e Giuseppe Selva
 
 

Giovedì 22 maggio: dismissioni industriali e nuove forme del lavoro
ore 20,30
Oltre il ponte, di Silvana Bologna, 2008, 39'

Intevengono Sergio Bologna, Stefano Musso, Marco Scavino, Mariangela Rosolen
 
 

Venerdì 23 maggio: i costi del lavoro, vite perdute, vite flessibili
ore 16
Mai più, di Fausto Pullano, 1997, 48'
Vite flessibili, di Nicola Di Lecce e Rossella Lamina, 2003, 56'
 

Redazione
Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
Via del Carmine 13 10122 Torino t 011 43 80 111 f 011 43 57 853
m
reda...@ancr.to.it w www.ancr.to.it
--

 

 

 

 

Un numero monografico de "Il Calendario del Popolo"

 

"POETI OPERAI": LA FABBRICA CANTA E URLA IN VERSI

 

 

In Italia muoiono ogni giorno 4-5 operai per incidenti sul lavoro. Tanti altri muoiono negli anni a causa di malattie contratte in fabbrica, dove sono entrati in contatto con sostanze cancerogene o comunque nocive. Eppure c'è chi proclama la fine della lotta di classe. Ma gli operai non ci stanno. La loro protesta non si manifesta solo attraverso gli scioperi, ma anche attraverso la poesia.

Antonio Catalfamo, critico letterario e docente universitario, ha voluto raccogliere i versi dei "poeti operai" in un numero monografico de "Il Calendario del Popolo", rivista storica del movimento dei lavoratori, entrata nel suo 64° anno di vita. "Poeti operai" – proprio così si intitola l'antologia – è una definizione coniata da Pasolini per distinguere dagli scrittori di professione (Ottiero Ottieri, Paolo Volponi), protagonisti della cosiddetta "letteratura industriale", quegli autori di versi che conoscono il mondo della fabbrica per la loro esperienza diretta di lavoro quotidiano. E' di questi ultimi che si occupa "Il Calendario del Popolo", prendendo le mosse dai primi "poeti operai", formatisi, negli anni '50, intorno ai giornali di fabbrica e alle lotte ad oltranza per la difesa del posto di lavoro (come quelle che interessarono le "Reggiane" di Reggio Emilia), per continuare con i "poeti operai" degli anni Sessanta e Settanta, e per concludere con quelli di oggi.

Ecco l'elenco dei poeti inclusi nell'antologia ( che comprende per ciascun autore un profilo critico, alcuni componimenti e diverse foto illustrative): Franco Cigarini, Ferruccio Brugnaro, Franco Cardinale, Francesco Currà, Tommaso Di Ciaula, Sandro Sardella, Donato Rossi, Felice Serino, Giuliano Bugani, Giovanni Rapetti, Francesco Mancuso, Bernardo Quaranta, Ilario Dittadi, Massimo Camporese, Lino Naccari.

A proposito dei versi di Ferruccio Brugnaro, Andrea Zanzotto ha scritto che la fabbrica è come la trincea di Ungaretti, che uccide e mutila. Anzi è peggio, perché la guerra prima o poi finisce, mentre nelle fabbriche si continua a morire ogni giorno. Nei versi dei "poeti operai" trovano eco scene apocalittiche: reparti che esplodono, operai mutilati dalle macchine impazzite, oppure alienati, in preda alla follia. C'è chi, come Franco Cardinale, racconta il lento, ma inesorabile, avanzare della malattia che lo ha portato alla tomba, le analisi, le cure mediche inutili, le operazioni chirurgiche che deturpano il corpo. In altri poeti (Sandro Sardella, Donato Rossi) prevale l'ironia dolce-amara, la rappresentazione satirica dei vezzi e dei comportamenti standardizzati dei "capi", le loro fobie.

L'antologia non si ferma alla fabbrica. L'orizzonte si allarga anche al mondo che circonda gli insediamenti industriali. Sono così proposti alcuni poeti, anche dialettali, che cantano l'emarginazione delle periferie urbane, il dramma della solitudine (il "poeta-barbone" Bernardo Quaranta) e della follia, oppure l'altra faccia della medaglia rispetto all'industrializzazione: la scomparsa del mondo contadino (Giovanni Rapetti, Francesco Mancuso).

 

·        "Poeti operai", a cura di Antonio Catalfamo, "Il Calendario del Popolo", n. 730, maggio 2008. Le copie, al prezzo di 5 euro cadauna, possono essere richieste a: Nicola Teti Editore, Via Simone D'Orsenigo, 21 – 20135 Milano. Tel. : (02) 55015584. Fax: (02) 55015595. E-mail: te...@teti.it. Per richieste di un minimo di 50 copie, il prezzo si abbassa a 2,5 euro la copia. Per richieste di un minimo di 100 copie, scende a 1,5 euro la copia.

 

 

 

 


Assemblea Teatro

Torino
011 30 42 808 (Orari di Ufficio)

sito web www.assembleateatro.com

 

 
 
Salone A.T.C.
Corso Dante 14, Torino (TO)
24 maggio 2008
dalle ore 18.00

l'Istituto PARALLELI
e la Fondazione Anna Lindhdi Alessandria d'Egitto
promuovono

WATER&CULTURES IN DIALOGUE

Forum dei giovani sull'acqua
(20-25 maggio 2008)

dalle ore 18.00


"WATER AS A MIRROR"

performance multimediale a cura di Asa Maria Bengtsson
e Marco Pejrolo di Assemblea Teatro

a seguire, dalle ore 19.00, Assemblea Teatro presenta
L'HOMME DE SPA
 

di e con Max Vandervorst
messa in scena Jean-François De Neck
scene Amalgame

Se avete avuto occasione di vederlo al Teatro Agnelli o in qualche nostra rassegna in "Sinfonia di oggetti abbandonati", conoscete il genio e la delicatezza inventiva di Max Vandervorst e ci vuole davvero poco a convincervi a venire sabato 24 maggio al Salone A.T.C. di C.so Dante dove, in occasione del Forum internazionale dei giovani sull'acqua (che si terrà a Torino tra il 20 e il 25 maggio), presenterà straordinariamente il suo "L'Homme de SPA" (SPA in Belgio è una marca di acque minerali).
L'ingresso è gratuito sino ad esaurimento dei posti - prenotazioni al numero 011/3042808.
Se non l'avete mai visto non perdete l'occasione di conoscere questo artista e il suo straordinario lavoro.

Renzo Sicco

 

 

 

ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA PIER AMATO PERRETTA
via Brambilla, 39 - 22100 Como - tel./fax 031.306970
e-mail isc-...@isc-como.org, Internet
www.isc-como.orgwww.schiavidihitler.it
Associato all'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia

QUANDO PIOVEVANO BOMBE

Incontro 23 maggio 2008 ore 17.00

introduzione
Augusto Cantaluppi, ricercatore Associazione italiana volontari di Spagna
(Aicvas), I volontari antifascisti comaschi alla guerra di Spagna
Renato Simoni, Fondazione Pellegrini-Canevascini di Bellinzona,I combattenti
svizzeri e ticinesi in difesa della Repubblica di Spagna
Antonio Barberini, Centro Buonarroti, I bombardamenti sulle popolazioni
civili
Antonio Vanzulli, Istituto di storia contemporanea Perretta, Attività dell'
aviazione italiana nella guerra civile spagnola

La mostra restera visitabile fino al 29 maggio 2008 negli orari di apertura
della Biblioteca Comunale - Info: Istituto di Storia Contemporanea "P.A.
Perretta" tel. 031 306970 isc-...@isc-como.org


--
l'A.N.E.D. è un'associazione senza fini di lucro
che riunisce i superstiti dei Campi di sterminio e i familiari dei Caduti,
senza distinzione di fede religiosa o di convinzione politica.
mail: aned....@gmail.com www.deportati.it
casella mail curata da Primarosa,
primar...@yahoo.it
figlia del superstite Natale Pia (tel.0141953622) kz 115658 Mauthausen -Gusen
e nipote di Vittorio Benzi kz 115373 morto di fame e fatica a Gusen a 17 anni,
Biagio Benzi kz 43493 Flossenbürg
e Giovanni Benzi, kz 7332 Bolzano,
tutti partigiani vittime del rastrellamento nella zona di Nizza Monferrato del 3 dicembre 1944.
Si stima che in Italia i deportati per ragioni razziali siano stati 7500, quelli per ragioni politiche 35000.

ANED Sezione di Milano

unread,
May 22, 2008, 8:02:45 AM5/22/08
to ANED-...@googlegroups.com
Caro Eugenio,
grazie a te, che vigili!
un abbraccio,
dario venegoni


At 12.29 22/05/2008, you wrote:
Volevo dare a tutti le ultime notizie su questa triste vicenda. Dopo la mia denuncia, a nome dell'Aned, i Carabinieri si sono mossi  tempestivamente e questa mattina alla mia presenza il Comandante
della Stazione dei Carabinieri locale, con l'ausilio del nucleo della Scientifica e di due carabinieri in pensione dell'Associazione Carabinieri hanno eseguito tutti i rilievi del caso con dovizia ed  accortezza. Vi segnalo che sono state ritrovate le ceneri, o parti di esse, in un' ampolla rotta.

Le ceneri e i resti dell'urna ora sono custodide nella sede dell'ANED di Roma presso la Casa della Storia e della Memoria.
Grazie a tutti. Eugenio Iafrate
 

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ANED Sezione di Milano
via Bagutta 12
20121 Milano
t. +39 02 76006449
f. +39 02 76020637
mil...@aned.it
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