Pensionati e liberi professionisti: due pesi e due misure
Cosa sarebbe accaduto se all'alba del Decreto “Salva Italia”, i pensionati italiani, colpiti dai tagli alla spesa previdenziale, avessero occupato le strade, squarciato le gomme delle auto in sosta, lanciato petardi e bombe carta davanti ai palazzi delle istituzioni? Cosa avremmo detto dei sindacati che tali comportamenti avessero addirittura giustificato? Ora sembra invece così normale sostenere gli eccessi di categorie che, oltretutto, nelle loro attività professionali sono note per comportamenti non sempre limpidi verso le leggi dello Stato. Vallo a spiegare al lavoratore, il cui pensionamento è slittato di qualche anno, che la sua organizzazione sindacale, non assecondando forme violente di protesta, pur mantenendo un profilo di responsabilità lo ha difeso comunque. Ma la responsabilità, in Italia, non paga.
Marco Lombardi