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A.N.E.D. Torino

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May 22, 2008, 6:28:49 AM5/22/08
to aned-torino
Parte la seconda edizione del premio di laurea intitolato a Dino Frisullo, giornalista e militante antirazzista:
pubblicato il bando

C'è tempo fino al 30 giugno 2008 per inviare tesi di laurea triennali, specialistiche o di dottorato e concorrere
così ai premi – articolati per sezioni - messi in palio anche quest'anno per ricordare la figura di Dino Frisullo,
segretario delle associazioni Senzaconfine e Azad – Per la libertà del popolo kurdo, di cui ricorre il prossimo 5
giugno il quinto anno dalla scomparsa. La prima edizione, tenutasi lo scorso anno, ha visto una grande partecipazione con più di cinquanta tesi arrivate in poche settimane; il 20 giugno dello scorso anno, giorno della premiazione e giornata del rifugiato, il Sindaco di Roma ha intitolato a Dino Frisullo il largo davanti l'ingresso dell'ex Mattatoio di Testaccio, sede di Senzaconfine e del centro kurdo Ararat.

Anche quest'anno il premio è organizzato da Senzaconfine ed Azad, con il sostegno dei centri di servizio per il
volontariato del Lazio, CESV e SPES, insieme all'ARCI nazionale e all'ASGI (Associazione Studi Giuridici
sull'Immigrazione) , e la collaborazione degli insegnamenti di Etnologia dell'Università di Bari e di Letterature
comparate dell'Università di Roma Tor Vergata.

Roma, 15 maggio 2008

Per scaricare il bando con le informazioni utili per la presentazione delle tesi: www.senzaconfine.org
Info sul bando: senzac...@senzaconfine.org  
 

 

IL NUOVO TITOLO DEL CATALOGO TICHOFILM

Cono Sur, di Corso Salani, Italia 1998

Corso Salani si mette di nuovo in viaggio, con una piccola troupe come ne Gli occhi stanchi. Questa volta il road movie documentario si snoda in Argentina in un lungo percorso che da Buenos Aires porta la troupe in Patagonia. E' l'occasione per incontrare, parlare con immigrati arrivati in Argentina da ogni parte d'Europa: italiani, polacchi, baschi, russi, inglesi. E come sempre nei film di Salani, il viaggio permette al regista di detournare i generi. Il documentario si lascia contaminare dalla finzione che a sua volta diventa irrimediabilmente reale. Gli intensi incontri, gli sconfinati spazi argentini cambiano le vite della troupe che vorrebbe raccontare vite altrui.


Il progetto Ticho nasce un anno fa con l'intento di utilizzare il web per aprire una via nuova che permetta di dare visibilità e accesso pubblico a film fortemente penalizzati dalla normale distribuzione in sala. Questo avviene attraverso una piattaforma che rende possibile la visione dei film attraverso uno streaming di alta qualità rispettoso del lavoro degli autori e di facile fruizione per i navigatori della rete.

Buona visione!

www.tichofilm.com

--
TICHO snc
via Barbaroux 8 10122 Torino Italia

 tel/fax +39 011 19503694 cell. +39 340 4754 973
in...@tichofilm.com www.tichofilm.com
www.cinema-invisibile.com

 
 

 
Buongiorno,
 
Vi segnalo un breve servizio realizzato
domenica scorsa da Telenova sul mio libro:
NOI NEI LAGER,
Testimonianze di militari italiani internati nei campi nazisti
(Edizioni Paoline)
ora online su Youtube:
http://it.youtube.com/watch?v=q7PvMVN74gk
 Vi ringrazio per l'attenzione
e vi saluto cordialmente
 Luca Frigerio

 
 

 
Sperando di fare cosa gradita si invia, in allegato, a titolo di invito e con preghiera di divulgazione, il programma della iniziativa promossa dalla Fondazione ex Campo Fossoli prevista per:
Sabato 24 Maggio ore 22.10
L'ombra della mia casa
Regia: Stefano Cattini

Direttore della fotografia: Stefano Cattini e Riccardo GiullariMusiche: Lucio Caliendo e Alexian Group
Produzione: Sequence Associazione Culturale e Fondazione ex Campo Fossoli
Formato: Dv
Pal Durata: 39'
Anno: Italia 2007

Una comunità arretrata, chiusa, patriarcale, segnata da gravi problemi sociali, dall'analfabetismo all'alcolismo, dalla difficoltà di inserimento nel lavoro regolare alla perenne precarietà abitativa: questa è l'immagine monolitica ed acritica che contrassegna gli zingari che vivono in Italia, a tal punto che la loro integrazione, ma spesso la loro stessa presenza, sono assurte da un po' di tempo a vera e propria 'questione nazionale'. I diversi strati delle nostre città coesistono spesso senza fondersi, a ricordarci che la cosiddetta post-modernità è giustapposizione, e non incrocio di provenienze e di popoli, è contemporaneità, non consequenzialità, di ere diverse. L'Ombra della mia casa è la narrazione, per atti successivi, del tentativo di estinguere le barriere dello spazio fisico e sociale delle città, di trasformare i confini in soglie. Alcuni ragazzi partecipanti al "Treno per Auschwitz" si sono spinti nei territori del passato, particolarmente tragico e doloroso di sinti e rom d'Europa. Lì hanno trovato gli spunti e il coraggio per andare attraverso le linee ed esplorare gli spazi segregati del nostro presente urbano, spazi nei quali abitano quelle figure ora accoglienti ora tetragone, frequente alimento di fobie ed immaginari metropolitani, che chiamiamo zingari. I viaggi nei campi della memoria europea hanno schiuso le porte dei campi della cronaca locale.
"E' stato difficile, per gli studenti modenesi, riuscire a dialogare con coetanei sinti, quando la curiosità si è spostata nel campo della conoscenza dei tratti che contraddistinguono la loro comunità. Sono gli adulti e gli anziani che tendono a raccontare la storia di questo popolo e a valorizzarne i segni culturali. Quello che raccontano però, ha inevitabilmente i contorni indefiniti di qualcosa di molto lontano, presente ormai forse solo nei loro ricordi. Il film assume, con lo scorrere dei minuti, un aspetto sempre più irreale, finendo con la restituzione di un immagine romantica e sentimentale che può suonare falsa e stereotipata, ma l'autore non si lascia ingannare, accetta questa immagine pur riconoscendola, e la trasforma in sogno, come immagini di un paesaggio sovraesposto che scorre attraverso i finestrini di un treno" (Stefano Cattini).
 
Doc in Tour, appuntamento con il documentario d'autore
Si svolge dal 10 aprile al 31 maggio 2007 la rassegna cinematografica "Doc in Tour". In programma ci sono 19 documentari proiettati in 29 sale delle nove province emiliano-romagnole. La rassegna è promossa da Regione, Fice (Federazione italiana cinema d´essai), Cineteca di Bologna e Der (associazione di autori e produttori che operano in Emilia-Romagna).
I temi affrontati dai documentari sono numerosi: globalizzazione, infanzia, storia della regione, amore, guerre, ritratti di personaggi dell´arte e della cultura italiane.
Il progetto prevede anche al pubblicazione di un catalogo.
Nei contenuti speciali si può vedere l´intervista all´assessore regionale alla Cultura Alberto Ronchi. Nella notizia si trovano maggiori informazioni sulla rassegna ed il commento dei realizzatori. Tra i link sono scaricabili il programma completo e le schede dei documentari.

Il programma completo della rassegna è consultabile al link:
 

Domenica 25 maggio ore 14.30
Fossoli, ex campo di concentramento, Baracca recuperata
Frediano Sessi, Università di Mantova
Presenta:
Shoah di Claude Lanzmann
CARTOLINA25MAGGIO.pdf
Lanzmann inizia a lavorare al film Shoah nell'estate 1974; la sua realizzazione lo occupa a tempo pieno per undici anni. Dalla sua uscita nelle sale, nel 1985, questo film è stato considerato un evento fondamentale dal punto di vista storico e cinematografico.
Shoah ha avuto ripercussioni che non accennano a scemare: ad esso sono dedicati migliaia di articoli, studi, libri e seminari nelle università di tutto il mondo. La grande abilità di Lanzmann sta nell'aver raccontato l'Olocausto dal punto di vista delle vittime, ma anche da quello dei "tecnici" che l'hanno reso possibile, nell'aver fatto parlare i luoghi, attraverso le voci e i volti.
Nel corso del pomeriggio verrà proiettata la riduzione del documentario realizzata dall'autore e tradotta in italiano.
Cordialmente,
Fondazione Fossoli
 
 
La Libera Università delle Donne di Milano
si è fatta promotrice dell'appello in difesa del popolo e della cultura rom che trovate di seguito.
Chi lo condivide può dare la sua adesione rispondendo a questa e-mail e, se crede, diffonderlo tra chi conosce.
Nel sito www.universitadelledonne.it rubrica Pensiamoci potete consultare
la pagina con le adesioni pervenute sinora
 
 

 
Appello in difesa del popolo e della cultura rom

In un ciclo di lezioni aperte alla Libera Università delle Donne di Milano, che si è svolto nei mesi scorsi, abbiamo potuto conoscere la cultura e la storia del popolo rom; ne abbiamo incontrato alcune esponenti e studiose: Dijana Pavlovic, Jovica Jovic, Emanuela Miconi, Anna Rota;
sappiamo dello sterminio che hanno subito durante il nazismo e il fascismo e per il quale non hanno mai avuto nè risarcimenti nè alcun riconoscimento.
Oggi contro di loro nuovamente si stanno realizzando forme di persecuzione etnica, che ci sgomentano e ci tolgono ogni sicurezza.

Vi chiediamo di firmare questo appello
Libera Università delle Donne

L'adesione può essere effettuata sia come singol* sia come associazioni inviando una e-mail a univers...@tiscali.it

 
 

 

In occasione del

60° Anniversario dell'Indipendenza dello Stato  d'Israele, la Commemorazione  della
"Brigata Ebraica" acquista una particolare importanza. Pertanto il programma delle cerimonie di quest'anno assume un significato straordinario. Commemoriamo tutti la BRIGATA EBRAICA che fu impegnata in vari combattimenti nelle vallate del fiume Lamone e Senio e in altre zone della Romagna, ma si distinse sempre per il coraggio e l'eroismo. Durante l'ultimo anno del secondo conflitto mondiale, la Romagna fu teatro di scontri durissimi, prolungati e soprattutto decisivi. Tra l'ottobre del 1944 e l'aprile del 1945 si combattè sulle colline dell'Appennino e nelle pinete costiere, lungo gli argini dei fiumi romagnoli, a segnare spesso la linea del fronte.

La BRIGATA EBRAICA collaborò prima con il gruppo di Combattimento "Cremona" e "Friuli", con i reparti polacchi, e poi partecipò alla attività  di liberazione di alcune città della Romagna e anche alla rapida ricostruzione del ponte sul fiume Lamone a Faenza, fatto saltare dai tedeschi nel novembre 1944 per proteggere la ritirata. Oggi noi ricordiamo la presenza attiva della BRIGATA EBRAICA che, con il sacrificio eroico di numerosi soldati, diede avvio a quel processo di pace, sostegno e libertà che è alla base di ogni ordinamento democratico.A distanza di tanto tempo, perché la memoria sia sempre viva agli occhi delle giovani generazioni, anche quest'anno celebriamo tale ricorrenza.  

La Commemorazione, in ricordo dei caduti della "BRIGATA EBRAICA", avrà luogo:

Martedì 27 Maggio 2008:

-         Ore 9,30 nel Sacrario Militare di CAMERLONA si renderà omaggio ai caduti del Gruppo di Combattimento "Cremona".

-         Ore 10,30 nel Cimitero di Guerra Alleato di PIANGIPANE si svolgerà una cerimonia, religiosa e militare, in onore dei caduti della"BRIGATA EBRAICA".                                                                         -

               Ore 11,45 a MEZZANO – Inaugurazione di una strada intitolata alla "Brigata Ebraica"

-         Ore 15,00 a FORLI' – Cimitero Inglese di Vecchiazzano –  Via delle Forze Alleate – Cerimonia religiosa e militare.

 Sarà presente una numerosa delegazione di ex combattenti, parenti e familiari dei caduti, nonché una delegazione delle forze armate israeliane.  Alle solenni cerimonie prenderanno parte l'Ambasciatore di Israele in Italia S.E. Gideon Meir, l'Addetto Militare Col. Avihood Ben-Ari, il Rabbino Capo di Ferrara e delle Romagne Rav. Luciano Caro.

 

 
SANTA o STREGA:
QUANDO I PREGIUDIZI RITORNANO…
Sassuolo 23 maggio 2008, ore 21
con Maria Mantello ed Elena Coccia
 streghe_cartolina-1.pdf
 


---------- Forwarded message ----------
From: Centro Documentazione Donna - GR <cddonna.gr@tiscali.it>
Date: 2008/5/20
Subject: Presentazione volume "E' solo magia!"
To: Centro Documentazione Donna - GR <cddonna.gr@tiscali.it>


 

 

Inviamo in allegato l'invito alla presentazione del volume "E' solo magia!" di Sara Raschillà, che si terrà il

presentazione_raschillà.pdf

24 maggio alle ore 17 nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto.

Un cordiale saluto

 Per il Centro Documentazione Donna

B.Solari



--
l'A.N.E.D. è un'associazione senza fini di lucro
che riunisce i superstiti dei Campi di sterminio e i familiari dei Caduti,
senza distinzione di fede religiosa o di convinzione politica.
mail: aned....@gmail.com www.deportati.it
casella mail curata da Primarosa,
primar...@yahoo.it
figlia del superstite Natale Pia (tel.0141953622) kz 115658 Mauthausen -Gusen
e nipote di Vittorio Benzi kz 115373 morto di fame e fatica a Gusen a 17 anni,
Biagio Benzi kz 43493 Flossenbürg
e Giovanni Benzi, kz 7332 Bolzano,
tutti partigiani vittime del rastrellamento nella zona di Nizza Monferrato del 3 dicembre 1944.
Si stima che in Italia i deportati per ragioni razziali siano stati 7500, quelli per ragioni politiche 35000.
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