Cari amici,
questa domanda ci viene posta dalla situazione della ex-Birmania, dove
in questi giorni la giunta militare ha annunciato di aver completato
la stesura di una costituzione, che dovrà essere legittimata con un
referendum popolare a Maggio.
La giunta militare ha anche fissato le elezioni del paese nel 2010.
Interessante notare che la costituzione in Myanmar manca dal 1988 e
che le ultime elezioni risalgono al 1990. Allora vinse la Lega
nazionale per la democrazia di Aung San Suu Kyi, alla quale i militari
rifiutarono di cedere il potere che detengono dal 1962.
Secondo la giunta militare la consultazione popolare rappresenta il
primo passo concreto nel cammino stabilito per il ritorno della
democrazia.
Come si può pensare, tuttavia, che un popolo possa esprimersi
liberamente se viene tenuto sotto la minaccia delle armi?
In questa direzione va l'appello di ben 9 premi nobel per la Pace
(Elie Wiesel, Dalai Lama, Shirin Ebadi, Adolfo Perez Esquivel, Mairead
Maguire, Betty Williams, Rigoberta Menchu e Jody Williams) all'ONU
perchè intervenga per impedire la vendita di armi alla giunta militare
al potere in Birmania, armi che vengono usate contro i cittadini
birmani.
Per mettersi al riparo da una nuova vittoria della Lega nazionale per
la democrazia nel 2010, il governo del Myanmar ha anche dichiarato
ineleggibile la loro leader, da più di 10 anni agli arresti
domiciliari, Aung San Suu Kyi.
Il Consiglio Comunale di Rozzano ha approvato il 21 Gennaio un ordine
del giorno di sollecitazione al Ministro degli Esteri sulla situazione
della ex-Birmania presentato da me ed altri consiglieri.
Testo ODG:
http://www.davidecurro.it/contenuti/071106%20consiglio%20comunale%20r...
Intervento di presentazione ODG di Currò:
http://www.davidecurro.it/contenuti/080121%20myanmar%20ex-birmania%20...
Certamente non basta.
Può una dittatura generare democrazia?
Questa è la domanda su cui vi invito a riflettere.
Il vostro affezionato
Davide Currò
www.davidecurro.it
www.rozzano.info