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Sconfiggere la paura 25 febbraio 2013, mentre a Milano i seggi sono ancora aperti e pur nella consapevolezza di un delicatissimo momento, gli italiani vanno a votare per esprimere la loro scelta, qui ad Hebron, Suhada Street è ancora chiusa, sigillata e non sembra rimasta la pur minima speranza. |
La speranza
nelle sfide, nei volti, nei bambini
Il primo marzo del 2004 arrivava, a
Betlemme, il primo pezzo di quel muro che imprigiona ormai da 9 anni un
popolo, lo priva della sua dignità, della libertà. Una barriera in cemento
che si insinua tra le strade, circonda le case e che, nei programmi del
governo israeliano, si allungherà ulteriormente, dividendo altri paesi,
altre comunità, altre famiglie.
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Il diritto umano a
colonizzare? (di Nicola
Perugini) |
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Samer e quella maledetta “detenzione amministrativa” La condizione di salute di Samer al-Issawi, palestinese di 33 anni in sciopero della fame da più di 200 giorni non continuativi, continua ad essere estremamente critica. Al-Issawi permane nel suo rifiuto di assumere cibo in segno di protesta contro le persistenti misure adottate da Israele in violazione del diritto internazionale, tra cui maltrattamenti e intimidazioni e il divieto a ricevere visite familiari ed assistenza medica e legale da parte di personale indipendente. |
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Obama in Terra Santa: Non aspettatevi miracoli (di Ugo Tramballi) Presto, con la primavera, tornerà il processo di pace fra israeliani e palestinesi. Almeno questo dovrebbe essere l'intento dell'atteso viaggio di Barack Obama a Gerusalemme, Ramallah e Amman. Sarà il 20 di marzo. Poi verrà il 21 e la primavera; seguiranno Pesach ebraica e la Pasqua dei cristiani. Ma nulla lascia credere che dopo l'autorevole visita e tutto il resto, davvero incomincerà un negoziato reale fra i due nemici del più lungo dei conflitti.
Obama in Terra Santa: l'Unione Europea alza la voce e minaccia sanzioni 27 febbraio 2013, Nena News - A meno di un mese dalla visita del presidente statunitense Obama in Israele e nei Territori Palestinesi Occupati, l'Unione Europea torna a criticare duramente la politica coloniale israeliana. |
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