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Lancio di note oltre le sbarre Qualche anno fa, con Ramzi e Céline alla sede di Al Kamandjâti. Un portone di bronzo, quasi una scultura, ideata e creata da Riwaq, un centro per la conservazione dei beni architettonici palestinesi, incastonata tra le case scrostate di un quartiere di Ramallah. Nel cortile assolato, attorno al tavolo imbandito per noi fino all’inverosimile, si avvicina Oday. Ha quindici anni, ne dimostra dieci. Smilzo, dal sorriso tenero. La voce che appena accenna al cambiamento e che ancora vibra di toni e vitalità di un’infanzia vissuta con difficoltà nel campo profughi di Al Fawwar, vicino a Hebron. |
Un eroe o un
martire? (di Walter
Fiocchi)
Per ricordare, a due anni dalla sua
uccisione, l'amico e il testimone che ci sta davanti, il martire per la
giustizia Vittorio Arrigoni, abbiamo chiesto al giornalista WALTER FIOCCHI
di scrivere questo pezzo in esclusiva per BoccheScucite. Lo ringraziamo e
gli auguriamo di continuare a portare la nostra solidarietà con tutta la
sua passione, in particolare dopo che, lo scorso Marzo, ha ricevuto alla
Mouqata di Ramallah l'onorificenza di speciale cittadinanza
palestinese.
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Obama la tomba di
Herzl (di Nicola
Perugini) |
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Libertà per Marwan, libertà per tutti i prigionieri politici palestinesi Non potevate mancare tutti voi di BoccheScucite qui a Roma. Tante gente come tantissima ieri a Bulciago celebrava la resurrezione di Vittorio, sempre vivo nella lotta per la libertà della Palestina. Qui invece è il nome di Marwan a concentrare la nostra indignata battaglia per la giustizia e lo sforzo per far conoscere cosa avviene nelle carceri israeliane. Un appello per la liberazione di Marwan Barghouti e di migliaia di palestinesi, incarcerati per motivi politici è molto di più della celebrazione della Giornata internazionale di solidarietà con i detenuti politici palestinesi (17 aprile). Avete calpestato la mia terra ma non riuscirete a distruggere la mia anima Lettera di Samer Issawi, in pericolo di morte Scrivo a voi, intellettuali
israeliani. |
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La nostra memoria è offesa La lettera di Samer Issawi, che sta morendo in un carcere israeliano dove è imprigionato contro le leggi riconosciute internazionalmente e contro i diritti umani universalmente riconosciuti è un documento di vergogna per Israele. Il Governo israeliano ma anche tutti quelli che lo sostengono sono responsabili delle violazioni, ogni giorno più inaccettabili, dei diritti dei Palestinesi che sono compiute continuamente ed in molti modi da Israele fin dalla sua fondazione.
Vittorio, con te il viaggio continua (di Egidia Beretta Arrigoni) "Come in antiche storie di
mare, |
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