|
|
Betlemme-Betlemme Quando in queste settimane giravamo per i mercatini di Natale e sui sagrati delle chiese con Mohannad e Ibrahim, che cercavano di vendere i loro oggetti in legno d'ulivo, la gente spalancava gli occhi incredula appena loro dicevano 'veniamo da Betlemme'. Non ci credeva proprio subito. In fondo loro avevano la faccia da immigrati qualsiasi. Arabi per giunta. |
THIS MUST BE
THE PLACE
Diamo tutto lo spazio della rubrica
ad una importantissima CAMPAGNA che vogliamo sostenere e raccomandare con
forza. Non è solo il nostro costante appoggio alla lotta nonviolenta della
popolazione di AT TWANI e dei volontari di OPERAZIONE COLOMBA, che ci
spinge a dare il massimo rilievo alla Campagna NO FIRING ZONE 918, ma la
convinzione che anche solo i nostri tremila lettori di BoccheScucite
potrebbero riuscire a fermare questa “pulizia etnica” in
atto.
|
Palestina 2013: rischio
Babele il dossier Ispi |
|
Quattro anni dopo Piombo Fuso Bocchescucite.org da voce ai testimoni “29 dicembre, intorno alle 11.50, mi sono svegliata e ho sentito mio marito che mi chiamava: “Samira, Samira, hanno bombardato la moschea, alzati e guarda, e recita la Shahada” (Preghiera del morente). Era buio, e io non riuscivo a vedere niente. Ho recitato la Shahada. Ho sentito qualcosa di pesante che mi soffocava e premeva sul mio corpo. Sono stata sepolta sotto un orologio da muro, cemento, pietre, e sabbia, e a stento riuscivo a muovermi. Sono riuscita a liberare la mano e ho spinto da parte le cose che erano cadute su di me. Mi alzai e andai a cercare i miei figli. Samira Bau’lusha, madre di nove figli”. Caro Manifesto, i media italiani e la Palestina da non raccontare Samira Tawfiq Bau'lusha Sa'id, 36 anni, sposata e madre di nove figli, è una casalinga e residente del campo profughi di Jabalya nella Striscia di Gaza. La sua testimonianza è stata data a Muhammad Sabah per telefono il 30 dicembre 2008. |
|
Buon anno di resistenza nonviolenta (di Daoud Nassar & famiglia) Cari amici, |
|
|